Tanto per avvelenarsi l'anima, perché oltre che cornuti pure mazziati, proprio no. Non ci sto, non l'accetto, è ora di finirla con questi scribacchini da quattro soldi in malafede.
Riprendo due stralci dalla rassegna stampa di Lazionet.
Il primo a firma di tale Marco Ercole di Repubblica:
il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Cosa succede adesso? non si può neppure fischiare un giocatore avversario per comportamento disonesto? Che succede adesso? se un giocatore avversario segna dovremmo anche esultare perché altrimenti veniamo tacciati di razzismo? Un messaggio indiretto e polemico?
Sottolineo l'assoluta e premeditata malafede di La Repubblica.
Veniamo all'altro giornale di finta sinistra, che se Antonio Gramsci lo leggesse, si rivolterebbe nella tomba.
Questo scrive l'altro scribacchino in malafede, Nicola Luci:
C'è da evidenziare i vergognosi cori ed i buu che la curva della Lazio ha riservato alle vittime di lampedusa durante il minuto di silenzio. Una vergogna che una piccola ma rumorosa parte dei tifosi della Lazio non manca mai di riservarsi ogni domenica danneggiando, in primo luogo, la reputazione della società.
i vergognosi buu razzisti? Ma dove? quando? ormai durante il minuto di silenzio si sentono applausi, fischi, un po' di tutto, ma ieri nessun buu razzista e nessun coro contrario al minuto di silenzio.
Io mi sarei rotto i cogli.ioni di fare la parte delle zoppo a cui dare i calci sugli stinchi. Quando c'è il dolo che si sottolinei il dolo, ma questa caccia alla streghe portata avanti da questi giornalisti beceri, prezzolati e in malafede ha rotto le palle.
Tomovic non è stato fischiato perché bianco, slavo, feticista del piede o appassionato di pesca alla trota. E' stato fischiato perché ha finto di essere infortunato e poi ha fatto un fallaccio su Hernanes. Punto.
Nel mondo dorato che Marco Ercole sogna di notte mentre sposta la coppa in faccia dal cuscino, l'istintività del tifoso non esiste più. O forse esiste solamente la goliardia pungicatrice degli amici de La Repubblica; forse a Marco Ercole vanno bene i buu razzisti a Cavanda, le mura di roma imbrattate dai tifosi della sua squadra.
Marco Ercole sei in malafede. Tira fuori le palle e vieni a confrontarti qui!
Q U E R E L A R E !!!!!!
ma sono parole al vento.... :(
ma possibile che non ragioniate????? Repubblica e Unità a che schieramento politico appartengono???
Lotito a che schieramento politico appartiene???
Unità e Repubblica =PD
Lotito = PDL
e tutto questo +è un attacco politico e non sportivo come voi immaginate!!
TUTTI LO SANNO e qua sembra che nessumno lo sà
va beh dio bono..... se non sapte fare 2+2 non e colpa mia!!!!! :o
sto topic mi ha rovinato la giornata.
Ora mi aspetto la replica dura della Società sia dal punto di vista mediatico (De Martino datte da fa che oggi so pure chiusi i parrucchieri) e dal punto di vista legale (querelare porcoddue!!)
Marco Ercole ( e lo dirò fino allo sfinimento) è solo la punta dell'iceberg. E' un altro soldatino perniciosamente super partes che si diverte nello spruzzare di paprika i suoi articoli altrimenti piatti e scritti in approssimativo italiano. Per avere una conferma sulla scarsissima lucidità con cui alcuni cronisti seguono le vicende della Lazio andatevi a vedere le pagelle di Lazio - Fiorentina firmate dal valente Stefano Cieri. La differenza tra i nostri " campisti" ed i loro è tutta qui: i nostri fanno gli imperturbabili, i loro sono ultras. Questa è la vera piaga dell'informazione romana. Servirebbe una via di mezzo. Ma non c'è.
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:18
ma possibile che non ragioniate????? Repubblica e Unità a che schieramento politico appartengono???
Lotito a che schieramento politico appartiene???
Unità e Repubblica =PD
Lotito = PDL
e tutto questo +è un attacco politico e non sportivo come voi immaginate!!
TUTTI LO SANNO e qua sembra che nessumno lo sà
va beh dio bono..... se non sapte fare 2+2 non e colpa mia!!!!! :o
Con rispetto legionà , ma sta storia della politica ha rotto li [...]
Che poi NOTORIAMENTE la nord è razzista nei confronti dei.... SERBI
Non sono un avvocato quindi chiedo, ci sono i presupposti per una querela?
AVANTI LAZIO
Io fossi in loro mi vergognerei.
Lotito stà pagando per le sue scelte politiche SBAGLIATE....
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/politica/2013/14-gennaio-2013/rivelazione-dagospia-lotito-sara-candidato-col-pdl-campania-2113538616902.shtml
e cosa speravate che Repubblica e Unità ringrazierebbero sor Lotito??????
e per questo io ho sempre detto che MAI dichiararsi di quale schiermaneto politico appartieni.... sopratutto nel mondo del Calcio!!!!! Questo ci costerà cara a noi!!!!
http://www.ilgiornale.it/news/interni/carcere-diffamazione-giornalista-79-anni-956258.html
ma noi che cosa aspettiamo per mandarne in galera qualcuno..?
Lotito è proprio tonto....visto che starsene buoni e in silenzio non paga...
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:18
ma possibile che non ragioniate????? Repubblica e Unità a che schieramento politico appartengono???
Lotito a che schieramento politico appartiene???
Unità e Repubblica =PD
Lotito = PDL
e tutto questo +è un attacco politico e non sportivo come voi immaginate!!
TUTTI LO SANNO e qua sembra che nessumno lo sà
va beh dio bono..... se non sapte fare 2+2 non e colpa mia!!!!! :o
Avevamo problemi con la stampa ben prima di Lotito, su.
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:25
Lotito stà pagando per le sue scelte politiche SBAGLIATE....
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/politica/2013/14-gennaio-2013/rivelazione-dagospia-lotito-sara-candidato-col-pdl-campania-2113538616902.shtml
e cosa speravate che Repubblica e Unità ringrazierebbero sor Lotito??????
e per questo io ho sempre detto che MAI dichiararsi di quale schiermaneto politico appartieni.... sopratutto nel mondo del Calcio!!!!! Questo ci costerà cara a noi!!!!
Secondo me non c'entra una mazza. Lotito non è stato candidato del Pdl, Lotito è il presidente della LAZIO, il loro incubo, altro che Pdl. Adesso, poi, i due partiti vanno d'amore e d'accordo!
E poi in passato l'Unità ha scritto buoni articoli su di noi, se non ricordo male.
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:18
ma possibile che non ragioniate????? Repubblica e Unità a che schieramento politico appartengono???
Lotito a che schieramento politico appartiene???
Unità e Repubblica =PD
Lotito = PDL
e tutto questo +è un attacco politico e non sportivo come voi immaginate!!
TUTTI LO SANNO e qua sembra che nessumno lo sà
va beh dio bono..... se non sapte fare 2+2 non e colpa mia!!!!! :o
A legiona ma dimola che non è Lotito ma la curva a essere di destra!
Fosse stata una curva non politicizzata l'unita e rep se sarebbero infischiata allegramente.
ache la curva della roma è di destra come quelal della LAzio.
Legionale è un po' troppo fissato su questa cosa, però io non la escluderei a priori la sua teoria.
uno degli "amici" di lotito era storace.
Che facciamo inondiamo di mail l'ufficio stampa della Lazio?
Citazione di: Tyler87 il 07 Ott 2013, 11:29
A legiona ma dimola che non è Lotito ma la curva a essere di destra!
Fosse stata una curva non politicizzata l'unita e rep se sarebbero infischiata allegramente.
Sono vere entrambe le cose, il tutto condito in sala pro-giallorosica.
In più dal punto di vista politico il dalemismo imperante ha propugnato la asroma come strumento di visibilità per il bravo dirigente piedino romano tipo...
direzione.comunicazione@sslazio.it
Questa l'email dell'ufficio stampa.
https://www.facebook.com/SSLazioOfficialPage?fref=ts
Questa la pagina ufficiale della s.s.Lazio
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 11:33
ache la curva della roma è di destra come quelal della LAzio.
Legionale è un po' troppo fissato su questa cosa, però io non la escluderei a priori la sua teoria.
uno degli "amici" di lotito era storace.
amici è un parolone, visto che adesso non si possono vedere. A storace serviva semplicemente un acquirente che potesse salvare la Lazio salvaguardando un suo piccolo ma decisivo bacino di voti, per me il suo obiettivo era prendersi il merito agli occhi dei "regazzi", ma ha fatto i conti senza l'oste.
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 11:10
Nel mondo dorato che Marco Ercole sogna di notte mentre sposta la coppa in faccia dal cuscino, l'istintività del tifoso non esiste più. O forse esiste solamente la goliardia pungicatrice degli amici de La Repubblica; forse a Marco Ercole vanno bene i buu razzisti a Cavanda, le mura di roma imbrattate dai tifosi della sua squadra.
A Milano sabato sera il minuto di silenzio è stato rispettato vero Ercolì ?
Ma tanto oramai riportare per iscritto i cori della tifoseria Laziale è diventata una disciplina olimpica
Ma possibile che la società non riesca a replicare con la registrazione, alzandogli il volume in faccia ?
Citazione di: Hicks il 07 Ott 2013, 11:27
Avevamo problemi con la stampa ben prima di Lotito, su.
va bene....come volete.... però voglio concludere su questa vicenda che già inb questo forum hanno fatto girare un Link di una notizia che sul progetto stadio di Lotito molti esponenti del PD hanno messo le mano avanti..... io voglio solo farvi capire che ci sono state scelte sbagliate in cui non si può ne andare indietro ne avanti e nulla sarà vantaggioso per Lotito e per il suo Stadio!!!!!!
Lotito ormai non può far altro che ammettere che il periodo delle vacche grasse è finito L'Italia stà cambiando e le leggi che voleva per speculazioni non è + possibile!!!!!
Come l'Italia stà cambiando inevitabilmente anche nel mondo del calcio e sopratutto l'imprenditoria deve inevitabilmente CAMBIARE!!!! Credo che questo Lotito lo sappia ma per sua testardaggine rimane ancora aggrappato ad un filo di speranza che qualcosa possa volgergli a vantaggio magari qualche politico che ancora gli dà retta, ma non è così per sua sfortuna.... ripeto il periodo delle vacche grasse e leggi a proprio vantaggio sono finite, siamo in crisi e di conseguenza bisogna ridimensionare tutti..... IN PRIMIS LA LEGALITA'!!!
Ora che anche i giornali di sinistra hanno preso uno slancio straordinario dopo la caduta di Silvio...... ora il Berlusconismo và estirpato, e se si estirpa il Berlusconismo inevitabilmente si va ad esirpare anche il progetto stadio di Lotito!!!!
So che vado controcorrente con queste dichiarazioni ma...... il mio discorso non vale solo per sor Claudio ma anche altri presidenti di calcio che sono Italiani e PARRACULI (preziosi, Galliani, Zamparini ecc ecc)
i sonori dissensi verso un giocatore che ha fatto quello che ha fatto ci stanno tutti: peccato che non siano durati ancora di più.
Al di là della razza, colore, nazionalità.
Il rumore che c'è stato durante il minuto di silenzio NON mi è piaciuto.
Altre volte lo stadio tutto è stato una tomba, ieri, ad onor del vero no.
Peccato.
Quindi, per non aver problemi, invitiamo Lotito ed altri presidenti a candidarsi per il PD...
Poi però ti attacherebbero i giornali dell'altra sponda.
Non se ne esce.
Giornalisti in malafede e prezzolati "producono" per chi li paga. A volte scrivendo il falso o inventando completamente.
Contro la Lazio succede da lustri, anche senza Lotito.
Citazione di: Adler Nest il 07 Ott 2013, 11:48
Il rumore che c'è stato durante il minuto di silenzio NON mi è piaciuto.
Altre volte lo stadio tutto è stato una tomba, ieri, ad onor del vero no.
Peccato.
Adler, non sono d'accordo.
come ho scritto altrove, i tifosi della viola e quelli della Lazio stavano tifando anche perché l'annuncio del minuto di silenzio a momenti non s'è manco sentito. lo speaker lo ha annunciato in fretta e furia con un laconico:
ed ora un minuto di silenzio, tra l'altro neanche specificando il perché.
poi, dopo gli inviti al silenzio da parte di tantissimi tifosi, lo stadio ha effettivamente seguito in silenzio il minuto, i cori tempo 10 secondi sono finiti e l'unica cosa che si sentiva erano una ventina di fischi sparsi da parte di altrettanti deficienti pezzidemmerda cacati per forza che non rispettano neanche la morte.
io di ululati non ne ho sentito mezzo, il cronista dell'unità è un incapace, oppure gliel'hanno raccontato (male) oppure è un degno epigono dei fratelli-di-malafede bibì e bibò.
in ogni caso una vergogna.
Citazione di: Charlot il 07 Ott 2013, 11:50
Quindi, per non aver problemi, invitiamo Lotito ed altri presidenti a candidarsi per il PD...
Poi però ti attacherebbero i giornali dell'altra sponda.
Non se ne esce.
Giornalisti in malafede e prezzolati "producono" per chi li paga. A volte scrivendo il falso o inventando completamente.
Contro la Lazio succede da lustri, anche senza Lotito.
E allora facciamo così: Lotito candidato del pdl, o di come si chiamerà, e Tare e Manzini del pd.
Citazione di: Adler Nest il 07 Ott 2013, 11:48
i sonori dissensi verso un giocatore che ha fatto quello che ha fatto ci stanno tutti: peccato che non siano durati ancora di più.
Al di là della razza, colore, nazionalità.
Il rumore che c'è stato durante il minuto di silenzio NON mi è piaciuto.Altre volte lo stadio tutto è stato una tomba, ieri, ad onor del vero no.
Peccato.
In effetti ci sono stati dei dissensi durante il minuto di silenzio, non mettiamo la testa sotto la sabbia, se poi fossero buu o altre cose non l'ho distinto ma l'ho sentito, e lo avete sentito tutti, purtroppo i soliti stronzi e TDC che non la finiscono mai di danneggiare l'immagine della Lazio e dei suoi tifosi.
Citazione di: Adler Nest il 07 Ott 2013, 11:48
i sonori dissensi verso un giocatore che ha fatto quello che ha fatto ci stanno tutti: peccato che non siano durati ancora di più.
Al di là della razza, colore, nazionalità.
Cmq il dissenso fragoroso del tifo è durato una cifra quasi una decina di minuti ininterrrotti verso tutti i viola.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 11:51
Adler, non sono d'accordo.
come ho scritto altrove, i tifosi della viola e quelli della Lazio stavano tifando anche perché l'annuncio del minuto di silenzio a momenti non s'è manco sentito. lo speaker lo ha annunciato in fretta e furia con un laconico: ed ora un minuto di silenzio, tra l'altro neanche specificando il perché.
poi, dopo gli inviti al silenzio da parte di tantissimi tifosi, lo stadio ha effettivamente seguito in silenzio il minuto, i cori tempo 10 secondi sono finiti e l'unica cosa che si sentiva erano una ventina di fischi sparsi da parte di altrettanti deficienti pezzidemmerda cacati per forza che non rispettano neanche la morte.
io di ululati non ne ho sentito mezzo, il cronista dell'unità è un incapace, oppure gliel'hanno raccontato (male) oppure è un degno epigono dei fratelli-di-malafede bibì e bibò.
in ogni caso una vergogna.
forse mi sono espresso male.
Parlavo di quei fischi isolati, ma assordanti nel silenzio.
Silenzio che altre volte c'è stato tutto compatto.
Sulla tempistica, ti do ragione.
Citazione di: tommasino il 07 Ott 2013, 11:52
E allora facciamo così: Lotito candidato del pdl, o di come si chiamerà, e Tare e Manzini del pd.
De Martino co' Vendola e ci togliamo il pensiero...
Citazione di: Charlot il 07 Ott 2013, 11:55
De Martino co' Vendola e ci togliamo il pensiero...
e Canigiani con il m5s :lol: :lol: :lol:
Ci mancherebbe che non puoi discriminare un giocatore che non sta applicando il fair play! :asrm
Off topic politica Sinistra? mi fanno ridere..Il caro Stalin avrebbe risolto definitivamente tutte questi tipi di controversie(dagli sbarchi passando per I giornalisti che non fanno il loro lavoro ai cori di scherno ) senza troppo rumore..
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:18
ma possibile che non ragioniate????? Repubblica e Unità a che schieramento politico appartengono???
Lotito a che schieramento politico appartiene???
Unità e Repubblica =PD
Lotito = PDL
e tutto questo +è un attacco politico e non sportivo come voi immaginate!!
TUTTI LO SANNO e qua sembra che nessumno lo sà
va beh dio bono..... se non sapte fare 2+2 non e colpa mia!!!!! :o
Legio, non hai tutti i torti ma la tua visione del problema è forse troppo manichea. Ti assicuro che a livello politico Lotito non crea nessun problema. Specie adesso, in questa fase della politica in Italia.
La malafede di la repubblica è più subdola e al contempo grottesca. Lo si è visto anche nella battaglia contro la Lazio e Stefano Mauri, portata avanti con squallore dai due figli di papà, Mensurati e Foschini.
La Repubblica ha degli obbiettivi dichiarati e li porta avanti con strategie all'americana.
Il loro obiettivo è affossare la Lazio, farla squalificare dalle coppe europee, penalizzarla in qualsiasi modo in campionato, fare in modo che la città di roma si identifichi con la squadra giallorossa di cui loro sono tifosi, conniventi e con cui sono legati da oscure manovre sotterranee.
Ormai il gioco è scoperto: insabbiano qualsiasi mugugno provenga dalla curva sud; puntano i riflettori su qualsiasi peto provenga dall'ambiente Lazio.
Badate bene: io sono in prima linea contro gli imbecilli che fanno i buu razzisti, e i miei post parlano per me.
Ripeto: quando c'è il dolo, che il dolo venga riportato, ma questo clima da caccia alla streghe è inaccettabile. Serve a fare di tutta l'erba un fascio e danneggiare la Lazio e i suoi tifosi. Ne danneggia l'immagine e il futuro sportivo.
E non risolve il problema. Questi ignoranti non danno il minimo contributo alla causa. Sono parassiti.
Alle strategie da caccia alla streghe si aggiunge un altro aspetto tipico della sinistra radical chic, ereditato dall'America: la narcosi del politically correct.
Vado subito al dunque: ieri la curva cantava: "le toscane puttane e i loro figli conigli". Bene.
Mia madre è toscana e io sono suo figlio :) Sicuramente non mi sento né offeso né indignato. Siamo allo stadio diamine: la vogliamo preservare un po' di istintività, di campanilismo, di sfottò volgare?
Una cosa sono le discriminazioni razziali, un'altra sono le rivalità accese che affondano le radici nella storia delle tradizioni popolari italiane.
Ma andremmo OT.
Marco Ercole e Nicola Luci scrivono bugie. La peggior infam.ia per chi fa il giornalista. E lo dico da giornalista.
Il primo, più subdolamente, interpreta i fischi a Tomovic pro domo rioma; in una domenica in cui non c'è stato nulla da segnalare, va a cercare il pelo nell'uovo interpretando in maniera errata ciò che è successo. In malafede. Pura malafede.
L'altro, Nicola Luci, scrive il falso. Voglio comunque dargli un attenuante: la mia sordità. Sì, facciamo che durante il minuto di silenzio qualcuno ha fatto buu.
Ma il modo in cui lui lo riporterebbe è scorretto e disonesto. Il titolo e lo stralcio dell'articolo, per chi non era allo stadio, comunicano, inequivocabilmente, che durante il minuto di silenzio c'e' stato un irrispettoso boato di disapprovazione.
Fidatevi: se io voglio far credere al lettore una cosa, ci riesco. Gliene racconto un'altra, di storia, e sembra che sia quella vera.
Marco Ercole e Nicola Luci sono in malafede. E i loro direttori andrebbero querelati. Ma probabilmente sono quelli che muovono i fili. Per mille motivi, nessuno dei quali comprensibile e accettabile.
Queste faziosità me le aspetto da Marione, da Max Leggeri, da Cagnucci. Fanno parte del gioco (taccio sul milione di euro che l'onanista prende annualmente...), un po' come il coro sulle toscane.
Ma da due testate di quella portata mi aspetterei un comportamento diverso non così infantile e squallido.
ps. scusate ma ho scritto di fretta.
Citazione di: Adler Nest il 07 Ott 2013, 11:48
Il rumore che c'è stato durante il minuto di silenzio NON mi è piaciuto.
Altre volte lo stadio tutto è stato una tomba, ieri, ad onor del vero no.
Peccato.
ma che stai a di??!!
erano dieci sparsi per lo stadio che fischiavano e tra l'altro probabile fischiassero i viola che cantavano.
peccato de che?
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 11:57
La Repubblica ha degli obbiettivi dichiarati e li porta avanti con strategie all'americana.
Il loro obiettivo è affossare la Lazio, farla squalificare dalle coppe europee, penalizzarla in qualsiasi modo in campionato, fare in modo che la città di roma si identifichi con la squadra giallorossa di cui loro sono tifosi, conniventi e con cui sono legati da oscure manovre sotterranee.
Non avrei saputo scriverlo meglio.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 11:51
io di ululati non ne ho sentito mezzo, il cronista dell'unità è un incapace, oppure gliel'hanno raccontato (male) oppure è un degno epigono dei fratelli-di-malafede bibì e bibò.
si però querelare!
l'incapace si prendesse le sue responsabilitá così come il quotidiano per cui lavora.
l'immagine di laziali che fanno gli ululati ai migranti morti è la calunnia peggiore che ci hanno mai fatto
in 113 anni di storia.
devono pagare.
Citazione di: Ulissechina il 07 Ott 2013, 11:52
In effetti ci sono stati dei dissensi durante il minuto di silenzio, non mettiamo la testa sotto la sabbia, se poi fossero buu o altre cose non l'ho distinto ma l'ho sentito, e lo avete sentito tutti, purtroppo i soliti stronzi e TDC che non la finiscono mai di danneggiare l'immagine della Lazio e dei suoi tifosi.
Detto che durante il minuto di silenzio capita di riuscire a percepire anche un colpo di tosse
Ieri sera il minuto di silenzio è stato fatto partire all'improvviso e ci sono voluti alcuni secondi prima che calasse il silenzio, c'è stata una coda di qualche fischio (alcuni rivolti verso chi non si azzittiva..), ma non sranno stati più di una decina sui circa 20.000 presenti
Ma se uno non era allo stadio e legge l'articolo gli viene in mente una situazione del genere
io da Tifoso ed Azionista della SSLAZIO
MI SONO ROTTO IL CAZZO
di essere
SEMPRE e COMUNQUE insultato e negativizzato da TUTTO il mondo dei media.
QUINDI SIGNOR PRESIDENTE della SSLAZIO cerchi di alzare il culo dalla sedia con i GIUSTI modi che non sono evidentemente quelli adottati fino ad ora come andare a "baccagliare" in modo disordinato in tv diventanto macchietta e basta.
LEI è il "padrone" della SSLAZIO come ha voluto ricordarci anche venerdì scorso. Ma LEI ha anche dei piccoli SOCI di minoranza che comunque due soldini li hanno messi (magari anche con sacrificio), ha anche 20.000 TIFOSI che pagano il biglietto e un numero che non conosco di ABBONATI alla PAYTV di cui mi pare la SSLAZIO incassa i diritti tv.
TUTTI QUESTI soggetti non hanno fatto nulla di male per non veder tutelata la loro immagine che viene
regolarmente CALPESTATA ad ogni dove da chiunque abbia quel caxxo de maledetto potere di una penna in mano.
IO ME SO ROTTO ER CAXXO TESSERA n.1 e BASTA
.
Nel mondo dorato che Marco Ercole sogna di notte mentre sposta la coppa in faccia dal cuscino, l'istintività del tifoso non esiste più. (cit) una frase magnifica :asrm
cmq ieri sera ero in Montemario lato sud, e durante il minuto di raccoglimento i tifosi viola cantavano allegramente fino a quando alcuni di loro in prima fila a fronte di fischi contro di loro si sono azzittiti.
quindi la malafede indicata da Cosmo ci sta' tutta penso che ormai siamo al limite, siamo inevitabilmente all'interno degli ingranaggi della macchina del fango,e difficilmente ne verremo fuori. :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 11:57
La Repubblica ha degli obbiettivi dichiarati e li porta avanti con strategie all'americana.
Il loro obiettivo è affossare la Lazio, farla squalificare dalle coppe europee, penalizzarla in qualsiasi modo in campionato, fare in modo che la città di roma si identifichi con la squadra giallorossa di cui loro sono tifosi, conniventi e con cui sono legati da oscure manovre sotterranee.
Magari fosse solo Repubblica.. forse riusciremmo pure a tenerle testa
Odio i buuu, ma ieri sera il comportamento antisportivo e vergognoso del giocatore della fiorentina meritava questo ed altro... e fino alla fine della partita, non solo del primo tempo.
Per i giornalisti e "gli organi competenti" (de che poi non l'ho mai capito...) ormai siamo un bersaglio sin troppo facile, grazie ai cari ultras mentalizzati (pure qua, ma che cavolo vuol dire avere la mentalità? Menare botte, tendere agguati, gemellarsi... mah).
Quanto alla politica le nostre sono parole al vento. Nessuno potrà mai convincermi che è giusto che la forza trainante del tifo di una squadra di calcio faccia politica di destra o di sinistra durante una manifestazione sportiva. Tanto meno che esponga simboli, stendardi e striscioni e intoni cori inneggianti al fascismo o ululi ad avversari di pelle o etnia diversa. Ma anche che sventoli bandiere con Che Guevara o qualsiasi altra cosa di sinistra, bene inteso.
Citazione di: cielobiancoblu il 07 Ott 2013, 12:03
io da Tifoso ed Azionista della SSLAZIO
MI SONO ROTTO IL CAZZO
di essere SEMPRE e COMUNQUE insultato e negativizzato da TUTTO il mondo dei media.
QUINDI SIGNOR PRESIDENTE della SSLAZIO cerchi di alzare il culo dalla sedia con i GIUSTI modi che non sono evidentemente quelli adottati fino ad ora come andare a "baccagliare" in modo disordinato in tv diventanto macchietta e basta.
LEI è il "padrone" della SSLAZIO come ha voluto ricordarci anche venerdì scorso. Ma LEI ha anche dei piccoli SOCI di minoranza che comunque due soldini li hanno messi (magari anche con sacrificio), ha anche 20.000 TIFOSI che pagano il biglietto e un numero che non conosco di ABBONATI alla PAYTV di cui mi pare la SSLAZIO incassa i diritti tv.
TUTTI QUESTI soggetti non hanno fatto nulla di male per non veder tutelata la loro immagine che viene regolarmente CALPESTATA ad ogni dove da chiunque abbia quel caxxo de maledetto potere di una penna in mano.
IO ME SO ROTTO ER CAXXO TESSERA n.1 e BASTA
.
Non lo dico in tono sarcastico o per far polemica, alla prossima assemblea dei soci, dovresti partecipare e farlo presente, e sentire la risposta della società
AVANTI LAZIO
@Adler; @Ulisse: vi voglio un bene della madonna, ma vi sfugge la visione d'insieme. E se Luci vi leggesse lo sapete cosa scriverebbe?
"Critiche feroci dagli stessi tifosi della Lazio nei confronti dei vergognosi buu durante il minuto di silenzio. All'interno di un noto forum, la maggioranza dei sostenitori biancocelesti si scaglia contro gli ultrà colpevoli di aver disonorato l'omaggio alle vittime di Lampedusa. La guerra interna all'ambiente Lazio non finisce mai. E Lotito sta a guardare. La Lega medita su un'eventuale sanzione. Si prospetta un turno a porte chiuse"
Ecco. Ben vengano le puntualizzazioni, ma qui ci diamo i buffetti sulle guance tra di noi, mentre là fuori ci sparano col fucile ad inchiostro.
E no eh. E che cazz.o. Giustificare questi due impiastri raccomandati non lo accetto.
Vi faccio una rivelazione: il silenzio assoluto non esiste, nemmeno in filosofia.
Se andate in una pagoda, troverete qualche bonzo che sbadiglia; in un convento isolato, anche le monache di clausura fanno plin plin.
Qualsiasi minuto di silenzio non sarà mai puro. Ieri qualcuno fischiava, qualcuno applaudiva, qualcuno diceva "che palle sto minuto de silenzio".
Siamo esseri umani, ci portiamo appresso organismi difettosi. Non c'è stata nessuna disapprovazione degna di nota durante il minuto di silenzio.
Una preghiera: smettiamola con i "sipperò", che là fuori hanno pronto un tortore da metterci nel c.ulo per sventolarci come una bandiera al circo massimo.
PD!
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 12:20
Una preghiera: smettiamola con i "sipperò", che là fuori hanno pronto un tortore da metterci nel c.ulo per sventolarci come una bandiera al circo massimo.
Citazione di: Ro il 07 Ott 2013, 12:15
Non lo dico in tono sarcastico o per far polemica, alla prossima assemblea dei soci, dovresti partecipare e farlo presente, e sentire la risposta della società
AVANTI LAZIO
e NO ! nun ce provamo. La SSLAZIO è SUA e io devo utilizzare una giornata de lavoro per andare ad una assemblea di azionisti dove i volponi te se magnano per dire una cosa che LUI e i suoi aiutanti dovrebbero GIA' sapere ? e no ! non può essereche quando je pare dobbiamo partecipà e quando và a fasse bello è Sua e fà come je pare.... e no!!!
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 12:20
...
PD!
Co, una giusta reazione passa da un uff stampa (addetto stampa in primis)
all'altezza. Noi non l'abbiamo. Me dispiace pe'r biondino ma no, non ci siamo.
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:43
...
io voglio solo farvi capire che ci sono state scelte sbagliate in cui non si può ne andare indietro ne avanti e nulla sarà vantaggioso per Lotito e per il suo Stadio!!!!!!
...
Legiona', per la
Lazio e il nostro
Stadio non è meglio?... ;)
Questo perché poi, quando ci lamentiamo dei buu a Cavanda, pensiamo a menarci tra di noi per quattro idioti con la mano a paletta.
Siamo incudine noi tifosi, perché ci piace esserlo, non ho altre spiegazioni.
Citazione di: NandoViola il 07 Ott 2013, 12:32
si.
e tifano la stessa m.erda, con la quale si tappano occhi ed orecchi, per tradizione di famiglia o perchè adesso la tengono, li trovi qua sotto:
che vergogna.
Queste MERDE hanno sperato che la Lazio fosse penalizzata, e magari esclusa dalle coppe, anche se hanno dato risalto ai 9 mesi di squalifica x Mauri, non hanno digerito l'omessa denuncia, e come ho più volte ripetuto, sperando nella condanna x illecito, se la sono presa in culo, ora si aggrappano ai buu della curva, e vedrete come alzeranno sempre il tiro sulla Lazio.
MERDE !!!!
Il Tempo.
Pagina 19
"L angolo del Pitone. "
Una rosicata priva di firma.
Citazione di: white-blu il 07 Ott 2013, 11:22
Con rispetto legionà , ma sta storia della politica ha rotto li [...]
:lol: :lol: :lol: :lol:
:agree: :agree:
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 12:20
@Adler; @Ulisse: vi voglio un bene della madonna, ma vi sfugge la visione d'insieme. E se Luci vi leggesse lo sapete cosa scriverebbe?
"Critiche feroci dagli stessi tifosi della Lazio nei confronti dei vergognosi buu durante il minuto di silenzio. All'interno di un noto forum, la maggioranza dei sostenitori biancocelesti si scaglia contro gli ultrà colpevoli di aver disonorato l'omaggio alle vittime di Lampedusa. La guerra interna all'ambiente Lazio non finisce mai. E Lotito sta a guardare. La Lega medita su un'eventuale sanzione. Si prospetta un turno a porte chiuse"
Ecco. Ben vengano le puntualizzazioni, ma qui ci diamo i buffetti sulle guance tra di noi, mentre là fuori ci sparano col fucile ad inchiostro.
E no eh. E che cazz.o. Giustificare questi due impiastri raccomandati non lo accetto.
Vi faccio una rivelazione: il silenzio assoluto non esiste, nemmeno in filosofia.
Se andate in una pagoda, troverete qualche bonzo che sbadiglia; in un convento isolato, anche le monache di clausura fanno plin plin.
Qualsiasi minuto di silenzio non sarà mai puro. Ieri qualcuno fischiava, qualcuno applaudiva, qualcuno diceva "che palle sto minuto de silenzio".
Siamo esseri umani, ci portiamo appresso organismi difettosi. Non c'è stata nessuna disapprovazione degna di nota durante il minuto di silenzio.
Una preghiera: smettiamola con i "sipperò", che là fuori hanno pronto un tortore da metterci nel c.ulo per sventolarci come una bandiera al circo massimo.
PD!
Come ho detto svariate volte, attualmente mi trovo in Sardegna, seguo la Lazio in tv MP, durante il minuto di silenzio di ieri sera ho sentito diversi dissensi che nel silenzio quasi generale erano molto più udibili.
Io non stò con republica e con l'unità. sia ben chiaro, però noi non facciamo nulla per evitare che ci gettino palate di merda addosso anche se, come ho scritto nel topic della squalifica uefa, mi sono rotto il cazzo di vedere la Lazio sempre sotto botta, per i buu al giocatore della florentia me ne sbatto la minchia, allo stadio si sono sempre dette cose tipo: devi morire.... ecc. ecc. quando un giocatore avversario si rotolava sul prato.
Nelo stadio, nelle curve ci sono state sempre contestazioni verso gli avversari, purtroppo noi siamo sotto botta, ce la stanno facendo pagare cara da diversi anni, se siamo furbi evitiamo di farcelo mettere di dietro senza sputo, inoltre la Società deve farsi sentire, Lotito quando è intervistato in tv, dica che la S.S. Lazio stà sotto botta e che pertanto la Società querelerà coloro che scriveranno amenità che danneggiano squadra e tifosi.
Qualcuno mi ha perculeggiato perchè io ho detto che nessuno ha messo i risultato i cori dei polacchi, non è che mi interessano i polacchi come tali, ma se c'è un regolamento da applicare, che sia applicato contro tutti e non sono contro i più deboli (che in questo momento siamo noi), i polacchi vengono a roma, fanno un casino della madonna, prima durante e dopo la partita e l'uefa punisce la Lazio.
Se il regolamento è vigente contro gli atti di intolleranza e altre menate allora deve essere applicato contro tutti, a quelli che in inghilterra hanno messo lo striscione contro il napoli cosa faranno? voi direte: e sti caxxi degli inglesi? e ai buu contro Cavanda al derby si risponde e sti caxxi dei cori contro Cavanda? E' necessario, secondo me, che la Lazio faccia un bel pacchetto di tutte queste cose e che le inoltri all'uefa, alla lega e a tutti gli organi preposti, dicendo: E MO CHE VOLEMO FA'??
E' necessario sensibilizzare gli organi di stampa, la televisione e tutti di cazzi e mazzi che possono far sentire il dissenso della S.S. Lazio.
Citazione di: Barabba Terzo il 07 Ott 2013, 12:26
Il bello è che quel [...]e di Marco Ercole lo fanno pure intervenire spesso e volentieri su LSR.
E' pure palesemente fiorentino, tra l'altro.
Ci sarebbe da aprire un topic apposito su LSR, ma è meglio evitare di mettere altra carne al fuoco.
Citazione di: Ulissechina il 07 Ott 2013, 12:39
...però noi non facciamo nulla per evitare che ci gettino palate di merda addosso
Cioè dalla televisione si capiva che i fischi nel minuto di silenzio erano dei nostri tifosi? Ammazza oh, facciamo pure i fischi identificabili, non lo sapevo...
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 12:20
Una preghiera: smettiamola con i "sipperò", che là fuori hanno pronto un tortore da metterci nel c.ulo per sventolarci come una bandiera al circo massimo.
PD!
io credo che bisognerebbe partire da qui, questo post e quelli precedenti di Cosmo nel topic sono illuminanti, mi piacerebbe che emanassro luce accecante per arrivare a scaldare anche le menti di qualcun'altro, che sicuramente legge e sicuramente sta con i polpastrelli sul successivo "sippero'"
Noi, tifosi, squadra e societa' siamo tutti infilati a forza in una morsa che ci sta stritolando, dovremmo averlo ben chiaro in testa prima che sia troppo tardi e chiarirci bene su chi siano i nostri veri nemici, sono tanti, tutti fuori da qui e loro, a differenza nostra, sanno perfettamente chi e' la loro vittima
cia' Pablo
Citazione di: Panzabianca il 07 Ott 2013, 12:45
Lo sapevo che eravamo pronti a metterci a 90° pure stavolta.
Avanti un altro, c'è culo per tutti.
... E QUANDO LO FACCIAMO UN MINUTO DI SILENZIO X QUEL GIUDICE CHE, DISPERATO, DEVE METTERE SOTTO PROCESSO I SUPERSTITI? Ah, certamente sono più gravi e raxxisti i fischi ad un "poveraccio" che BARA rispetto allo schieramento politico di riferimento che , all' epoca, concesse il NOSTRO territorio agli "yankees" x bombardare le Serbia e riempirla di URANIO! A scanso di equivoci, ho votato TUTTE le sigle di sinistra dal GLORIOSO P.C.I. all' attuale pidì prima di rendermi conto di quanto "sinistra" fosse diventata la "sedicente" sinistra di napolettaforneroichinorenzi e tutte le animedelimejomortacciloro !!! Ahhhhh, me sento mejo ! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Il problema di questi giornali sono i soldi che prendono dallo stato...rimangono in vita grazie agli aiuti!
Se dovevano campare con i soldi delle vendite, tante caxxate non le scrivevano, perchè poi la gente non comprava più il giornale!
Ora se ne fottono...scrivono quello che gli pare tanto se poi i laziali non comprano il giornale, c'è lo stato che interviene e si fanno anche una bella risata!
Bello schifo.....
Non penso sia un attacco verso Lotito. E' semplicemente la solita presa di posizione di PRIMA tifosi romanisti e POI giornalisti che una sana e robusta raccomandazione ha messo dietro la redazione di questi giornalacci di merda. Non li comprate, non li leggete, non li commentate. Però consiglio a De Martino e compagnia bella di attaccare le fotocopie di queste menzogne sugli armadietti dei giocatori.
Citazione di: anderz il 07 Ott 2013, 12:00
Non avrei saputo scriverlo meglio.
da sempre quel giornale che ho
Comprato 3 volte in vita mía è antilaziale.
Citazione di: PabloHoney il 07 Ott 2013, 12:46
io credo che bisognerebbe partire da qui, questo post e quelli precedenti di Cosmo nel topic sono illuminanti, mi piacerebbe che emanassro luce accecante per arrivare a scaldare anche le menti di qualcun'altro, che sicuramente legge e sicuramente sta con i polpastrelli sul successivo "sippero'"
Noi, tifosi, squadra e societa' siamo tutti infilati a forza in una morsa che ci sta stritolando, dovremmo averlo ben chiaro in testa prima che sia troppo tardi e chiarirci bene su chi siano i nostri veri nemici, sono tanti, tutti fuori da qui e loro, a differenza nostra, sanno perfettamente chi e' la loro vittima
cia' Pablo
aggiungo che tra i nemici vanno annoverati anche quei 20 disadattati miserabili inf.ami che hanno fischiato il ricordo delle povere vittime di lampedusa.
ma il punto non è questo: il punto è che manco con 8mila telecamere posizionate su ogni spettatore in curva potrai mai evitare che l'episodio si ripeta.
perché non credo si possa daspare per queste cose, per aver fischiato un minuto di silenzio. che al massimo si configura come reato contro la dignità umana, soprattutto quella di chi lo esegue.
il punto invece è un altro, il seguente.
dobbiamo almeno tra di noi essere convinti di un postulato: non c'è alcuna possibilità, né ragione, né tesi dimostrabile attraverso semplici passaggi logici o anche tortuosi, che questi gesti possano essere attribuiti in qualche maniera all'entità collettiva comunemente conosciuta come tifoseria Laziale.
rega', qui passa tutto. se non ne siamo più che convinti, allora passeremo sempre per capri espiatori.
dobbiamo rifiutare con tutta la forza che abbiamo queste associazioni. se soltanto un solo sipperò andasse a mettere in discussione questo postulato, allora ci meritiamo tutto.
qui non si può transigere. dobbiamo essere un blocco unico come forse mai lo siamo stati. ci dividiamo su tutto, anche sui colori dei lacci delle scarpe di Novaretti.
ed è ok, figuriamoci.
ma su questo no. su questo no. nella maniera più assoluta.
Citazione di: Brujita76 il 07 Ott 2013, 12:55
Il problema di questi giornali sono i soldi che prendono dallo stato...rimangono in vita grazie agli aiuti!
Se dovevano campare con i soldi delle vendite, tante caxxate non le scrivevano, perchè poi la gente non comprava più il giornale!
Ora se ne fottono...scrivono quello che gli pare tanto se poi i laziali non comprano il giornale, c'è lo stato che interviene e si fanno anche una bella risata!
Bello schifo.....
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:25
Lotito stà pagando per le sue scelte politiche SBAGLIATE....
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/politica/2013/14-gennaio-2013/rivelazione-dagospia-lotito-sara-candidato-col-pdl-campania-2113538616902.shtml
e cosa speravate che Repubblica e Unità ringrazierebbero sor Lotito??????
e per questo io ho sempre detto che MAI dichiararsi di quale schiermaneto politico appartieni.... sopratutto nel mondo del Calcio!!!!! Questo ci costerà cara a noi!!!!
Scusa il "francesismo": ma allora non hai capito 'na ceppa! I giornali di sinistra (ma sono solo finti... Il Manifesto e Paese Sera erano bei giornali di sinistra, quella vera...) sottolineano sempre gli atteggiamenti della TIFOSERIA DELLA LAZIO, perché è ritenuta, dalla gran parte dell'opinione pubblica, sempre ben poco informata, una tifoseria razzista, fascista, che si è sempre "distinta" in quel campo.... Lotito c'entra veramente poco, credimi!
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 13:16
non c'è alcuna possibilità, né ragione, né tesi dimostrabile attraverso semplici passaggi logici o anche tortuosi, che questi gesti possano essere attribuiti in qualche maniera all'entità collettiva comunemente conosciuta come tifoseria Laziale.
Lapidario e insuperabile
Grazie Gesulio
Secondo me c'e una ragione ben piu' banale che spiega il fatto che ogni spiffero proveniente dall'ambiente Lazio sul tema 'razzismo' si trasformi in un articolo sul giornale.
Un giornalista mediocre come quelli che conosciamo ha l'occasione di fare bella figura, di fare un articolo 'impegnato' e sul sociale, ci mette dentro il calcio e il razzismo, fa sempre un bell'effetto e magari si becca qualche 'mi piace' su FB.
Poi magari lo invitano pure a qualche convegno o in tv.
Poca fatica quindi, l'argomento e' gia stato trattato da molti prima di lui, si va sul sicuro, tanto si sa che il tifoso Laziale e' razzista e anche se si lamenta non se lo fila nessuno.
Citazione di: white-blu il 07 Ott 2013, 11:22
Con rispetto legionà , ma sta storia della politica ha rotto li [...]
OT
Finalmemte!
È da settimane che volevo scriverlo!
EOT
io lo so cacaxxi, però qui il grosso del lavoro lo deve fare la Società.
De Martino deve saper difendere la Società in queste incresciose situazioni, altrimenti che cazzo ce sta a fa, no?
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 13:42
io lo so cacaxxi, però qui il grosso del lavoro lo deve fare la Società.
De Martino deve saper difendere la Società in queste incresciose situazioni, altrimenti che cazzo ce sta a fa, no?
Lo fara', ma su LSR :wall:
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 11:10
Tanto per avvelenarsi l'anima, perché oltre che cornuti pure mazziati, proprio no. Non ci sto, non l'accetto, è ora di finirla con questi scribacchini da quattro soldi in malafede.
Riprendo due stralci dalla rassegna stampa di Lazionet.
Il primo a firma di tale Marco Ercole di Repubblica:
il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Cosa succede adesso? non si può neppure fischiare un giocatore avversario per comportamento disonesto? Che succede adesso? se un giocatore avversario segna dovremmo anche esultare perché altrimenti veniamo tacciati di razzismo? Un messaggio indiretto e polemico?
Sottolineo l'assoluta e premeditata malafede di La Repubblica.
Veniamo all'altro giornale di finta sinistra, che se Antonio Gramsci lo leggesse, si rivolterebbe nella tomba.
Questo scrive l'altro scribacchino in malafede, Nicola Luci:
C'è da evidenziare i vergognosi cori ed i buu che la curva della Lazio ha riservato alle vittime di lampedusa durante il minuto di silenzio. Una vergogna che una piccola ma rumorosa parte dei tifosi della Lazio non manca mai di riservarsi ogni domenica danneggiando, in primo luogo, la reputazione della società.
i vergognosi buu razzisti? Ma dove? quando? ormai durante il minuto di silenzio si sentono applausi, fischi, un po' di tutto, ma ieri nessun buu razzista e nessun coro contrario al minuto di silenzio.
Io mi sarei rotto i cogli.ioni di fare la parte delle zoppo a cui dare i calci sugli stinchi. Quando c'è il dolo che si sottolinei il dolo, ma questa caccia alla streghe portata avanti da questi giornalisti beceri, prezzolati e in malafede ha rotto le palle.
Tomovic non è stato fischiato perché bianco, slavo, feticista del piede o appassionato di pesca alla trota. E' stato fischiato perché ha finto di essere infortunato e poi ha fatto un fallaccio su Hernanes. Punto.
Nel mondo dorato che Marco Ercole sogna di notte mentre sposta la coppa in faccia dal cuscino, l'istintività del tifoso non esiste più. O forse esiste solamente la goliardia pungicatrice degli amici de La Repubblica; forse a Marco Ercole vanno bene i buu razzisti a Cavanda, le mura di roma imbrattate dai tifosi della sua squadra.
Marco Ercole sei in malafede. Tira fuori le palle e vieni a confrontarti qui!
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome, tanto che mi è venuta la nausea. Stavo vedendo la tv con mio nipote e mi sono vergognata.Questa cosa li ha fatti toccare il fondo, non ci sono più parole, io me la prendo sempre con la stampa per come veniamo trattati, ma in questo caso hanno detto la verità
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 13:42
io lo so cacaxxi, però qui il grosso del lavoro lo deve fare la Società.
De Martino deve saper difendere la Società in queste incresciose situazioni, altrimenti che cazzo ce sta a fa, no?
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 13:44
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome, tanto che mi è venuta la nausea. Stavo vedendo la tv con mio nipote e mi sono vergognata.Questa cosa li ha fatti toccare il fondo, non ci sono più parole, io me la prendo sempre con la stampa per come veniamo trattati, ma in questo caso hanno detto la verità
Guarda che lo fanno benissimo da soli, non c'e' bisogno che li aiuti a spingere piu' forte
Il problema non è i buu, quelli li fanno anche gli altri (e non è una scusante sia chiaro), ma il fatto che vengano rimarcati con titoloni solo quando li fanno i Laziali.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 13:16
il punto invece è un altro, il seguente.
dobbiamo almeno tra di noi essere convinti di un postulato: non c'è alcuna possibilità, né ragione, né tesi dimostrabile attraverso semplici passaggi logici o anche tortuosi, che questi gesti possano essere attribuiti in qualche maniera all'entità collettiva comunemente conosciuta come tifoseria Laziale.
rega', qui passa tutto. se non ne siamo più che convinti, allora passeremo sempre per capri espiatori.
Grazie Gesulio
Citazione di: Tarallo il 07 Ott 2013, 13:43
Lo fara', ma su LSR :wall:
grazie, mo' so' più tranquillo.
:=))
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 13:44
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome, tanto che mi è venuta la nausea. Stavo vedendo la tv con mio nipote e mi sono vergognata.Questa cosa li ha fatti toccare il fondo, non ci sono più parole, io me la prendo sempre con la stampa per come veniamo trattati, ma in questo caso hanno detto la verità
Durante il minuto di silenzio si sono sentiti i buu in televisione?
Ho capito, è una guerra persa.
Grazie del tuo intervento. Luci de L'unità, che non era allo stadio come non c'eri tu, si starà facendo i rasponi a due mani.
Citazione di: cielobiancoblu il 07 Ott 2013, 12:03
io da Tifoso ed Azionista della SSLAZIO
MI SONO ROTTO IL CAZZO di essere SEMPRE e COMUNQUE insultato e negativizzato da TUTTO il mondo dei media.
QUINDI SIGNOR PRESIDENTE della SSLAZIO cerchi di alzare il culo dalla sedia con i GIUSTI modi che non sono evidentemente quelli adottati fino ad ora come andare a "baccagliare" in modo disordinato in tv diventanto macchietta e basta.
LEI è il "padrone" della SSLAZIO come ha voluto ricordarci anche venerdì scorso. Ma LEI ha anche dei piccoli SOCI di minoranza che comunque due soldini li hanno messi (magari anche con sacrificio), ha anche 20.000 TIFOSI che pagano il biglietto e un numero che non conosco di ABBONATI alla PAYTV di cui mi pare la SSLAZIO incassa i diritti tv.
TUTTI QUESTI soggetti non hanno fatto nulla di male per non veder tutelata la loro immagine che viene regolarmente CALPESTATA ad ogni dove da chiunque abbia quel caxxo de maledetto potere di una penna in mano
IO ME SO ROTTO ER CAXXO TESSERA n.1 e BASTA
Premetto che sono completamente ignorante in materia finanziaria et similia.
Mi riferisco alle querele che la Lazio potrebbe e dovrebbe fare: visto che la Società non si muove granchè potrebbero gli azionisti sollecitare la Presidenza ad essere più attiva in questa direzione?
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 13:44
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome, tanto che mi è venuta la nausea. Stavo vedendo la tv con mio nipote e mi sono vergognata.Questa cosa li ha fatti toccare il fondo, non ci sono più parole, io me la prendo sempre con la stampa per come veniamo trattati, ma in questo caso hanno detto la verità
Io ero in distinti sud est e vi posso assicurare (forse per la maggior vicinanza) che i fiorentini, nel minuto di silenzio, non sono mai stati zitti, nonostante si sia tentato, in maniera civile, di zittirli. Ma naturalmente erano laziali vestiti da fiorentini...
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 11:25
Lotito stà pagando per le sue scelte politiche SBAGLIATE....
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/politica/2013/14-gennaio-2013/rivelazione-dagospia-lotito-sara-candidato-col-pdl-campania-2113538616902.shtml
e cosa speravate che Repubblica e Unità ringrazierebbero sor Lotito??????
e per questo io ho sempre detto che MAI dichiararsi di quale schiermaneto politico appartieni.... sopratutto nel mondo del Calcio!!!!! Questo ci costerà cara a noi!!!!
:o
Quindi il senatore Viola ebbe ripercussioni negative ?
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 14:01
Durante il minuto di silenzio si sono sentiti i buu in televisione?
Ho capito, è una guerra persa.
Grazie del tuo intervento. Luci de L'unità, che non era allo stadio come non c'eri tu, si starà facendo i rasponi a due mani.
questo è il mio punto di vista dal mio seggiolino in distinti nord-est:
prima dell'inzio del minuto di silenzio, sis tavano facendo dei cori in nord PRO-LAZIO.
i ragazzi sul vetro erano girati di spalle e non si sono accorti dell'inziio del minuto di silenzio.
i buh sono stati fatti per far terminare questi cori PRO-LAZIO, lo sottolineo PRO-LAZIO.
dopodichè si sono sentiti una ventina di persone che hanno fischiato. ora va a capire se erano fischi razzisti verso quelle povere vittime o indirizzate alle istituzioni.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 13:16
aggiungo che tra i nemici vanno annoverati anche quei 20 disadattati miserabili inf.ami che hanno fischiato il ricordo delle povere vittime di lampedusa.
ma il punto non è questo: il punto è che manco con 8mila telecamere posizionate su ogni spettatore in curva potrai mai evitare che l'episodio si ripeta.
perché non credo si possa daspare per queste cose, per aver fischiato un minuto di silenzio. che al massimo si configura come reato contro la dignità umana, soprattutto quella di chi lo esegue.
il punto invece è un altro, il seguente.
dobbiamo almeno tra di noi essere convinti di un postulato: non c'è alcuna possibilità, né ragione, né tesi dimostrabile attraverso semplici passaggi logici o anche tortuosi, che questi gesti possano essere attribuiti in qualche maniera all'entità collettiva comunemente conosciuta come tifoseria Laziale.
rega', qui passa tutto. se non ne siamo più che convinti, allora passeremo sempre per capri espiatori.
dobbiamo rifiutare con tutta la forza che abbiamo queste associazioni. se soltanto un solo sipperò andasse a mettere in discussione questo postulato, allora ci meritiamo tutto.
qui non si può transigere. dobbiamo essere un blocco unico come forse mai lo siamo stati. ci dividiamo su tutto, anche sui colori dei lacci delle scarpe di Novaretti.
ed è ok, figuriamoci.
ma su questo no. su questo no. nella maniera più assoluta.
100%
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 13:44
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome, tanto che mi è venuta la nausea. Stavo vedendo la tv con mio nipote e mi sono vergognata.Questa cosa li ha fatti toccare il fondo, non ci sono più parole, io me la prendo sempre con la stampa per come veniamo trattati, ma in questo caso hanno detto la verità
Vabbè, regà, è impossibile. Io m'arrendo.
(cioè, chiarisco. "M'arrendo" inteso come "questo post mi ha causato 5 minuti di sconforto").
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 14:09
questo è il mio punto di vista dal mio seggiolino in distinti nord-est:
prima dell'inzio del minuto di silenzio, sis tavano facendo dei cori in nord PRO-LAZIO.
i ragazzi sul vetro erano girati di spalle e non si sono accorti dell'inziio del minuto di silenzio.
i buh sono stati fatti per far terminare questi cori PRO-LAZIO, lo sottolineo PRO-LAZIO.
dopodichè si sono sentiti una ventina di persone che hanno fischiato. ora va a capire se erano fischi razzisti verso quelle povere vittime o indirizzate alle istituzioni.
oppure, come è stato detto in un post precedente, contro i tifosi viola che non smettevano di cantare...
io ho visto la partita in tv (sky); non ho sentito buu ma solo alcuni fischi che, nel silenzio generale, si facevano notare bene.
non potrei dire da dove provenissero e anche le immagini non credo siano affidabili: basta che la regia in quel momento trasmetta l'inquadratura del settore che preferisce...
Citazione di: Dusk il 07 Ott 2013, 14:18
Vabbè, regà, è impossibile. Io m'arrendo.
(cioè, chiarisco. "M'arrendo" inteso come "questo post mi ha causato 5 minuti di sconforto").
Io con quello che posta Olympia non sono quasi mai d'accordo, non ti scoraggiare, capita.
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 14:09
questo è il mio punto di vista dal mio seggiolino in distinti nord-est:
prima dell'inzio del minuto di silenzio, sis tavano facendo dei cori in nord PRO-LAZIO.
i ragazzi sul vetro erano girati di spalle e non si sono accorti dell'inziio del minuto di silenzio.
i buh sono stati fatti per far terminare questi cori PRO-LAZIO, lo sottolineo PRO-LAZIO.
dopodichè si sono sentiti una ventina di persone che hanno fischiato. ora va a capire se erano fischi razzisti verso quelle povere vittime o indirizzate alle istituzioni.
esattamente la mia impressione da distinti nord ovest.
direi che ce ne corre rispetto a quanto riportato e a quanto dalla tv sembrerebbe. Mah.
"COMUNISTI!"
(http://tg24.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/politica/2011/09/14/berlusconi_contro_comunisti.jpg)
Citazione di: Thunder il 07 Ott 2013, 14:22
"COMUNISTI!"
(http://tg24.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/politica/2011/09/14/berlusconi_contro_comunisti.jpg)
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Se anche dei netter che hanno visto la tv, riportano dati imprecisi, stiamo freschi.
Non solo ci fanno la guerra, ma gli portiamo pure le munizioni. Stupido io che ci ho aperto il topic.
Marco Ercole è quello che interviene su LSR? Mi sembrava avesse l'accento umbro, non fiorentino. O forse mi confondo con un altro.
Citazione di: Dusk il 07 Ott 2013, 14:24
Marco Ercole è quello che interviene su LSR? Mi sembrava avesse l'accento umbro, non fiorentino. O forse mi confondo con un altro.
OT...in alcune zone del perugino si parlano dialetti che hanno inflessioni molto simili a quelli toscani...EOT
Citazione di: JoeStrummer il 07 Ott 2013, 14:28
OT...in alcune zone del perugino si parlano dialetti che hanno inflessioni molto simili a quelli toscani...EOT
Ma lui ha sentito l'accento umbro, mica quello toscano. Avessi detto il contrario.... :chap:
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 13:44
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome
Stai spammando in ogni dove questa tua tesi personale, ascolta.. pacatamente.. serenamente:
chi era presente fisicamanete allo stadio olimpico in Roma alle ore 20:45 del 06/06/2013 ti ha già onestamente fatto notare come non ci sia stato nessun "buu" ma solo qualche fischio**:fischio che dovrebbe essere approfonditamente analizzato e contestualizzato per risalire alla sua causa generante (fischi contro Montella tatticamente inquadrato sul tabellone ? fischi contro chi ancora stava intonando il coro partito prima del minuto di silenzio ?, fischi generati da qualche cervello bacato sparso tra i 20.000 presenti ? etc.. etc..)
Ma chi sei Marco Ercole sotto mentite spoglie ?
Citazione di: Aquila Romana il 07 Ott 2013, 14:30
Stai spammando in ogni dove questa tua tesi personale, ascolta.. pacatamente.. serenamente:
chi era presente fisicamanete allo stadio olimpico in Roma alle ore 20:45 del 06/06/2013 ti ha già onestamente fatto notare come non ci sia stato nessun "buu" ma solo qualche fischio*
*:fischio che dovrebbe essere approfonditamente analizzato e contestualizzato per risalire alla sua causa generante (fischi contro Montella tatticamente inquadrato sul tabellone ? fischi contro chi ancora stava intonando il coro partito prima del minuto di silenzio ?, fischi generati da qualche cervello bacato sparso tra i 20.000 presenti ? etc.. etc..)
Ma chi sei Marco Ercole sotto mentite spoglie ?
Grazie. Era quello che avrei voluto dire.
Esiste la realtà e la realtà televisiva. che è come la differenza, ma ancora più distorta, fra calcio in presa diretta e moviola.
Una realtà che non esiste.
Oltre alla narcosi del politically correct, abbiamo quindi pure la pazienza di dover affrontare anche la descrizione della realtà attraverso il filtro tossico della tv.
Così perdiamo sicuro.
Il povero "marco ercole" cit. buzzanca
è su radio 6
Ercoli in diretta a radio6...
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 13:44
purtroppo in tv i buu durante il minuto di silenzio si sono sentiti eccome, tanto che mi è venuta la nausea. Stavo vedendo la tv con mio nipote e mi sono vergognata.Questa cosa li ha fatti toccare il fondo, non ci sono più parole, io me la prendo sempre con la stampa per come veniamo trattati, ma in questo caso hanno detto la verità
ah ecco, stavi vedendo la tv.
io ero allo stadio invece e mi dispiace, non so cosa tu abbia sentito, ma i buhh non ci sono proprio stati.
al massimo una ventina di imbe.cilloni che hanno fischiato la memoria di tante persone morte in maniera crudele e immeritata, tra cui donne e bambini, e questo già dimostra il loro squallido livello di dignità.
ma basta così. non c'è stato altro.
dopodiché se tu come tifoso Laziale ti vergogni, perdonami ma hai problemi di autostima. io non mi vergogno assolutamente per la colpa di qualche idi.ota demente miserabile e lurido pezzodemmerda.
si vergognasse chi scrive certe cose, piuttosto. perché il loro scopo, dal momento che NON DICONO LA VERITA', non è assolutamente difendere le motivazioni del minuto di silenzio, ma attaccare sempre e solo una parte per scopi che con la dignità umana non hanno niente a che fare.
Io l'ho vista in streaming (vivo all'estero, in questo periodo PURTROPPO è meglio precisarlo) e ho sentito dei fischi che m'hanno dato il voltastomaco, di sottofondo si sentiva come un brusio che sembrava tanto quello di gente incazza.ta con qualche stro.nzo che non era capace di portare un po' di rispetto per le vittime di una tragedia. Magari poi sbaglio. I buu non li ho sentiti in nessun frangente della partita.
Citazione di: Charlot il 07 Ott 2013, 14:39
Ercoli in diretta a radio6...
Un piccolo riassunto di quanto dice per noi che non possiamo ascoltare?
Grazie :beer:
Un pezzo goliardico quello di Ercoli, a sottolineare l'assurdità della squalifica per gli episodi contro i polacchi. Tomovic ha provocato e quindi è stato fischiato ed insultato, in quanto giocatore avversario. Sul forum abbiamo frainteso il pezzo ironico di Ercoli.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 14:42
...io non mi vergogno assolutamente per la colpa di qualche idi.ota demente miserabile e lurido pezzodemmerda.
si ...
si Gesù ma ormai basta un refolo di vento per gridà al tornado...
L'i.nfame gesto di questi pochi miserabili all'occhio pigro dell'opinione pubblica ci squalifica tutti, purtroppo, e me sarei rotto vivamente er c.azzo.
La società nicchia e si dice prigioniera... Non va, nemmeno un po'.
Resettare gestione comunicazione e, ripeto, mettere gente all'altezza. Il primo passo minimo.
Citazione di: Brujita76 il 07 Ott 2013, 14:47
Un piccolo riassunto di quanto dice per noi che non possiamo ascoltare?
Grazie :beer:
Ciai presente due gatti su uno specchio verticsle ? Ecco .....
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 14:24
Se anche dei netter che hanno visto la tv, riportano dati imprecisi, stiamo freschi.
Non solo ci fanno la guerra, ma gli portiamo pure le munizioni. Stupido io che ci ho aperto il topic.
aspetta: se ti riferisci a me intendevo proprio venire al tuo ragionamento (sacrosanta incazzatura...)
Citazione di: Dusk il 07 Ott 2013, 14:24
Marco Ercole è quello che interviene su LSR? Mi sembrava avesse l'accento umbro, non fiorentino. O forse mi confondo con un altro.
No quello con l'accento toscano è Arzilli(quello del no a klose della vasca del ghiaccio) ke in sporadici casi interviene su radio 6.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 14:42
ah ecco, stavi vedendo la tv.
io ero allo stadio invece e mi dispiace, non so cosa tu abbia sentito, ma i buhh non ci sono proprio stati.
al massimo una ventina di imbe.cilloni che hanno fischiato la memoria di tante persone morte in maniera crudele e immeritata, tra cui donne e bambini, e questo già dimostra il loro squallido livello di dignità.
ma basta così. non c'è stato altro.
dopodiché se tu come tifoso Laziale ti vergogni, perdonami ma hai problemi di autostima. io non mi vergogno assolutamente per la colpa di qualche idi.ota demente miserabile e lurido pezzodemmerda.
si vergognasse chi scrive certe cose, piuttosto. perché il loro scopo, dal momento che NON DICONO LA VERITA', non è assolutamente difendere le motivazioni del minuto di silenzio, ma attaccare sempre e solo una parte per scopi che con la dignità umana non hanno niente a che fare.
.
continuate a favve un idea in base a alla TV...daje..
Citazione di: Charlot il 07 Ott 2013, 14:48
Un pezzo goliardico quello di Ercoli, a sottolineare l'assurdità della squalifica per gli episodi contro i polacchi. Tomovic ha provocato e quindi è stato fischiato ed insultato, in quanto giocatore avversario. Sul forum abbiamo frainteso il pezzo ironico di Ercoli.
Ma sul serio ha il coraggio di dire una cosa simile?
Eh no caro Ercoli, non eri ironico manco per un ca.zzo a giudicare da quello che hai scritto. Mi spiace ma non te la cavi così a buon mercato.
Citazione di: Charlot il 07 Ott 2013, 14:48
Un pezzo goliardico quello di Ercoli, a sottolineare l'assurdità della squalifica per gli episodi contro i polacchi. Tomovic ha provocato e quindi è stato fischiato ed insultato, in quanto giocatore avversario. Sul forum abbiamo frainteso il pezzo ironico di Ercoli.
Ma che cavolo stai dicendo, Ercoli.
Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 14:42
al massimo una ventina di imbe.cilloni che hanno fischiato la memoria di tante persone morte in maniera crudele e immeritata, tra cui donne e bambini, e questo già dimostra il loro squallido livello di dignità.
non è detto manco questo.
la mia impressione è che abbiano fischiato le istituzioni e non la memoria di quei poveretti.
poi è chairo che fischiare durante un minuto di silenzio è sempre da imbecilli, indipendentemente dallo scopo.
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 15:07
non è detto manco questo.
la mia impressione è che abbiano fischiato le istituzioni e non la memoria di quei poveretti.
poi è chairo che fischiare durante un minuto di silenzio è sempre da imbecilli, indipendentemente dallo scopo.
Quale istituzioni dici?
Sul tabellone si vedeva montella? Posso capire i fischi ... comunque stavano tranquilli e mi sembravano contenti, sulla panchina viola, del silenzio del olimpico. Silenzio che era assordante ... purtroppo rovinato da 10 imbecilli (un complimento per questi figuri)
Magari erano dei fiorentini i fischi che ho sentito tramite streaming.
Posso umilmente consigliare di lasciar parlare su questi episodi solo chi era allo stadio evitando giudizi tagliati con l'accetta senza manco essere stati testimoni? Grazie
Citazione di: Kim Gordon il 07 Ott 2013, 14:57
.
continuate a favve un idea in base a alla TV...daje..
si ma cmq la si metta siamo sotto scacco... Basta na mano alzata, un boo o un fischio de no scemo che er primo scribacchino che s'alza criminalizza una tifoseria intera... Urge qualche mossa intelligente della società, non una ma 100...
Le alternative non ci sono, o almeno io non le vedo.
Citazione di: ralphmalph il 07 Ott 2013, 15:19
Posso umilmente consigliare di lasciar parlare su questi episodi solo chi era allo stadio evitando giudizi tagliati con l'accetta senza manco essere stati testimoni? Grazie
Mi unisco all'appello.
La televisione restituisce una testimonianza parziale e manipolabile.
Usciamone fuori, please. Proprio per il bene nostro in quanto esseri umani.
Citazione di: Aquila Romana il 07 Ott 2013, 14:30
Stai spammando in ogni dove questa tua tesi personale, ascolta.. pacatamente.. serenamente:
chi era presente fisicamanete allo stadio olimpico in Roma alle ore 20:45 del 06/06/2013 ti ha già onestamente fatto notare come non ci sia stato nessun "buu" ma solo qualche fischio*
*:fischio che dovrebbe essere approfonditamente analizzato e contestualizzato per risalire alla sua causa generante (fischi contro Montella tatticamente inquadrato sul tabellone ? fischi contro chi ancora stava intonando il coro partito prima del minuto di silenzio ?, fischi generati da qualche cervello bacato sparso tra i 20.000 presenti ? etc.. etc..)
Ma chi sei Marco Ercole sotto mentite spoglie ?
Confermo assolutamente!
Nessun buu
Citazione di: AquilaLidense il 07 Ott 2013, 11:20
Ora mi aspetto la replica dura della Società sia dal punto di vista mediatico (De Martino datte da fa che oggi so pure chiusi i parrucchieri) e dal punto di vista legale (querelare porcoddue!!)
Citazione di: esappio il 07 Ott 2013, 13:26
Scusa il "francesismo": ma allora non hai capito 'na ceppa! I giornali di sinistra (ma sono solo finti... Il Manifesto e Paese Sera erano bei giornali di sinistra, quella vera...) sottolineano sempre gli atteggiamenti della TIFOSERIA DELLA LAZIO, perché è ritenuta, dalla gran parte dell'opinione pubblica, sempre ben poco informata, una tifoseria razzista, fascista, che si è sempre "distinta" in quel campo.... Lotito c'entra veramente poco, credimi!
Al Paese Sera ci lavorava er poro mi padre, faceva furiose litigate con Biscardi responsabile della pagina sortiva, perchè anche all'epoca la Lazio era sotto botta, su Paese Sera scrivevano che i Laziali erano TUTTI fascisti, che era una curva di violenti, ecc. ecc. scrissi all'epoca anche una lettera al direttore di Paese Sera che la pubblicò, facevo presente che nell'altra curva (quella di colore giallorozzo) c'erano gli stessi problemi che settimanalmente il giornale sottolineava contro la curva Laziale, feci anche nome e cognome di coloro che gestivano la curva e le trasferte.
Non dimentichiamo che dalla sudde sono partiti i razzi che hanno ucciso Paparelli, anche allora a quella curva non fecero nulla, ci fu una puntata della rai all'epoca, nel settore vicino agli spogliatoi della as insieme ai rituali tamburi, furono rinvenute mazze, spranghe di ferro e catene.
Per tornare a momenti più recenti, ci siamo dimenticati che pochi anni orsono riuscino addirittura a far sospendere un derby?
E' una lotta impari, che non riusciremo mai neache a pareggiare, loro hanno i giornali e le televisioni noi na ceppa di nulla.
Citazione di: ralphmalph il 07 Ott 2013, 15:19
Posso umilmente consigliare di lasciar parlare su questi episodi solo chi era allo stadio evitando giudizi tagliati con l'accetta senza manco essere stati testimoni? Grazie
avevo percepito che si stesse parlando dell'eco assunta su alcuni mezzi di informazione a tiratura nazionale da una notizia/non notizia della quale ho appreso solo da voi.
Il paradosso è che qualcuno possa permettersi di scrivere su di noi tutto ciò che gli passa per la testa... Ecco perché siamo sotto scacco.
Bah.
Citazione di: Ulissechina il 07 Ott 2013, 15:33
E' una lotta impari, che non riusciremo mai neache a pareggiare, loro hanno i giornali e le televisioni noi na ceppa di nulla.
La butto lì: e se LazioNet diventasse anche periodico / stazione radio o TV? Ce l'abbiamo uno sceicco del Brunei che finanzierebbe il progetto?
Citazione di: Ulissechina il 07 Ott 2013, 15:33
Al Paese Sera ci lavorava er poro mi padre, faceva furiose litigate con Biscardi responsabile della pagina sortiva, perchè anche all'epoca la Lazio era sotto botta, su Paese Sera scrivevano che i Laziali erano TUTTI fascisti, che era una curva di violenti, ecc. ecc. scrissi all'epoca anche una lettera al direttore di Paese Sera che la pubblicò, facevo presente che nell'altra curva (quella di colore giallorozzo) c'erano gli stessi problemi che settimanalmente il giornale sottolineava contro la curva Laziale, feci anche nome e cognome di coloro che gestivano la curva e le trasferte.
Non dimentichiamo che dalla sudde sono partiti i razzi che hanno ucciso Paparelli, anche allora a quella curva non fecero nulla, ci fu una puntata della rai all'epoca, nel settore vicino agli spogliatoi della as insieme ai rituali tamburi, furono rinvenute mazze, spranghe di ferro e catene.
Per tornare a momenti più recenti, ci siamo dimenticati che pochi anni orsono riuscino addirittura a far sospendere un derby?
E' una lotta impari, che non riusciremo mai neache a pareggiare, loro hanno i giornali e le televisioni noi na ceppa di nulla.
Ogni volta che mi definiscono fascista perché Laziale , rispondo sempre "Vero , come Sandro Curzi" .
Cala il silenzio .
Peggio , per certi fighettini di merd.a , di una coppa in faccia .
Io . e non pretendo certo che altri lo facciano . Ovviamente .
Citazione di: LordEagle il 07 Ott 2013, 15:28
Confermo assolutamente!
Nessun buu
è molto probabile che essendo stati per fortuna pochi deficienti a farlo, gli buu dallo stadio non si siano sentiti.Di certo non ho le traveggole e non mi sono inventata nulla, non capisco perchè non vogliate credere che dalla tv si siano sentiti,mischiati ai fischi, di certo non ho scritto questo per nuocere alla società o a chicchessia, anche perchè la mia opinione vale meno di zero. Di fronte ai buu contro i giocatori di colore sono stata la prima a denunciarne la strumentalizzazione da parte dei media, usata ad ogni alito di vento per darci continuamente addosso, ma di fronte a centinaia di morti non si può fare finta di niente, anche se è stato solo un cretino a fare buu. Con questo, chiudo il discorso, mi è molto dispiaciuto essere stata chiamata spammatrice, quindi vi saluto a tutti e mi tolgo definitivamente dal forum.
Citazione di: marcantonio il 07 Ott 2013, 15:36
La butto lì: e se LazioNet diventasse anche periodico / stazione radio o TV? Ce l'abbiamo uno sceicco del Brunei che finanzierebbe il progetto?
ce sta l'autofinanziamento... se po' pure provà l'azionariato popular... :)
Citazione di: marcantonio il 07 Ott 2013, 15:36
La butto lì: e se LazioNet diventasse anche periodico / stazione radio o TV? Ce l'abbiamo uno sceicco del Brunei che finanzierebbe il progetto?
non è questione di sceicco o no..... nel Calcio non esiste solo i giocatori!!!!! il fatto e che bisogna ricominciare dalle fondamenta, prendere buoni dirigenti e un buon organigramma e sopratutto aver ottima disponibilità con i media parlando in maniera + decisa e meno astio, e sia chiaro dopo le parole I FATTI!!!!
Tutto questo non serve tanti soldi come lo sceicco di turno... basta buoni personaggi e buona organigramma e sapersi esporsi bene ai media, e questo bisogna farlo sia quiando la squadra va bene oppure no!!!! e sia chiaro....... non tollero che quando la squadra va male tutta la dirigenza SI CHIUDA A RICCIO..... ANZI DA QUA' CI VOGLIONO LE PALLE!!!!!
questo è una base SOLIDA!!!!!!!
Citazione di: COLDILANA61 il 07 Ott 2013, 15:39
Ogni volta che mi definiscono fascista perché Laziale , rispondo sempre "Vero , come Sandro Curzi" .
Cala il silenzio .
Peggio , per certi fighettini di merd.a , di una coppa in faccia .
Io . e non pretendo certo che altri lo facciano . Ovviamente .
:)
Citazione di: Panzabianca il 07 Ott 2013, 15:45
Marcantò e Al, magnate tranquilli
Allora lancio la mia nuova linea ufficiale di magliette. Appena disegnata. Sarebbe bello riempirci lo stadio.
(https://db.tt/0scKVEUa)
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 15:42
.... anche perchè la mia opinione vale meno di zero.
Se ti dicessi che per esempio solo l'altro ieri (ma non e' la prima volta) una testata come la Gazzetta dello sport e' venuta qui dentro per fare un favoloso copia/incolla di quanto scritto dai netter, per farci un bell'articolo, con Nickname annessi, che tutti soprattutto fuori da qui hanno potuto leggere, resteresti sempre dell'avviso che la tua opinione vale meno di zero??
Ah scusa... troppo tardi, ti sei tolta definitivamente dal forum..
Citazione di: COLDILANA61 il 07 Ott 2013, 15:39
Ogni volta che mi definiscono fascista perché Laziale , rispondo sempre "Vero , come Sandro Curzi" .
Cala il silenzio .
Peggio , per certi fighettini di merd.a , di una coppa in faccia .
Io . e non pretendo certo che altri lo facciano . Ovviamente .
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Citazione di: cosmo il 07 Ott 2013, 12:20
@Adler; @Ulisse: vi voglio un bene della madonna, ma vi sfugge la visione d'insieme. E se Luci vi leggesse lo sapete cosa scriverebbe?
"Critiche feroci dagli stessi tifosi della Lazio nei confronti dei vergognosi buu durante il minuto di silenzio. All'interno di un noto forum, la maggioranza dei sostenitori biancocelesti si scaglia contro gli ultrà colpevoli di aver disonorato l'omaggio alle vittime di Lampedusa. La guerra interna all'ambiente Lazio non finisce mai. E Lotito sta a guardare. La Lega medita su un'eventuale sanzione. Si prospetta un turno a porte chiuse"
Ecco. Ben vengano le puntualizzazioni, ma qui ci diamo i buffetti sulle guance tra di noi, mentre là fuori ci sparano col fucile ad inchiostro.
E no eh. E che cazz.o. Giustificare questi due impiastri raccomandati non lo accetto.
Vi faccio una rivelazione: il silenzio assoluto non esiste, nemmeno in filosofia.
Se andate in una pagoda, troverete qualche bonzo che sbadiglia; in un convento isolato, anche le monache di clausura fanno plin plin.
Qualsiasi minuto di silenzio non sarà mai puro. Ieri qualcuno fischiava, qualcuno applaudiva, qualcuno diceva "che palle sto minuto de silenzio".
Siamo esseri umani, ci portiamo appresso organismi difettosi. Non c'è stata nessuna disapprovazione degna di nota durante il minuto di silenzio.
Una preghiera: smettiamola con i "sipperò", che là fuori hanno pronto un tortore da metterci nel c.ulo per sventolarci come una bandiera al circo massimo.
PD!
scusatemi.
Provo a spiegarmi meglio.
Ho detto che nel silenzio assordante che c'è sempre nei minuti di silenzio quando si rispettano,
dalla televisione si sentivano questi fischi che potevano arrivare da qualsiasi parte, sparuti e isolati.
Sul momento mi sono dispiaciuti: l'ha notato anche mio figlio che si atteggia a Ultras più di me.
Non ho giudicato; tra l'altro odio i minuti di silenzio dove la gente applaude.
E i tifosi della Lazio si sono sempre contraddistinti per rispettare il minuto di silenzio tutte le volte che questo c'è stato in questi ultimi anni.
Ieri, appena appena un filo meno IMHO, ma non ne farei nè un dramma, nè un articolo di giornale.
Pensassero a quello che è successo a Brescia o altrove.
Citazione di: PabloHoney il 07 Ott 2013, 15:52
...
Ah scusa... troppo tardi, ti sei tolta definitivamente dal forum..
interessante quello che dici ma ce metti sempre troppa soda caustica... per mantenere vivo il confronto dialettico, eh. Perché qui se parla, credo.
Citazione di: Adler Nest il 07 Ott 2013, 15:59
E i tifosi della Lazio si sono sempre contraddistinti per rispettare il minuto di silenzio tutte le volte che questo c'è stato in questi ultimi anni.
.
Citazione di: ralphmalph il 07 Ott 2013, 15:19
Posso umilmente consigliare di lasciar parlare su questi episodi solo chi era allo stadio evitando giudizi tagliati con l'accetta senza manco essere stati testimoni? Grazie
Ercoli e Luci erano presenti? Senno ha piu valenza cio che hanno/abbiamo sentito in tv.
Citazione di: Panzabianca il 07 Ott 2013, 16:04
interessante quello che dici ma ce metti sempre troppa soda caustica... per mantenere vivo il confronto dialettico, eh. Perché qui se parla, credo.
Mica ho menato a nessuno, credo :)
Citazione di: Adler Nest il 07 Ott 2013, 15:59
scusatemi.
Ieri, appena appena un filo meno IMHO, ma non ne farei nè un dramma, nè un articolo di giornale.
Pensassero a quello che è successo a Brescia o altrove.
Tu non ne faresti un articolo di giornale.
Altri sì.
Citazione di: PabloHoney il 07 Ott 2013, 16:06
Mica ho menato a nessuno, credo :)
peggio, hai mannato via nà femmina...o cmq l'ha lasciata andare... :) e già so poche...
Oly, ripensaci.
...qui a Roma, s'è sentito, in effetti, qualcosina ma a Milano, durante il minuto di silenzio, i fischi stati assordanti....
Citazione di: Panzabianca il 07 Ott 2013, 16:16
peggio, hai mannato via nà femmina...o cmq l'ha lasciata andare... :) e già so poche...
Oly, ripensaci.
Beh allora credo tu ti riferisca a qualcun'altro, perche' non mi pare di aver detto nulla di male,
lei si e' risentita per qualcosa di preciso, ma non detta da me
Citazione di: Ulissechina il 07 Ott 2013, 15:15
Se li volessero beccare basterebbe ingrandire le foto, già nella seconda si distingue chiaramente che le bandiere con la croce celtica sono manovrate da uno con il cappuccio nero che ha il volto scoperto e l'altra da una ragazza.
Zitto senno esce fuori che erano Mauri e Samanta...
olympia guarda io ieri ero casa causa infortunio, ho visto la partita su mp (tra l'altro in cuffia si sente benissimo), e durante il minuto di raccoglimento, fatto di corsa, all'inizio stava scemando il coro della nord, poi c'è stato silenzio, pochi,pochissimi fischi (credo tra l'altro fatti da un singolo deficente), uno che strillava cose non meglio pecisate, e verso la fine l'applauso dello stadio.
I bu si sono sentiti nitidamente su tomovic, ma non erano bu nel senso razziale, erano bu e fischi di disapprovazione verso un giocatore che aveva interrotto volontariamente la nostra azione per entrare subito dopo duro sul profeta.
Hanno cagato veramente fuori dal vaso anche stavolta, per questo vorrei un intervento duro, perchè è ora di farla finita...
p.s. ho visto sabato anche la partita delle merde in compagnia di amici riommici che si sono vergognati,loro sono stati veramente pietosi questo si.
Da presente allo stadio confermo la totale assenza di "bu-bu-bu" e un generale fraintendimento sul minuto di silenzio, annunciato male, che ha fatto sì che i tifosi viola continuassero per una ventina di secondi un coro.
Appena si sono resi conto di ciò che accadeva, anche loro si sono zittiti.
Durante il minuto qualcuno ha fischiato, ma fischi singoli, come a chiamare l'amico, o forse qualche imbecille solitario voleva davvero insultare la memoria delle vittime.
Uno o dieci su trentamila non possono e non devono contare statisticamente.
Per quanto riguarda Tomovic da me ha ricevuto un "Buuuuuu" continuo: non so fischiare, non forte almeno, quindi faccio "buuuuu" - non c'entra l'imitazione della scimmia, è semplice disapprovazione.
Ieri ho fatto "buuuuuu" anche a Quadrado se è per questo, quando nei primi minuti ha protestato vivacemente sostenendo di aver subito fallo.
Se i giornalisti di Repubblica mi vogliono contattare sarò lieto di spiegare loro la differenza.
Citazione di: PabloHoney il 07 Ott 2013, 16:34
Beh allora credo tu ti riferisca a qualcun'altro, perche' non mi pare di aver detto nulla di male,
lei si e' risentita per qualcosa di preciso, ma non detta da me
e va'bbé :) m'hai capito... e non mi riferivo solo a Te
P.s. Il forum è fatto pé parla e non pé salutà... Sinceramente, pur nel calore della disputa, a me legge sti "ciao" da fastidio.
Olympia avrà avuto pure una percezione televisiva e sbagliata di ciò che è successo, non è l'unica. Lei l'ha raccontata. Ha da restà.
io l'ho vista in streaming (eccellente per giunta) e mentre i buh a Cavanda nel derby si son sentiti bene, in questo caso non ho sentito buh, ho sentito qualche fischio e basta (inaccettabile cmq nel minuto di silenzio, per fortuna fatti da pochissimi)
Citazione di: Panzabianca il 07 Ott 2013, 17:12
e va'bbé :) m'hai capito... e non mi riferivo solo a Te
P.s. Il forum è fatto pé parla e non pé salutà... Sinceramente, pur nel calore della disputa, a me legge sti "ciao" da fastidio.
Olympia avrà avuto pure una percezione televisiva e sbagliata di ciò che è successo, non è l'unica. Lei l'ha raccontata. Ha da restà.
Ma se dice una cazz.... Inesattezza si può far notare o no??
Sempre perché se po' parla, eh...
Gli ho anche spiegato il perché, secondo me, scrivere ha un peso leggermente maggiore del suo zero, mi pare che parlare non mi faceva tanto schifo... O no???
Citazione di: PabloHoney il 07 Ott 2013, 17:29
Ma se dice una cazz.... Inesattezza si può far notare o no??
Sempre perché se po' parla, eh...
Gli ho anche spiegato il perché, secondo me, scrivere ha un peso leggermente maggiore del suo zero, mi pare che parlare non mi faceva tanto schifo... O no???
Pablo, non siamo tutti uguali. Tu, a modo Tuo sei un crociato... :), a volte il tuo "far notare" è un eufemismo riduttivo o attenuativo di ciò che fai veramente.
In amicizia, dovresti rileggerti con la giusta terzietà. Te giuro, a volte te staresti sulle palle... :)
OT E te lo dice uno che, confrontandosi sul tema della giustizia, s'è sentito dire (scrivere) che quelli come me avevano rovinato l'Italia... EOT
Citazione di: olympia il 07 Ott 2013, 15:42
è molto probabile che essendo stati per fortuna pochi deficienti a farlo, gli buu dallo stadio non si siano sentiti.Di certo non ho le traveggole e non mi sono inventata nulla, non capisco perchè non vogliate credere che dalla tv si siano sentiti,mischiati ai fischi, di certo non ho scritto questo per nuocere alla società o a chicchessia, anche perchè la mia opinione vale meno di zero. Di fronte ai buu contro i giocatori di colore sono stata la prima a denunciarne la strumentalizzazione da parte dei media, usata ad ogni alito di vento per darci continuamente addosso, ma di fronte a centinaia di morti non si può fare finta di niente, anche se è stato solo un cretino a fare buu. Con questo, chiudo il discorso, mi è molto dispiaciuto essere stata chiamata spammatrice, quindi vi saluto a tutti e mi tolgo definitivamente dal forum.
In tv si sono sentiti chiaramente. Molto meno che a Milano ma si..
Mi riferisco a fischi e urla...
io non li ho sentiti, in compenso sentii benissimo quelli a Cavanda.. ho visto la partita dallo stesso apparecchio, con stesso volume..
Citazione di: silvia84 il 07 Ott 2013, 17:49
io non li ho sentiti, in compenso sentii benissimo quelli a Cavanda.. ho visto la partita dallo stesso apparecchio, con stesso volume..
Tanto che ho pensato subito....ecco...domani leggeremo ....bla bla bla
riposto quello che ho scritto stamattina magari a qualcuno e' sfuggito....
cmq ieri sera ero in Montemario lato sud, e durante il minuto di raccoglimento i tifosi viola cantavano allegramente fino a quando alcuni di loro in prima fila a fronte di fischi contro di loro si sono azzittiti.
O.T.
Milan, 4 turni a Mexes
San Siro chiuso con l'Udinese
Nuova stangata per i rossoneri
Commenti
Il francese punito con la prova televisiva per il pugno rifilato a Chiellini: allo stop per il doppio giallo si aggiungono altre 3 giornate. Punito anche il Milan: contro i friulani giocherà senza pubblico
Milano, 7 ottobre 2013 - Saranno quattro le giornate che dovrà saltare Mexes. Il difensore del Milan ha tirato ieri sera un pugno a Chiellini e oggi la prova tv ha decretato la squalifica di quattro giornate. Inoltre, il Milan giocherà la partita con l'Udinese a porte chiuse con San Siro completamente vuoto quindi.
http://qn.quotidiano.net/sport/calcio/2013/10/07/962042-mexes-squalifica-4-turni-pugno-chiellini-milan-sansiro-chiuso-udinese.shtml
E.O.T.
Citazione di: legionale73 il 07 Ott 2013, 18:23
O.T.
Milan, 4 turni a Mexes
San Siro chiuso con l'Udinese
Nuova stangata per i rossoneri
Commenti
Il francese punito con la prova televisiva per il pugno rifilato a Chiellini: allo stop per il doppio giallo si aggiungono altre 3 giornate. Punito anche il Milan: contro i friulani giocherà senza pubblico
Milano, 7 ottobre 2013 - Saranno quattro le giornate che dovrà saltare Mexes. Il difensore del Milan ha tirato ieri sera un pugno a Chiellini e oggi la prova tv ha decretato la squalifica di quattro giornate. Inoltre, il Milan giocherà la partita con l'Udinese a porte chiuse con San Siro completamente vuoto quindi.
http://qn.quotidiano.net/sport/calcio/2013/10/07/962042-mexes-squalifica-4-turni-pugno-chiellini-milan-sansiro-chiuso-udinese.shtml
E.O.T.
Terza serie B o solito aiutino arbitrale per arrivare - stavolta - diciassettesimi?
Confermo tutto quello che hanno detto quelli che erano allo stadio (per una volta che c'ero anch'io).
Volendo assolvere Olympia potrei immaginare che quelli di MP e SKY mettono dei nastri registrati per gettare fango ... :=))
Sposo al 100% quanto scritto da Cosmo e Gesulio (per citare una posizione che, insieme a molti altri, condivido).
Una cosa, ieri sera, mi ha fortemente inquietato: le mani a paletta (molte) e la mano a paletta di uno che stava giù, sul cancello, durante il coro di Buda. Questa cosa mi preoccupa moltissimo in prospettiva. Se quelli in basso non fermano (ma, al contrario,appoggiano) certi atteggiamenti, siamo fottuti ... alla prossima in EL a porte aperte siamo fuori del tutto.
Riguardo al Milan ... mia figlia sarà incazzatissima (lavora a San Siro)! Però va bene così! Vuol dire che quella contro di noi si gioca a porte aperte.
Dico la mia.
La maggior parte dei presenti, me compreso, non si è accorta della preparazione del minuto di raccoglimento, infatti la Lazio era intenta a fare la consueta foto prepartita ed il cameraman inquadrava gli spalti e le immagini scorrevano sul tabellone.
Ad un certo punto è stato inquadrato Lotito ed è stato sobissato di fischi e buuu, proprio un attimo prima dell'inizio del minuto di raccoglimento; subito dopo è partito un coro, in concomitanza con l'inizio del minuto, che ha in parte coperto l'annuncio dello speaker. Appena ci si è resi conto del minuto di raccoglimento, il coro è andato scemando ed è iniziato il silenzio, tranne che i soliti 3-4 idioti.
Di solito viene fatto un annuncio dall'altoparlante e viene mandata una scritta o delle immagini sul tabellone, questo per richiamare l'attenzione dei presenti, stranamente stavolta il tabellone proiettava le immagini della tribuna e lo speaker ha fatto un annuncio che si è a malapena sentito in Monte Mario!!
Intanto su Rai 3 durante la trasmissione geo&geo alla domanda della conduttrice sul razzismo nel calcio Paolo Paris (me sembra) manco inizia a risponde che dice "abbiamo assistito in questi giorni alla squalifica della Lazio per ....ecc..ecc....ci sono stati lanci di banane da parte di.........ecc...ecc..." la cosa strana e' che non nomina nessuna squadra di calcio tranne la Lazio.
Chissa' come mai e perche' non nomina mai le merde che ne fanno de piu' de Carlo in Francia
Lazio sveglia
Citazione di: SS-Lazio.1900 il 07 Ott 2013, 18:51
Intanto su Rai 3 durante la trasmissione geo&geo alla domanda della conduttrice sul razzismo nel calcio Paolo Paris (me sembra) manco inizia a risponde che dice "abbiamo assistito in questi giorni alla squalifica della Lazio per ....ecc..ecc....ci sono stati lanci di banane da parte di.........ecc...ecc..." la cosa strana e' che non nomina nessuna squadra di calcio tranne la Lazio.
Chissa' come mai e perche' non nomina mai le merde che ne fanno de piu' de Carlo in Francia
Lazio sveglia
parlarne serenamente non è possibile, a parer mio
Citazione di: Zombi il 07 Ott 2013, 18:54
parlarne serenamente non è possibile, a parer mio
Non ho capito.
Citazione di: SS-Lazio.1900 il 07 Ott 2013, 19:01
Non ho capito.
la forma "post" è inadatta a materia per cui servirebbe un convegno e degli atti
allora, ho rivisto il video.. i buh buh ci sono, appena Tomovic si lamenta del fallo che secondo lui Hernanes gli ha fatto..
mi sembra che una versione più obiettiva sia riportata dalla Gazzetta dello sport:
viene annunciato il minuto di silenzio durante i cori delle tifoserie, c'è chi se ne accorge e chi no. Quando (10 secondi dopo, capito sì?) si capisce e la si smette si sentono dei fischi. Fischi che a mio parere (visto che ero lì e li ho visti e sentiti) di quelli che richiamavano le 2 tifoserie al rispetto.
Nessun bu, nessun oltraggio.
Ma il solito ben collaudato castello infamatorio contro di noi, quello sì.
http://www.lazio.net/news/2013/10/07/omaggio-ai-morti-di-lampedusa-nel-silenzio-ce-chi-tifa-e-fischia-gazzetta-dello-sport/
Citazione di: Tarallo il 07 Ott 2013, 13:43
Lo fara', ma su LSR :wall:
A me sta cosa me fa morì.
Se non ti invitano a rispondere su altri mezzi non è che puoi costringerli a invitarti.
Che poi, considerando quanta eco mediatica ha LSR, farebbe prima a non rispondere neanche lì... concordo.
...il signor Marco Ercole si difende dichiarando che la sua era una rubrica ironica!!! :o :o :o :o
leggete i primo topic dal suo profilo Twitter
https://twitter.com/MarcoErcole1
Citazione di: Tarallo il 07 Ott 2013, 13:43
Lo fara', ma su LSR :wall:
Autarchia unica via
Citazione di: melaesse il 07 Ott 2013, 20:30
...il signor Marco Ercole si difende dichiarando che la sua era una rubrica ironica!!! :o :o :o :o
leggete i primo topic dal suo profilo Twitter
https://twitter.com/MarcoErcole1
non mi sembrava troppo ironico....
e quale sarebbe l'ironia? non l'ho capita..
io ero allo stadio, distinti sud est, e stavolta non ho sentito un cazzo.
Immaginate un manipolo di laziali che parte per una trasferta x della Roma si infiltra nella tifoseria giallorossa, si rende protagonista di cori razzisti e fa perdere così lo scudetto ai rivali cittadini.
Il giornalista laziale Luigi Salomone il tempo.
Citazione di: white-blu il 08 Ott 2013, 08:19
Immaginate un manipolo di laziali che parte per una trasferta x della Roma si infiltra nella tifoseria giallorossa, si rende protagonista di cori razzisti e fa perdere così lo scudetto ai rivali cittadini.
Il giornalista laziale Luigi Salomone il tempo.
Più facile il contrario, con annesse le bocche di fuoco giornalistiche prezzolate. Da loro i cori razzisti si insabbiano, vedi derby.
Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 4
Citazione di: SS-Lazio.1900 il 07 Ott 2013, 18:51
Intanto su Rai 3 durante la trasmissione geo&geo alla domanda della conduttrice sul razzismo nel calcio Paolo Paris (me sembra) manco inizia a risponde che dice "abbiamo assistito in questi giorni alla squalifica della Lazio per ....ecc..ecc....ci sono stati lanci di banane da parte di.........ecc...ecc..." la cosa strana e' che non nomina nessuna squadra di calcio tranne la Lazio.
Chissa' come mai e perche' non nomina mai le merde che ne fanno de piu' de Carlo in Francia
Lazio sveglia
prima stavano parlando del film Black Star, un film prezioso, nato da un progetto straordinario.
c'era il pericolo che si parlasse bene dei Laziali, anfatti, nessuno al ritorno in studio s'è premurato di rispondere a quel cojote che aveva messo in mezzo solo la Lazio (quando la chiusura delle curve è arrivata pure, e prima, per Reuma e Merdland, ma li il silenzio: curioso vè?!), anzi dietro regista e presentatrice campeggiava alla fine la memorabile scenografia al Primo Memorial della Sudicia con il gonfalone del Comune di Roma e l'indimenticabile striscione "Nel mio nome il simbolo etc..." (che manco alle elementari).
una vergogna.
Citazione di: Barabba Terzo il 07 Ott 2013, 20:12
A me sta cosa me fa morì.
Se non ti invitano a rispondere su altri mezzi non è che puoi costringerli a invitarti.
Che poi, considerando quanta eco mediatica ha LSR, farebbe prima a non rispondere neanche lì... concordo.
Se tu rappresenti una società come la Lazio e non sei in grado di farti invitare per difenderti da queste accuse continue...beh forse è veramente il caso che lascia stare questo lavoro!
Questo è quello che penso io.....
Citazione di: Roxy00 il 07 Ott 2013, 20:47
non mi sembrava troppo ironico....
Ma quale ironico...oltre ad essere in malafede è anche un vigliacco che si nasconde dietro l'ironia
Nulla di nuovo....uno come tanti
Come alcuni di voi sapranno, io lavoro all'Unità. In un servizio diverso da quello sportivo. Su questo titolo ieri abbiamo avuto una discussione piuttosto accesa. Posso assicurare, comunque, che non c'è dietrologia politica o romanismo militante. Anzi, la compagine laziale presente in redazione è folta e compatta. Dei tre caporedattori in gerenza uno è del Cagliari, gli altri due laziali. Il che non accade molto di frequente nei giornali che hanno sede a Roma. Poiché l'articolo è on line, vi invito a scrivere le vostre posizioni, la realtà di quanto accaduto e l'amarezza per essere sempre trattati come i "cattivi" di turno. Da parte mia stamperò i vostri commenti e li porterò sui tavoli del giornale che contano, tanto per fare chiarezza. Grazie, buona giornata.
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 10:40
Come alcuni di voi sapranno, io lavoro all'Unità. In un servizio diverso da quello sportivo. Su questo titolo ieri abbiamo avuto una discussione piuttosto accesa. Posso assicurare, comunque, che non c'è dietrologia politica o romanismo militante. Anzi, la compagine laziale presente in redazione è folta e compatta. Dei tre caporedattori in gerenza uno è del Cagliari, gli altri due laziali. Il che non accade molto di frequente nei giornali che hanno sede a Roma. Poiché l'articolo è on line, vi invito a scrivere le vostre posizioni, la realtà di quanto accaduto e l'amarezza per essere sempre trattati come i "cattivi" di turno. Da parte mia stamperò i vostri commenti e li porterò sui tavoli del giornale che contano, tanto per fare chiarezza. Grazie, buona giornata.
Visto che sei intervenuta, provo a farti un paio di domande:
1) Se non c'è
dietrologia politica o romanismo militante, come ti spieghi l'articolo (evidentemente pieno di luoghi comuni e poco attinente ai fatti)?
2) Chi ha scritto l'articolo, era presente allo stadio ed ha scritto ciò che ha visto/sentito o si è limitato a seguire il percorso giornalistico intrapreso ai danni della Lazio e dei laziali?
Grazie dell'eventuale risposta
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 09:34
Se tu rappresenti una società come la Lazio e non sei in grado di farti invitare per difenderti da queste accuse continue...beh forse è veramente il caso che lascia stare questo lavoro!
Questo è quello che penso io.....
La soluzione è corrompere tutti, poi vedi come ti invitano e ti dicono quanto sei bravo.
Ce lo vedo proprio Lotito.
Purtroppo, questo è il core business del giornalismo sportivo itagliano, o ti adegui o ti incazzi. Indovina un po'?
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:50
La soluzione è corrompere tutti, poi vedi come ti invitano e ti dicono quanto sei bravo.
Ce lo vedo proprio Lotito.
Purtroppo, questo è il core business del giornalismo sportivo itagliano, o ti adegui o ti incazzi. Indovina un po'?
Ma stai scherzando spero!
Tutti i giorni escono interviste di qualcuno del mondo Lazio, TUTTI I GIORNI!
Ma davvero pensi che per una società come la Lazio serva o si debba corrompere qualcuno per parlare?
Non riesci a convocare una conferenza stampa? Credi sia così difficile?
Se così fosse sono ancora più preoccupato con questa società (meno male però che non credo che sia così ;) )
Chi ha scritto l'articolo ha frainteso, evidentemente, poiché come più volte riportato sul topic il minuto di silenzio è stato annunciato male.
Grazie Dark. sul sito non ho trovato il pezzo in questione. Se lo linki commenterò volentieri
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 10:55
Chi ha scritto l'articolo ha frainteso, evidentemente, poiché come più volte riportato sul topic il minuto di silenzio è stato annunciato male.
Chi lavora può sbagliare....
Una cosa però (visto che non compro il giornale): avendo frainteso (quindi avendo sbagliato), immagino abbia fatto un secondo articolo per correggere quanto detto a vantaggio della verità, giusto?
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 10:55
Chi ha scritto l'articolo ha frainteso, evidentemente, poiché come più volte riportato sul topic il minuto di silenzio è stato annunciato male.
Ma cosa ha frainteso scusa?
Ha scritto che ci sono stati buu razzisti durante il minuto di raccoglimento il che è una notizia falsa, non un fraintendimento.
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 10:56
Grazie Dark. sul sito non ho trovato il pezzo in questione. Se lo linki commenterò volentieri
Mi sono appiccicato con un netter per aver citato una sua frase .
La sua controreplica è stata "non hai capito quello che volevo dire" .
Cara DarkLady , qui dentro penso che tutti sappiano come la penso e , come la torre di Pisa , da quale parte pendo . Però mi sarei leggermente rottoercaxxo di sentire SEMPRE che sono gli altri ad aver frainteso .
Berlusconi ? Frainteso . Netter ? Frainteso . Giornalista ? Frainteso .
Tanti , tanti anni fa risposi ad un mio dirigente che non aveva capito cosa volevo dire . Molto pacatamente mi fece notare che era meglio dire che non mi ero spiegato . Potevo ricominciare senza aver dato del deficiente al mio interlocutore .
Adesso fatemi capire se sono io deficiente o Voi che non sapete scrivere in italiano .
Da un netter o da un ex presidente del consiglio , posso accettarlo . Da un giornalista NO .
Poi diventa come per il topic dei poliziotti . NON categorizzare . Beh , cominciate Voi a non difendere a tutti i costi .
Tranquilla che anche qui , non sei la prima e non sarai l'ultima . :)
"C'è da evidenziare i vergognosi cori ed i buu riservati dalla curva nord alle vittime di Lampedusa"
Il giornalista Nicola Luci sta dicendi che:
A) ha sentito dei buu e dei "cori" vergognosi.
B) è sicuro chr tali buu e tali cori fossero riservati alle vittime di Lampedusa.
Ma se il Luci l'ha sentiti i cori avrá sentito anche il contenuto.
Che dicevano questi cori che offendevano i migranti morti nel tentativo di raggiungere le nostre coste?
Luci non lo dice.
Ma mi sembra evidente che stia lanciando delle accuse molto, molto precise.
Non un qualcosa di vago tipo " il minuto di silenzio non è stato rispettato".
Il messaggio è proprio: i tifosi della curva hanno voluto insultare dei morti proprio perchè quei morti
erano migranti di razza non bianca.
Questo è il messaggio.
Come fa ripeto, un'accusa così precisa ad essere frutto di un fraintendimento?
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 10:55
Chi ha scritto l'articolo ha frainteso, evidentemente, poiché come più volte riportato sul topic il minuto di silenzio è stato annunciato male.
Uno che scrive su un giornale a tiratura nazionale come l'Unità non può fraintendere, faccia allora uscire una errata corrige, dicendo che si è sbagliato.
Citazione di: Ulissechina il 08 Ott 2013, 11:26
Uno che scrive su un giornale a tiratura nazionale come l'Unità non può fraintendere, faccia allora uscire una errata corrige, dicendo che si è sbagliato.
possiamo scriverglielo noi nello spazio dei commenti. Educatamente, ma con fermezza
Non vorrei fare lo steronzo, ma dando per scontato il livore di molta stampa nei nostri confronti, dando per acclarato che per molti la Lazio è il capro espiatorio perfetto, vorrei anche ricordare le infinite responsabilità, ancora oggi riscontrabili, di un nucleo di cretini che continuano a nutrire e ad imboccare tutti i prezzolati e tutti i malfedisti.. Li imboccano, li ingrassano.
Lo sanno anche i cassonetti dell'immondizia che la nostra squadra è "vigilata", che nulla le è concesso, che se si ode un peto diventa un ululato razzista...bene. E questi?...continuano imperterriti (domenica non hanno fatto i buh...ma sappiamo che in altre occasioni si) a fare mani a paletta, slogan idioti e via de sto passo.
Si, molti giornalisti, per pigrizia o malafede, se devono sputare sulla Lazio non ci pensano due volte, ma se nessuno, nel corso degli ultimi due decenni, gli avesse mai fornito il minimo pretesto, be' avrebbero avuto una vita più complicata. O no?
Dunque condanna di la, ma anche di qua.
E il fatto che la malafede dei giornalai li porti a vedere nella nostra curva quello che non vedono nella curva delle merde, non mi addolcisce la pillola.
Non mi piace, certo, lo trovo disonesto, poco professionale, poco etico, ma non mi fa chiudere gli occhi su quanto non mi piace al nostro interno. E credo che al nostro interno le cose cambieranno solo e quando non ci sarà nessuna sorta di complicità o giustificazionismo verso atteggiamenti palesemente sbagliati.
Io la penso così.
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 11:28
possiamo scriverglielo noi nello spazio dei commenti. Educatamente, ma con fermezza
Il giornale lo leggono in tot, i commenti su un articolo online di giorni prima lo leggono in pochissimi!
Se vogliamo credere alla buona fede del giornalista (che come ci ha detto DarkLady ha frainteso e quindi ha sbagliato), ci dobbiamo aspettare un articolo in cui corregge il titolo a vantaggio della verità! Altro che commenti online...mi pare il discorso che ci s.merdano a livello nazionale e di martino risponde su LSR
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2013, 11:02
Ma cosa ha frainteso scusa?
Ha scritto che ci sono stati buu razzisti durante il minuto di raccoglimento il che è una notizia falsa, non un fraintendimento.
Infatti, io non capisco e mi fa rabbia.
Questo non e' fraintendere, e' disonesta'
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:32
Il giornale lo leggono in tot, i commenti su un articolo online di giorni prima lo leggono in pochissimi!
Se vogliamo credere alla buona fede del giornalista (che come ci ha detto DarkLady ha frainteso e quindi ha sbagliato), ci dobbiamo aspettare un articolo in cui corregge il titolo a vantaggio della verità! Altro che commenti online...mi pare il discorso che ci s.merdano a livello nazionale e di martino risponde su LSR
io questo dico di chiedergli. Dimostrasse la sua buona fede correggendo il tiro con un nuovo pezzo
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 11:28
possiamo scriverglielo noi nello spazio dei commenti. Educatamente, ma con fermezza
Io mi sarei rotto il cazzo di scrivere nello spazio dei commenti.
La MIA societá mi deve tutelare, deve querelare il giornale.
Luci ha sbagliato? ha frainteso?
Bene, chi sbaglia paga.
E l'Unitá pagasse un risarcimento ONEROSO.
Poi lo devolviamo alle famiglie dei migranti.
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 11:30
...
E il fatto che la malafede dei giornalai li porti a vedere nella nostra curva quello che non vedono nella curva delle merde, non mi addolcisce la pillola.
Non mi piace, certo, lo trovo disonesto, poco professionale, poco etico, ma non mi fa chiudere gli occhi su quanto non mi piace al nostro interno. E credo che al nostro interno le cose cambieranno solo e quando non ci sarà nessuna sorta di complicità o giustificazionismo verso atteggiamenti palesemente sbagliati.
Io la penso così.
Ovvio Zombi che non bisogna giustificare i nostri perchè lo fanno anche gli altri.
Ma se i giornalisti lo fanno notare solo dei nostri...io dico che è MALAFEDE!
E bisogna dirlo!!
Affanculo gli ululatori e affanculo sti giornalisti che in malafede nascondono le notizie scomode che riguardano gli altri!
Io la penso così
PS ripeto, nella vita si sbaglia...ma quando si sbagli bisogna mettere una bella pezza ed ammettere l'errore! Se non lo si fa, è normale che poi si passa per essere in malafede
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 11:30
Non vorrei fare lo steronzo, ma dando per scontato il livore di molta stampa nei nostri confronti, dando per acclarato che per molti la Lazio è il capro espiatorio perfetto, vorrei anche ricordare le infinite responsabilità, ancora oggi riscontrabili, di un nucleo di cretini che continuano a nutrire e ad imboccare tutti i prezzolati e tutti i malfedisti.. Li imboccano, li ingrassano.
Lo sanno anche i cassonetti dell'immondizia che la nostra squadra è "vigilata", che nulla le è concesso, che se si ode un peto diventa un ululato razzista...bene. E questi?...continuano imperterriti (domenica non hanno fatto i buh...ma sappiamo che in altre occasioni si) a fare mani a paletta, slogan idioti e via de sto passo.
Si, molti giornalisti, per pigrizia o malafede, se devono sputare sulla Lazio non ci pensano due volte, ma se nessuno, nel corso degli ultimi due decenni, gli avesse mai fornito il minimo pretesto, be' avrebbero avuto una vita più complicata. O no?
Dunque condanna di la, ma anche di qua.
E il fatto che la malafede dei giornalai li porti a vedere nella nostra curva quello che non vedono nella curva delle merde, non mi addolcisce la pillola.
Non mi piace, certo, lo trovo disonesto, poco professionale, poco etico, ma non mi fa chiudere gli occhi su quanto non mi piace al nostro interno. E credo che al nostro interno le cose cambieranno solo e quando non ci sarà nessuna sorta di complicità o giustificazionismo verso atteggiamenti palesemente sbagliati.
Io la penso così.
questo discorso, è precismanete, il corollario di ciò che scrivevo nel mio post.
continuare a parlare di altro. non della Notizia. hanno fischiato? perchè hanno fischiato?
come mi pongo eventuialemnte io è soltanto l'ultimo passaggio, e non solo, la qualità del mio pormi è direttamente proporz<ionale alla qualità con cui mi hanno posto la notizia a me.
in questo caso, la notizia piatta ma al tempo sensazionale, chiama tutt ad una presa di posizione.
ma se manca la tesi e la sua costruzione su cosa puoi confrontarti?
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 11:33
io questo dico di chiedergli. Dimostrasse la sua buona fede correggendo il tiro con un nuovo pezzo
Scusa, avevo capito male e che ti bastava commentare il pezzo online
:beer:
il giornalista ha fatto il suo pezzo.
Sbagliato, scorretto.
E' la sua interpretazione.
Ormai i giornali e i giornalisti non danno più le notizie, danno loro opinioni più o meno fondate e corrette.
Non credo che il giornalista in questione si periti di fare una rettifica (che in ogni caso avrebbe meno clamore della notizia stessa)
Giornale serio, però dovrebbe dare spazio all'opinione altrui.
La redazione è Laziale? tanto meglio, che qualcun altro prenda posizione.
E' il contraddittorio, ovvero il sale della democrazia, altrimenti è spazzatura e regime.
Non scriviamo SOLO qui dentro quello che potremmo riportare nello spazio commenti che eventualmente DarkLady ci comunichera'
C'e la possibilita' di farci sentire...
sfruttiamola
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 11:46
hai ragione, infatti nessuno difende "quel giornalista" o "quel tipo di giornalisti"
ma, francamente, passerei dalla fase del lamento del quantosostroziigiornalisti alla fase del abbastacoirigurgitifasciorazzistinellacurvaabbasta
della prima cosa siamo vittime, non possiamo farci nulla, della seconda invece....
Zombi, basta cori razzisti dalla curva lo diciamo da anni....TUTTI!
Questo è il topic sulle caxxate scritte da due giornalisti di due giornali a tiratura nazionale!
Non è il topic sul razzismo (che condanniamo a prescindere in ogni luogo)
Quindi è fuori luogo la tua richiesta (in questo topic)
Io vorrei sottolineare un punto che forse non è stato colto appieno.
Un conto è stigmatizzare dei buuu ( fatto come sappiamo realmente più volte accduto )
che sono degli sfottò a sfondo razzista ( e quindi in quanto tali da condannare senza se e senza ma come espressione orrenda di discriminazione razziale )
e però un altro conto è dire nella falsitá che i nostri tifosi hanno insultato delle persone MORTE in una tragedia
a causa della loro razza.
Non so se vi rendete conto del salto di livello che viene compiuto.
Tra l'altro, se purtroppo la matrice di fascsismo/razzismo purtroppo ci appartiene, quella dell'insulto ai morti, no, mai.
La curva l'ha sempre rivendicato come un valore forte fondante, quello del rispetto verso i morti, ricordatevi lo striscione per Carlo Giuliani o quello per Di bartolomei e De falchi.
Sono i romanisti che per 30 anni e più non hanno mai smesso di insultare i nostri morti.
Poi arriva nicola luci dell'unitá e "fraintende"...
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:50
Zombi, basta cori razzisti dalla curva lo diciamo da anni....TUTTI!
Questo è il topic sulle caxxate scritte da due giornalisti di due giornali a tiratura nazionale!
Non è il topic sul razzismo (che condanniamo a prescindere in ogni luogo)
Quindi è fuori luogo la tua richiesta (in questo topic)
ma infatti. 100%
ma de che stamo a parla'?
poi soprattutto qui dentro, questa è lazio.net, se qualcuno non se ne fosse ancora accorto.
con la sua storia che parla da sé, anche in questo topic.
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 11:46
hai ragione, infatti nessuno difende "quel giornalista" o "quel tipo di giornalisti"
ma, francamente, passerei dalla fase del lamento del quantosostroziigiornalisti alla fase del abbastacoirigurgitifasciorazzistinellacurvaabbasta
della prima cosa siamo vittime, non possiamo farci nulla, della seconda invece....
per passare dal primo al secondo punto, il primo deve tronare a fare il suo mestiere, perchè è una notizia (quello che resta..) che ha generato questo dibattito.
non il contrario.
detto ciò, poi ognuno potrà sfoggiare le proprie opinioni più o meno valide, essere o non essere daccordo, e compagnia bella.
ma senza il primo passaggio de che stamo a parlà?
Ciao a tutti, credo sia la prima volta che vengo citato in questo forum in questi termini e penso sia giusto e doveroso rispondere. Sono Marco Ercole, l'autore del pezzo da cui è nata (metà di) questa discussione, e vorrei precisare solo alcune cose. Sono sempre ben propenso ad accettare le critiche, mi sta benissimo che qualcuno possa giudicare il mio modo di scrivere in "approssimativo italiano", oppure che mi dia gratuitamente del "[...]e" o del "soldatino", ma vorrei che queste critiche fossero costruttive e prive di pregiudizi.
a) L'articolo in questione è un estratto di una rubrica settimanale "La partita dei tifosi", il cui scopo è raccontare in modo ironico e folkloristico come la tifoseria vive l'incontro (aneddoti, curiosità, sfottò, ecc), di conseguenza prendere solo un estratto e farlo passare come un normale articolo di cronaca è una grande scorrettezza. I fischi (giusti, come mi sembra di lasciar intendere da quello che ho scritto) a Tomovic per la simulazione prima e per il fallo di Hernanes poi, mi sono sembrati un dettaglio abbastanza carino da raccontare. E il fatto di aver sottolineato gli ululati (che ci sono stati, ero allo stadio come sempre e non me lo hanno raccontato) era una mossa indiretta per dimostrare ciò che la Curva cerca di spiegare ogni volta (in particolare durante la Voce della Nord su Radiosei), ossia che quei cori (che comunque, preciso, mi fanno schifo quando sono indirizzati palesemente verso i giocatori di colore) vengono riservati a tutti i giocatori, a prescindere dalla razza, solo per intimidirli. Dunque, considerando che l'articolo è ironico (e se fosse stato pubblicato tutto il pezzo forse lo avrebbero capito tutti) e quello che ci è scritto su Tomovic, non credo proprio che dalle mie parole si possa trarre un'accusa di razzismo verso i tifosi della Lazio. CASO MAI IL CONTRARIO. È una difesa della Curva e c'è ironia sul fatto che la Uefa non abbia notato che quei bu che vengono considerati esclusivamente razzisti sono indirizzati anche a giocatori non di colore.
"L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente".
Più che descrivere le motivazioni di fischi e ululati – "Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes" – cosa altro dovevo scrivere? E poi "Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario". "Indiretto", ossia non direttamente indirizzato verso qualcuno, quasi involontario, che testimonia che quegli uh uh NON SONO A SFONDO A RAZZIALE, MA "SOLO PER INTIMIDIRE L'AVVERSARIO".
b) Detto ciò, anche se dopo questa premessa non ci sarebbe bisogno di specificarlo, voglio comunque rispondere a chi parla dei miei articoli definendoli schierati politicamente. Per quello che mi riguarda, sport e politica sono due temi che non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro e vi posso assicurare che non ho MAI fatto un articolo con secondi fini politici o ideologici. Poi se volete pensare che chiunque lavori a Repubblica venga scelto in base al suo credo politico fate pure, ma siete fuori strada. Così come quando viene scritto che io sarei in malafede o addirittura romanista, cosa che mi fa abbastanza sorridere e che non merita nemmeno risposta.
c) Qui mi riferisco a "Il bello è che quel [...]e di Marco Ercole lo fanno pure intervenire spesso e volentieri su LSR. E' pure palesemente fiorentino, tra l'altro.". Qui, secondo me, si tocca l'apice del pregiudizio di chi critica tanto per criticare. Ho l'accento toscano, verissimo. Ciò non significa che io sia fiorentino però (che poi se prima vengo accusato di essere della Roma, come posso essere anche della Fiorentina?). Sono nato in provincia di Grosseto, ben distante da Firenze. Anzi a dirla tutta (visto che a detta vostra anche questa è una discriminante decisiva per lo scrivere gli articoli) sono più vicino a Roma che a Firenze.
Con questo chiudo il mio intervento, sperando di essere stato abbastanza esauriente. Qui di seguito vi lascio l'intero articolo. Magari potrà aiutare a comprendere l'ambito di quell'estratto che è stato pubblicato. Un saluto a tutti.
Cent'anni di storia. Auguri irraggiungibile Silvio Piola". La serata biancoceleste parte così, con la celebrazione del cannoniere più prolifico di tutti i tempi del campionato italiano. Il 29 settembre avrebbe compiuto 100 anni: sul maxischermo dell'Olimpico un video con le immagini del grande campione, in Curva Nord lo striscione per ricordarlo. E soprattutto – con quel diabolico "irraggiungibile" – per esorcizzare la possibile rimonta di Totti (a quota 230), distante 60 gol per alcuni, 44 per le statistiche ufficiali. Ballano quei 16 realizzati nella Divisione Nazionale durante la Seconda Guerra Mondiale. Per i laziali, ovviamente, non ci sono dubbi: sono 290. Dai campioni del passato a quelli del presente (anche se indossano la maglia celebrativa "old style" per ricordare Piola). Sul campo i baby Perea e Felipe Anderson trascinano la Lazio, divertendosi e divertendo. Pressing altissimo, rapidità, passaggi di prima: i tifosi apprezzano, applaudono e trascinano la squadra di Petkovic. Fischi invece per l'ex giallorosso in campo Aquilani e quello in panchina Montella. L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:50
Zombi, basta cori razzisti dalla curva lo diciamo da anni....TUTTI!
Questo è il topic sulle caxxate scritte da due giornalisti di due giornali a tiratura nazionale!
Non è il topic sul razzismo (che condanniamo a prescindere in ogni luogo)
Quindi è fuori luogo la tua richiesta (in questo topic)
Mi sono spiegato male evidentemente.
La malafede si nutre di un substrato, di un humus, di una atmosfera, di uno spirito....
Se un malfedista scrive una falsità sulla Lazio, io, dopo essermi indignato-incazzato e quant'altro, mi faccio la domanda: ..... ma come mai ogni cazzata che scrivono su di noi, risulta, aldilà del "mondo Lazio", credibile?
E mi do delle risposte.
Fesse, argute, banali...boh?
Sono OT?
In senso stretto si, se la questione è solo la malafede.
In senso un tantinello più largo, ritengo di no
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 11:58
Ciao a tutti, credo sia la prima volta che vengo citato in questo forum in questi termini e penso sia giusto e doveroso rispondere. Sono Marco Ercole, l'autore del pezzo da cui è nata (metà di) questa discussione, e vorrei precisare solo alcune cose. Sono sempre ben propenso ad accettare le critiche, mi sta benissimo che qualcuno possa giudicare il mio modo di scrivere in "approssimativo italiano", oppure che mi dia gratuitamente del "[...]e" o del "soldatino", ma vorrei che queste critiche fossero costruttive e prive di pregiudizi.
a) L'articolo in questione è un estratto di una rubrica settimanale "La partita dei tifosi", il cui scopo è raccontare in modo ironico e folkloristico come la tifoseria vive l'incontro (aneddoti, curiosità, sfottò, ecc), di conseguenza prendere solo un estratto e farlo passare come un normale articolo di cronaca è una grande scorrettezza. I fischi (giusti, come mi sembra di lasciar intendere da quello che ho scritto) a Tomovic per la simulazione prima e per il fallo di Hernanes poi, mi sono sembrati un dettaglio abbastanza carino da raccontare. E il fatto di aver sottolineato gli ululati (che ci sono stati, ero allo stadio come sempre e non me lo hanno raccontato) era una mossa indiretta per dimostrare ciò che la Curva cerca di spiegare ogni volta (in particolare durante la Voce della Nord su Radiosei), ossia che quei cori (che comunque, preciso, mi fanno schifo quando sono indirizzati palesemente verso i giocatori di colore) vengono riservati a tutti i giocatori, a prescindere dalla razza, solo per intimidirli. Dunque, considerando che l'articolo è ironico (e se fosse stato pubblicato tutto il pezzo forse lo avrebbero capito tutti) e quello che ci è scritto su Tomovic, non credo proprio che dalle mie parole si possa trarre un'accusa di razzismo verso i tifosi della Lazio. CASO MAI IL CONTRARIO. È una difesa della Curva e c'è ironia sul fatto che la Uefa non abbia notato che quei bu che vengono considerati esclusivamente razzisti sono indirizzati anche a giocatori non di colore.
"L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente".
Più che descrivere le motivazioni di fischi e ululati – "Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes" – cosa altro dovevo scrivere? E poi "Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario". "Indiretto", ossia non direttamente indirizzato verso qualcuno, quasi involontario, che testimonia che quegli uh uh NON SONO A SFONDO A RAZZIALE, MA "SOLO PER INTIMIDIRE L'AVVERSARIO".
b) Detto ciò, anche se dopo questa premessa non ci sarebbe bisogno di specificarlo, voglio comunque rispondere a chi parla dei miei articoli definendoli schierati politicamente. Per quello che mi riguarda, sport e politica sono due temi che non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro e vi posso assicurare che non ho MAI fatto un articolo con secondi fini politici o ideologici. Poi se volete pensare che chiunque lavori a Repubblica venga scelto in base al suo credo politico fate pure, ma siete fuori strada. Così come quando viene scritto che io sarei in malafede o addirittura romanista, cosa che mi fa abbastanza sorridere e che non merita nemmeno risposta.
c) Qui mi riferisco a "Il bello è che quel [...]e di Marco Ercole lo fanno pure intervenire spesso e volentieri su LSR. E' pure palesemente fiorentino, tra l'altro.". Qui, secondo me, si tocca l'apice del pregiudizio di chi critica tanto per criticare. Ho l'accento toscano, verissimo. Ciò non significa che io sia fiorentino però (che poi se prima vengo accusato di essere della Roma, come posso essere anche della Fiorentina?). Sono nato in provincia di Grosseto, ben distante da Firenze. Anzi a dirla tutta (visto che a detta vostra anche questa è una discriminante decisiva per lo scrivere gli articoli) sono più vicino a Roma che a Firenze.
Con questo chiudo il mio intervento, sperando di essere stato abbastanza esauriente. Qui di seguito vi lascio l'intero articolo. Magari potrà aiutare a comprendere l'ambito di quell'estratto che è stato pubblicato. Un saluto a tutti.
Cent'anni di storia. Auguri irraggiungibile Silvio Piola". La serata biancoceleste parte così, con la celebrazione del cannoniere più prolifico di tutti i tempi del campionato italiano. Il 29 settembre avrebbe compiuto 100 anni: sul maxischermo dell'Olimpico un video con le immagini del grande campione, in Curva Nord lo striscione per ricordarlo. E soprattutto – con quel diabolico "irraggiungibile" – per esorcizzare la possibile rimonta di Totti (a quota 230), distante 60 gol per alcuni, 44 per le statistiche ufficiali. Ballano quei 16 realizzati nella Divisione Nazionale durante la Seconda Guerra Mondiale. Per i laziali, ovviamente, non ci sono dubbi: sono 290. Dai campioni del passato a quelli del presente (anche se indossano la maglia celebrativa "old style" per ricordare Piola). Sul campo i baby Perea e Felipe Anderson trascinano la Lazio, divertendosi e divertendo. Pressing altissimo, rapidità, passaggi di prima: i tifosi apprezzano, applaudono e trascinano la squadra di Petkovic. Fischi invece per l'ex giallorosso in campo Aquilani e quello in panchina Montella. L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
ok, a quando un pezzo del genere sulla tifoseria della Roma?
Ciao Marco,
ti ringraziamo per esserti iscritto e per aver voluto condividere con noi in prima persona le ragioni del tuo articolo.
Da parte nostra auspichiamo che il confronto sia sereno e costruttivo, nei contenuti e nei toni, su quest'ultimi vigileremo col massimo dell'attenzione, da questo momento in poi.
Per tutti gli utenti, l'uno contro tutti non è né edificante né tantomeno ammesso dal regolamento, per cui regolatevi di conseguenza e cercate di esporre le vostre opinioni col massimo del rispetto.
Grazie per la collaborazione.
Lazio.net Staff
Citazione di: AquilaLidense il 08 Ott 2013, 12:05
ok, a quando un pezzo del genere sulla tifoseria della Roma?
Io seguo esclusivamente la Lazio e non mi occupo di articoli che parlano dell'altra parte. Per quanto riguarda un pezzo analogo sulla tifoseria della Roma però, come ho già detto, lo puoi trovare ogni domenica, in quanto rubrica settimanale. Quando gioca in casa la Lazio scrivo io, quando gioca in casa la Roma ci pensa il mio collega che la segue.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 11:58
...
Innanzitutto grazie per l'intervento.
Sinceramente a me interessa poco il discorso del "giornalista politico" o "burattino" (sono cose che possono uscire durante uno sfogo su un forum).
Ciò che mi interessa è che dal suo giornale partono spesso campagne atte a gettare fango sulla Lazio e soprattutto sui Laziali (dal suo giornale...non parlo di Lei)!
Il suo articolo era ironico e non voleva tacciare di razzismo (anche questa volta) i tifosi laziali?
Ma lei lo capisce che noi negli ultimi mesi siamo attaccati da tutti per via degli ululati e dei cori razzisti? Ma non pensa che fare questa ironia, dopo pochi giorni dalla notizia dell'ennesima squalifica dello stadio per razzismo (tra l'altro verso tifosi slavi), possa avere nel lettore un effetto del tipo "va beh, niente di nuovo. questi mica sono razzisti solo con i neri, anche con gli slavi, con i rom, con i polacchi, ecc..."
Ecco, a prescindere da tutto, io questa ironia l'ho trovata fuori luogo!
Tra l'altro, visto che dice che ci sono stati gli ululati verso tomovic...e visto che era li...può dirmi a grandi linee quante persone avrebbero ululato? 10? 50? 100? 1000?
perchè c'è una grande differenza nel scrivere che sono stati fatti ululati verso tomovic da 50 c.retini rispetto al generalizzare dicendo che tomovic ha ricevuto ululati!
Saluti
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 11:58
Ciao a tutti, credo sia la prima volta che vengo citato in questo forum in questi termini e penso sia giusto e doveroso rispondere. Sono Marco Ercole, l'autore del pezzo da cui è nata (metà di) questa discussione, e vorrei precisare solo alcune cose. Sono sempre ben propenso ad accettare le critiche, mi sta benissimo che qualcuno possa giudicare il mio modo di scrivere in "approssimativo italiano", oppure che mi dia gratuitamente del "[...]e" o del "soldatino", ma vorrei che queste critiche fossero costruttive e prive di pregiudizi.
a) L'articolo in questione è un estratto di una rubrica settimanale "La partita dei tifosi", il cui scopo è raccontare in modo ironico e folkloristico come la tifoseria vive l'incontro (aneddoti, curiosità, sfottò, ecc), di conseguenza prendere solo un estratto e farlo passare come un normale articolo di cronaca è una grande scorrettezza. I fischi (giusti, come mi sembra di lasciar intendere da quello che ho scritto) a Tomovic per la simulazione prima e per il fallo di Hernanes poi, mi sono sembrati un dettaglio abbastanza carino da raccontare. E il fatto di aver sottolineato gli ululati (che ci sono stati, ero allo stadio come sempre e non me lo hanno raccontato) era una mossa indiretta per dimostrare ciò che la Curva cerca di spiegare ogni volta (in particolare durante la Voce della Nord su Radiosei), ossia che quei cori (che comunque, preciso, mi fanno schifo quando sono indirizzati palesemente verso i giocatori di colore) vengono riservati a tutti i giocatori, a prescindere dalla razza, solo per intimidirli. Dunque, considerando che l'articolo è ironico (e se fosse stato pubblicato tutto il pezzo forse lo avrebbero capito tutti) e quello che ci è scritto su Tomovic, non credo proprio che dalle mie parole si possa trarre un'accusa di razzismo verso i tifosi della Lazio. CASO MAI IL CONTRARIO. È una difesa della Curva e c'è ironia sul fatto che la Uefa non abbia notato che quei bu che vengono considerati esclusivamente razzisti sono indirizzati anche a giocatori non di colore.
"L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente".
Più che descrivere le motivazioni di fischi e ululati – "Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes" – cosa altro dovevo scrivere? E poi "Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario". "Indiretto", ossia non direttamente indirizzato verso qualcuno, quasi involontario, che testimonia che quegli uh uh NON SONO A SFONDO A RAZZIALE, MA "SOLO PER INTIMIDIRE L'AVVERSARIO".
b) Detto ciò, anche se dopo questa premessa non ci sarebbe bisogno di specificarlo, voglio comunque rispondere a chi parla dei miei articoli definendoli schierati politicamente. Per quello che mi riguarda, sport e politica sono due temi che non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro e vi posso assicurare che non ho MAI fatto un articolo con secondi fini politici o ideologici. Poi se volete pensare che chiunque lavori a Repubblica venga scelto in base al suo credo politico fate pure, ma siete fuori strada. Così come quando viene scritto che io sarei in malafede o addirittura romanista, cosa che mi fa abbastanza sorridere e che non merita nemmeno risposta.
c) Qui mi riferisco a "Il bello è che quel [...]e di Marco Ercole lo fanno pure intervenire spesso e volentieri su LSR. E' pure palesemente fiorentino, tra l'altro.". Qui, secondo me, si tocca l'apice del pregiudizio di chi critica tanto per criticare. Ho l'accento toscano, verissimo. Ciò non significa che io sia fiorentino però (che poi se prima vengo accusato di essere della Roma, come posso essere anche della Fiorentina?). Sono nato in provincia di Grosseto, ben distante da Firenze. Anzi a dirla tutta (visto che a detta vostra anche questa è una discriminante decisiva per lo scrivere gli articoli) sono più vicino a Roma che a Firenze.
Con questo chiudo il mio intervento, sperando di essere stato abbastanza esauriente. Qui di seguito vi lascio l'intero articolo. Magari potrà aiutare a comprendere l'ambito di quell'estratto che è stato pubblicato. Un saluto a tutti.
Cent'anni di storia. Auguri irraggiungibile Silvio Piola". La serata biancoceleste parte così, con la celebrazione del cannoniere più prolifico di tutti i tempi del campionato italiano. Il 29 settembre avrebbe compiuto 100 anni: sul maxischermo dell'Olimpico un video con le immagini del grande campione, in Curva Nord lo striscione per ricordarlo. E soprattutto – con quel diabolico "irraggiungibile" – per esorcizzare la possibile rimonta di Totti (a quota 230), distante 60 gol per alcuni, 44 per le statistiche ufficiali. Ballano quei 16 realizzati nella Divisione Nazionale durante la Seconda Guerra Mondiale. Per i laziali, ovviamente, non ci sono dubbi: sono 290. Dai campioni del passato a quelli del presente (anche se indossano la maglia celebrativa "old style" per ricordare Piola). Sul campo i baby Perea e Felipe Anderson trascinano la Lazio, divertendosi e divertendo. Pressing altissimo, rapidità, passaggi di prima: i tifosi apprezzano, applaudono e trascinano la squadra di Petkovic. Fischi invece per l'ex giallorosso in campo Aquilani e quello in panchina Montella. L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Grazie Marco.
Ritengo il tuo intervento chiaro ed esauriente, e la lettura integrale del tuo articolo mi pare che possa dissipare qualsiasi dubbio sulle tue intenzioni.
A questo punto mi piacerebbe che anche nicola luci intervenisse su questo forum e chiarisse come ha fatto Marco Ercole la sua posizione, e sopratutto ci spiegasse che cosa dicevano quei cori che lui ha sentito che insultavano i morti della strage di Lampedusa.
Leggo ora il pezzo per la prima volta e non ci trovo nulla di censurabile.
.
ma scusate , non leggo nessun riferimento ai fischi durante il minuto di silenzio.
non erano quelli la pietra dello scandalo?
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 11:58
Ciao a tutti, credo sia la prima volta che vengo citato in questo forum in questi termini e penso sia giusto e doveroso rispondere. Sono Marco Ercole, l'autore del pezzo da cui è nata (metà di) questa discussione, e vorrei precisare solo alcune cose.
...
Cent'anni di storia. Auguri irraggiungibile Silvio Piola". La serata biancoceleste parte così, con la celebrazione del cannoniere più prolifico di tutti i tempi del campionato italiano. Il 29 settembre avrebbe compiuto 100 anni: sul maxischermo dell'Olimpico un video con le immagini del grande campione, in Curva Nord lo striscione per ricordarlo. E soprattutto – con quel diabolico "irraggiungibile" – per esorcizzare la possibile rimonta di Totti (a quota 230), distante 60 gol per alcuni, 44 per le statistiche ufficiali. Ballano quei 16 realizzati nella Divisione Nazionale durante la Seconda Guerra Mondiale. Per i laziali, ovviamente, non ci sono dubbi: sono 290. Dai campioni del passato a quelli del presente (anche se indossano la maglia celebrativa "old style" per ricordare Piola). Sul campo i baby Perea e Felipe Anderson trascinano la Lazio, divertendosi e divertendo. Pressing altissimo, rapidità, passaggi di prima: i tifosi apprezzano, applaudono e trascinano la squadra di Petkovic. Fischi invece per l'ex giallorosso in campo Aquilani e quello in panchina Montella. L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Entro solo ora in questa discussione ma devo dire che l'aspetto sarcastico l'avevo capito e non ci vedevo in questo articolo un attacco alla Lazio o alla sua tifoseria.
Purtroppo siamo accerchiati e anche un articolo come questo sembra alimentare la vulgata ignorante/faziosa.
Se è apparso così a molti tifosi della Lazio, molti anche con un discreto senso dell'umorismo, mi immagino come può essere stato interpretato dalla
persona qualunque.
Grazie veramente per essere intervenuto.
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:19
ma scusate , non leggo nessun riferimento ai fischi durante il minuto di silenzio.
non erano quelli la pietra dello scandalo?
No Kim, marco Ercoli scrive per repubblica.
I fischi a cui ti riferisci sono stati scritti sull'articolo dell'unità
Il topic iniziava con la critica a due pezzi distinti!
Citazione di: Lazio.net il 08 Ott 2013, 12:06
Ciao Marco,
ti ringraziamo per esserti iscritto e per aver voluto condividere con noi in prima persona le ragioni del tuo articolo.
Da parte nostra auspichiamo che il confronto sia sereno e costruttivo, nei contenuti e nei toni, su quest'ultimi vigileremo col massimo dell'attenzione, da questo momento in poi.
Per tutti gli utenti, l'uno contro tutti non è né edificante né tantomeno ammesso dal regolamento, per cui regolatevi di conseguenza e cercate di esporre le vostre opinioni col massimo del rispetto.
Grazie per la collaborazione.
Lazio.net Staff
Credo che citare la moderazione sia un fatto più unico che raro ... ma ... tant'è!
Quanto a maer ... onore al merito di averci messo la faccia e di aver dato la sua spiegazione. Spiegazione che accetto volentieri. Rimane il fatto che, sarà pure un difetto, noi laziali ci si senta accerchiati e questo è un dato di fatto e non un'opinione. E ciò non sulla base di paranoie schizoidi ma sulla base di una quantità di fatti e scritti (spesso sul tuo giornale, maer) che manco Göbbels...
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:19
ma scusate , non leggo nessun riferimento ai fischi durante il minuto di silenzio.
non erano quelli la pietra dello scandalo?
gli articoli citati sono due, se ve li andate a leggere in apertura di topic scoprirete che quello sui fischi al minuto di silenzio è l'altro.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:10
Io seguo esclusivamente la Lazio e non mi occupo di articoli che parlano dell'altra parte. Per quanto riguarda un pezzo analogo sulla tifoseria della Roma però, come ho già detto, lo puoi trovare ogni domenica, in quanto rubrica settimanale. Quando gioca in casa la Lazio scrivo io, quando gioca in casa la Roma ci pensa il mio collega che la segue.
Il problema vero era nel titolo del pezzo, non nel suo contenuto, almeno secondo me.
E lo so che chi fa l'articolo di solito non e' la stessa persona che fa il titolo....ma il vero problema era nel titolo.
E molta gente legge solo i titoli.
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 12:21
No Kim, marco Ercoli scrive per repubblica.
I fischi a cui ti riferisci sono stati scritti sull'articolo dell'unità
Il topic iniziava con la critica a due pezzi distinti!
ah, ok . grazie.
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 12:12
Innanzitutto grazie per l'intervento.
Sinceramente a me interessa poco il discorso del "giornalista politico" o "burattino" (sono cose che possono uscire durante uno sfogo su un forum).
Ciò che mi interessa è che dal suo giornale partono spesso campagne atte a gettare fango sulla Lazio e soprattutto sui Laziali (dal suo giornale...non parlo di Lei)!
Il suo articolo era ironico e non voleva tacciare di razzismo (anche questa volta) i tifosi laziali?
Ma lei lo capisce che noi negli ultimi mesi siamo attaccati da tutti per via degli ululati e dei cori razzisti? Ma non pensa che fare questa ironia, dopo pochi giorni dalla notizia dell'ennesima squalifica dello stadio per razzismo (tra l'altro verso tifosi slavi), possa avere nel lettore un effetto del tipo "va beh, niente di nuovo. questi mica sono razzisti solo con i neri, anche con gli slavi, con i rom, con i polacchi, ecc..."
Ecco, a prescindere da tutto, io questa ironia l'ho trovata fuori luogo!
Tra l'altro, visto che dice che ci sono stati gli ululati verso tomovic...e visto che era li...può dirmi a grandi linee quante persone avrebbero ululato? 10? 50? 100? 1000?
perchè c'è una grande differenza nel scrivere che sono stati fatti ululati verso tomovic da 50 c.retini rispetto al generalizzare dicendo che tomovic ha ricevuto ululati!
Saluti
Dammi pure del tu,
per quanto riguarda le campagne del mio giornale non posso nascondere che spesso ci sia una particolare attenzione nei confronti della tifoseria della Lazio (che comunque spesso si è resa protagonista di gesti evitabili), ma occorre sempre fare delle distinzioni. Io sono solo l'ultimo arrivato e non posso certo permettermi di giudicare articoli di altre persone, quindi mi limito a commentare il mio solo articolo.
Tu mi dici che l'ironia era "fuori luogo", e io posso anche capire che in un momento come questo, in cui alcuni nervi sono scoperti, si possa anche essere particolarmente suscettibili. Quello che però, evidentemente, non sono riuscito a far capire è che l'ironia non è nei confronti dei bu (che ripeto ci sono stati perché li ho sentiti con le mie orecchie), ma della Uefa, che non nota che quegli stessi Bu, per i quali hanno etichettato la tifoseria della Lazio come razzista, sono stati indirizzati anche a un giocatore "non nero". In questo caso - e sottolineo in questo caso - non è un attacco, ma una difesa della tifoseria della Lazio. Ecco perché il numero delle persone che hafatto "bu" a Tomovic non è importante, perché si trattava chiaramente di una contestazione verso un giocatore che si era messo in evidenza con atteggiamenti sbagliati e non per il colore della sua pelle.
Bellissimo questo confronto, grazie a Marco Ercoli per essersi iscritto ed aver spiegato le ragioni del suo articolo.
Che sia uno spunto di crescito per noi, che spesso ci sentiamo accusati ed accerchiati e leggiamo ogni articolo sull'onda di questi lenti, che per i giornalisti che credo ci leggano, che possono iniziare a capirci e scrivere articoli un po' più aderenti alla realtà..
grazie a tutti.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:25
Ecco perché il numero delle persone che hafatto "bu" a Tomovic non è importante,
E questo chi lo stabilisce?
Il numero, in ragione delle presenze totali, dà l'esatta dimensione della cosa.
Ed è proprio lei a fare distinguo quantitativi quando sostiene che "non tutti i giornalisti di Repubblica sono schierati politicamente" (e mi si permetta una sontuosa risata al riguardo).
Ma come? Se si tocca la categoria si parte coi distinguo e se cento idioti fanno gli ululati (a bianchi o neri che siano) si dice "fischi e ululati" senza quantificare?
E' questo modo fazioso di agire e scrivere che scredita lei e il suo giornale.
si si, li avevo letti ieri.
nel frattempo mi ero perso per strada che erano di due capocciate diverse.
cmq, i fischi, ci sono stati durante il minuto di silenzio.
non c'è granchè da dire su questo:
forse ci sarebbe da dire sul fatto che esistono anche altre dimensioni oltre il decoro.
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:29
si si, li avevo letti ieri.
nel frattempo mi ero perso per strada che erano di due capocciate diverse.
cmq, i fischi, ci sono stati durante il minuto di silenzio.
non c'è granchè da dire su questo:
forse ci sarebbe da dire sul fatto che esistono anche altre dimensioni oltre il decoro.
Se appizzavi l'orecchio sentivi anche i miei vaffanculo a chi quei fischi li ha fatti (una decina di minus habens).
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:29
cmq, i fischi, ci sono stati durante il minuto di silenzio.
Kim, caro, cerchiamo di fare attenzione e di essere precisi, perchè è importante.
L'articolo dell'unitá a firma nicola luci, non dice che ci sono stati fischi durante il minuto di silenzio,
dice che ci sono stati Buu e Cori Vergognosi della Curva Nord "riservati alle vittime della strage di Lampedusa.
sono due cose molto molto diverse, Kim, il giorno e la notte.
Citazione di: Filippo3 il 08 Ott 2013, 12:29
E questo chi lo stabilisce?
Il numero, in ragione delle presenze totali, dà l'esatta dimensione della cosa.
Sccusa ma la sua logica e' quella opposta.
Piu' bu per un bianco ci sono stati, piu' e' credibile la teoria "noi non facciamo bu razzisti", che e' quella che Ercoli, a commento del pezzo, dice di sostenere a difesa dei tifosi.
Citazione di: Filippo3 il 08 Ott 2013, 12:29
E questo chi lo stabilisce?
Il numero, in ragione delle presenze totali, dà l'esatta dimensione della cosa.
Ed è proprio lei a fare distinguo quantitativi quando sostiene che "non tutti i giornalisti di Repubblica sono schierati politicamente" (e mi si permetta una sontuosa risata al riguardo).
Ma come? Se si tocca la categoria si parte coi distinguo e se cento idioti fanno gli ululati (a bianchi o neri che siano) si dice "fischi e ululati" senza quantificare?
E' questo modo fazioso di agire e scrivere che scredita lei e il suo giornale.
Non è importante perché il fatto di parlare dei "bu", non è un dato utilizzato per accusare la Lazio, ma per difenderla. Quando sono arrivate squalifiche ridicole perché in 15 hanno fatto cori razzisti, sono stato sempre molto preciso nell'evidenziare il numero delle persone che erano state. In questo caso (anche se non erano pochi comunque) non ce n'era bisogno. Rileggi pure l'articolo, di fazioso non c'è proprio niente.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:25
Dammi pure del tu,
per quanto riguarda le campagne del mio giornale non posso nascondere che spesso ci sia una particolare attenzione nei confronti della tifoseria della Lazio (che comunque spesso si è resa protagonista di gesti evitabili), ma occorre sempre fare delle distinzioni. Io sono solo l'ultimo arrivato e non posso certo permettermi di giudicare articoli di altre persone, quindi mi limito a commentare il mio solo articolo.
Tu mi dici che l'ironia era "fuori luogo", e io posso anche capire che in un momento come questo, in cui alcuni nervi sono scoperti, si possa anche essere particolarmente suscettibili. Quello che però, evidentemente, non sono riuscito a far capire è che l'ironia non è nei confronti dei bu (che ripeto ci sono stati perché li ho sentiti con le mie orecchie), ma della Uefa, che non nota che quegli stessi Bu, per i quali hanno etichettato la tifoseria della Lazio come razzista, sono stati indirizzati anche a un giocatore "non nero". In questo caso - e sottolineo in questo caso - non è un attacco, ma una difesa della tifoseria della Lazio. Ecco perché il numero delle persone che hafatto "bu" a Tomovic non è importante, perché si trattava chiaramente di una contestazione verso un giocatore che si era messo in evidenza con atteggiamenti sbagliati e non per il colore della sua pelle.
Grazie ancora della risposta e accetto volentieri l'invito a darti del tu.
Fermo restando che tu giustamente devi rispondere per ciò che scrivi tu e basta, io non concordo che
in questo caso l'ululato verso tomovic (slavo) possa passare come difesa della curva visto che da pochi giorni è stato squalificato lo stadio per razzismo verso gli slavi.
Ho capito benissimo il tuo ragionamento e lo posso anche condividere in senso generale...ma in questo momento storico (come dici tu siamo suscettibili e con i nervi tesi) penso che un articolo del genere non possa che far apparire ulteriormente razzista la tifoseria Laziale agli occhi del lettore medio che non approfondisce la lettura dell'articolo (o che si limita a leggere solo il titolo dell'articolo).
In ogni caso grazie ancora per la tua disponibilità al dialogo e per le tue risposte...per quel che mi riguarda (e per quel che conta) sono propenso a credere alla tua buona fede e al tuo vero intento nello scrivere questo articolo.
Forza Lazio
:ssl :ssl :ssl
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 11:58
...
Benvenuto Marco e grazie per la disponibilità al confronto, merce rara.
Veniamo a noi.
Quando scritto da Brujita, rispecchia un po' il pensiero prevalente qui dentro riguardo il tuo pezzo.
E ricito il brano oggetto di polemiche
L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.Quello che ci ha messo i brividi è la chiosa finale. Un messaggio
indiretto e polemico? Tu pensi davvero che in curva, o in tribuna, o in tevere, si siano fatti spallucce e si siano detti: "Daje, fischiamo Tomovic, famoje vedè a sti parruccono dell'Uefa e
non solo (cit.)". Chiunque con un po' di sale in zucca capisce che in quei buu non c'è nulla di indiretto e polemico verso chicchessia, ma soltanto una reazione a un giocatore avversario che si comporta da emerita mer.da. A nessuno allo stadio è venuto in mente di rispondere in questo modo alle accuse di razzismo che ci piovono dappertutto e che ci identificano come tifoseria fascista un po' in tutto il mondo. Sai, noi tifosi della Lazio, abbiamo un po' i nervi scoperti su questa storia. Da un anno a questa parte, e se vai allo stadio lo avrai notato, quando qualche imbecille prova a fare buu ai giocatori di colore (cosa che avviene in tutti, TUTTI, gli stadi d'Italia purtroppo) partono una selva di fischi da tutti i settori (curva compresa) in segno di dissociazione da quei pochi decerebrati.
Mai che un giornale, quello in cui scrivi soprattutto (sempre in prima linea contro la nostra tifoseria e sempre indulgente contro puncicate e vigliaccate ripetute e costanti su un tifoso morto ammazzato 30 anni fa dentro l'Olimpico), abbia fatto notare che il 99% della tifoseria laziale, unica nel panorama italiano, si dissocia rumorosamente dai quei pochi disadattati. Mai, Marco. Non sono un tuo lettore, anche perché neanche clicco più sulla versione online di quel cesso di giornale per il quale scrivi, ma ti sfido a postarmi un qualcosa dove tu o tuoi colleghi titolino sulla maturità dei tifosi della Lazio che fischiano i pochi (perché pochi sono) che fanno i buu. Eppure siamo l'unica tifoseria in Italia che lo fa.
La realtà è che a voi, parlo di Repubblica non di te personalmente, ma tant'è, tu scrivi per quella fogna e ti tocca (te lo dico subito, non ho intenzione di chiedere scusa per gli insulti che sto riversando sul tuo giornale), dicevo, a voi vi piacciamo così, brutti, sporchi e cattivi, perché questo quadretto dà un senso alle battaglie ipocrite portate avanti da quella carta igienica che è repubblica.
E ti sfido, di nuovo.
Prova, se te lo permettono lì al soviet, a guardare con occhi diversi le partite della Lazio e il comportamento della tifoseria. Poi relaziona, ironicamente come mi pare di capire che tu scriva, quello che vedi e che senti, e non quello che vi piace faccia notizia.
E, per venire alla seconda metà del topic, dimmi se tu, visto che eri allo stadio, hai sentito fischi e buu verso i morti a Lampedusa, come scrive il tuo collega de L'Unità. Vediamo un po', sei stato un testimone diretto. Facci sapere.
E come a voi piace evidenziare la minima pernacchia che si leva dallo stadio, lasciaci a noi, che abbiamo i nervi scopertissimi, appena reduci da una squalifica ridicola in Europa per aver cantato "polacco pezzo di merda", evidenziare ogni anche minima cosa possa nuocere a noi e al buon nome dei laziali nel mondo.
Ciao
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 12:32
Sccusa ma la sua logica e' quella opposta.
Piu' bu per un bianco ci sono stati, piu' e' credibile la teoria "noi non facciamo bu razzisti", che e' quella che Ercoli, a commento del pezzo, dice di sostenere a difesa dei tifosi.
Io ho letto quello che scrive Ercole (qui...).
Ma se leggo l'articolo, ed in particolare la parte in grassetto:" Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario.
Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente", io la interpreto come un "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Ma mi pare proprio l'unica interpretazione possibile...
(e qui rispondo anche a Ercole).
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2013, 12:32
Kim, caro, cerchiamo di fare attenzione e di essere precisi, perchè è importante.
L'articolo dell'unitá a firma nicola luci, non dice che ci sono stati fischi durante il minuto di silenzio,
dice che ci sono stati Buu e Cori Vergognosi della Curva Nord "riservati alle vittime della strage di Lampedusa.
sono due cose molto molto diverse, Kim, il giorno e la notte.
assolutamente daccordo. precisazione importante.
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 12:32
Sccusa ma la sua logica e' quella opposta.
Piu' bu per un bianco ci sono stati, piu' e' credibile la teoria "noi non facciamo bu razzisti", che e' quella che Ercoli, a commento del pezzo, dice di sostenere a difesa dei tifosi.
esattamente!!!!
PS: comunque mi chiamo Marco Ercole! :-)
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:36
esattamente!!!!
PS: comunque mi chiamo Marco Ercole! :-)
Perdonami, ancora non sei famoso ma a questa ingiustizia sta mettendo fine LazioNet :DD
Citazione di: Filippo3 il 08 Ott 2013, 12:36
Io ho letto quello che scrive Ercole (qui...).
Ma se leggo l'articolo, ed in particolare la parte in grassetto:" Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente", io la interpreto come un "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Ma mi pare proprio l'unica interpretazione possibile...
(e qui rispondo anche a Ercole).
La chiosa finale è proprio per mettere in evidenza che la Uefa non capisce questa cosa.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:38
La chiosa finale è proprio per mettere in evidenza che la Uefa non capisce questa cosa.
No.
La chiosa finale non mette in evidenza niente.
Non è interpretazione: è lingua italiana.
Se avessi voluto con forza rimarcare questo concetto avresti potuto, ad esempio, scrivere:"Verso un bianco, quindi. A dimostrazione che la curva utilizza quegli "uh, uh" senza alcun intento discriminatorio ma solo con l'intenzione di intimidire l'avversario" Stop.
Magari, se proprio avessi voluto esagerare, avresti potuto aggiungere "Nonostante la Uefa si ostini ad interpretare erroneamente in altra maniera".
E' la chiosa che fa concettualmente screditare la premessa, ripeto: è italiano.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:36
esattamente!!!!
PS: comunque mi chiamo Marco Ercole! :-)
scusate ma è così importante rendere credibile la teoria che i buu non siano razzisti?
percui, farli ad un bianco?
mi sembra una mistificazione.
i buu sono l'offesa fatta la negro avversario in quanto avversario in primis, ed in quanto negro poi.
semplice, non è che se pò gioca co sti due elementi a sottomano de papà dove sta qui o quà?
Citazione di: Filippo3 il 08 Ott 2013, 12:40
No.
La chiosa finale non mette in evidenza niente.
Non è interpretazione: è lingua italiana.
Se avessi voluto con forza rimarcare questo concetto avresti potuto, ad esempio, scrivere:"Verso un bianco, quindi. A dimostrazione che la curva utilizza quegli "uh, uh" senza alcun intento discriminatorio ma solo con l'intenzione di intimidire l'avversario." Stop.
E' la chiosa che fa concettualmente screditare la premessa, ripeto: è italiano.
Anche per questo è importante non decontestualizzare un periodo da un intero articolo. E' importante leggere tutto per capire la linea che è stata seguita. Io ho scritto un dato di fatto, che i bu sono stati indirizzati verso un bianco. Non è una premessa, c'è poco da interpretare. Ecco perché la chiusura dell'articolo non può dire il contrario
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:43
Anche per questo è importante non decontestualizzare un periodo da un intero articolo. E' importante leggere tutto per capire la linea che è stata seguita. Io ho scritto un dato di fatto, che i bu sono stati indirizzati verso un bianco. Non è una premessa, c'è poco da interpretare. Ecco perché la chiusura dell'articolo non può dire il contrario
Ok, non voglio accanirmi.
Rimango fermissimo nella mia convinzione che, volendo, si sarebbe potuto precisare meglio il concetto che qui approfondisci.
Apprezzo, ad ogni modo, l'intenzione di venire a chiarire qui.
Grazie, Filippo.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:10
Io seguo esclusivamente la Lazio e non mi occupo di articoli che parlano dell'altra parte. Per quanto riguarda un pezzo analogo sulla tifoseria della Roma però, come ho già detto, lo puoi trovare ogni domenica, in quanto rubrica settimanale. Quando gioca in casa la Lazio scrivo io, quando gioca in casa la Roma ci pensa il mio collega che la segue.
purtroppo noi tifosi stiamo col nervo scoperto, stiamo pagando un conto troppo salato.
Oramia, volenti o nolenti, siamo solo dei tifosi fascisti e razzisti e parte della tua categoria ci "sguazza" sopra.
Siamo arrivati all'assurdo in cui tutti possono permettersi di parlare (male) della tifoseria della Lazio, perchè che siamo tutti fascisti e razzisti è diventato un fatto acclarato.
l'apoteosi, in negativo, c'è stato dopo i fatti vergognosi di campo de fiori, dove una aggresione fascista e razzista è stata accollata esclusivamente alla tifoseria della LAzio.
ORa leggo il tuo pezzo, ed è chiaramanete ironico, però sinceramente vorrei leggere un pezzo a favore dei tifosi dela LAzio, che se non erro, sono l'unica tifoseria che allo stadio dissente apertamente contro chi fa cori razzisti.
mi piacerebbe leggere un pezzo che dia la giusta dignità al tifoso biancoceleste, perchè di questi non ne ho letto manco uno.
la tristezza, non me ne volere, è che siamo arrivati al punto di ringraziarti perchè hai scritto un pezzo ironico e non il solito "vomitatoio" verso i tifosi della Lazio.
scusa se prima avevo frainteso.
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:43
scusate ma è così importante rendere credibile la teoria che i buu non siano razzisti?
percui, farli ad un bianco?
mi sembra una mistificazione.
i buu sono l'offesa fatta la negro avversario in quanto avversario in primis, ed in quanto negro poi.
semplice, non è che se pò gioca co sti due elementi a sottomano de papà dove sta qui o quà?
Sono d'accordo, spiegavo soltanto a filippo la logica usata da Marco Ercole.
La spiegazione sempre data dalla Curva non m'ha mai convinto.
Intanto ringrazio anche io Marco Ercole per essere venuto qui a confrontarti.
Io sono molto più incaxxato con l'altro articolo che con il tuo...ti dò del tu...
Dal tuo articolo la cosa che mi fa storcere il naso è quella frase incriminata che è troppo "tendente" a dei fraintendimenti. Per farmi capire, se uno in quella frase ci vuole leggere del "marcio" verso la tifoseria laziale, ce lo vede tranquillamente.
Ti sei espresso male, sempre a mio modestissimo parere.
Grazie ancora per essere entrato in questo forum...
Spero continuerai a scrivere...
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:43
scusate ma è così importante rendere credibile la teoria che i buu non siano razzisti?
percui, farli ad un bianco?
mi sembra una mistificazione.
i buu sono l'offesa fatta la negro avversario in quanto avversario in primis, ed in quanto negro poi.
semplice, non è che se pò gioca co sti due elementi a sottomano de papà dove sta qui o quà?
Scusa Kim, io non voglio entrare in nessuna polemica e non credo di dover mostrare alcuna patente di antirazzismo ma credo tu stia sbagliando.
I Buu che ho fatto io domenica sera a Tomovic (che non sapevo neppure come si chiamava e di che nazionalità fosse) sono stati fatti per i motivi egregiamente illustrati da Ralphmalph cioè perchè lo stesso stava facendo lo stereonzo e sono gli stessi Buu che ho fatto, al difuori dello stadio, a cantanti lirici che avevano straziato l'opera che eseguivano, tanto per dirne una. Che è, allora, che quando entro allo stadio oltre a controllarmi e perquisirmi (cosa che sopporto con rassegnazione perchè purtroppo discende da certi comportamenti) mi attivano anche la modalità Buu razzista su on?
Citazione di: AquilaLidense il 08 Ott 2013, 12:45
purtroppo noi tifosi stiamo col nervo scoperto, stiamo pagando un conto troppo salato.
Oramia, volenti o nolenti, siamo solo dei tifosi fascisti e razzisti e parte della tua categoria ci "sguazza" sopra.
Siamo arrivati all'assurdo in cui tutti possono permettersi di parlare (male) della tifoseria della Lazio, perchè che siamo tutti fascisti e razzisti è diventato un fatto acclarato.
l'apoteosi, in negativo, c'è stato dopo i fatti vergognosi di campo de fiori, dove una aggresione fascista e razzista è stata accollata esclusivamente alla tifoseria della LAzio.
ORa leggo il tuo pezzo, ed è chiaramanete ironico, però sinceramente vorrei leggere un pezzo a favore dei tifosi dela LAzio, che se non erro, sono l'unica tifoseria che allo stadio dissente apertamente contro chi fa cori razzisti.
mi piacerebbe leggere un pezzo che dia la giusta dignità al tifoso biancoceleste, perchè di questi non ne ho letto manco uno.
la tristezza, non me ne volere, è che siamo arrivati al punto di ringraziarti perchè hai scritto un pezzo ironico e non il solito "vomitatoio" verso i tifosi della Lazio.
scusa se prima avevo frainteso.
Ti assicuro che quando gli ululati sono stati sommersi dai fischi (ed è successo molte volte soprattutto ultimamente) l'ho sempre sottolineato
Ma, per evitare equivoci, non si potrebbe solo fischiare?
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 12:48
Sono d'accordo, spiegavo soltanto a filippo la logica usata da Marco Ercole.
La spiegazione sempre data dalla Curva non m'ha mai convinto.
e vabè, ma che te deve dì la Curva dai.
resta, che questa storia del comprtamento razzista dei HU HU, è un sintomo della società, non della società dei laziali.
un sintomo, che le Curve raccolgono e raccontano. punto.
la ssLazio non centra nulla, centra il carattere di massa che ha il calcio.
Citazione di: radar il 08 Ott 2013, 12:50
Scusa Kim, io non voglio entrare in nessuna polemica e non credo di dover mostrare alcuna patente di antirazzismo ma credo tu stia sbagliando.
I Buu che ho fatto io domenica sera a Tomovic (che non sapevo neppure come si chiamava e di che nazionalità fosse) sono stati fatti per i motivi egregiamente illustrati da Ralphmalph cioè perchè lo stesso stava facendo lo stereonzo e sono gli stessi Buu che ho fatto, al difuori dello stadio, a cantanti lirici che avevano straziato l'opera che eseguivano, tanto per dirne una. Che è, allora, che quando entro allo stadio oltre a controllarmi e perquisirmi (cosa che sopporto con rassegnazione perchè purtroppo discende da certi comportamenti) mi attivano anche la modalità Buu razzista su on?
io gli UH UH li ho sentiti nascere. tomovic non centrava niente allora, centra fino ad un certo punto ora.
dopodichè come ho scritto nel post precedente, non mi sono scanmdalizzato allora, non lo faccio ora.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:51
Ti assicuro che quando gli ululati sono stati sommersi dai fischi (ed è successo molte volte soprattutto ultimamente) l'ho sempre sottolineato
Scusa Marco, ci posti qualche link per favore?
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:52
e vabè, ma che te deve dì la Curva dai.
resta, che questa storia del comprtamento razzista dei HU HU, è un sintomo della società, non della società dei laziali.
un sintomo, che le Curve raccolgono e raccontano. punto.
la ssLazio non centra nulla, centra il carattere di massa che ha il calcio.
Ecco, se la stampa, a partire da
Repubblica, capisse (o smettesse di far finta di non capire) questo, la meta' del problema sarebbe risolto.
Invece e' cosi' bello dividere i buoni dai cattivi. E le nefandezze delle merde putrefatte spariscono d'incanto, solo qui se ne parla.
Io , come prima, volevo solo chiedere chi avesse deciso il titolo del pezzo,quelli si molto fuorviante.
'Buu razzisti contro Tomovic'.
la spiegazione all'interno del pezzo l'avranno letta molti di meno di quelli che hanno letto il titolo.
(Aggiungo che non clicco su e non compro Repubblica dal luglio dell'anno scorso, senza interruzione, esattamente per il trattamento riservato alla Lazio e ai laziali. Forse per questo non conosco Ercole.)
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:51
Ti assicuro che quando gli ululati sono stati sommersi dai fischi (ed è successo molte volte soprattutto ultimamente) l'ho sempre sottolineato
allora scusa di nuovo, però sai come è: noi facciamo fatica a leggere il tuo giornale... e saprai anche il motivo.
resta comunque la disparità di trattamento che riceviamo.
faccio un esempio: La Lazio vince un derby e i giornali (il tuo compreso) rimarcano pesantamente gli atteggiamenti razzisti della CN verso juan, omettendo e/o dimenticando, che lo stesso trattamento lo ha ricevuto Diakitè da parte della curva sud.
Succede pure che la roma vince un derby e tutti i giornali parlano solo ed esclusivamente della roma di garcia e dei record di totti, omettendo e/o dimenticando i cori vergognosi ricevuti da Cavanda.
te lo ripeto: a Quando un pezzo vero e sincero che ridia dignità al tifoso LAziale?
Citazione di: radar il 08 Ott 2013, 12:50
Scusa Kim, io non voglio entrare in nessuna polemica e non credo di dover mostrare alcuna patente di antirazzismo ma credo tu stia sbagliando.
I Buu che ho fatto io domenica sera a Tomovic (che non sapevo neppure come si chiamava e di che nazionalità fosse) sono stati fatti per i motivi egregiamente illustrati da Ralphmalph cioè perchè lo stesso stava facendo lo stereonzo e sono gli stessi Buu che ho fatto, al difuori dello stadio, a cantanti lirici che avevano straziato l'opera che eseguivano, tanto per dirne una. Che è, allora, che quando entro allo stadio oltre a controllarmi e perquisirmi (cosa che sopporto con rassegnazione perchè purtroppo discende da certi comportamenti) mi attivano anche la modalità Buu razzista su on?
i buh che ho sentito io erano quelli specificati da Radar, la differenza con gli uhuhuhuh reiterati che imitano il verso di scimmia la conosco bene, e quelli verso tomovic erano buh, almeno come sentiti da dove stavo io e credo di parlare anche per Radar, visto quello che scrive.
poi se c'è qualche buontempone che domenica ha ululato credendo di dar forza all'assurdità degli uhuhuh scimmieschi contro qualsiasi avversario per dimostrare l'indimostrabile, e cioè che lo si fa per innervosire, questo non lo so.
tutto può essere, ma la natura della contestazione nei confronti di Tomovic a base di versi contenenti la lettera U l'ha spiegata Ralph prima, l'ha ribadita Radar e la confermo anche io.
Citazione di: luilhafondata il 08 Ott 2013, 12:55
Io , come prima, volevo solo chiedere chi avesse deciso il titolo del pezzo,quelli si molto fuorviante.
'Buu razzisti contro Tomovic'.
la spiegazione all'interno del pezzo l'avranno letta molti di meno di quelli che hanno letto il titolo.
Bravissimo!
L'avevo fatto presente anch'io nella mia risposta a Marco Ercole.
La maggior parte della gente sfoglia il giornale e legge i titoli grandi. Quasi mai approfondisce la lettura ma si limita al titolone in grassetto.
Ovviamente (se non l'ha scelto lui questo titolo), non può essere colpa di Marco Ercole (anche se la firma sotto il pezzo è sua) e immagino che non possa rispondere a nome di altri.
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 12:55
Ecco, se la stampa, a partire da Repubblica, capisse (o smettesse di far finta di non capire) questo, la meta' del problema sarebbe risolto.
ma larepubblica fa gossip, come la stragrande maggioranza dei quotidiani, non informazione.
il gossip, senza sensazionlismo, senza la notizia urlata, senza paparazzi non funziona.
al di là , delle differenze di trattamento tra noi e i paraculetti giallorossi, basterebbe fare infomazione per raccontare una realtà più complessa, e quindi, meno sfruttabile per fare schifo.
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 12:57
[...]il trattamento riservato alla Lazio e ai laziali.[...]
Che a mio avviso é il vero nodo della questione.
Marco Ercole va ringraziato per essere venuto qui a spiegarsi, pero' gli consiglio anche di non passare troppo tempo con noi.
Rischia che se il caporedattore sportivo lo sgama che parla con i razzisti, burini e fascisti che siamo lo manda a fare la cronaca nera in maremma.
Peso le parole, la redazione sportiva di Repubblica é una cloaca infetta, la cui deontologia é partita a farsi fottere dal primo romanista che passa ormai da lungo tempo.
Dagli zingari a Formello sono passati quasi 24 mesi.
Famo na festa ?
io parlo male e scrivo peggio, però le situazioni le capisco.
l'utilizzo dei buh al "bianco" viene fatto anche per sfidare e/o stuzzicare chi sta sempre rimarcando gli atteggiamente razzisti da parte della curva.
poi lo sapete come la penso: non è razzismo quello presente in curva, altrimenti ci sarebber stata la rivoluzione per la formazione presentata dalla LAzio durante la gara con il Legia (6 colored in formazione).
Per me è solo idiozia mista ad una grande ignoranza e maleducazione
Citazione di: italicbold il 08 Ott 2013, 13:04
Che a mio avviso é il vero nodo della questione.
Marco Ercole va ringraziato per essere venuto qui a spiegarsi, pero' gli consiglio anche di non passare troppo tempo con noi.
Rischia che se il caporedattore sportivo lo sgama che parla con i razzisti, burini e fascisti che siamo lo manda a fare la cronaca nera in maremma.
Peso le parole, la redazione sportiva di Repubblica é una cloaca infetta, la cui deontologia é partita a farsi fottere dal primo romanista che passa ormai da lungo tempo.
Dagli zingari a Formello sono passati quasi 24 mesi.
Famo na festa ?
che postone (cit.)
Citazione di: italicbold il 08 Ott 2013, 13:04
Dagli zingari a Formello sono passati quasi 24 mesi.
Famo na festa ?
:hail:
L'ignoranza e la maleducazione sono comunque il concime che nutre il razzismo.
Voglio dire, non é che stampano ogni domenica un "manifesto della razza".
Gli ululati sono razzisti. Che lo si faccia per ignoranza, per maleducazione o perché seguaci delle teorie lombrosiane sempre razzismo resta.
Non é l'intenzione che conta.
E' il fatto stesso.
Citazione di: radar il 08 Ott 2013, 12:50
I Buu che ho fatto io domenica sera a Tomovic (che non sapevo neppure come si chiamava e di che nazionalità fosse) sono stati fatti per i motivi egregiamente illustrati da Ralphmalph cioè perchè lo stesso stava facendo lo stereonzo e sono gli stessi Buu che ho fatto, al difuori dello stadio, a cantanti lirici che avevano straziato l'opera che eseguivano, tanto per dirne una. Che è, allora, che quando entro allo stadio oltre a controllarmi e perquisirmi (cosa che sopporto con rassegnazione perchè purtroppo discende da certi comportamenti) mi attivano anche la modalità Buu razzista su on?
100%
ps: complimenti a maer265 per aver scelto il confronto rispetto all'indifferenza
Citazione di: Kim Gordon il 08 Ott 2013, 12:52
e vabè, ma che te deve dì la Curva dai.
resta, che questa storia del comprtamento razzista dei HU HU, è un sintomo della società, non della società dei laziali.
un sintomo, che le Curve raccolgono e raccontano. punto.
la ssLazio non centra nulla, centra il carattere di massa che ha il calcio.
si, con la differenza che alcune curve sono assolte di default e altre sono sotto il mirino del media
domande sparse:
- perché questa disparità di giudizio?
- cosa potrebbe aiutare quelle sotto tiro a recuperare una immagine inattaccabile?
- è sensato innestare una discussione sui distinguo fra gli uh e i bu? Sarà compresa fuori dal nostro ambito?
- quali saranno le tendenze future qui da noi? Radicalizzazione o pacificazione? (a tutti i livelli dalla politica al - rapporto col Presidente)
- un nuovo stadio di proprietà favorisce (o no) l'una o l'altra direzione?
non so a voi, ma OT o meno, io, fossi Lotito o un osservatore di politica e società o, come sono, un semplice tifoso, ste domande, ognuno coi suoi diversi punti di vista, me le porrei.
Citazione di: italicbold il 08 Ott 2013, 13:08
L'ignoranza e la maleducazione sono comunque il concime che nutre il razzismo.
Voglio dire, non é che stampano ogni domenica un "manifesto della razza".
Gli ululati sono razzisti. Che lo si faccia per ignoranza, per maleducazione o perché seguaci delle teorie lombrosiane sempre razzismo resta.
Non é l'intenzione che conta.
E' il fatto stesso.
d'accordissimo.
volevo soltanto dire che queste manifestazioni razziste sono più figlie della stupidità embedded nei loro cervelli che dell'odio verso la razza.
altrimenti non mi spiego del perchè nel 2010 ci furono centinaia di tifosi all'aereoporto ad accogliere il negro Cissè e nessuno ad accolgiere l'ariano Klose.
Citazione di: AquilaLidense il 08 Ott 2013, 13:05
io parlo male e scrivo peggio, però le situazioni le capisco.
l'utilizzo dei buh al "bianco" viene fatto anche per sfidare e/o stuzzicare chi sta sempre rimarcando gli atteggiamente razzisti da parte della curva.
poi lo sapete come la penso: non è razzismo quello presente in curva, altrimenti ci sarebber stata la rivoluzione per la formazione presentata dalla LAzio durante la gara con il Legia (6 colored in formazione).
Per me è solo idiozia mista ad una grande ignoranza e maleducazione
AL, mi fai sorridere, tratti il razzismo come fosse un tabù. per cui poi, maleducazione e ignoranza sembrano essere i sette nani.
lasciando da parte la maleducazione, che se sublimata è una virtù, il razzismo non è un fenomeno più o meno grave dell'ignoranza, ammesso siano scindibili, il razzismo peggiore è quello non ideologico, come quello che accde nelle curve ogni domenica, perchè è sinonimo di malessere, di xenofobia, e non di idee del cazzo su razza e superiorità di razze.
ok, un giornale serio, racconta questi fenomeni senza attegiamenti pietistici, ma li contestualizza, gli rende un contorno.
quel contorno che chiaramente sposterebbe il focus del dibattito dalle sciocchezze dei buoni e cattivi.
ma non sarà possibile, perchè il tenore culturale e lo sguazzo in cui quotidioni sguazzano, poggia proprio su
"buoni e cattivi".
su ogni cosa è così.
perchè vende.
strano che quella chiosa finale sia saltata solo all'occhio mio e di filippo.
Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente
ora sapete che non mi piace fare le pulci all'italiano, ma il senso di questa frase è:
quello è il messaggio che date ma la uefa e non solo la pensano diversamente.
Se si fosse voluto riabilitare la nostra immagine dopo il ma, ci sarebbe andato
Anche se purtroppo la uefa, e non solo
Nonostante la uefa e non solo
quindi se il titolo verte in un senso, e la chiosa pure...al lettore che butta l'occhio, il laziale rimane sempre il razzista che se la prende pure con tomovic.
Da un giornale che ha infangato
Giocatori,Tifosi,e la stessa Società, ogni volta che ha voluto, non ho nulla da chiedere, ma voglio dare un consiglio a marco ercole, se le sta a cuore e reputa ingiusto l'etichetta che ci è stata affibiata, lo scriva nei suoi articoli, questo, se il suo giornale vuole professarsi democratico, ma che a mio modo di vedere non è.
Io nel frattempo sto ancora aspettando che nicola luci faccia come Marco Ercole e venga qui a spiegarci che dicevano quei cori insultanti i migranti morti a Lampedusa.
Visto che sò le 13 e 14 che dite?
Magno tranquillo?
Non trovo l'articolo di Marco Ercole offensivo e diffamatorio.
Se considero da quali pagine arriva lo apprezzo anche di più.
Poi il suo "metterci la faccia" qui lo qualifica ancora di più... anche se gli farà perdere MOLTI punti in redazione.
Caro Marco potresti dire al tuo omonimo Mensurati di fare lo stesso?
Vuoi vedè che riesce a convincerci che tutto il male del calcio passa per Stefano Mauri?
Oppure aspetta altri elementi da Cremona? O era il contrario?
Mi permetto di suggerire come nick uno tra "Bibì" "Bibò" e "Samantha"...
KG, per me è razzista chi odia a prescindere in base ad una caratteristica (colore pelle, gusto sessuale, ecc.).
Quando vedo le facce di queste persone che col veleno fanno gli ululati ai giocatori avversari, sottolineo avversari, me li imamgino sempre in situazioni opposte, tipo nella felicità di vederli accogliere all'aereoporto un ETO piuttosto che un NEYMAR; a volte me li imamgino pure "servi della gleba" se dovessero incontrare una figa tipo Halle Berry
ecco me li immagino così: [...]I e IDIOTI.
questi mi fanno pena, gli altri che invece odiano mi fanno schifo.
Chiunque ha frequentato uno stadio sa benissimo per quale motivo il giocatore della Fiorentina è stato fischiato e insultato per il resto della partita. E' stato sleale. L'ironia non vedo cosa c'entri.
Pretestuosamente o ingenuamente Ercoli rimarca una caratteristica che è oramai scontata della nostra tifoseria, il razzismo. Non c'era bisogno e non fa ridere.
Del pezzo dell'Unità non vale neanche la pena di parlarne.
Citazione di: AquilaLidense il 08 Ott 2013, 13:22
KG, per me è razzista chi odia a prescindere in base ad una caratteristica (colore pelle, gusto sessuale, ecc.).
Quando vedo le facce di queste persone che col veleno fanno gli ululati ai giocatori avversari, sottolineo avversari, me li imamgino sempre in situazioni opposte, tipo nella felicità di vederli accogliere all'aereoporto un ETO piuttosto che un NEYMAR; a volte me li imamgino pure "servi della gleba" se dovessero incontrare una figa tipo Halle Berry
ecco me li immagino così: [...]I e IDIOTI.
questi mi fanno pena, gli altri che invece odiano mi fanno schifo.
Il razzista non odia, pensa di poter sfruttare le persone che ritiene avere meno diritti.
Se sono utili (come i campioni) li osanna come farebbe con qualsiasi altro, se non sono utili li insulta (come non farebbe con qualsiasi altro) e cerca di sfruttarli (come farebbe con qualsiasi altro ma con modalità differenti)
Citazione di: MisterFaro il 08 Ott 2013, 14:08
Il razzista non odia, pensa di poter sfruttare le persone che ritiene avere meno diritti.
Se sono utili (come i campioni) li osanna come farebbe con qualsiasi altro, se non sono utili li insulta (come non farebbe con qualsiasi altro) e cerca di sfruttarli (come farebbe con qualsiasi altro ma con modalità differenti)
.
se odiasse, infatti, sarebbe meno schifoso.
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 12:14
Leggo ora il pezzo per la prima volta e non ci trovo nulla di censurabile.
Anch'io, come Tarallo.
Ringrazio l'autore dell'articolo che entrando nella community dimostra attenzione nei nostri confronti.
Quanto detto e urlato al giocatore della fiorentina, non ha nulla a che vedere con il razzismo di cui i tifosi della Lazio vengono tacciati.
Di diverso tenore chi vuole infangare da un lato i tifosi dall'altro il rispetto dei morti, ma bisogna indirizzare il contraddittorio con i giornalisti dell'Unità.
Marco, si dice che chi si è scottato con l'acqua calda teme anche quella fredda. Diciamo che il tuo articolo è acqua fredda che tende al tiepido nel titolo e nella chiosa finale. Grazie comunque per l'apprezzabilissimo confronto.
Se poi vuoi conquistarci definitivamente, potresti rispondere anche al seguente post spiegando anche perché, sul tuo giornale, non è mai citata la tifoseria con il record di accoltellamenti (pardon: pungicate), quella che ulula contro Cavanda ed inneggia da 30 anni all'omicidio di un padre di famiglia.
Hai già scritto che ti occupi solo di Lazio ma immagino che avrai partecipato a qualche riunione di redazione del tuo giornale, come d'altronde anch'io da laziale, sebbene non sia ne fascista ne razzista, debba, di tanto in tanto, giustificarmi dei comportamenti della nostra curva.
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 12:35
Benvenuto Marco e grazie per la disponibilità al confronto, merce rara.
Veniamo a noi.
Quando scritto da Brujita, rispecchia un po' il pensiero prevalente qui dentro riguardo il tuo pezzo.
E ricito il brano oggetto di polemiche
L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Quello che ci ha messo i brividi è la chiosa finale. Un messaggio indiretto e polemico? Tu pensi davvero che in curva, o in tribuna, o in tevere, si siano fatti spallucce e si siano detti: "Daje, fischiamo Tomovic, famoje vedè a sti parruccono dell'Uefa e non solo (cit.)". Chiunque con un po' di sale in zucca capisce che in quei buu non c'è nulla di indiretto e polemico verso chicchessia, ma soltanto una reazione a un giocatore avversario che si comporta da emerita mer.da. A nessuno allo stadio è venuto in mente di rispondere in questo modo alle accuse di razzismo che ci piovono dappertutto e che ci identificano come tifoseria fascista un po' in tutto il mondo. Sai, noi tifosi della Lazio, abbiamo un po' i nervi scoperti su questa storia. Da un anno a questa parte, e se vai allo stadio lo avrai notato, quando qualche imbecille prova a fare buu ai giocatori di colore (cosa che avviene in tutti, TUTTI, gli stadi d'Italia purtroppo) partono una selva di fischi da tutti i settori (curva compresa) in segno di dissociazione da quei pochi decerebrati.
Mai che un giornale, quello in cui scrivi soprattutto (sempre in prima linea contro la nostra tifoseria e sempre indulgente contro puncicate e vigliaccate ripetute e costanti su un tifoso morto ammazzato 30 anni fa dentro l'Olimpico), abbia fatto notare che il 99% della tifoseria laziale, unica nel panorama italiano, si dissocia rumorosamente dai quei pochi disadattati. Mai, Marco. Non sono un tuo lettore, anche perché neanche clicco più sulla versione online di quel cesso di giornale per il quale scrivi, ma ti sfido a postarmi un qualcosa dove tu o tuoi colleghi titolino sulla maturità dei tifosi della Lazio che fischiano i pochi (perché pochi sono) che fanno i buu. Eppure siamo l'unica tifoseria in Italia che lo fa.
La realtà è che a voi, parlo di Repubblica non di te personalmente, ma tant'è, tu scrivi per quella fogna e ti tocca (te lo dico subito, non ho intenzione di chiedere scusa per gli insulti che sto riversando sul tuo giornale), dicevo, a voi vi piacciamo così, brutti, sporchi e cattivi, perché questo quadretto dà un senso alle battaglie ipocrite portate avanti da quella carta igienica che è repubblica.
E ti sfido, di nuovo.
Prova, se te lo permettono lì al soviet, a guardare con occhi diversi le partite della Lazio e il comportamento della tifoseria. Poi relaziona, ironicamente come mi pare di capire che tu scriva, quello che vedi e che senti, e non quello che vi piace faccia notizia.
E, per venire alla seconda metà del topic, dimmi se tu, visto che eri allo stadio, hai sentito fischi e buu verso i morti a Lampedusa, come scrive il tuo collega de L'Unità. Vediamo un po', sei stato un testimone diretto. Facci sapere.
E come a voi piace evidenziare la minima pernacchia che si leva dallo stadio, lasciaci a noi, che abbiamo i nervi scopertissimi, appena reduci da una squalifica ridicola in Europa per aver cantato "polacco pezzo di merda", evidenziare ogni anche minima cosa possa nuocere a noi e al buon nome dei laziali nel mondo.
Ciao
Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2013, 14:23
Di diverso tenore chi vuole infangare da un lato i tifosi dall'altro il rispetto dei morti, ma bisogna indirizzare il contraddittorio con i giornalisti dell'Unità.
che però evidentemente se la tirano piu di quelli de la repubblica, pure se vendono venti volte meno copie di repubblica
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2013, 14:27
che però evidentemente se la tirano piu di quelli de la repubblica, pure se vendono venti volte meno copie di repubblica
Questo però non è del tutto vero
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 10:40
Come alcuni di voi sapranno, io lavoro all'Unità. In un servizio diverso da quello sportivo. Su questo titolo ieri abbiamo avuto una discussione piuttosto accesa. Posso assicurare, comunque, che non c'è dietrologia politica o romanismo militante. Anzi, la compagine laziale presente in redazione è folta e compatta. Dei tre caporedattori in gerenza uno è del Cagliari, gli altri due laziali. Il che non accade molto di frequente nei giornali che hanno sede a Roma. Poiché l'articolo è on line, vi invito a scrivere le vostre posizioni, la realtà di quanto accaduto e l'amarezza per essere sempre trattati come i "cattivi" di turno. Da parte mia stamperò i vostri commenti e li porterò sui tavoli del giornale che contano, tanto per fare chiarezza. Grazie, buona giornata.
Citazione di: Neal il 08 Ott 2013, 14:30
Questo però non è del tutto vero
Aspetta Neal, Darklady è una netter storica che lavora all'Unitá, il che è molto diverso.
Io la ringrazio per il suo contributo ( anche se non condivido per niente quando dice che il suo collega "ha frainteso").
Ercole, che qui è stato pure insultato a parolacce è venuto e ci ha messo la faccia.
Nicola luci, l'autore dell'articolo che contiene una notizia falsa e profondamente inf.amante dove sta?
Scommettiamo che non lo vedremo mai su queste pagine?
E sai perchè? Perchè poi ci dovrebbe spiegare quali parole contenevano quei cori razzisti indirizzati ai morti di Lampedusa, che solo lui ha sentito.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:43
.......
Io ho scritto un dato di fatto, che i bu sono stati indirizzati verso un bianco. Non è una premessa, c'è poco da interpretare.
.....
Hai scritto che la curva ha fatto "uh, uh", ovvero il verso della scimmia, verso un bianco per lanciare un messaggio indiretto e polemico. Lo avrai anche detto in rubrica ironica, ma prima te lo sei inventato e poi l'hai interpretato.
Se hai sentito qualche "uh,uh" è stato sivuramente sporadico perchè tutto lo stadio e non solo la curva ha fatto "bu" e fischi di disapprovazione.
Sto fatto che dobbiamo distinguere fra uh uh e bu e' surreale (anche se capisco, purtroppo, il senso del discorso)
Migliaia di gesti e di parole, serie ed ironiche, e certi tifosi che fanno??? scelgono quelli più ambigui o che possono essere fraintesi? Ma 'na bella pernacchia generale, oppure un coro che non tiri in ballo morti e razzismo e' così difficile da ideare? Il verso dell'asino invece della scimmia? Oppure richiami a Pulcinella invece che al Vesuvio o al colera? Spesso ci complichiamo il tifo e la vita...
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 14:44
Sto fatto che dobbiamo distinguere fra uh uh e bu e' surreale (anche se capisco, purtroppo, il senso del discorso)
Non si fa alcuna fatica a distinguerli. Sono messaggi molto diversi, perfino come suono.
Citazione di: scintilla il 08 Ott 2013, 14:43
Hai scritto che la curva ha fatto "uh, uh", ovvero il verso della scimmia, verso un bianco per lanciare un messaggio indiretto e polemico. Lo avrai anche detto in rubrica ironica, ma prima te lo sei inventato e poi l'hai interpretato.
Se hai sentito qualche "uh,uh" è stato sivuramente sporadico perchè tutto lo stadio e non solo la curva ha fatto "bu" e fischi di disapprovazione.
Non ho inventato niente. Gli "uh uh" ci sono stati e l'interpretazione è voluta e sottolineata di proposito per mettere in evidenza che sono stati indirizzati verso un bianco e non verso un nero. Ripeto, è una difesa non un attacco. Agli altri che continuano a leggere della malafede nel mio articolo non so davvero cosa altro rispondere, ho spiegato in lungo e largo il senso e credo che se già da ieri fosse stato proposto l'intero pezzo, con spiegazione di quale rubrica in cui è stato pubblicato, tutti questi fraintendimenti non ci sarebbero stati.
CitazioneMarco, si dice che chi si è scottato con l'acqua calda teme anche quella fredda. Diciamo che il tuo articolo è acqua fredda che tende al tiepido nel titolo e nella chiosa finale. Grazie comunque per l'apprezzabilissimo confronto.
Se poi vuoi conquistarci definitivamente, potresti rispondere anche al seguente post spiegando anche perché, sul tuo giornale, non è mai citata la tifoseria con il record di accoltellamenti (pardon: pungicate), quella che ulula contro Cavanda ed inneggia da 30 anni all'omicidio di un padre di famiglia.
Hai già scritto che ti occupi solo di Lazio ma immagino che avrai partecipato a qualche riunione di redazione del tuo giornale, come d'altronde anch'io da laziale, sebbene non sia ne fascista ne razzista, debba, di tanto in tanto, giustificarmi dei comportamenti della nostra curva.
Non sono intervenuto nella discussione per conquistare nessuno, ma solo per precisare un messaggio sbagliato che è passato! :-) Comunque non ho mai partecipato ad alcuna riunione di redazione, io lavoro fuori a Formello e all'Olimpico.
A chi invece mi ha chiesto qualche link per dimostrare la mia coerenza, mi spiace ma non posso accontentarlo. Non perché non voglia, ma semplicemente perché i miei articoli della rubrica dei tifosi vanno sul giornale e non su internet. Ti posso mandare l'unico di questa stagione in cui ho affrontato il tema del razzismo, dovrebbe darti comunque un'idea...
Articolo de "La partita dei tifosi" del 26 agosto
«Niente più ululati», aveva detto la Nord prima della gara. Promessa mantenuta. La Curva è vuota, ma comunque presente come sottolineato da un lungo striscione in Tevere: "Non esiste sentenza, non c'è condanna che ci tenga lontano da ciò che amiamo". In assenza della parte più calda dei tifosi biancocelesti (rimasti fuori dallo stadio per sostenere comunque la Lazio), ci pensano la Tribuna e i distinti a trascinare la squadra. Riproposti i cori "incrociati" visti nel derby di Coppa Italia, con un settore che inizia a l'altro che finisce il motivetto. E contro i giocatori avversari partono solo fischi. Tanti, a tratti assordanti e soprattutto nei confronti di tutti: sia all'italianissimo Di Natale, che all'alto, biondo e con gli occhi azzurri Basta. I colori insomma questa volta non c'entrano niente, l'importante è che il malcapitato di turno indossi la maglia bianconera. Cori contro l'avversario, ma chiaramente anche in favore della propria squadra. A partire dalla novità stagionale dell'esultanza al 71', in ricordo del gol di Lulic nel derby di Coppa, fino ad arrivare ai classici: verso Petkovic (che come sempre ringrazia applaudendo) e Klose, nato spontaneamente dopo un errore del tedesco sotto porta. Tanti cori anche per Stefan Radu, in assenza di Ledesma promosso capitano per la prima di campionato. Debutto pure per Olympia. Prima di lanciarsi ci pensa un po', poi però vede che al centro del campo c'è la Primavera scudettata di Bollini al gran completo ad attenderla e si lancia nel suo primo volo stagionale. Atterraggio perfetto. Anche per lei niente ululati, solo applausi.
Grazie Marco
Mi accodo ai ringraziamenti a Marco Ercole che, comunque la si voglia vedere, dimostra assoluta onesta' intellettuale (merce rara oggi nei nostri confronti) nel venire qui a confrontarsi con noi
Complimenti
Citazione di: PabloHoney il 08 Ott 2013, 15:28
Mi accodo ai ringraziamenti a Marco Ercole che, comunque la si voglia vedere, dimostra assoluta onesta' intellettuale (merce rara oggi nei nostri confronti) nel venire qui a confrontarsi con noi
Complimenti
esattamente
Citazione di: white-blu il 08 Ott 2013, 08:19
Immaginate un manipolo di laziali che parte per una trasferta x della Roma si infiltra nella tifoseria giallorossa, si rende protagonista di cori razzisti e fa perdere così lo scudetto ai rivali cittadini.
Il giornalista laziale Luigi Salomone il tempo.
Ma pure questo parla di scudetto alla settima giornata?
Citazione di: Barabba Terzo il 08 Ott 2013, 15:52
Ma pure questo parla di scudetto alla settima giornata?
Ha trovato l'esempio migliore per destare la massima attenzione possibile sulla sua ipotesi...
8)
Citazione di: AquilaLidense il 08 Ott 2013, 13:12
d'accordissimo.
volevo soltanto dire che queste manifestazioni razziste sono più figlie della stupidità embedded nei loro cervelli che dell'odio verso la razza.
altrimenti non mi spiego del perchè nel 2010 ci furono centinaia di tifosi all'aereoporto ad accogliere il negro Cissè e nessuno ad accolgiere l'ariano Klose.
Che è un polacco demm... Come quelli der leggia
Ritorno sulla chiosa dell'articolo di maer per dare una didattica spiegazione di come avrebbe potuto essere perfetta:
Ma la Uefa, e non solo, la pensano, sbagliando, diversamente
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 15:23
Non ho inventato niente. Gli "uh uh" ci sono stati e l'interpretazione è voluta e sottolineata di proposito per mettere in evidenza che sono stati indirizzati verso un bianco e non verso un nero. Ripeto, è una difesa non un attacco. Agli altri che continuano a leggere della malafede nel mio articolo non so davvero cosa altro rispondere, ho spiegato in lungo e largo il senso e credo che se già da ieri fosse stato proposto l'intero pezzo, con spiegazione di quale rubrica in cui è stato pubblicato, tutti questi fraintendimenti non ci sarebbero stati.
[/i]
Gli "uh,uh" ci sono stati, sporadici, in mezzo ad uno stadio che faceva "bu" e fischiava per disapprovazione. Di questo fatto sei libero di dare l'interpretazione che vuoi, ma cadi in contraddizione se poi rispondi ad un netter che non c'è niente da interpretare.
Ho capito che era una difesa più che un attacco. Ma secondo me alquanto discutibile.
Leggendo il tuo articolo chi non era allo stadio si fa un'idea di una curva intera, quindi migliaia di ululatori scimmieggianti verso un bianco per polemica. Questa, per me, non è una ricostruzione corretta.
Se fosse andata così non sarebbe nemmeno nato un topic come questo.
Non è corretta perchè io ero fra i "contestatori" di tomovic ed era quanto più lontano da me dare quel senso alla contestazione. Se l'avessi percepita così non avrei sicuramente partecipato perchè avrebbe significato sminuire e in un certo senso anche giustificare l'odioso "uh,uh", che non farei mai.
Ti ringrazio comunque per averci dato la possibilità di discutere dell'articolo direttamente con te che l'hai scritto.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 15:23
Non ho inventato niente. Gli "uh uh" ci sono stati e l'interpretazione è voluta e sottolineata di proposito per mettere in evidenza che sono stati indirizzati verso un bianco e non verso un nero. Ripeto, è una difesa non un attacco. Agli altri che continuano a leggere della malafede nel mio articolo non so davvero cosa altro rispondere, ho spiegato in lungo e largo il senso e credo che se già da ieri fosse stato proposto l'intero pezzo, con spiegazione di quale rubrica in cui è stato pubblicato, tutti questi fraintendimenti non ci sarebbero stati.
Non sono intervenuto nella discussione per conquistare nessuno, ma solo per precisare un messaggio sbagliato che è passato! :-) Comunque non ho mai partecipato ad alcuna riunione di redazione, io lavoro fuori a Formello e all'Olimpico.
A chi invece mi ha chiesto qualche link per dimostrare la mia coerenza, mi spiace ma non posso accontentarlo. Non perché non voglia, ma semplicemente perché i miei articoli della rubrica dei tifosi vanno sul giornale e non su internet. Ti posso mandare l'unico di questa stagione in cui ho affrontato il tema del razzismo, dovrebbe darti comunque un'idea...
Articolo de "La partita dei tifosi" del 26 agosto
«Niente più ululati», aveva detto la Nord prima della gara. Promessa mantenuta. La Curva è vuota, ma comunque presente come sottolineato da un lungo striscione in Tevere: "Non esiste sentenza, non c'è condanna che ci tenga lontano da ciò che amiamo". In assenza della parte più calda dei tifosi biancocelesti (rimasti fuori dallo stadio per sostenere comunque la Lazio), ci pensano la Tribuna e i distinti a trascinare la squadra. Riproposti i cori "incrociati" visti nel derby di Coppa Italia, con un settore che inizia a l'altro che finisce il motivetto. E contro i giocatori avversari partono solo fischi. Tanti, a tratti assordanti e soprattutto nei confronti di tutti: sia all'italianissimo Di Natale, che all'alto, biondo e con gli occhi azzurri Basta. I colori insomma questa volta non c'entrano niente, l'importante è che il malcapitato di turno indossi la maglia bianconera. Cori contro l'avversario, ma chiaramente anche in favore della propria squadra. A partire dalla novità stagionale dell'esultanza al 71', in ricordo del gol di Lulic nel derby di Coppa, fino ad arrivare ai classici: verso Petkovic (che come sempre ringrazia applaudendo) e Klose, nato spontaneamente dopo un errore del tedesco sotto porta. Tanti cori anche per Stefan Radu, in assenza di Ledesma promosso capitano per la prima di campionato. Debutto pure per Olympia. Prima di lanciarsi ci pensa un po', poi però vede che al centro del campo c'è la Primavera scudettata di Bollini al gran completo ad attenderla e si lancia nel suo primo volo stagionale. Atterraggio perfetto. Anche per lei niente ululati, solo applausi.
Oggi sono rompipalle ...
In ogni stadio americano quando si vuole contestare si fa BU! Lo stadio, verso il n. 40 viola (che ci siamo a lungo chiesti chi cazzo era perché dai distinti proprio non si leggeva il nome e quindi cade ogni rimasuglio di ipotesi di razzismo verso il Serbo) e, successivamente, verso gli altri giocatori avversari ha fatto bu. Gli uh uh sono i versi della scimmia (ricordo un coro sentito a Bologna sul furto preferito da Cafu che sui chiudeva con questo verso e ricordo di aver dato uno scappellotto ad uno dei miei figli che lo veda cantato) riservato dagli idioti ai giocatori neri.
E comunque massimo rispetto per l'uomo Marco Ercole che, lo ripeto, ci mette la faccia e dài elle spiegazioni plausibili e comprensibili!
Cinico TV on
Allora per l'ennesima volta , tanti , hanno capito male .
DarkLady lancia il sasso ma poi non risponde . Ergo . Abbiamo capito male .
Bravo M.E. che viene qui a spiegare .
Come ciceruacchio che dice di essere diverso .
Uno in curva sud , l'altro a Rep.
Due brave persone in due posti di M.
Mi stupirei che "quello" dell'unità venisse a spiegare in LN . Non c'e' il pulpito da cui lanciare un bel sermone.
Intervengo solo perché avete riportato quanto pubblicato .
Ricordo che per me , Rep non esiste più , e non per motivi calcistici .
Cinico TV off
A me piacerebbe un articolo su tanti Laziali , normali , di sinistra , di destra , di centro ma non razzisti .
Tifosi ma non razzisti . Con tanti difetti ma non razzisti .Come tanti padri e figli , più volte citati anche qui .
Io dell'ironia mi sarei un tantinello rottoercaxxo , a quelli che a Milano e dintorni mi chiamano fascista perché Laziale , cosa rispondo ? cito articoli ironici ?
Che molti in curva siano quello che sono , non e' colpa mia . E non è colpa di tanti , non di tutti , ma di tanti .
Chiedere a M.E. di andare in redazione a "stimolare" il confronto è ridicolo . Una battaglia persa , la guerra è boicottare Rep . E non solo per il calcio.
Scusate , ho mangiato pesante . I peperoni me se ripropongono .
Citazione di: COLDILANA61 il 08 Ott 2013, 16:35
Come ciceruacchio che dice di essere diverso .
Uno in curva sud , l'altro a Rep.
Due brave persone in due posti di M.
TVB
Citazione di: COLDILANA61 il 08 Ott 2013, 16:35
Cinico TV on
...
Ricordo che per me , Rep non esiste più , e non per motivi calcistici .
Cinico TV off
A me piacerebbe un articolo su tanti Laziali , normali , di sinistra , di destra , di centro ma non razzisti .
Tifosi ma non razzisti . Con tanti difetti ma non razzisti .Come tanti padri e figli , più volte citati anche qui .
Io dell'ironia mi sarei un tantinello rottoercaxxo , a quelli che a Milano e dintorni mi chiamano fascista perché Laziale , cosa rispondo ? cito articoli ironici ?
Che molti in curva siano quello che sono , non e' colpa mia . E non è colpa di tanti , non di tutti , ma di tanti .
Chiedere a M.E. di andare in redazione a "stimolare" il confronto è ridicolo . Una battaglia persa , la guerra è boicottare Rep . E non solo per il calcio.
Scusate , ho mangiato pesante . I peperoni me se ripropongono .
Peperoni anche io, a pranzo oggi. E ha ben detto Coldilana.
Anche io ho scientemente smesso (di leggere da quasi due anni, di comprare da molto più tempo) Repubblica. Era il mio giornale. Quello che amavo "spizzarmi" ogni giorno pagina per pagina, da una vita. E magari rileggermi alla sera o il giorno dopo. O magari conservarmi qualche pagina. Perchè Scalfari, l'Amaca, Valentini, Pirani, Maltese, Mura, mica si scherzava.
Lo so che a M.E. e forse alla redazione intera può fregare di meno del comportamento di uno. Ma tant'è, io ho smesso e ne sono felice.
Come dice Coldilana non per motivi calcistici.
Ma anche.
Perchè a me il dubbio, atroce, mi è venuto: lo so, è banale pallone, e poi si sa che i Laziali sono ipocondriaci, ma chi mi dice che così come Bibì e Bibò (e non solo loro), così come il titolista dell'articolo di M.E. (apprezzabile anche se decisamente fuori tempo, l'ironia costa cara e oggi c'è molta meno voglia di scherzare) tendono sistematicamente a smerdare l'immagine di una delle squadre di Roma, sempre e comunque, in qualsiasi occasione, senza perdere colpi, mai, con un'assiduità e una pervicacia quasi assoluta, pigiando forte su dettagli banali e magari
invent... ops, accentuando qualche particolare che in cento altri casi avrebbe potuto essere considerato marginale.
Chi mi dice, dicevo, che questo non accada sempre, come linea editoriale, come filosofia redazionale, come mission della testata? (chi è che prima ha detto, giustamente, che il giornalismo a qualsiasi livello è, oggi, la creazione dell'uno-contro-l'altro, l'accentuazione dei buoni-e-cattivi?).
Chi mi dice che, con lo stesso criterio adottato "contro" Lotito, "contro" la Lazio e i suoi tifosi-fascisti, non ci si accomodi anche per argomenti ben più serii? Chi mi dice che non accada lo stesso che so, per Eluana Englaro? o per il Ministro Quagliariello? o per Angela Merkel, la Siria, il mercato Cinese o l'aviaria?
Chi me lo dice?
Che questa stessa approssimazione (non VOGLIO chiamarla malafede, ma mi viene quasi da sé), questa faciloneria così scriteriata (tanto se pure tu te ne vai, così facendo me ne conquisto minimo altri tre dell'altra parte...) non sia la cifra intrinseca di questo giornale, chiamato da Ralphmalph con sintesi sublime: giornaledemmerda?
Nel dubbio, come diceva Totò, desisto.
Nanni, a te e a Coldilana vi cito sul mio blogdercazzo ...
D'altra parte avete entrambi una certa (come me, 60 tra 367 gg) e ricordate bene che Gasman ne l 'audace colpo dei soliti ignoti quando, al commissariato gli dicono che tra i tifosi romanisti presenti a San Siro c'erano tot pregiudicati ribatte che "si tratta di una percentuale irrisoria e che tra i laziali tale percentuale è moo-ho-lto più a-alta" (Gasman, nel film balbettava). Un po' di merda sulla Lazio non ci si è mai peritati nel buttarla ...
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Mi sono letto 16 pagine una appresso all'altra.
In sintesi COLDILANA 100%, con una aggiunta per ME che sarà pure un eroe ad aver fatto capolino qui.
Ma mi pare faccia 0a0: per non dire che oggi come oggi spiegare che l'articolo o parti di esso fossero "ironici" è quantomeno ingenuo.
Sempre che un giornalista, magari pure Laziale e/o simpatizzante e/o non prevenuto, non sia così ingenuo da non rendersi conto che su questi temi l'ironia aiuta poco la Lazio.
Repubblica.it, all'indomani della vittoria della Coppa Italia 2009, contro la Sampdoria, ha messo online un intero reportage, una sorta di monografia sulla "Notte di terrore" a Roma, causata dai festeggiamenti Laziali.
Io c'ero, in giro, quella sera, e non è accaduto assolutamente nulla. Nulla.
Non un singolo articolo eh, un intero "Speciale".
Roma a ferro e fuoco, i lanzichenecchi, le avvisaglie di una guerra civile. Roba tosta da mandare giù. Immagino i lettori del resto d'Italia preoccupati immaginare quest'orda di barbari, quelli razzisti della Lazio, spargere il sale sui resti del centro storico e quant'altro.
Oltretutto c'era una galleria di foto, con un titolone netto, inequivocabile, di condanna sui Laziali tutti, colpevoli di scritte nazifascirazziste (perché viviamo nell'epoca del politicamente corretto in cui, fortunatamente, a livello mediatico si spacca il capello in quattro per non coinvolgere innocenti in generalizzazioni, ma da questa accortezza i Laziali sono esclusi). Mancava solo il disclaimer "attenzione, immagini non adatte a un pubblico sensibile".
Poi le aprivi ed erano scritte sui muri che non avevano nulla di particolarmente esecrabile nel loro contenuto: alcune erano addirittura inequivocabilmente firmate da ultras della roma e inneggiavano a tale squadra.
E' un episodio, questo, che magari si ricordano in pochi. A me è rimasto qui, indigesto ancora dopo quasi 5 anni.
Un intero inserto speciale online di criminalizzazione e demonizzazione univoco, generalizzato e INVENTATO DI SANA PIANTA. Con tanto di photogallery fasulla.
Un qualcosa di inaudito.
Da allora faccio molta ma molta fatica a credere anche solo alla buonafede della linea del giornale.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 11:58
Ciao a tutti... sono Marco Ercole, l'autore del pezzo
Ciao Ma, leggo tutto solo ora. Grazie, non è da tutti. Va'bbè, qualche perplessità rimane...
Però, ora, mica pe gnente ma, visto che ce sei, a nome dell'intera redazione de repubblica, e la cosa me creerebbe un percepibile sollievo, un atto de minima contrizione fallo.
Ciao
Citazione di: Panzabianca il 08 Ott 2013, 17:45
Però, ora, mica pe gnente ma, visto che ce sei, a nome dell'intera redazione de repubblica, e la cosa me creerebbe un percepibile sollievo, un atto de minima contrizione fallo.
Ciao
Tipo una sputazza sulla sulla scrivania di bibì e bibò ... da documentare con foto!
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Ho paura che stiate confondendo giornalisti e testate..
Citazione di: Aquila Romana il 08 Ott 2013, 17:59
Ho paura che stiate confondendo giornalisti e testate..
e mo..le testate... Ma certo che se violento forte... Dicevo na camminata sui ceci... na battitura co na spazzola chiodata... e che sarà...
Oh, la redazione sportiva di Repubblica...! e quanno c'aricapita...
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Citazione di: Aquila Romana il 08 Ott 2013, 17:59
Ho paura che stiate confondendo giornalisti e testate..
Cioè ?
O rimaniamo nel vago ?
Io , allora , cerco di spiegarmi meglio .
Le spiegazioni di ME fatte su LN , sono inutili e dal mio punto di vista anche un pochettino perculeggianti .
Le spiegazioni , se vuoi , se puoi , le dai dove hai scritto quello che i tuoi lettori , forse , non hanno capito .
Le spiegazioni LE DEVI ai lettori di Rep . , LE DEVI ai lettori LAZIALI , perché a me sinceramente frega caxxi .
Dov'è la differenza fra giornalista e testata ? E se c'è , qual è ?
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Applausi a scena aperta!
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
No, Co, non lo sanno.
Per il resto, Grande! m'hai scippato il sermone :)
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Mi unisco agli applausi.
Citazione di: Dusk il 08 Ott 2013, 17:41
Repubblica.it, all'indomani della vittoria della Coppa Italia 2009, contro la Sampdoria, ha messo online un intero reportage, una sorta di monografia sulla "Notte di terrore" a Roma, causata dai festeggiamenti Laziali.
Io c'ero, in giro, quella sera, e non è accaduto assolutamente nulla. Nulla.
Non un singolo articolo eh, un intero "Speciale".
Roma a ferro e fuoco, i lanzichenecchi, le avvisaglie di una guerra civile. Roba tosta da mandare giù. Immagino i lettori del resto d'Italia preoccupati immaginare quest'orda di barbari, quelli razzisti della Lazio, spargere il sale sui resti del centro storico e quant'altro.
Oltretutto c'era una galleria di foto, con un titolone netto, inequivocabile, di condanna sui Laziali tutti, colpevoli di scritte nazifascirazziste (perché viviamo nell'epoca del politicamente corretto in cui, fortunatamente, a livello mediatico si spacca il capello in quattro per non coinvolgere innocenti in generalizzazioni, ma da questa accortezza i Laziali sono esclusi). Mancava solo il disclaimer "attenzione, immagini non adatte a un pubblico sensibile".
Poi le aprivi ed erano scritte sui muri che non avevano nulla di particolarmente esecrabile nel loro contenuto: alcune erano addirittura inequivocabilmente firmate da ultras della roma e inneggiavano a tale squadra.
E' un episodio, questo, che magari si ricordano in pochi. A me è rimasto qui, indigesto ancora dopo quasi 5 anni.
Un intero inserto speciale online di criminalizzazione e demonizzazione univoco, generalizzato e INVENTATO DI SANA PIANTA. Con tanto di photogallery fasulla.
Un qualcosa di inaudito.
Da allora faccio molta ma molta fatica a credere anche solo alla buonafede della linea del giornale.
Questo episodio me l'ero dimenticato.
Grazie Dusk
....ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla
esatto, ma far sentire la propria voce non è mica semplice, un forum, pur se conosciuto, non è che abbia una vastissima eco.
io mi chiedo perchè i giornalisti laziali non scrivano di questo, non contribuiscano a fare chiarezza. non prendano posizione semplicemente testimoniando, come loro dovere, un fatto.
i giornalai riomici, in questo senso, sono militanti (militonti nel caso mensurati e co) sono pasdaran
i nostri no, forse è paura, forse è difficile dire cose che escano dal luogo comune, forse è il tanto rassicurante e morbido conformismo (direbbero l'amici de toto: ma che stai a di? macchitoffafa? lascia perde!)
è un po' come fra i vip o fra i politici
quelli merdosi ostentano, se crogiolano nell'unto giallorosso, i laziali invece sembrano sempre sul punto di vergognarsene, di giustificarsi, sapete, sembrano dire: tengo famiglia
questa è una storia di oppressione morale e psicologica
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Questo tuo post meriterebbe di essere un editoriale, lo dico con grande ammirazione, lo direi anche se fossi un giornalista di La Repubblica.
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 18:35
....ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla
esatto, ma far sentire la propria voce non è mica semplice, un forum, pur se conosciuto, non è che abbia una vastissima eco.
io mi chiedo perchè i giornalisti laziali non scrivano di questo, non contribuiscano a fare chiarezza. non prendano posizione semplicemente testimoniando, come loro dovere, un fatto.
i giornalai riomici, in questo senso, sono militanti (militonti nel caso mensurati e co) sono pasdaran
i nostri no, forse è paura, forse è difficile dire cose che escano dal luogo comune, forse è il tanto rassicurante e morbido conformismo (direbbero l'amici de toto: ma che stai a di? macchitoffafa? lascia perde!)
è un po' come fra i vip o fra i politici
quelli merdosi ostentano, se crogiolano nell'unto giallorosso, i laziali invece sembrano sempre sul punto di vergognarsene, di giustificarsi, sapete, sembrano dire: tengo famiglia
questa è una storia di oppressione morale e psicologica
In neretto la frase che secondo me fa parte del core business della redazione sportiva de La Repubblica.
Ecco perché ormai il lato sportivo della faccenda diventa quasi marginale nel momento in cui non tifo solo contro la rioma in campo ma contro quello che verrebbe creato dopo un'eventuale vittoria della riomma.
Per il resto, è difficile parlare per gli altri, per i Laziali col microfono davanti alla bocca e la penna in mano.
Viltà? Inettitudine? oppressione morale e psicologica? quieto vivere?
Posso solo dirti che io, a La Repubblica, se mai mi chiamassero a lavorare ci durerei un giorno.
Sempre tornando a qualche anno fa.
Coppa Italia 2008.
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/calcio/coppa-italia/finale-partita/finale-partita.html (http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/calcio/coppa-italia/finale-partita/finale-partita.html)
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/calcio/coppa-italia/commento-finale/commento-finale.html (http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/sport/calcio/coppa-italia/commento-finale/commento-finale.html)
Coppa Italia 2009.
http://www.repubblica.it/2009/05/sport/calcio/coppe/finale-lazio-samp/lazio-commento-sannucci/lazio-commento-sannucci.html (http://www.repubblica.it/2009/05/sport/calcio/coppe/finale-lazio-samp/lazio-commento-sannucci/lazio-commento-sannucci.html)
Scopri anche tu le lievissime differenze.
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Come ho detto nei miei interventi precedenti, mi limito a parlare solo ed esclusivamente del mio articolo (assolutamente libero e apolitico). Quando parlo di ironia, visto che vedo che ancora forse non sono riuscito a spiegarmi, non parlo solo di una frase, ma della linea che generalmente segue la rubrica in questione. Un fattore a mio avviso determinante che tu hai omesso (solo ora vengo a sapere che lo hai fatto perché non lo sapevi) nel tuo intervento che ha dato la luce a questa discussione. Nella parte in cui io parlo degli ululati a Tomovic, io ho cercato do far capire che questi fossero EVIDENTEMENTE non razzisti (spiegandone le motivazioni) ma che la Uefa e altri (ecco l'ironia, che senza leggere la parte prima è impossibile da cogliere) non riescano a capirlo. Tutto qua. Può darsi mi sia spiegato male, ci può stare e mi prendo le critiche (in questo caso costruttive). Ma tutta la dietrologia che hai tirato fuori non mi riguarda e chiaramente non posso risponderti su tutto per ovvi motivi. Ti posso dire solo che so benissimo cosa sia la Lazio. Se vuoi sono disponibile a parlare anche in privato (hanno pure postato il mio account su twitter qualche messaggio fa).
CitazioneLe spiegazioni di ME fatte su LN , sono inutili e dal mio punto di vista anche un pochettino perculeggianti .
Mi spiace che tu le reputi inutili e (non so per quale motivo) perculeggianti. Per me sono state importanti perché il messaggio che era passato era completamente difforme dalla realtà, in quanto presentato in maniera sbagliata (ossia tagliato e decontestualizzato). Le spiegazioni sono solo un fattore in più.
Cosmo...what else?
Grande.
Io vorrei chiedere ad Arcole se, SERIAMENTE, lui pensa che un argomento come quello del razzismo, in questo preciso momento storico, con l'attuale considerazione che viene riservata alla Lazio, con gli attacchi concentrici che vengono mossi alla stessa e alla sua tifoseria nel suo complesso, possano essere trattati da un professionista, magari simpatizzanti, con ironia.
O se invece non rendersene conto non sia come dire un po' leggero
Grazie
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Salve marco e grazie per essere intervenuto direttamente.
Sono anch'io propensa a credere alla sua buona fede soprattutto dopo aver letto l'articolo per intero.
Il problema, come già sottolineato da altri prima di me, è che purtroppo il giornale per cui scrive più volte si è reso "protagonista" di vere e proprie battaglie mediatiche contro noi tifosi della Lazio.
Non potro' mai dimenticare quello che successe il giorno dopo l'agguato a Campo de' Fiori dell'anno scorso in cui fioccavano articoli a destra e a manca contro la tifoseria laziale (con la Repubblica in prima fila ovviamente) senza che nessuno avesse verificato un minimo.
Per questo noi qui dentro diventiamo nervosi quando leggiamo il nome del suo giornale. Noi siamo continuamente presi di mira a volte giustamente ma altre molto meno...
Detto questo la ringrazio ancora e benvenuto! :D
Citazione di: ian il 08 Ott 2013, 19:01
Io vorrei chiedere ad Arcole se, SERIAMENTE, lui pensa che un argomento come quello del razzismo, in questo preciso momento storico, con l'attuale considerazione che viene riservata alla Lazio, con gli attacchi concentrici che vengono mossi alla stessa e alla sua tifoseria nel suo complesso, possano essere trattati da un professionista, magari simpatizzanti, con ironia.
O se invece non rendersene conto non sia come dire un po' leggero
Grazie
Ti rispondo con la massima serietà e ti dico che se l'argomento trattato porta una notizia positiva (ossia che non c'è stato nessun episodio di razzismo) a mio giudizio può essere trattato con ironia. Tuttavia, ripeto, che nella descrizione di ciò che è successo (in cui mi limito a descrivere quello che ho visto e sentito) non c'è ironia, ma solo nella mia interpretazione "accusa INDIRETTA" e nella chiosa, ossia l'Uefa che non lo capisce.
Citazione di: Aquila1 il 08 Ott 2013, 18:43
BASTA QUESTIONI DI LANA CAPRINA, GIUSTIFICAZIONI DA BAMBINI, SCUDO DELL'IRONIA CHE GUARDA CASO MAI USATE PER L'ALTRA PARTE PERCHE' VI CACATE SOTTO, LA VERITA' E' CHE
CI AVETE ROTTO INFINITAMENTE IL CAZZO
Citazione di: Aquila1 il 08 Ott 2013, 19:20
BASTA QUESTIONI DI LANA CAPRINA, GIUSTIFICAZIONI DA BAMBINI, SCUDO DELL'IRONIA CHE GUARDA CASO MAI USATE PER L'ALTRA PARTE PERCHE' VI CACATE SOTTO, LA VERITA' E' CHE
CI AVETE ROTTO INFINITAMENTE IL CAZZO
Nessuna giustificazione. Ho solo risposto a un invito che mi è stato fatto, poi se ancora mi vieni a dire che "lo scudo dell'ironia" viene usato solo da una parte e non dall'altra vuol dire che è davvero inutile chi io continui a rispondere. Ho specificato (non giustificato) quello che dovevo. A posto così!
Citazione di: Aquila1 il 08 Ott 2013, 19:20
BASTA QUESTIONI DI LANA CAPRINA, GIUSTIFICAZIONI DA BAMBINI, SCUDO DELL'IRONIA CHE GUARDA CASO MAI USATE PER L'ALTRA PARTE PERCHE' VI CACATE SOTTO, LA VERITA' E' CHE
CI AVETE ROTTO INFINITAMENTE IL CAZZO
Mica siamo sordi
vabbè basta, Marco ci ha messo la faccia, si è spiegato.
Direi di smetterla con questi toni. Magari sarebbe meglio un dialogo sereno.
Io gli chiederei cosa ne pensa della campagna orchestrata sul caso Mauri?
E non mi riferisco alla eventuale colpevolezza o innocenza, no. Vorrei sapere cosa
ne pensa del livore agonistico della sua testata in questo caso.
Perchè tutto st'impegno? Sto accanimento? Sti titoloni?
La vicenda, tutto sommato, s'è rilevata minore, piccola dal punto di vista della "notizia"
eppure lo sforzo è sempre identico: farne un CASO
Bella Zombi, mi piace la domanda, ed è molto ben posta
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Marco Ercole grazie per essere qui, ti fa onore.
Purtroppo il solo fatto di scrivere per un giornale che ha dichiarato guerra alla Lazio e i suoi tifosi, ospitando le firme di personaggi come Bibi e bibò, ci rende attenti e prevenuti su qualsiasi considerazione e IMHO non sbagliamo affatto, la misura è colma.
La drammatica mancanza di un ufficio stampa della ss lazio in grado di rappresentarci e tutelarci fa si che noi stessi tifosi siamo costretti ad agire di nostra iniziativa, ma a questo punto direi che finché questo forum è in grado di produrre oere d'arte come quella di Cosmo, forse è anche meglio cosi.
Io penso che il post di cosmo sia il più bello, carico di rabbia ed amore che io abbia letto qua sopra in oltre dieci anni di permanenza.
Mi inchino.
Grazie di cuore cosmo.
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 19:35
vabbè basta, Marco ci ha messo la faccia, si è spiegato.
Direi di smetterla con questi toni. Magari sarebbe meglio un dialogo sereno.
Io gli chiederei cosa ne pensa della campagna orchestrata sul caso Mauri?
E non mi riferisco alla eventuale colpevolezza o innocenza, no. Vorrei sapere cosa
ne pensa del livore agonistico della sua testata in questo caso.
Perchè tutto st'impegno? Sto accanimento? Sti titoloni
La vicenda, tutto sommato, s'è rilevata minore, piccola dal punto di vista della "notizia"
eppure lo sforzo è sempre identico: farne un CASO
Marco ti risponderà fra parecchi anni, quando andrà in pensione, come vincer
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 19:48
Io penso che il post di cosmo sia il più bello, carico di rabbia ed amore che io abbia letto qua sopra in oltre dieci anni di permanenza.
Mi inchino.
Grazie di cuore cosmo.
Marco ti risponderà fra parecchi anni, quando andrà in pensione, come vincer
:)
Marco , grazie per essere venuto a confrontarti qui, ma la domanda sul perche' di quel titolo e' rimasta inevasa, eppure l'abbiamo fatta in tanti.
Chi ha deciso quel titolo 'Ululati razzisti per Tomovic'?
L'ironia delle ultime due righe non passa, se ci metti sopra un titolo cosi'.
Citazione di: PabloHoney il 08 Ott 2013, 19:33
Mica siamo sordi
Voi no ma quelli di Repubblica sì, non hanno ancora capito che hanno perso qualsiasi considerazione sui loro pezzi come pezzi di dignità giornalistica e su di loro come dignità di giornalisti.
Lo hanno fatto attaccando continuamente, pervicacemente, spudoratamente, vergognosamente solo una parte, lo hanno fatto mentendo, travisando la realtà, omettendo e addirittura agendo in prima persona nella manipolazione come con le fantomatiche interviste a zingari latitanti e "collaborazioni" con procure ben "guidate".
Tutto questo contro una parte, insultando, infangando, nascondendo le cose positive, ridicolizzandone la storia e nel contempo
dall'altra parte, esaltando, venerando, omettendo a favore, mentendo a favore, propagandando, spalleggiando, favorendo, amplificando, gloriando, inventando tutto e solo a favore, superando ogni limite di dignità e non si sono resi conto che hanno oramai infinitamente rotto il cazzo..........
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 18:55
Come ho detto nei miei interventi precedenti, mi limito a parlare solo ed esclusivamente del mio articolo (assolutamente libero e apolitico). Quando parlo di ironia, visto che vedo che ancora forse non sono riuscito a spiegarmi, non parlo solo di una frase, ma della linea che generalmente segue la rubrica in questione. Un fattore a mio avviso determinante che tu hai omesso (solo ora vengo a sapere che lo hai fatto perché non lo sapevi) nel tuo intervento che ha dato la luce a questa discussione. Nella parte in cui io parlo degli ululati a Tomovic, io ho cercato do far capire che questi fossero EVIDENTEMENTE non razzisti (spiegandone le motivazioni) ma che la Uefa e altri (ecco l'ironia, che senza leggere la parte prima è impossibile da cogliere) non riescano a capirlo. Tutto qua. Può darsi mi sia spiegato male, ci può stare e mi prendo le critiche (in questo caso costruttive). Ma tutta la dietrologia che hai tirato fuori non mi riguarda e chiaramente non posso risponderti su tutto per ovvi motivi. Ti posso dire solo che so benissimo cosa sia la Lazio. Se vuoi sono disponibile a parlare anche in privato (hanno pure postato il mio account su twitter qualche messaggio fa).
Mi spiace che tu le reputi inutili e (non so per quale motivo) perculeggianti. Per me sono state importanti perché il messaggio che era passato era completamente difforme dalla realtà, in quanto presentato in maniera sbagliata (ossia tagliato e decontestualizzato). Le spiegazioni sono solo un fattore in più.
Una cosa che ho sempre rinfacciato ad alcuni netter , è quella di citare "PARZIALMENTE " :
Tu citi solo questo :
Le spiegazioni di ME fatte su LN , sono inutili e dal mio punto di vista anche un pochettino perculeggianti .
Mentre aggiungevo anche questo (e tralascio il resto) :
Le spiegazioni , se vuoi , se puoi , le dai dove hai scritto quello che i tuoi lettori , forse , non hanno capito .
Le spiegazioni LE DEVI ai lettori di Rep . , LE DEVI ai lettori LAZIALI , perché a me sinceramente frega caxxi
Ma tu parli di :
"Per me sono state importanti perché il messaggio che era passato era completamente difforme dalla realtà, in quanto
presentato in maniera sbagliata (ossia tagliato e decontestualizzato). Le spiegazioni sono solo un fattore in più."
Mi sono sbagliato . Non perculeggi . Pensi che siamo stupidi .
Forse mi è sfuggito ma non mi sembra che tu sia un tifoso della Lazio . Ecco . La frase in rosso te la potevi risparmiare . Perché la Lazio , sono Laziali , tutti , non solo quelli che fanno comodo , nel bene e nel male .
Quando qualche giornale parlerà dei cori e striscioni INFAM.I contro Paparelli , ne riparleremo . Altro che ironia del cazzo . Io che c'ero , l'ironia me la sbatto , e sapete dove .
@Nanni : quella era La Repubblica della sinistra che voleva governare . Questa è la repubblica che governa .
Prima con Monti e poi con Alfano . Ma loro non mischiano politica e sport . Loro .
E per me il confronto finisce qua . Come con ciceruacchio .
Citazione di: luilhafondata il 08 Ott 2013, 19:56
:)
Marco , grazie per essere venuto a confrontarti qui, ma la domanda sul perche' di quel titolo e' rimasta inevasa, eppure l'abbiamo fatta in tanti.
Chi ha deciso quel titolo 'Ululati razzisti per Tomovic'?
L'ironia delle ultime due righe non passa, se ci metti sopra un titolo cosi'.
Indirettamente ho risposto già dalla premessa: parlo solo delle cose che faccio io! Di conseguenza (rispondendo a Zombi) anche giudizi su quello che scrivono altri giornalisti, seppur della mia stessa testata, non ne farò. Mi sembra anche abbastanza ovvio.
Mammamia Cosmo... Che hai fatto
Mi sa che hai superato te stesso
E ho detto tutto
Non ho capito, tu che scrivi l'articolo, in quella rubrica che curi tu, non hai voce in capitolo per quello che riguarda il titolo?
Oh, era il titolo del tuo pezzo..
A me poi la rubrica sembra pure migliorata, rispetto a quando la faceva un tuo collega che mi pare fosse Lubrano.
Pero' il titolo non mi e' andato giu'.
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 20:00
Indirettamente ho risposto già dalla premessa: parlo solo delle cose che faccio io! Di conseguenza (rispondendo a Zombi) anche giudizi su quello che scrivono altri giornalisti, seppur della mia stessa testata, non ne farò. Mi sembra anche abbastanza ovvio.
Marco, lo so che non ë il momento, ma se ti riesce, fallo per te, e anche per noi
Cambia giornale
E non sparire :)
Non avevo fatto caso al nick che si e' scelto.
Forse e' laziale?
EDIT : o una ruffianeria ? :since
Citazione di: COLDILANA61 il 08 Ott 2013, 19:59
Una cosa che ho sempre rinfacciato ad alcuni netter , è quella di citare "PARZIALMENTE " :
Tu citi solo questo :
Le spiegazioni di ME fatte su LN , sono inutili e dal mio punto di vista anche un pochettino perculeggianti .
Mentre aggiungevo anche questo (e tralascio il resto) :
Le spiegazioni , se vuoi , se puoi , le dai dove hai scritto quello che i tuoi lettori , forse , non hanno capito .
Le spiegazioni LE DEVI ai lettori di Rep . , LE DEVI ai lettori LAZIALI , perché a me sinceramente frega caxxi
Ma tu parli di :
"Per me sono state importanti perché il messaggio che era passato era completamente difforme dalla realtà, in quanto presentato in maniera sbagliata (ossia tagliato e decontestualizzato). Le spiegazioni sono solo un fattore in più."
Mi sono sbagliato . Non perculeggi . Pensi che siamo stupidi .
Forse mi è sfuggito ma non mi sembra che tu sia un tifoso della Lazio . Ecco . La frase in rosso te la potevi risparmiare . Perché la Lazio , sono Laziali , tutti , non solo quelli che fanno comodo , nel bene e nel male .
Quando qualche giornale parlerà dei cori e striscioni INFAM.I contro Paparelli , ne riparleremo . Altro che ironia del cazzo . Io che c'ero , l'ironia me la sbatto , e sapete dove .
@Nanni : quella era La Repubblica della sinistra che voleva governare . Questa è la repubblica che governa .
Prima con Monti e poi con Alfano . Ma loro non mischiano politica e sport . Loro .
E per me il confronto finisce qua . Come con ciceruacchio .
Ho citato quello che mi aveva colpito della tua arringa, non mi sembra che decontestualizzando quella frase dal resto del tuo intervento abbia un altro senso. Per il resto tu giudichi senza conoscere, hai letto uno stralcio di un mio articolo e già sai tutto. Sei sicuro che io non abbia mai scritto niente sui cori e sulle scritte sui muri contro Paparelli? Da quello che scrivi sembra di sì. Ti assicuro che ti sbagli. Con questo chiudo i miei interventi e ringrazio i moderatori per avermi dato la possibilità di dare le mie spiegazioni (che tra l'altro ho dato anche ieri pomeriggio sia su Radiosei che Laziostlye).
Io ho una sola domanda per il signor Ercoli e mi scuso se è stata già fatta da qualche Lazionetter.
Volevo sapere perchè stigmatizzate sempre ogni evento che occorre nella curva e in generale nell'ambiente Laziale e non lo fate mai, anzi minimizzate, quando succede nell'ambiente dellà (vedi cori razzisti su Cavanda al derby, o l'assalto al bus del Verona dove fu messa una foto dei tifosi Laziali dal vostro sito).
La ringrazio in anticipo per la spiegazione e le auguro una buona serata
Skizzo87
Citazione di: luilhafondata il 08 Ott 2013, 20:06
Non avevo fatto caso al nick che si e' scelto.
Forse e' laziale?
EDIT : o una ruffianeria ? :since
Marco è tifoso della Lazio, su questo non ci piove, quando ero a Roma l'ho ascoltato diverse volte per radio, che sia tifoso della Lazio ne sono sicuro.
Ma perchè non avete spiegato al titolista che la rubrica è ironica?
Citazione di: sempronio il 08 Ott 2013, 20:24
Ma perchè non avete spiegato al titolista che la rubrica è ironica?
In effetti...
Cosmo.
What else?
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Sono commosso!!!
Altro che Orson, qui ci sta tutto il loggione del Regio con la Callas e Del Monaco!
Sent from my @&€&@@& using !€&€@=¥£$
Non quoto Cosmo, perché l'hanno gia' fatto altri. Grazie Cosmo, hai detto tutto tu.
Vorrei solo aggiungere che, secondo me, continuare a dedicarsi a repubblica e' un esercizio sterile. Tra l'altro mi chiedo perché continuino a dedicare spazio alla Lazio nella cronaca di Roma. Cioe', io i motivi non li conosco, qualche idea ce l'ho, ma me la tengo per me, perché poi andrei sul personale. Dico solo che il giornale ha fatto una scelta, da molti anni, precisa, Una scelta faziosa. Dispiace, ma tocca rassegnarsi e andare avanti. Hanno deciso di avere, presso gli appassionati di Lazio, la stessa credibilita' del romanista. Scelta precisa, inequivocabile.
Grazie al giornalista di repubblica che e' intervenuto. Magari, se fossi in lui, e se la cosa non rischia di costargli promozioni, o, peggio, il posto di lavoro, una stampa del post di Cosmo la farei avere agli altri redattori sportivi di repubblica. Dal primo all'ultimo.
grazie Cosmo,
ho finito di leggere il tuo post ed ho gli occhi lucidi.
che bello averti tra noi, ti voglio veramente bene.
Citazione di: Ulissechina il 08 Ott 2013, 20:24
Marco è tifoso della Lazio, su questo non ci piove, quando ero a Roma l'ho ascoltato diverse volte per radio, che sia tifoso della Lazio ne sono sicuro.
peggio mi sento, bella razza di Laziali...
Ed elli a me: "Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli"
Citazione di: Aquila1 il 08 Ott 2013, 21:08
peggio mi sento, bella razza di Laziali...
Ed elli a me: "Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli"
Aquila però è inutile sto accanimento su. Marco ci ha messo la faccia e già di questo va ringraziato. Le sua risposte non ci hanno soddisfatto. Amen. Avercene di gente coraggiosa a venirsi a prendere pernacchie.
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 21:11
Aquila però è inutile sto accanimento su. Marco ci ha messo la faccia e già di questo va ringraziato. Le sua risposte non ci hanno soddisfatto. Amen. Avercene di gente coraggiosa a venirsi a prendere pernacchie.
perdonami ma non doveva delle scuse qui, qui poteva benissimo neanche presentarsi, ha il DOVERE prima come giornalista e poi eventualmente da Laziale di porre un freno nell'ambito delle sue competenze all'interno di quella fogna.
Ma come, ti consideri un giornalista, magari pure Laziale e, ammesso che tu abbia fatto un articolo ironico e impeccabile, un articolista te lo stupra con un titolo infamante e tu invece di incazzarti con questo e fare fuoco e fiamme vieni qui a fare i distinguo e il sofista?
ma per favore le chiacchiere stanno a zero, lui potrebbe farsi valere perché sta lì invece fa finta di nulla, proprio il senso delle terzine che ho messo (delle quali, vorrei far notare ad alcuni "giornalisti" di Repubblica, io non sono l'autore)
Se questo è il trattamento riservato a uno che ha scritto una cosa più o meno inerme allora fatte le dovute proporzioni a Mensurati lo terremmo connesso finché dall'IP non si trova l'indirizzo e lo si corca a sangue.
Non a caso Mensurati qua non viene, perché ha la coscienza lurida. Ercole non può granché, vorrei vedere quanti di voi, magari piccole pedine a inizio carriera, si batterebbero all'arma bianca contro i caporedattori di quel covo dei cucs. Il muro contro muro avvantaggia il più forte, e temo che non siamo noi.
Continuiamo a smascherare i loro zozzi giochi, a boicottare le loro carte da culo e a lottare per far capire che la Lazio sarà sempre qui a ricordargli il loro fallimento nel tentativo di trasformare il calcio a Roma in un ammasso di merda mafiosa. Ma i gang bang non mi sono mai piaciuti e spesso hanno il sapore di uno sfogo legittimo contro il primo che passa. Sperando che gli Ercoli di oggi un giorno possano liberare il laziale che è in loro e farsi rispettare in queste redazioni fedayn.
Sent from their iPhone
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 21:43
Sperando che gli Ercoli di oggi un giorno possano liberare il laziale che è in loro e farsi rispettare in queste redazioni fedayn.
http://www.laziopolis.it/il-caso-mauri-e-lo-scandalo-che-non-c%C3%A8.aspx
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 21:43
Se questo è il trattamento riservato a uno che ha scritto una cosa più o meno inerme allora fatte le dovute proporzioni a Mensurati lo terremmo connesso finché dall'IP non si trova l'indirizzo e lo si corca a sangue.
Non a caso Mensurati qua non viene, perché ha la coscienza lurida. Ercole non può granché, vorrei vedere quanti di voi, magari piccole pedine a inizio carriera, si batterebbero all'arma bianca contro i caporedattori di quel covo dei cucs. Il muro contro muro avvantaggia il più forte, e temo che non siamo noi.
Continuiamo a smascherare i loro zozzi giochi, a boicottare le loro carte da culo e a lottare per far capire che la Lazio sarà sempre qui a ricordargli il loro fallimento nel tentativo di trasformare il calcio a Roma in un ammasso di merda mafiosa. Ma i gang bang non mi sono mai piaciuti e spesso hanno il sapore di uno sfogo legittimo contro il primo che passa. Sperando che gli Ercoli di oggi un giorno possano liberare il laziale che è in loro e farsi rispettare in queste redazioni fedayn.
Sent from their iPhone
ma sono anche io d'accordo in generale con quello che dici, però nessuno gli chiede di imboccare nell'ufficio di Ezio Mauro e dargli una capocciata, ma insomma, si tratta della questione del titolo di un SUO articolo, ma si potrebbe incazzare un poco con il titolista (figura non di primissimo piano in una redazione) o no?
aquila il titolista è quello che fa vendere i giornali, altro che figura di secondo piano
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 21:51
http://www.laziopolis.it/il-caso-mauri-e-lo-scandalo-che-non-c%C3%A8.aspx
E c'è dovuto andarein pensione per liberare il Laziale che c'è in lui ...
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 21:51
http://www.laziopolis.it/il-caso-mauri-e-lo-scandalo-che-non-c%C3%A8.aspx
bello ma Vincenzo Cerracchio lo avrebbe dovuto scrivere in prima pagina sul Messaggero, invece di occuparsi delle caccole di Totti elargite in beneficenza, e non su laziopolis...
Citazione di: Aquila1 il 08 Ott 2013, 21:58
bello ma Vincenzo Cerracchio lo avrebbe dovuto scrivere in prima pagina sul Messaggero, invece di occuparsi delle caccole di Totti elargite in beneficenza, e non su laziopolis...
Oh, ma sulaziopolis ha beccato 8 tweet e 125 Mi piace ...
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 21:51
http://www.laziopolis.it/il-caso-mauri-e-lo-scandalo-che-non-c%C3%A8.aspx
beh, grazie mille per aver sempre nicchiato quando era a capo di un importante quotidiano letto da un sacco di persone, chiaramente questo articoletto adesso ripara tutto
:roll:
Citazione di: JoeStrummer il 08 Ott 2013, 19:41
Marco Ercole grazie per essere qui, ti fa onore.
Purtroppo il solo fatto di scrivere per un giornale che ha dichiarato guerra alla Lazio e i suoi tifosi, ospitando le firme di personaggi come Bibi e bibò, ci rende attenti e prevenuti su qualsiasi considerazione e IMHO non sbagliamo affatto, la misura è colma.
La drammatica mancanza di un ufficio stampa della ss lazio in grado di rappresentarci e tutelarci fa si che noi stessi tifosi siamo costretti ad agire di nostra iniziativa, ma a questo punto direi che finché questo forum è in grado di produrre oere d'arte come quella di Cosmo, forse è anche meglio cosi.
Bel post.
Ma... notizie di nicola luci?
Niente?
Ok torno a magná tranquillo.
nicola luci ha chiesto un'intervista a Lotito. così si discute di tutto e il presidente in prima persona racconta, disquisisce, esamina, corregge e se necessario manda a fare in culo, magari querela.
quindi chi sta cenando, ceni pure sereno. per quanto riguarda, circa 13 pagine indietro, il mio presunto compiacimento a difesa di una categoria, chi scrive non sa nulla della sottoscritta (il che sarebbe roba superflua), ma neanche di questo sito. cordialità.
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 22:57
chi scrive non sa nulla della sottoscritta
Appunto, Dark
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 21:43
Se questo è il trattamento riservato a uno che ha scritto una cosa più o meno inerme allora fatte le dovute proporzioni a Mensurati lo terremmo connesso finché dall'IP non si trova l'indirizzo e lo si corca a sangue.
Non a caso Mensurati qua non viene, perché ha la coscienza lurida. Ercole non può granché, vorrei vedere quanti di voi, magari piccole pedine a inizio carriera, si batterebbero all'arma bianca contro i caporedattori di quel covo dei cucs. Il muro contro muro avvantaggia il più forte, e temo che non siamo noi.
Continuiamo a smascherare i loro zozzi giochi, a boicottare le loro carte da culo e a lottare per far capire che la Lazio sarà sempre qui a ricordargli il loro fallimento nel tentativo di trasformare il calcio a Roma in un ammasso di merda mafiosa. Ma i gang bang non mi sono mai piaciuti e spesso hanno il sapore di uno sfogo legittimo contro il primo che passa. Sperando che gli Ercoli di oggi un giorno possano liberare il laziale che è in loro e farsi rispettare in queste redazioni fedayn.
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Tarallo , io non pretendo che nessuno si batta all'arma bianca .
Però vorrei che NON mi si faccia credere che il motivo è un altro .
Il gioco del fraintendimento nasce in questo modo .
Se per coprire la codardaggine (ripeto GIUSTIFICATA , e molti farebbero altrettanto , compreso io ) mi si fa passare per scemo , se permetti , NON CI STO .
Insomma , CHI deve rettificare ? Il titolista ? Maer265 ? il loro capo ? Ezio in persona ? Eugenio ? CHI ?
Perchè se NON è Maer265 di cosa abbiamo discusso per 20 pagine ? Del nulla ?
PS : ma dimme te se devo discutere di quella carta da cul.o che non leggo da almeno 3 anni . :) Cosmo ! :x
Citazione di: Tarallo il 08 Ott 2013, 21:43
Se questo è il trattamento riservato a uno che ha scritto una cosa più o meno inerme allora fatte le dovute proporzioni a Mensurati lo terremmo connesso finché dall'IP non si trova l'indirizzo e lo si corca a sangue.
Non a caso Mensurati qua non viene, perché ha la coscienza lurida. Ercole non può granché, vorrei vedere quanti di voi, magari piccole pedine a inizio carriera, si batterebbero all'arma bianca contro i caporedattori di quel covo dei cucs. Il muro contro muro avvantaggia il più forte, e temo che non siamo noi.
Continuiamo a smascherare i loro zozzi giochi, a boicottare le loro carte da culo e a lottare per far capire che la Lazio sarà sempre qui a ricordargli il loro fallimento nel tentativo di trasformare il calcio a Roma in un ammasso di merda mafiosa. Ma i gang bang non mi sono mai piaciuti e spesso hanno il sapore di uno sfogo legittimo contro il primo che passa. Sperando che gli Ercoli di oggi un giorno possano liberare il laziale che è in loro e farsi rispettare in queste redazioni fedayn.
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Perfetto
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2013, 12:35
Benvenuto Marco e grazie per la disponibilità al confronto, merce rara.
Veniamo a noi.
Quando scritto da Brujita, rispecchia un po' il pensiero prevalente qui dentro riguardo il tuo pezzo.
E ricito il brano oggetto di polemiche
L'aeroplanino è preso di mira ogni volta che si rivolge all'arbitro o viene inquadrato sui maxischermi. In quest'ultimo caso, però, non c'è partita: il più fischiato è sempre Lotito. Si è quasi offeso, il presidente, quando la Curva ha "contestato" Tomovic. Il serbo, nel giro di due minuti, si è prima reso protagonista di una simulazione che ha costretto la Lazio a interrompere una potenziale occasione da gol e poi di un brutto fallo su Hernanes. Da quel momento si sono scagliati contro di lui fischi e ululati. Verso un bianco, quindi. Un messaggio indiretto e polemico per far capire che quegli "uh uh" sarebbero solo per intimidire l'avversario. Ma la Uefa, e non solo, la pensano diversamente.
Quello che ci ha messo i brividi è la chiosa finale. Un messaggio indiretto e polemico? Tu pensi davvero che in curva, o in tribuna, o in tevere, si siano fatti spallucce e si siano detti: "Daje, fischiamo Tomovic, famoje vedè a sti parruccono dell'Uefa e non solo (cit.)". Chiunque con un po' di sale in zucca capisce che in quei buu non c'è nulla di indiretto e polemico verso chicchessia, ma soltanto una reazione a un giocatore avversario che si comporta da emerita mer.da. A nessuno allo stadio è venuto in mente di rispondere in questo modo alle accuse di razzismo che ci piovono dappertutto e che ci identificano come tifoseria fascista un po' in tutto il mondo. Sai, noi tifosi della Lazio, abbiamo un po' i nervi scoperti su questa storia. Da un anno a questa parte, e se vai allo stadio lo avrai notato, quando qualche imbecille prova a fare buu ai giocatori di colore (cosa che avviene in tutti, TUTTI, gli stadi d'Italia purtroppo) partono una selva di fischi da tutti i settori (curva compresa) in segno di dissociazione da quei pochi decerebrati.
Mai che un giornale, quello in cui scrivi soprattutto (sempre in prima linea contro la nostra tifoseria e sempre indulgente contro puncicate e vigliaccate ripetute e costanti su un tifoso morto ammazzato 30 anni fa dentro l'Olimpico), abbia fatto notare che il 99% della tifoseria laziale, unica nel panorama italiano, si dissocia rumorosamente dai quei pochi disadattati. Mai, Marco. Non sono un tuo lettore, anche perché neanche clicco più sulla versione online di quel cesso di giornale per il quale scrivi, ma ti sfido a postarmi un qualcosa dove tu o tuoi colleghi titolino sulla maturità dei tifosi della Lazio che fischiano i pochi (perché pochi sono) che fanno i buu. Eppure siamo l'unica tifoseria in Italia che lo fa.
La realtà è che a voi, parlo di Repubblica non di te personalmente, ma tant'è, tu scrivi per quella fogna e ti tocca (te lo dico subito, non ho intenzione di chiedere scusa per gli insulti che sto riversando sul tuo giornale), dicevo, a voi vi piacciamo così, brutti, sporchi e cattivi, perché questo quadretto dà un senso alle battaglie ipocrite portate avanti da quella carta igienica che è repubblica.
E ti sfido, di nuovo.
Prova, se te lo permettono lì al soviet, a guardare con occhi diversi le partite della Lazio e il comportamento della tifoseria. Poi relaziona, ironicamente come mi pare di capire che tu scriva, quello che vedi e che senti, e non quello che vi piace faccia notizia.
E, per venire alla seconda metà del topic, dimmi se tu, visto che eri allo stadio, hai sentito fischi e buu verso i morti a Lampedusa, come scrive il tuo collega de L'Unità. Vediamo un po', sei stato un testimone diretto. Facci sapere.
E come a voi piace evidenziare la minima pernacchia che si leva dallo stadio, lasciaci a noi, che abbiamo i nervi scopertissimi, appena reduci da una squalifica ridicola in Europa per aver cantato "polacco pezzo di merda", evidenziare ogni anche minima cosa possa nuocere a noi e al buon nome dei laziali nel mondo.
Ciao
sintesi perfetta,e spero che su questo il .sig.Marco possa approfondire con il tempo,e l" esperienza.aldilà di linee editoriali molto marcate.
c'è pure una pagina su wikipedia sulla rettifica. responsabili: giornalista e direttore. il titolista come figura non esiste, è un caposervizio semmai. http://it.wikipedia.org/wiki/Obbligo_di_rettifica
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 22:57
nicola luci ha chiesto un'intervista a Lotito. così si discute di tutto e il presidente in prima persona racconta, disquisisce, esamina, corregge e se necessario manda a fare in culo, magari querela.
quindi chi sta cenando, ceni pure sereno. per quanto riguarda, circa 13 pagine indietro, il mio presunto compiacimento a difesa di una categoria, chi scrive non sa nulla della sottoscritta (il che sarebbe roba superflua), ma neanche di questo sito. cordialità.
Un abbraccio, Daniè.
Questa è sempre casa tua, ça va sans dire.
Solo due parole per chiudere la questione ME per quanto mi riguarda
Ha scritto un'articolo su una testata di cui tutti chi piu', chi meno qui dentro hanno la massima disistima possibile
e' stato criticato ferocemente, ha ritenuto comunque di doversi presentare qui, non aveva nulla da guadagnare perche' sapeva benissimo cosa avrebbe trovato, certamente non rose e fiori: ci ha messo la faccia, anche con educazione e pazienza, visto che alcuni commenti rasentavano l'insulto, non e' scappato al primo affronto ma e' restato continuando a rispondere COME POTEVA, probabilmente senza dire quello che la maggior parte dei netter avrebbe gradito (attaccando apertamente il giornale per cui lavora), fino a quando ha ritenuto di poter aggiungere qualcosa di costruttivo alla discussione, a quel punto si e' congedato tranquillamente, allo stasso modo di come e' entrato qui... in punta di piedi
Molti dei dubbi che avevo sono restati li e il fatto di saperlo in quella fogna chiamata giornale certamente non mi aiuta nel giudizio, ma c'e' stato un confronto diretto, credo sia la prima volta, mi sembra che almeno questo gli valga un minimo di rispetto
Personalmente lo ringrazio di essere stato qui
rinnovando l'invito a trovarsi un datore di lavoro degno
lo saluto
cia' Pablo
leggo:"cesso, fogna, avete rotto er ca.zzo, carta da cu.lo". chiedo a Lazionet di intervenire. il giornalista è sceso in campo con nome e cognome. altri insultano con nickname. battaglia impari che non è nella storia di questo sito. né nelle sue attuali credenziali.
Citazione di: pentiux il 08 Ott 2013, 23:25
Un abbraccio, Daniè.
Questa è sempre casa tua, ça va sans dire.
Ma passa piu' spesso ;)
non posso, pablo e pent. devo prendere a manganellate nicola luci. :)
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 22:57
nicola luci ha chiesto un'intervista a Lotito. così si discute di tutto e il presidente in prima persona racconta, disquisisce, esamina, corregge e se necessario manda a fare in culo, magari querela.
quindi chi sta cenando, ceni pure sereno.
Vedi la differenza di stile:
Marco Ercole, senza che nessuno glielo chiedesse si è iscritto a Lazionet ed è venuto a chiarire di persona certe frasi del suo articolo che potevano essere male interpretate, e lo viene a fare, ben sapendo che pagine prima alcuni netter lo avevano massacrato e dato anche del co.glione.
Nicola Luci dell'unitá invece, che non ha usato frasi passibili di cattiva interpretazione, ha dato proprio UNA NOTIZIA FALSA altamente lesiva dell'immagine della tifoseria biancoceleste, non sente nessun bisogno di venire a chiarire, no, lui chiede un'intervista a Lotito.
E a me che mi cambia che chiede le interviste a Lotito?
Ma rettificasse, anzi pardon, facesse in modo che il direttore rettificasse la NOTIZIA FALSA che ha riportato, no ch echiede l'intervista a Lotito.
Roba da matti.
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2013, 23:34
Vedi la differenza di stile:
Marco Ercole, senza che nessuno glielo chiedesse si è iscritto a Lazionet ed è venuto a chiarire di persona certe frasi del suo articolo che potevano essere male interpretate, e lo viene a fare, ben sapendo che pagine prima alcuni netter lo avevano massacrato e dato anche del co.glione.
Nicola Luci dell'unitá invece, che non ha usato frasi passibili di cattiva interpretazione, ha dato proprio UNA NOTIZIA FALSA altamente lesiva dell'immagine della tifoseria biancoceleste, non sente nessun bisogno di venire a chiarire, no, lui chiede un'intervista a Lotito.
E a me che mi cambia che chiede le interviste a Lotito?
Ma rettificasse, anzi pardon, facesse in modo che il direttore rettificasse la NOTIZIA FALSA che ha riportato, no ch echiede l'intervista a Lotito.
Roba da matti.
Vabbè, non esageriamo.
Adoro questo spazio ma si tratta sempre di un forum di tifosi. Se il "giornalista" si sceglie un interlocutore indubbiamente più rilevante come il presidente non ci trovo nulla di censurabile.
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Eccezionale.
Citazione di: Neal il 08 Ott 2013, 23:37
Vabbè, non esageriamo.
Adoro questo spazio ma si tratta sempre di un forum di tifosi. Se il "giornalista" si sceglie un interlocutore indubbiamente più rilevante come il presidente non ci trovo nulla di censurabile.
Ma si ma infatti ciai ragione noi tifosi non contiamo un c.azzo.
Vuoi mettere una bella intervista al presidente che te sciorina le solite due tre frasette in latino ?
Che poi visto come funziona il settore comunicazione non mi stupirei che sta cosa Lotito manco la sa.
Nel frattempo il lettore medio dell'unitá pensa : " ammazza che esseri ripugnanti sti laziali che non solo sono razzisti ma fanno addirittura i cori contro i migranti morti in una tragedia!"
Ed è l'ennesima menzogna che passa in cavalleria, tanto tutto passa, come un colabrodo.
E noi, cretini, che ancora se stamo a avvellená...
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 23:33
non posso, pablo e pent. devo prendere a manganellate nicola luci. :)
:)
(daje una strigliata davvero, che se la merita... tanto quanto la strigliata che hai dato a noi. ;)) )
L'intervento di ercole non mi ha soddisfatto.
Limitandosi a questo articolo, se davvero non è in malafede è stato poco professionale e poco attento.
Fare uno dei lavori a mio modo di vedere più belli al al mondo comporta anche delle responsabilità.
Per quanto riguarda il il coraggio di opporsi al romanismo da salotto, beh se scegli di lavorare per quel "giornale" viene meno a prescindere. Una scelta che non condivido ma in quanto laziale ovviamente. Ma ognuno fa le sue e ci saranno sicuramente dei pro.
Citazione di: kelly slater il 08 Ott 2013, 23:54
Ma si ma infatti ciai ragione noi tifosi non contiamo un c.azzo.
Dai, lascia stare la retorica.
I tifosi contano, ma chi li rappresenta in un contraddittorio con la stampa? Tu?
Oppure questa community? Altri forum? Gli ultras? Dirette telefoniche a LSR? Uno dei regazzi? Baffo il nocciolinaro?
Ammetti che il presidente della SS Lazio è l'interlocutore più rappresentativo. Valuteremo poi se saprà svolgere anche questo ruolo.
Rispondo al signor Kelly, chiedendo scusa perché non so fare le citazioni.
Gentile signor Kelly, a mio modesto avviso nelle guerre - di tattica, di strategia - è il risultato a contare. Non il nemico da lasciare in campo (dal libro dell'Hagakure), non la conta dei vinti, né dei feriti. Nella strategia complessiva due testate sono state chiamate in gioco, entrambe hanno risposto. La prima con un signore che si è preso tot. di insulti, nella seconda col quotidiano fondato da Gramsci che ha chiesto direttamente conto al presidente. Le pare poco? Riformulo la domanda: le pare poco? Tema sollevato dai supporter di Lazionet che hanno avuto soddisfazione e risposta. In tempi affannati e confusi, in tempi di solitudine dove sarebbe stata la società a dover chiedere semmai la rettifica a mezzo stampa mi pare una notevole vittoria di questo sito. Se poi lei avrebbe preferito sangue e arena, mi permetta: problema suo. Le auguro in ogni caso una serena notte. Forza Lazio
Proviamo a ricominciare e tanto per chiarire da uno che non sopporta i ragazzi di Buda figuriamoci i buu :
CIT. "C'è da evidenziare i vergognosi cori ed i buu che la curva della Lazio ha riservato alle vittime di Lampedusa durante il minuto di silenzio. Una vergogna che una piccola ma rumorosa parte dei tifosi della Lazio non manca mai di riservarsi ogni domenica danneggiando, in primo luogo, la reputazione della società"
Non sono un tifoso della Lazio . Anzi non me ne frega niente del calcio . Però compro il giornale , ho fatto la quinta elementare e pertanto so leggere .
Prima parte : La curva della Lazio ha oltraggiato le vittime di Lampedusa . Durante il minuto di silenzio (fatto anche sui campi di pallavolo nei campionati cosidetti minori ndr) . Cosa hanno urlato ?Boh . Quanto è durato ? Boh . Il sasso , però , è lanciato .
Seconda parte : è qui la chicca . Una piccola ma rumorosa parte dei tifosi della Lazio (la curva è sparita , ci siete dentro tutti , pochi ma anche in Distinti , Tribuna ndr) ogni domenica (ma su Lampedusa ? o cosa ? ndr) ripete questa vergogna , quale ? i buu ? i cori su Lampedusa ? E questo danneggia la reputazione della società (manco per il cazzo danneggia la reputazione dei tifosi Laziali , anche quelli che vivono lontano ndr) .
Ma a me che frega . Domani in ufficio mi daranno del solito Laziale/Fascista . Ma non i collaboratori , quelli tengono famiglia , perché io OVVIAMENTE da Laziale/Fascista sono vendicativo e loro giustamente hanno paura .
Tutti felici e con la coscienza a posto . A meno che :
tutto quanto descritto sia vero .
Porga dixit . 3C .
Citazione di: DarkLady il 08 Ott 2013, 23:29
leggo:"cesso, fogna, avete rotto er ca.zzo, carta da cu.lo". chiedo a Lazionet di intervenire. il giornalista è sceso in campo con nome e cognome. altri insultano con nickname. battaglia impari che non è nella storia di questo sito. né nelle sue attuali credenziali.
Carta da culo l'ho detto io a proposito di repubblica e lo rivendico. dark te facevo meno schizzinosa.
Il mio nome qui dentro non lo scrivo ma se qualcuno ha bisogno di discuterne in privato gli do anche l'indirizzo.
Ma che davero davero? Famo come gli iscritti irr, viemmelo a di' in faccia. Ma guarda che roba. T'invidio, si vede che non leggi repubblica da anni. Io solo da 15 mesi.
Citazione di: Tarallo il 09 Ott 2013, 06:26
Carta da culo l'ho detto io a proposito di repubblica e lo rivendico. dark te facevo meno schizzinosa.
Il mio nome qui dentro non lo scrivo ma se qualcuno ha bisogno di discuterne in privato gli do anche l'indirizzo.
Ma che davero davero? Famo come gli iscritti irr, viemmelo a di' in faccia. Ma guarda che roba. T'invidio, si vede che non leggi repubblica da anni. Io solo da 15 mesi.
Io l'avevo letta diversamente :)
Citazione di: Tarallo il 09 Ott 2013, 06:26
Carta da culo l'ho detto io a proposito di repubblica e lo rivendico. dark te facevo meno schizzinosa.
Il mio nome qui dentro non lo scrivo ma se qualcuno ha bisogno di discuterne in privato gli do anche l'indirizzo.
Ma che davero davero? Famo come gli iscritti irr, viemmelo a di' in faccia. Ma guarda che roba. T'invidio, si vede che non leggi repubblica da anni. Io solo da 15 mesi.
Però generalizzare in questa maniera equivale a dire "i laziali sono tutti nazisti e razzisti". Pari pari.
Ritengo che certamente Repubblica abbia ospitato negli anni del pessimo giornalismo, in particolare sulla Lazio. Ma non si può fare di tutta l'erba un fascio, ad esempio nel pessimo giornalismo non rientra a mio avviso l'articolo di Ercole troppo superficialmente messo alla berlina.
Ritengo invece che l'articolo di Luci sia grave e da stigmatizzare, proprio perché afferma delle falsità. Ma non per questo l'Unità diventa un covo di romanisti. Anzi.
Qui dentro si dovrebbe cercare di ragionare, di approfondire, di elaborare maggiormente piuttosto che comportarsi da branco assetato di sangue.
Citazione di: pentiux il 09 Ott 2013, 08:19
Però generalizzare in questa maniera equivale a dire "i laziali sono tutti nazisti e razzisti". Pari pari.
Ritengo che certamente Repubblica abbia ospitato negli anni del pessimo giornalismo, in particolare sulla Lazio. Ma non si può fare di tutta l'erba un fascio, ad esempio nel pessimo giornalismo non rientra a mio avviso l'articolo di Ercole troppo superficialmente messo alla berlina.
Ritengo invece che l'articolo di Luci sia grave e da stigmatizzare, proprio perché afferma delle falsità. Ma non per questo l'Unità diventa un covo di romanisti. Anzi.
Qui dentro si dovrebbe cercare di ragionare, di approfondire, di elaborare maggiormente piuttosto che comportarsi da branco assetato di sangue.
Repubblica é stata disseccata da anni. Anche con una certa attenzione.
Non a caso é un giornale che molti di noi hanno considerato molto vicino ideologicamente. Avevamo, almeno io, una certa indulgenza nei suoi confronti.
Ma oggi, qualsiasi amalgama é più che giustificata.
Io ancora me lo ricordo lo speciale sulla influenza aviaria con la maglietta della Lazio in prima pagina.
O gli zingari a Formello.
Citazione di: italicbold il 09 Ott 2013, 08:24
Repubblica é stata disseccata da anni. Anche con una certa attenzione.
Non a caso é un giornale che molti di noi hanno considerato molto vicino ideologicamente. Avevamo, almeno io, una certa indulgenza nei suoi confronti.
Ma oggi, qualsiasi amalgama é più che giustificata.
Io ancora me lo ricordo lo speciale sulla influenza aviaria con la maglietta della Lazio in prima pagina.
O gli zingari a Formello.
IB non sto difendendo Repubblica, sia ben chiaro. Ho ben presente tutto e condivido in buona parte le critiche.
Ma credo che questo forum possa e debba permettersi un livello di approfondimento maggiore dell'insulto generalizzato.
Citazione di: pentiux il 09 Ott 2013, 08:29
IB non sto difendendo Repubblica, sia ben chiaro. Ho ben presente tutto e condivido in buona parte le critiche.
Ma credo che questo forum possa e debba permettersi un livello di approfondimento maggiore dell'insulto generalizzato.
Esatto.
Io, al netto dei mensurati, continuo a leggere Repubblica.
Trovo il giornale, nel suo complesso, fra i migliori in certe rubriche e ne apprezzo alcune firme
Citazione di: pentiux il 09 Ott 2013, 08:19
...Qui dentro si dovrebbe cercare di ragionare, di approfondire, di elaborare maggiormente piuttosto che comportarsi da branco assetato di sangue.
...su un altro topic ho espresso più o meno lo stesso concetto.
Citazione di: pentiux il 09 Ott 2013, 08:19
Però generalizzare in questa maniera equivale a dire "i laziali sono tutti nazisti e razzisti". Pari pari.
Ritengo che certamente Repubblica abbia ospitato negli anni del pessimo giornalismo, in particolare sulla Lazio. Ma non si può fare di tutta l'erba un fascio, ad esempio nel pessimo giornalismo non rientra a mio avviso l'articolo di Ercole troppo superficialmente messo alla berlina.
Ritengo invece che l'articolo di Luci sia grave e da stigmatizzare, proprio perché afferma delle falsità. Ma non per questo l'Unità diventa un covo di romanisti. Anzi.
Qui dentro si dovrebbe cercare di ragionare, di approfondire, di elaborare maggiormente piuttosto che comportarsi da branco assetato di sangue.
Copio tutto. Io sono fra i pochi che hanno difeso Ercole e sull'Unita' non ho detto una parola, semplicemente perche' non lo leggo.
Su repubblica, minuscolo, considerala l'amarezza di un innamorato deluso, fa' come te pare, ma vorrei vederla rasa al suolo. Da laziale quello che hanno fatto negli anni, culminato con il mitra in mano ai due fedayn puntato su Mauri, non lo perdono.
Citazione di: DarkLady il 09 Ott 2013, 00:11
Rispondo al signor Kelly, chiedendo scusa perché non so fare le citazioni.
Gentile signor Kelly, a mio modesto avviso nelle guerre - di tattica, di strategia - è il risultato a contare. Non il nemico da lasciare in campo (dal libro dell'Hagakure), non la conta dei vinti, né dei feriti. Nella strategia complessiva due testate sono state chiamate in gioco, entrambe hanno risposto. La prima con un signore che si è preso tot. di insulti, nella seconda col quotidiano fondato da Gramsci che ha chiesto direttamente conto al presidente. Le pare poco? Riformulo la domanda: le pare poco? Tema sollevato dai supporter di Lazionet che hanno avuto soddisfazione e risposta. In tempi affannati e confusi, in tempi di solitudine dove sarebbe stata la società a dover chiedere semmai la rettifica a mezzo stampa mi pare una notevole vittoria di questo sito. Se poi lei avrebbe preferito sangue e arena, mi permetta: problema suo. Le auguro in ogni caso una serena notte. Forza Lazio
Gentilissima signora Daniela, mi lasci dire come premessa che apprezzo molto i suoi articoli, che non leggo sul giornale per cui lavora, ma mi rimbalzano su fb a causa di incidentali amici comuni( che non c'entrano niente ne con la Lazio ne con Lazionet ).
Un'altra premessa è che personalmente non ho trovato l'articolo di Marco Ercole offensivo o insinuante, per quanto posso capire benissimo la diffidenza di noi laziali per la strategia complessiva che repubblica sta portando avanti da anni verso di noi.
Come avrá capito, quello che mi ha profondamente turbato e offeso ( tutto sommato in solitudine devo constatare ) è stato l'articolo del suo collega, per i motivi che sarebbe superfluo qui ripetere.
Ora veniamo al punto, che mi sfugge, francamente.
Perchè devo considerare una vittoria che il giornalista "chieda conto" a Lotito di qualcosa?
Ma non dovrebbe essere Lotito al limite a chiedere al giornalista conto della notizia falsa e calunniatoria che ha riportato?
Un'altra cosa: ma in tempi di twitter e orizzontalitá, di social network e accessibilitá, voler avere un confronto diretto col giornalista significa volere sangue e arena?
Perchè?
Sulla grandezza e l'importanza di questo sito concordo con lei, e infatti sono orgoglioso di parteciparvi.
Sul fatto che col suo giornale e in particolare col suo collega abbiamo ottenuto una vittoria col fatto che ora chiederá un'intervista a Lotito sono molto dubbioso, al limite mi aiuti lei a capire.
Grazie
Citazione di: Zombi il 09 Ott 2013, 08:38
Io, al netto dei mensurati, continuo a leggere Repubblica.
Che poi oggi l'intervista, sicuramente telefonica, al Presidente Lotito è proprio a firma di Bibò....
Mannaggia, preside', secondo me non te ne sei accorto sennò immagino il tenore delle risposte... :) :) :)
Io di giornalismo non me intendo, ma sono per abitudine un lettore di Repubblica, anche se sempre con piu' spirito critico, ma sono un abitudinario, e ancora lo compro,ed e' pure aumentato.
Ercoli e' venuto qui, ma e' stato evasivo sul discorso del titolo del suo articolo, ha detto che risponde solo di cose che fa lui e non di cose fatte da altri..ma l'articolo era suo, e sua e' la rubrica, non ci credo che non sapesse che titolo c'avessero messo.
E quindi no, mi ha deluso, ma complimenti a lui che e' venuto a confrontarsi.
Non ho capito invece che nesso ci sia tra la bufala sparata sull'Unita' ( che mi ricorda quella di Mazzocchi anni fa :I tifosi laziali hanno assaltato un ambulanza'), e la richiesta di intervista a Lotito.
L'intervista sara' sul tema del razzismo e delle norme che si stanno discutendo ora.
Tra l'altro, oggi c'e anche l'intervista di Mensurati a Lotito, sul cartaceo di Rep.
Immaginate voi che tono.
Mensurati chiede conto a Lotito della vicinanza del club a certe frange della tifoseria, figuratevi.
A Lotito lo chiede.
Vediamo che intervista fara' Luci, ma questo non toglie che ha scritto una cosa palesemente falsa, e che questo sia passato come al solito, in cavalleria.
Aspetto con curiosità l'intervista dell'Unità al presidente della Lazio.
Mi auguro che il Presidente Lotito sia puntuto, pronto e sintetico e non lasci prigionieri.
Temo invece che, vista l'abilità insita nel ruolo dell'intervistatore, che si parlerà dei massimi sistemi e la tracimazione provocata e voluta avrà l'effetto di coprire l'immondo articolo postato sull'Unità.
Capisco e ammiro Dark Lady e il giornalista di Repubblica che sono scesi a parlare in un forum.
Il danno (maggiore, molto, ma molto maggiore quello dell'Unità a mio parere) è stato in ogni caso fatto.
Ed è la continua goccia cinese e il continuo stillicidio puntuale che porta a far incastrare le tessere del puzzle che vogliono far vedere.
Citazione di: radar il 09 Ott 2013, 08:56
Che poi oggi l'intervista, sicuramente telefonica, al Presidente Lotito è proprio a firma di Bibó
poi dice che uno è prevenuto quandi critica certi aspetti della Società.
a volte ho l'impressione che alcuni temi stiano a cuore solo ai tifosi.
Citazione di: luilhafondata il 09 Ott 2013, 09:01
Io di giornalismo non me intendo, ma sono per abitudine un lettore di Repubblica, anche se sempre con piu' spirito critico, ma sono un abitudinario, e ancora lo compro,ed e' pure aumentato.
Ercoli e' venuto qui, ma e' stato evasivo sul discorso del titolo del suo articolo, ha detto che risponde solo di cose che fa lui e non di cose fatte da altri..ma l'articolo era suo, e sua e' la rubrica, non ci credo che non sapesse che titolo c'avessero messo.
E quindi no, mi ha deluso, ma complimenti a lui che e' venuto a confrontarsi.
Non ho capito invece che nesso ci sia tra la bufala sparata sull'Unita' ( che mi ricorda quella di Mazzocchi anni fa :I tifosi laziali hanno assaltato un ambulanza'), e la richiesta di intervista a Lotito.
L'intervista sara' sul tema del razzismo e delle norme che si stanno discutendo ora.
Tra l'altro, oggi c'e anche l'intervista di Mensurati a Lotito, sul cartaceo di Rep.
Immaginate voi che tono.
Mensurati chiede conto a Lotito della vicinanza del club a certe frange della tifoseria, figuratevi.
A Lotito lo chiede.
Vediamo che intervista fara' Luci, ma questo non toglie che ha scritto una cosa palesemente falsa, e che questo sia passato come al solito, in cavalleria.
Mensurati che intervista Lotito è una cosa vergognosa. E' vergognoso che Lotito abbia concesso di farsi intervistare da lui. L'ufficio stampa della Lazio avrebbe dovuto pretendere da La Repubblica un altro "giornalista", oppure negare l'intervista.
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Sei un grande!
:clap:
marco ercole è da apprezzare solo perchè è venuto a cercare un confronto qua dentro, dove nonostante alcuni termini ha incontratocpersone civili ed educate.
personalmente, visto il contesto storico, ho trovato il suo pezzo simpatico e ironico, come una delle famose barzellette di Berlusconi.
da un laziale mi piacerebbe leggere un articolo che ci ridia la giusta dignità di tifoso.
come dice giustamente Cosmo(mamma mia quanto gli voglio bene) la Lazio è altro.
Citazione di: AquilaLidense il 09 Ott 2013, 09:13
poi dice che uno è prevenuto quandi critica certi aspetti della Società.
a volte ho l'impressione che alcuni temi stiano a cuore solo ai tifosi.
Citazione di: Nex1 il 09 Ott 2013, 09:18
Mensurati che intervista Lotito è una cosa vergognosa. E' vergognoso che Lotito abbia concesso di farsi intervistare da lui. L'ufficio stampa della Lazio avrebbe dovuto pretendere da La Repubblica un altro "giornalista", oppure negare l'intervista.
no, dai...
è uno scherzo, non ci posso credere.
Ciò a questi invece di denuciarli gli diamo da mangiare?
Boh...io mi arrendo.
Citazione di: Nex1 il 09 Ott 2013, 09:18
Mensurati che intervista Lotito è una cosa vergognosa. E' vergognoso che Lotito abbia concesso di farsi intervistare da lui. L'ufficio stampa della Lazio avrebbe dovuto pretendere da La Repubblica un altro "giornalista", oppure negare l'intervista.
vabbè, dai, un po' di tolleranza, sicuramente è andata così.
"Buongiorno presidente sono bzzrco bzz subzz ti di repubblica"
"Chi????"
"marcoff coff nnsucoff coff di repubblica"
"Repubblica? vabbè, va, mica ho capito chi sei ma un minuto too posso dedicà"
Ho appena letto l'intervista. Bene.
Un bel segnale, permette a Lotito di chiarire.
Se devo dire una cosa, non sono molto d'accordo sul finale di Lotito. Ma sono opinioni.
L'intervista è un fatto positivo. Comunque.
(aldilà delle intenzioni nascoste, nel caso, dell'intervistatore)
Citazione di: Nex1 il 09 Ott 2013, 09:18
Mensurati che intervista Lotito è una cosa vergognosa. E' vergognoso che Lotito abbia concesso di farsi intervistare da lui. L'ufficio stampa della Lazio avrebbe dovuto pretendere da La Repubblica un altro "giornalista", oppure negare l'intervista.
Il signor mensurati si sta aando sotto. È un dato di fatto e l'intervista ne è la prova.
Ma anche io non avrei concesso l'intervista.
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 09:26
no, dai...
è uno scherzo, non ci posso credere.
Ciò a questi invece di denuciarli gli diamo da mangiare?
Boh...io mi arrendo.
Il rapporto con i media di Lotito, che è il Presidente, non può e nen deve essere quello dei tifosi o di un ufficio stampa.
A parer mio.
Citazione di: radar il 09 Ott 2013, 09:27
vabbè, dai, un po' di tolleranza, sicuramente è andata così.
"Buongiorno presidente sono bzzrco bzz subzz ti di repubblica"
"Chi????"
"marcoff coff nnsucoff coff di repubblica"
"Repubblica? vabbè, va, mica ho capito chi sei ma un minuto too posso dedicà"
Un po' di tolleranza? Tolleranza verso chi? Verso Lotito? O verso Mensurati? Io a Mensurati auguro tutto il male possibile.
Citazione di: Zombi il 09 Ott 2013, 09:29
Il rapporto con i media di Lotito, che è il Presidente, non può e nen deve essere quello dei tifosi o di un ufficio stampa.
A parer mio.
Il tuo parere è legittimo, ci mancherebbe.
Il rapporto con i media del nostro Presidente a detta di molti in questo forum, dove le posizioni preconcette e strumentali in materia sono davvero poche, è uno dei punti deboli dell'azione politica del nostro rappresentante legale.
E'chiaro che il Presidente abbia valutato come prioritario fare cassa di risonanza alla battaglia politica contro l'azione repressiva dell'UEFA, piuttosto che valutare negativamente i quintali di m.rda spalatoci contro dall'intervistatore e dalla testata per cui lavora, e questo può anche essere comprensibile.
Mi risulta meno comprensibile, però, perchè Alberto Abbate, per alcune domande azzardate contro le politiche amministrative del Presidente sia stato cacciato a calci nel culo da Formello(giustamente, aggiungo io) mentre a Bibì, che per mesi ha cercato ininterrottamente di far penalizzare la Lazio, destabilizzando l'ambiente, sia stata concessa addirittura un'intervista esclusiva...
perchè questa ambiguità?
Citazione di: DarkLady il 09 Ott 2013, 00:11
Rispondo al signor Kelly, chiedendo scusa perché non so fare le citazioni.
Gentile signor Kelly, a mio modesto avviso nelle guerre - di tattica, di strategia - è il risultato a contare. Non il nemico da lasciare in campo (dal libro dell'Hagakure), non la conta dei vinti, né dei feriti. Nella strategia complessiva due testate sono state chiamate in gioco, entrambe hanno risposto. La prima con un signore che si è preso tot. di insulti, nella seconda col quotidiano fondato da Gramsci che ha chiesto direttamente conto al presidente. Le pare poco? Riformulo la domanda: le pare poco? Tema sollevato dai supporter di Lazionet che hanno avuto soddisfazione e risposta. In tempi affannati e confusi, in tempi di solitudine dove sarebbe stata la società a dover chiedere semmai la rettifica a mezzo stampa mi pare una notevole vittoria di questo sito. Se poi lei avrebbe preferito sangue e arena, mi permetta: problema suo. Le auguro in ogni caso una serena notte. Forza Lazio
Cara LadyDark, la cosa grave (per me) è che prima si scrive (tra l'altro falsità) e poi si rende conto!
Non sarebbe più etico da parte di un giornalista prima chiedere, informarsi e scrivere un pezzo VERO piuttosto che sparare a destra e a manca (facendo danni visto che chi legge ormai la sua idea se l'è fatta) e poi fare la parte del giornalista corretto che va direttamente dal presidente?
A proposito di malafede, il merdaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml (http://www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml)
:asrm
Qualcuno puo' copiare l'intervista qui sopra. Certo non andro' in un posto che ospita Mensurati a leggerla.
Fino ad ora sono intervenuto in questo topic solo perchè non si poteva non rendere merito al grande post di cosmo.
Detto questo, vorrei ringraziare maer265 per aver accettato un confronto che, credo, già immaginava essere così serrato; non metto in dubbio la sua Lazialità e posso accettare anche la buona fede con cui ha redatto il suo pezzo.
Personalmente, anche dopo i suoi chiarimenti, rileggendolo a mente fredda, continuo a pensare la stessa cosa che ho pensato la prima volta che l'ho letto. La chiosa finale da una chiave di lettura che si presta ad essere mal interpretata rispetto alle intenzioni; un po ciò che sosteneva Filippo3 se ricordo bene?!
Ogni cosa dovrebbe essere contestualizzata e, visto il periodo che stiamo vivendo, visto il fucile puntato da parte di Uefa e FIGC, credo che si potevano scrivere le stesse cose con un po più di attenzione. Per me era dovuta; soprattutto se consideriamo su quale testata ha trovato spazio l'articolo di Marco.
Ripeto, capisco e credo nella buona fede ma non può risultare eccessiva la dura e forte condanna di alcuni tifosi.
Tra l'altro, proprio su questo, non credo che si siano superati i limiti del civile confronto; magari un paio di netter saranno andati oltre, sopra le righe, ma anche qui non generalizziamo allora.
A me è parso un confronto sereno.
Citazione di: Zombi il 08 Ott 2013, 19:35
vabbè basta, Marco ci ha messo la faccia, si è spiegato.
Vorrei sapere cosa ne pensa del livore agonistico della sua testata in questo caso.
il "livore agonistico" va sottolineato. Quasi una licenza poetica. ;)
.
Citazione di: Tarallo il 09 Ott 2013, 09:42
Qualcuno puo' copiare l'intervista qui sopra. Certo non andro' in un posto che ospita Mensurati a leggerla.
La trovi nella rassegna stampa odierna.
Citazione di: Tarallo il 09 Ott 2013, 09:42
Qualcuno puo' copiare l'intervista qui sopra. Certo non andro' in un posto che ospita Mensurati a leggerla.
Mica ce devi entra dentro. Ti ci puoi, eventualmente, sedere sopra.
(http://www.trashicmagazine.it/wp-content/uploads/2012/09/tazza-del-cesso.jpg)
Citazione di: Tarallo il 09 Ott 2013, 09:42
Qualcuno puo' copiare l'intervista qui sopra. Certo non andro' in un posto che ospita Mensurati a leggerla.
Complici le recenti squalifiche per comportamenti razzisti e discriminazioni territoriali, giunte in casa Lazio e Milan, in Italia il dibattito sul razzismo negli stadi è più aperto che mai. A tal proposito, Claudio Lotito ha rilasciato un'intervista pubblicata nell'edizione odierna de La Repubblica.
Claudio Lotito, la Lazio ha avuto un problema simile a quello del Milan.
"Sì, identico. Siamo club sotto ricatto, ostaggi".
Magari avrete anche qualche responsabilità...
"Ma che scherziamo? Che colpa abbiamo noi?"
Non potreste prendere maggiormente le distanze da certi tifosi?
"Proprio a me lo dice? Io ho combattuto una guerra senza quartiere a certa gente. E allo stadio mi fischiano ancora oggi. Il problema è molto più grande, e va capito".
Capiamolo.
"È in primis una questione antropologica. Prima nella società c'erano i punti di riferimento. C'era la sinergia tra famiglia e scuola, c'era l'oratorio, c'erano i partiti. Oggi tutto questo non c'è più. Ci sono solo giovani psicologicamente fragili. Che si rafforzano nella più banale logica del branco. È attraverso il branco che questi ragazzini, che poi sono tutti tra i 14 e 18 anni quelli che fanno certe cose, si costruiscono un'identità. E lo stadio è il luogo dove si compiono i riti del branco".
Bene. Quindi?
"Quindi bisogna reprimere i fenomeni che arrecano nocumento alla collettività, i fumogeni, le bombe carta, le botte. Ma per quelli di maleducazione occorre intervenire con intelligenza e nelle sedi opportune".
Insomma, è sbagliata la norma della Figc.
"La Figc ha recepito una regola europea. Io l'avevo detto subito che andava recepita cum grano salis,le norme devono attagliarsi agli usi e ai costumi dei posti dove si devono applicare, e alle infrastrutture".
Alle infrastrutture?
"Già, se avessi uno stadio mio, da 30mila posti, dopo un po' i tifosi li conoscerei a uno a uno, e potrei rifiutarmi di vendere i biglietti a chi so che si comporta male. Questo avviene negli stadi inglesi, dove c'è un rapporto empatico, intimo col club".
In Italia invece...
"Io avevo proposto come prima cosa di trovare un modo per dare una dimensione omogenea e univoca al fenomeno. Come faccio a punire uno stadio, un club, una città per venti cretini? Ci vuole che la cosa sia almeno numericamente rilevante. Poi occorre distinguere: ci sono le sfaccettature territoriali, che sono frutto di una cultura sbagliata ma che non sono offensive. E ci sono i buu: non sono razzismo, sono stupidità e maleducazione, sono la classica azione i cui effetti vanno molto oltre la volontà di chi li compie".
Insomma, come se ne esce?
"Con l'intelligenza di capire quali sono i veri problemi, con la capacità di applicare le norme tenendo conto delle situazioni e con il buon senso di non drammatizzare: in Italia non siamo razzisti, in Italia il razzismo lo abbiamo solo subito".
http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lotito-su-stadi-e-curve-chiuse-club-sotto-ricatto-ma-serve-intelligenza-i-buu-non-sono-razzismo-ma-maleducazione-38034 (http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lotito-su-stadi-e-curve-chiuse-club-sotto-ricatto-ma-serve-intelligenza-i-buu-non-sono-razzismo-ma-maleducazione-38034)
Notare le due domande :
1)Magari avrete anche qualche responsabilità...
2)Insomma, è sbagliata la norma della Figc.
L'unica cosa interessante dell'intervista è che Lotito parla di stadio con 30000 posti, più piccolo di come mi sembra fossero le sue intenzioni iniziali.
Citazione di: genesis il 09 Ott 2013, 09:48
La trovi nella rassegna stampa odierna.
Hai ragione, dovevo controllare li' prima di postare, m'e' sfuggito.
Grazie comunque a chi ha copiato il testo, vado a leggere. :puke:
Citazione di: Nex1 il 09 Ott 2013, 09:18
Mensurati che intervista Lotito è una cosa vergognosa. E' vergognoso che Lotito abbia concesso di farsi intervistare da lui. L'ufficio stampa della Lazio avrebbe dovuto pretendere da La Repubblica un altro "giornalista", oppure negare l'intervista.
Magari leggiamola prima.
Non è detto che l'intervista non serva proprio a rettificare, con il diretto interessato, i noti articoli.
Potrebbe anche essere una strategia di comunicazione: se, da domani mattina, sparissero completamente articoli faziosi contro la Lazio, sarebbe probabilmente un maggior successo rispetto a continuare la guerra con i media per arrivare a una causa decennale di esito incerto.
Non abbiamo notizie per giudicare.
Citazione di: PabloHoney il 08 Ott 2013, 20:05
Marco, lo so che non ë il momento, ma se ti riesce, fallo per te, e anche per noi
Cambia giornale
E non sparire :)
si ma prima un pò di bumba...(cit.)... (leggi espiazionesuicecienacamminatinasuicarboniardentiaccesidastefanomauri perché no? grazie)
Così come è posta, sembra un'intervista provocatoria, di chi ti chiede una cosa prendendoti per il culo.
Cacciamo la gente da Formello e poi ci si fa intervistare da un soggetto che sprizza malafede da anni nei nostri confronti.
Poi dici perché ce trattano così. Sempre a 90°, sono Ernesto ecco er culo fate presto.
Secondo me Lotito manco sa chi e' Mensurati, probabilmente e' stata un intervista telefonica.
Citazione di: Neal il 09 Ott 2013, 09:53
Magari leggiamola prima.
Non è detto che l'intervista non serva proprio a rettificare, con il diretto interessato, i noti articoli.
Potrebbe anche essere una strategia di comunicazione: se, da domani mattina, sparissero completamente articoli faziosi contro la Lazio, sarebbe probabilmente un maggior successo rispetto a continuare la guerra con i media per arrivare a una causa decennale di esito incerto.
Non abbiamo notizie per giudicare.
A prescindere che l'ho letta, è un intervista qualunque concessa a un "giornalista" che non è uno qualunque.
Citazione di: Nex1 il 09 Ott 2013, 09:51
Alle infrastrutture?
"Già, se avessi uno stadio mio, da 30mila posti, dopo un po' i tifosi li conoscerei a uno a uno, e potrei rifiutarmi di vendere i biglietti a chi so che si comporta male. Questo avviene negli stadi inglesi, dove c'è un rapporto empatico, intimo col club".
ah ecco...tutto chiarito...
altro che strategia comunicativa per recuperare nelle testate "nemiche" o porre un freno alle stupide azioni repressive di Uefa e Figc.
Ha visto il pertugio per poter tornare su quello che gli sta più a cuore e ne ha approfittato senza valutare nessun tipo di fatto secondario...
Citazione di: AutumnLeaves il 09 Ott 2013, 09:54
Così come è posta, sembra un'intervista provocatoria, di chi ti chiede una cosa prendendoti per il culo.
Cacciamo la gente da Formello e poi ci si fa intervistare da un soggetto che sprizza malafede da anni nei nostri confronti.
Poi dici perché ce trattano così. Sempre a 90°, sono Ernesto ecco er culo fate presto.
No, Autumn, non credo. Lotito è un interlocutore difficile...Jè fai la domanda e parte er treno...E' anche la sua forza...
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 09:58
ah ecco...tutto chiarito...
altro che strategia comunicativa per recuperare nelle testate "nemiche" o porre un freno alle stupide azioni repressive di Uefa e Figc.
Ha visto il pertugio per poter tornare su quello che gli sta più a cuore e ne ha approfittato senza valutare nessun tipo di fatto secondario...
Joe, ci sta tutto. L'avete visto ieri striscia?
Citazione di: Neal il 09 Ott 2013, 09:53
Magari leggiamola prima.
Non è detto che l'intervista non serva proprio a rettificare, con il diretto interessato, i noti articoli.
Potrebbe anche essere una strategia di comunicazione: se, da domani mattina, sparissero completamente articoli faziosi contro la Lazio, sarebbe probabilmente un maggior successo rispetto a continuare la guerra con i media per arrivare a una causa decennale di esito incerto.
Non abbiamo notizie per giudicare.
Infatti, L'obiettivo, spesso, non si raggiunge abbassando le corna.
Intanto, i lettori, tanti, di Repubblica hanno letto queste parole di Lotito.
Non mi sembra poco. Prima avevano solo le versioni di bibi
Sicuramente è un passo avanti rispetto al fuoco incrociato di una intera redazione senza contraddittorio.
Questa intervista, a parer mio, fatta da quel "soggetto" poi, ha un senso.
Un senso che identifico in un leggero mutare di atteggiamento verso di noi. Sbaglierò.
Altrimenti se ne sarebbero fottuti e via a tirare fango.
Citazione di: Panzabianca il 09 Ott 2013, 09:59
Joe, ci sta tutto. L'avete visto ieri striscia?
No. Non vedo striscia.
Ma comunque in generale se mi chiedi se costruire uno stadio di propietà sia una priorità per la Lazio ed i laziali ti rispondo si senza esitazione.
Se però il mio Presidente per raggiungere questo obiettivo farebbe patti pure col diavolo, no, non sono più d'accordo, c'è un limite a tutto.
"Est modus in rebus".
Io sono prevenuto, ma mi e' sembrata, leggendola una volta sola sul giornale stamattina, una serie di domande da presa per il culo.
In particolar modo la domanda sulla vicinanza tra la societa Lazio e certe frange di tifosi.
A meno che fosse una domanda retorica fatta apposta per permettere al presidente di marcare invece la distanza da certi tifosi.
poi il 'Capiamolo'..'Quindi?'....mi e' sembrato di vederlo mentre faceva le faccine..come nel celebre video di Cremona.
Citazione di: Zombi il 09 Ott 2013, 10:00
Infatti, L'obiettivo, spesso, non si raggiunge abbassando le corna.
Intanto, i lettori, tanti, di Repubblica hanno letto queste parole di Lotito.
Non mi sembra poco. Prima avevano solo le versioni di bibi
Sicuramente è un passo avanti rispetto al fuoco incrociato di una intera redazione senza contraddittorio.
Questa intervista, a parer mio, fatta da quel "soggetto" poi, ha un senso.
Un senso che identifico in un leggero mutare di atteggiamento verso di noi. Sbaglierò.
Altrimenti se ne sarebbero fottuti e via a tirare fango.
Ma intervistare J.Pallotta in seguito all'aggressione del pullman del Verona? La domanda è : perché hanno intervistato il nostro presidente su questo tema e non sono andati da Galliani, visto che è stato lui a mettere in discussione la norma? O da Moratti visto le dichiarazioni provocatorie della sua curva?
Citazione di: Zombi il 09 Ott 2013, 10:00
Infatti, L'obiettivo, spesso, non si raggiunge abbassando le corna.
Intanto, i lettori, tanti, di Repubblica hanno letto queste parole di Lotito.
Non mi sembra poco. Prima avevano solo le versioni di bibi
Sicuramente è un passo avanti rispetto al fuoco incrociato di una intera redazione senza contraddittorio.
Questa intervista, a parer mio, fatta da quel "soggetto" poi, ha un senso.
Un senso che identifico in un leggero mutare di atteggiamento verso di noi. Sbaglierò.
Altrimenti se ne sarebbero fottuti e via a tirare fango.
Zombi come si sentirà il nostro capitano Stefano Mauri vendendo che il suo Datore di Lavoro ha rilasciato un'intervista esclusiva a chi ha contribuito in maniera decisiva alla campagna denigratoria contro di ui?
Qualcuno che ha il numero di telefono del presidente lo può avvertire che il giornalista dell'unitá che gli sta per chiedere l'intervista ha inventato la notizia che i tifosi della Lazio hanno fatto cori razzisti verso i morti di Lampedusa?
così magari ci arriva preparato....
Invece questi te li raccomando...
http://www.iltempo.it/sport/calcio/2013/10/09/lazio-profondo-rosso-1.1178933 (http://www.iltempo.it/sport/calcio/2013/10/09/lazio-profondo-rosso-1.1178933)
Lazio, profondo rosso. Bilancio chiuso per la prima volta con una perdita di 5 milioni.
E poi spiegano che non ci sono problemi effettivi ma solo di date.
Mi piacerebbe sapere quante volte hanno fatto la stessa analisi sulle merde.
Citazione di: Nex1 il 09 Ott 2013, 10:06
Ma intervistare J.Pallotta in seguito all'aggressione del pullman del Verona? La domanda è : perché hanno intervistato il nostro presidente su questo tema e non sono andati da Galliani, visto che è stato lui a mettere in discussione la norma? O da Moratti visto le dichiarazione provocatorie della sua curva?
Punto.
Il giorno in cui bibi' e bibo' staranno sotto a un ponte a dormire sdraiati su un vessillo daaa maggica sara' un bel giorno per il pianeta Terra.
Non guardiamo solo il nostro punto di vista ma anche quello del giornale.
Mi chiedo perché la repubblica affidi a un giornalista d'inchiesta ( :wc: ) un'intervista telefonica che poteva essere svolta da un qualsiasi tirocinante.
Non leggendo più la repubblica non so se bibò fa abitualmente queste interviste ma, se così non fosse, potrebbe essere un segnale di pace.
Non escludo che possiate avere ragione voi: Lotito non sa nulla su bibò e sfrutta ogni occasione per parlare dello stadio di proprietà.
Però voglio essere positivo.
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 09:58
ah ecco...tutto chiarito...
altro che strategia comunicativa per recuperare nelle testate "nemiche" o porre un freno alle stupide azioni repressive di Uefa e Figc.
Ha visto il pertugio per poter tornare su quello che gli sta più a cuore e ne ha approfittato senza valutare nessun tipo di fatto secondario...
Chiarissimo.
Dopo le [...]e subite da mensurati il presidente della lazio che addirittura accetta anche solo di parlarci al telefono.
Intervista tra l altro perfettamente nella logica di associare sempre piu lazio e e razzismo .
Anche la roma ha avuto la curva chiusa intervistassero pallotta no è?.
Ennesima dimostrazione di un personaggio perfetta sponda interna al disegno generale del carrozzone .
Citazione di: bellodecasa il 09 Ott 2013, 09:42
A proposito di malafede, il merdaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml (http://www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml)
:asrm
ahahahahahahah
l'articolo parla di scommesse clandestine in iran e la foto è del nostro terzo portiere a auronzo di cadore!!!!
ahahahaha
oramai siamo lo zimbello del mondo, la carta igienica dell'universo dove pure gli asteroidi si possono pulire ilc.ulo.
Complimenti lotito
complimenti de martino.
Ah poi ce stanno ancora quelli che criticano noi stessi che saremmo una "banda assetata de sangue"
io boh
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 10:07
Zombi come si sentirà il nostro capitano Stefano Mauri vendendo che il suo Datore di Lavoro ha rilasciato un'intervista esclusiva a chi ha contribuito in maniera decisiva alla campagna denigratoria contro di ui?
Stefano Mauri è un uomo intelligente.
Immagino sappia scindere la sua vicenda da una intervista rilasciata dal Presidente.
Mauri dovrà far pagare al duo tutti i danni del caso.
Ma se una testata nazionale, ci fosse anche il giornalista più steronzo del mondo, chiede al Presidente una intervista, sta cosa non deve intrecciarsi con altri piani. Secondo me.
Gli avvocati di Mauri affilino le armi, Lotito faccia il Presidente.
Lotito su Mauri si è espresso spesso. Non è che può rifiutare una intervista.
Stiamo parlando di due realtà grandi (noi e loro), nazionali, seguite da centinaia di migliaia di persone.
Secondo me.
Citazione di: kelly slater il 09 Ott 2013, 10:14
ahahahahahahah
l'articolo parla di scommesse clandestine in iran e la foto è del nostro terzo portiere a auronzo di cadore!!!!
ahahahaha
oramai siamo lo zimbello del mondo, la carta igienica dell'universo dove pure gli asteroidi si possono pulire ilc.ulo.
Complimenti lotito
complimenti de martino.
Ah poi ce stanno ancora quelli che criticano noi stessi che saremmo una "banda assetata de sangue"
io boh
Almeno non c'e' l'abituale "Lan.zie" nel url della foto.
Un attacco de sciorta irreversibile ve deve prende (e me trattengo), merde che non siete altro.
E si, poi siamo noi.
di nuovo, spero vivamente, che, se mai ci sarà l'intervista dell'Unità al presidente, non si parli dei massimi sistemi, ma si vada dritto al punto di un articolo infamante e falso.
Citazione di: bellodecasa il 09 Ott 2013, 09:42
A proposito di malafede, il merdaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml (http://www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml)
:asrm
Non ti seguo, scusa
Citazione di: jp1900 il 09 Ott 2013, 10:07
Invece questi te li raccomando...
http://www.iltempo.it/sport/calcio/2013/10/09/lazio-profondo-rosso-1.1178933 (http://www.iltempo.it/sport/calcio/2013/10/09/lazio-profondo-rosso-1.1178933)
Lazio, profondo rosso. Bilancio chiuso per la prima volta con una perdita di 5 milioni.
E poi spiegano che non ci sono problemi effettivi ma solo di date.
Mi piacerebbe sapere quante volte hanno fatto la stessa analisi sulle merde.
E Salomone che fa, dormicchia?
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 10:03
...Se però il mio Presidente per raggiungere questo obiettivo farebbe patti pure col diavolo...
:) ecco, l'hai detto tu, ieri a striscia la notizia (che peraltro non vedo mai nemmeno io) è stato "intervistato" direi meglio "importunato" mentre con molta probabilità usciva da una convention del pdl...
Citazione di: kelly slater il 09 Ott 2013, 10:14
ahahahahahahah
l'articolo parla di scommesse clandestine in iran e la foto è del nostro terzo portiere a auronzo di cadore!!!!
ahahahaha
oramai siamo lo zimbello del mondo, la carta igienica dell'universo dove pure gli asteroidi si possono pulire ilc.ulo.
Complimenti lotito
complimenti de martino.
Però occorre dire che la stessa solfa capitava, para para, pure ai tempi di Cragnotti e Guido Paglia...
Citazione di: turco il 09 Ott 2013, 10:22
Guarda la foto
Si poi c'è so arivato...
Me serviva l'accompagno :)
Citazione di: Adler Nest il 09 Ott 2013, 10:17
di nuovo, spero vivamente, che, se mai ci sarà l'intervista dell'Unità al presidente, non si parli dei massimi sistemi, ma si vada dritto al punto di un articolo infamante e falso.
Adler, se ti vuoi aggregare alla mia tavola sei il benvenuto.
Io è da ieri mattina che sto a magná tranquillo, sò diventato na mongolfiera
Citazione di: kelly slater il 09 Ott 2013, 10:14
ahahahahahahah
l'articolo parla di scommesse clandestine in iran e la foto è del nostro terzo portiere a auronzo di cadore!!!!
ahahahaha
oramai siamo lo zimbello del mondo, la carta igienica dell'universo dove pure gli asteroidi si possono pulire ilc.ulo.
Complimenti lotito
complimenti de martino.
Ah poi ce stanno ancora quelli che criticano noi stessi che saremmo una "banda assetata de sangue"
io boh
lo dico da sempre, azzerare ufficio stampa e mettere persone all'altezza. Purtroppo, parlà de locali notturni, chiappe e tette e fare l'addetto stampa di una società di calcio come la Lazio non credo siano la stessa cosa. Perché se tanto me da tanto, dall'altra parte ce doveva sta Massimo Marino...(che peraltro al biondino jé da cmq na pista)
Citazione di: Dusk il 09 Ott 2013, 10:27
Però occorre dire che la stessa solfa capitava, para para, pure ai tempi di Cragnotti e Guido Paglia...
si ma la paglia s'accenneva subitissimo... ;)
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Questo post è una perla, l'ennesima, di una delle penne più autorevoli che scrivono questo forum.
:hail:
Certo che ieri avete scritto tantissimo, pe' rimettese a paro....
Rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione ma il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato.
Il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato ma rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione.
Citazione di: MisterFaro il 09 Ott 2013, 10:49
Rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione ma il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato.
Il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato ma rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione.
Che è?
Un trabocchetto?
:)
Citazione di: MisterFaro il 09 Ott 2013, 10:49
Rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione ma il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato.
Il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato ma rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione.
exattamente
:rotfl:
Citazione di: MisterFaro il 09 Ott 2013, 10:49
Rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione ma il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato.
Il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato ma rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione.
:clap:
Citazione di: MisterFaro il 09 Ott 2013, 10:49
Rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione ma il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato.
Il danno alla Lazio da parte di quelle testate c'è stato ma rispetto per ME e DL per il contributo alla discussione.
Io rimango cmq dubbioso. 8)
ma il finale di questa storia mica lo capisco...... in cocnclusione??? non si compra e non si legge + repubbica e l'unità??? in pratica chiudersi a riccio??? Oppure maniera + facile quando escono articoli non graditi meglio rispondere al giornalista tramiTe email o social Network???????????????
I giornalisti (politici e sportivi) ci massacrano e noi qua a discutere di chisssachì!!!!!!
BAH............. :o
Citazione di: Zombi il 09 Ott 2013, 10:14
Ma se una testata nazionale, ci fosse anche il giornalista più steronzo del mondo, chiede al Presidente una intervista, sta cosa non deve intrecciarsi con altri piani. Secondo me.
Secondo me una testata giornalistaica e soprattutto un "giornalista" che per 2 lunghi anni ha portato avanti una strategia denigratoria e diffamatoria contro una Società di calcio, arrivando a paventare pesanti penalizzazioni o addirittura ricercando latitanti per mettere loro in bocca dichiarazioni a sostegno dell'indagine penale aperta contro di essa, non può in nessun modo essere più considerata un'interlocutrice per questa Società.
Tanto più(ripeto) che questa strategia è stata giustamente adottata nei confronti di un giornalista che(sempre in maniera preconcetta e faziosa) si è permesso di fare qualche domanda inopportuna sul bilancio, e converrai con me che oggettivamente a livello di conseguenze negative la prima fattispecie è ben più importante della seconda.
Il fatto di approfittare di questa situazione per riaprire il giusto tema dello stadio, senza alcuna valutazione "di opportunità", è
IMHO un errore, oltre che un atteggiamento che
personalmente trovo molto sgradevole.
ecco la soluzione :
:since
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 11:12
Secondo me una testata giornalistaica e soprattutto un "giornalista" che per 2 lunghi anni ha portato avanti una strategia denigratoria e diffamatoria contro una Società di calcio, arrivando a paventare pesanti penalizzazioni o addirittura ricercando latitanti per mettere loro in bocca dichiarazioni a sostegno dell'indagine penale aperta contro di essa, non può in nessun modo essere più considerata un'interlocutrice per questa Società.
Tanto più(ripeto) che questa strategia è stata giustamente adottata nei confronti di un giornalista che(sempre in maniera preconcetta e faziosa) si è permesso di fare qualche domanda inopportuna sul bilancio, e converrai con me che oggettivamente a livello di conseguenze negative la prima fattispecie è ben più importante della seconda.
Il fatto di approfittare di questa situazione per riaprire il giusto tema dello stadio, senza alcuna valutazione "di opportunità", è IMHO un errore, oltre che un atteggiamento che personalmente trovo molto sgradevole.
Citazione di: legionale73 il 09 Ott 2013, 11:10
ma il finale di questa storia mica lo capisco...... in cocnclusione??? non si compra e non si legge + repubbica e l'unità??? in pratica chiudersi a riccio??? Oppure maniera + facile quando escono articoli non graditi meglio rispondere al giornalista tramiTe email o social Network???????????????
I giornalisti (politici e sportivi) ci massacrano e noi qua a discutere di chisssachì!!!!!!
BAH............. :o
In conclusione noi continuiamo a leggere i due giornali, chi episodicamente (come il sottoscritto) perché testate ideologicamente lontane, quasi remote, chi quotidianamente ed, è dimostrato, qualcuno (basta che ci sia qualcuno tra di loro) continua a leggere noi.
Legionà, il confronto c'è stato. Pur con qualche residua perplessità, la cosa mi è sembrata assolutamente positiva. Ormai nun passa più niente, lo stanno capendo ... La strada è chiara.
Citazione di: JoeStrummer il 09 Ott 2013, 11:12
...
Il fatto di approfittare di questa situazione per riaprire il giusto tema dello stadio, senza alcuna valutazione "di opportunità", è IMHO un errore, oltre che un atteggiamento che personalmente trovo molto sgradevole.
Personalmente la trovo un po forzata come cosa.
Risponde alla
solita domanda con la
solita risposta.
Citazione di: Panzabianca il 09 Ott 2013, 11:27
In conclusione noi continuiamo a leggere i due giornali, chi episodicamente (come il sottoscritto) perché testate ideologicamente lontane, quasi remote, chi quotidianamente ed, è dimostrato, qualcuno (basta che ci sia qualcuno tra di loro) continua a leggere noi.
Legionà, il confronto c'è stato. Pur con qualche residua perplessità, la cosa mi è sembrata assolutamente positiva. Ormai nun passa più niente, lo stanno capendo ... La strada è chiara.
CI LEGGONO??? SICURO???????
se è cosi ribadisco........ a notizie scomode vanno risposte IN MANIERA CIVILE a tali giornalisti tramite email e social network!!!!
A maggior ragione che se è vero e che ci leggono dobbiamo in primis non fare il loro gioco.... ovvero farsi nemici senza un "dialogo" tramite mezzi tecnologici.... ovviamente poi facendo così i giornalisti ci sguazzano!!!!
Ma in particolar modo sono colpito che in questa storia delle tifoserie il giornale L'Unità non ha dimestichezza nel mondo dello sport..... e mi fermo qua!!!!
Voi giustamente (e ci metto anche io) ci discutiamo ma ho l'impressione che frà i giornali politici-sportivi su questa storia non ci siamo di mezzo solo noi....... anche le tifoserie dell'Inter, Milan e altri si stanno muovendo!!!!
In conclusione come ripeto non è coinvolta solo la tifoseria Laziale..... questo sia ben chiaro a tutti!!!!
Citazione di: Jeffry il 09 Ott 2013, 11:33
Personalmente la trovo un po forzata come cosa.
Risponde alla solita domanda con la solita risposta.
Infatti io criticavo proprio l'opportunità di concedere l'intervista, non solo di rispondere alla solita domanda, e facendo forse un salto in avanti o anche "forzando"come dici tu, ho ritenuto che l'intervista il Presidente l'abbia concessa proprio per rispondere alla solita domanda, fregandosene bellamente di chi fosse l'interlocutore e di quanto male egli abbia tentato di fare alla sua Società.
Ma, ripeto e sottolineo, è una mia opinione.
A me sembra che la "cura" sia peggio della "malattia" .
Però ci sono i dottorini che dicono che il tumore si può curare con un'aspirina .
Dato che non sono laureato in medicina , ci devo credere .
Però preferisco che state lontano da me .
Mi curo da solo . Muoio lo stesso ma almeno non vi do una lira .
[MSG EDITATO]
Dopo aver letto il link del messaggero che è stato postato, sono andato avedere la notizia sul sito dell'Ansa per capire se era uscita così all'origine o era una loro iniziativa.
E' uscita così dall' Ansa*, indagine sul calcioscommesse in Iran con la nostra foto.
Tocca fà qualcosa, ogni giorno ce n'è una.
*Ricordo per chi non lo sa che le merde hanno un'accordo di partneship con l'Ansa, per diffondere il marchio.
Citazione di: scintilla il 09 Ott 2013, 11:55
Dopo aver letto il link del messaggero che è stato postato, sono andato avedere la notizia sul sito dell'Ansa per capire se era uscita così all'origine o era una loro iniziativa.
E' uscita così dall' Ansa*, indagine sul calcioscommesse in Iran con la nostra foto.
Tocca fà qualcosa, ogni giorno ce n'è una.
*Ricordo per chi non lo sa che le merde hanno un'accordo di partneship con l'Ansa, per diffondere il marchio.
perfetto e allora di questa storia di chi si deve occupare???? i tifosi Laziali o la Società??????
no è.... solo per curiosità......
Citazione di: Jeffry il 09 Ott 2013, 10:51
Che è?
Un trabocchetto?
:)
Due modi di vedere le cose! ;)
(ero indeciso su quale usare e ho valutato che era meglio metterli entrambi)
Citazione di: Panzabianca il 09 Ott 2013, 10:41
lo dico da sempre, azzerare ufficio stampa e mettere persone all'altezza.
Devi essere ottimista, siamo già a metà dell'opera
la cosa perfida dell'ansa è che in quella foto c'entra l'Iran, essendo Lazio-Iran del 2010 giocata ad Auronzo...
di certo l'unica foto con tag "calcio" e "iran" dell'archivio ansa, immagino.
Citazione di: Giafer il 09 Ott 2013, 12:08
la cosa perfida dell'ansa è che in quella foto c'entra l'Iran, essendo Lazio-Iran del 2010 giocata ad Auronzo...
di certo l'unica foto con tag "calcio" e "iran" dell'archivio ansa, immagino.
Sempre a spacca er capello te eh ???!!! :)
Citazione di: Giafer il 09 Ott 2013, 12:08
la cosa perfida dell'ansa è che in quella foto c'entra l'Iran, essendo Lazio-Iran del 2010 giocata ad Auronzo...
di certo l'unica foto con tag "calcio" e "iran" dell'archivio ansa, immagino.
Vediamo.......
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_calcio/06/18/Mondiali-qualificati-Iran-Sudcorea_8890042.html?idPhoto=1
Citazione di: Giafer il 09 Ott 2013, 12:08
la cosa perfida dell'ansa è che in quella foto c'entra l'Iran, essendo Lazio-Iran del 2010 giocata ad Auronzo...
di certo l'unica foto con tag "calcio" e "iran" dell'archivio ansa, immagino.
Ammucchia Gasperì....
de core :puke: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2013/10/08/Scommesse-inchiesta-parlamentare-Iran_9426681.html
e gli altri copia/incolla!
http://www.corrieredellosport.it/notizia-ultima-ora/calcio/2013/10/08-28499/Scommesse%3Ainchiesta+parlamentare+in+Iran
www.raisport.rai.it/dl/raisport/Articoli/ContentItem-734dfc21-37bc-4032-b750-6c6cd7903c4b.html
http://gossip.libero.it/focus/27015384/scommesse-inchiesta-parlamentare-in-iran/scommesse-iran/?type=
http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/scommesseinchiesta-parlamentare-in-iran-491032
www.ilmessaggero.it/ansaAwn.php?file=2013-10-08_108999908.xml&ssez=CALCIO
Citazione di: bellodecasa il 09 Ott 2013, 12:36
Ammucchia Gasperì....
de core :puke: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2013/10/08/Scommesse-inchiesta-parlamentare-Iran_9426681.html
e gli altri copia/incolla!
http://www.corrieredellosport.it/notizia-ultima-ora/calcio/2013/10/08-28499/Scommesse%3Ainchiesta+parlamentare+in+Iran
www.raisport.rai.it/dl/raisport/Articoli/ContentItem-734dfc21-37bc-4032-b750-6c6cd7903c4b.html
http://gossip.libero.it/focus/27015384/scommesse-inchiesta-parlamentare-in-iran/scommesse-iran/?type=
http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/scommesseinchiesta-parlamentare-in-iran-491032
La domanda rimane la stessa. .... chi deve tutelare la S.S. LAZIO da queste notizie? ?? La società stessa o noi tifosi? ??
Fare gnagnarelle non serve A NULLA!!!!
Citazione di: legionale73 il 09 Ott 2013, 12:42
La domanda rimane la stessa. .... chi deve tutelare la S.S. LAZIO da queste notizie? ?? La società stessa o noi tifosi? ??
Fare gnagnarelle non serve A NULLA!!!!
Esatto!
Citazione di: legionale73 il 09 Ott 2013, 12:42
La domanda rimane la stessa. .... chi deve tutelare la S.S. LAZIO da queste notizie? ?? La società stessa o noi tifosi? ??
Fare gnagnarelle non serve A NULLA!!!!
Non so tu cosa intenda per "gnagnarella"....
mettiamola così...la società dev'essere attiva! ...e purtroppo in tempi di cannoneggiamenti incrociati sul nostro fortino, noi a livello di comunicazione siamo ancora all'arco e alle frecce (spuntate). Quindi, che si dia una svejata!!!
Noi certamente non passivi. Quanto successo lo dimostra abbondantemente.
Dispiace che il presidente rilasci interviste a Repubblica, e proprio a Mensurati che fra l'altro pare bello strafottente.
Citazione di: Giafer il 09 Ott 2013, 12:08
la cosa perfida dell'ansa è che in quella foto c'entra l'Iran, essendo Lazio-Iran del 2010 giocata ad Auronzo...
di certo l'unica foto con tag "calcio" e "iran" dell'archivio ansa, immagino.
ù
l'osservazione è assai giusta ;) A me personalmente piace leggere questo forum perché spesso e volentieri si mantiene una certa terzietà rispetto a quel che succede. La cosa ci permette di riscostruire i fatti partendo non necessariamente dalla teoria dell'accerchiamento...
da repubblica.it
Quei "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto
Come se ne esce? Come si accoppia il giusto rigore, il pugno duro, la tolleranza zero all'evidenza di aver consegnato nelle armi del nemico una pistola carica, quella del ricatto? Non se ne esce facendo come Allegri, Galliani e la loro teoria dei bravi ragazzi che sfottono: hanno fatto chiudere San Siro, quei bravi ragazzi, e si sapeva che l'avrebbero fatto. Lo faranno ancora, e altrove, gli ultrà che campano con la fetta di piccolo grande potere conquistata negli stati italiani grazie a decenni di tolleranza mille, rigore zero, morbide carezze. Ma adesso che è cominciata una guerra - quella agli incivili e ai razzisti dichiarata dall'Uefa e recepita dalla Federcalcio - il calcio italiano la deve combattere, anche se non ne aveva probabilmente nessunissima voglia. Non può tornare indietro, neppure se sotto ricatto: al Milan le prossime infrazioni costerebbero punti in classifica, partite perse a tavolino, magari l'esclusione dalle Coppe. Danni così incalcolabili da chiarire perfettamente la posta in palio e l'inadeguatezza di una politica di connivenza con chi, da uomo in più in campo, si sta trasformando in carnefice sugli spalti.
Come se ne esce? Davvero, come dicono Galliani e i presidenti in coro, la discriminazione territoriale va depenalizzata? Siamo sicuri che l'Uefa, che ha appena chiuso l'Olimpico per i cori dei tifosi della Lazio contro "i polacchi che puzzano", chieda questo? O che Vesuvio lavali col fuoco non sia razzismo? No, non siamo sicuri. E allora, forse se ne esce eliminando intanto le contraddizioni nelle sanzioni, fissando chiaramente (molto più di oggi) i confini di cosa sia razzismo, discriminazione e insulto. Gli ispettori della Figc danno l'impressione di non vedere e sentire tutti alla stessa maniera, e questo non è più tollerabile quando in ballo ci sono decisioni che alterano il campionato.
Ma non basterebbero neppure i più perfetti, fedeli e onesti degli osservatori a bordo campo per risolvere la questione. Serve soprattutto una discontinuità definitiva da parte di dirigenti, allenatori, giocatori nel loro modo di intendere i rapporti con gli ultrà. Serve che i testimonial del calcio diventino i primi artefici della lotta contro chi il calcio sta rovinando, e da anni. Serve il coraggio di quelli come Giampaolo, che hanno detto no, grazie, io gli ultrà nello spogliatoio non li voglio più, me ne vado. E serve anche l'aiuto dello Stato, che non può lasciare il calcio solo a fronteggiare il problema: i dieci, venti, cento "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto, costringendo 30 mila abbonati a stare a casa mentre lo stadio si chiude, vanno presi uno ad uno e cacciati via per sempre. Non lo possono fare i club, né gli ispettori di Palazzi. Lo deve fare la polizia. Lo faccia, presto.
(07 ottobre 2013)
la firma di aligi pontani non poteva mancare. per i repubblichini, inutile girarci intorno, la Lazio somiglia sempre più alla notte in cui tutte le vacche diventano grige. le distinzioni che valgono altrove, con noi scompaiono. di la "i dieci, venti, cento" agiscono in antitesi ai "30 mila abbonati"; di qua invece a gridare i cori contro i polacchi sono "i tifosi della Lazio". tutti, indistintamente. che poi la stragrande maggioranza dei (pochi) tifosi laziali presenti allo stadio per la partita contro il legia, quei cori non solo non li ha fatti ma non li ha neppure sentiti, interessa a qualcuno?
Citazione di: Hicks il 09 Ott 2013, 12:59
Dispiace che il presidente rilasci interviste a Repubblica, e proprio a Mensurati che fra l'altro pare bello strafottente.
per come la vedo io, un mensurati qualunque, una penna mediocre che reagisce agli impulsi di una mente anche peggiore, se va da Lotito per un'intervista, fa la fine dell'agnello sacrificale.
Citazione di: scintilla il 09 Ott 2013, 12:28
Vediamo.......
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_calcio/06/18/Mondiali-qualificati-Iran-Sudcorea_8890042.html?idPhoto=1
OT (ma non troppo)
La buonafede dell'ANSA, continuando sulla falsariga di Scintilla.
Ricerca "iran calcio" sull'ansa, 9 risultati.
"Brasile 2014: vanno Australia, Iran e Corea Sud - Calcio - ANSA.it"
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_calcio/06/18/Mondiali-2014-Australia-qualificata_8888559.html
La domanda è: quale foto verrà allegata a questo lancio d'agenzia?
Tirate ad indovinare prima di aprire il link... :DD
EOT
Citazione di: cosmo il 08 Ott 2013, 18:09
Mi unisco ai complimenti rivolti a Marco. Avendo poi aperto io stesso il topic, con l'invito a tirare fuori le palle, il suo ingresso su LN mi fa ancora più piacere.
Ma pur apprezzando le precisazioni, la mia opinione è la stessa di RalphMalph e Filippo 3. Quest'ultimo lo condivido in pieno quando polemizza sul fatto che per i giornalisti bisogna fare dei distinguo, mentre per i tifosi tali distinguo vengono sepolti da quintali di titoli in grassetto e strillati in home page/versione cartacea.
Anche secondo me la frase finale dell'articolo non si presta ad interpretazione diverse da quella riportata da Filippo, ossia: "E' inutile che provate a fa' caciara facendo buu ai bianchi, eravate e rimanete razzisti".
Un concetto rafforzato dal vergognoso e fuorviante titolo che forse non è colpa di Marco Ercole, ma figuriamoci se può essere colpa di qualsiasi laziale che quotidianamente fa i conti con l'impatto che quei titoli hanno sull'immaginario collettivo. In Italia e nel mondo. Marco Ercole e il suo titolista burlone non sono impegnati in una guerra quotidiana contro un muro di bugie e pressati da un muro altrettanto infrangibile di imbecillità.
Fosse la prima volta che succede, potrei anche fare spallucce, ma ormai La Repubblica ha individuato un bersaglio e ci si accanisce, oltrepassando ogni codice deontologico.
Che ne dite di istituire una responsabilità oggettiva per i giornali? Ad ogni articolo bugiardo, un giorno di divieto di vendita per la suddetta testata? Paura eh?
Non regge neppure la storia della rubrica satirica, perché per fare dell'ironia bisognerebbe essere consapevoli del contesto. Quindi oltre ad accusare Marco, accuso ancora di più chi, come il suo diretto caporedattore, ci sguazza (insieme al titolista).
E' come se, fatte le sacrosante distinzioni; ripeto: fatte le sacrosante distinzioni; sottolineo: fatte le sacrosante distinzioni, qualcuno scrivesse un articolo burla sul conflitto palestinese e lo distribuisse come volantino nella striscia di Gaza.
O rimanendo in ambito calcistico, è come se Repubblica facesse un titolo del genere: Lotito: La Lazio vincerà la coppa italia. Anche il capitano Mauri è pronto a scommetterci. (In realtà ne ha fatti di peggio: più faziosi, vergognosi, disonesti e tossici).
Il problema de La Repubblica è l'atroce conformismo che l'acceca. Non seguo questa rubrica dei tifosi di cui parla Marco ma mi piacerebbe sapere toni e spunti di tale goliardia rivolti al mondo giallorosso. Difficile accettare precisazioni, distinguo o attestazioni di onestà intellettuale da chi pubblica le imprese di totti sulla spiaggia di Sabaudia, sperticandosi in lodi solo un tantino meno viscide e ingiustificate di quelle che un Bondi o un Gasparri riservano al Berlusconi.
Da chi, da anni, SISTEMATICAMENTE e IN MANIERA PREMEDITATA, insabbia qualsiasi nota negativa proveniente dalla sponda giallorossa e si accanisce senza pietà e senza distinguo sulla tifoseria della Lazio.
Da chi il giorno dell'aggressione a Campo De' Fiori pubblicò in homepage SENZA VERIFICARE LA NOTIZIA che gli aggressori erano ultrà della Lazio commettendo un doppio errore: di identità e di superficialità verso un reato che non aveva nulla a che vedere con il calcio in senso stretto.
Da chi, IN MANIERA PREMEDITATA, ha glissato sulle vicende di calciopoli riguardanti la roma e l'inter;
da chi ha concentrato l'inchiesta di scommessopoli su un solo nome e una sola squadra, scrivendo un quintale di immondizia.
Da chi - e chiudo, ma potrei andare avanti – si atteggia a giornale d'inchiesta e non ha mai scritto una riga sulla connivenza sospetta fra Unicredit e l'Aesse Roma.
Caro Marco, tu non lavori per un giornale che racconta il mondo così com'è: tu lavori per un giornale che vuole imporre un mondo, una cultura, un colore. E lo fa con metodi di comunicazione staliniani, ossia affossando la parte avversa, cioè l'ostacolo tra voi e quella viscida visione del mondo romanistocentrica a cui La Repubblica aspira.
Il conformismo vi rende ciechi perché avete IN MANIERA PREMEDITATA, scelto di descrivere solo una porzione del mondo Lazio, che è invece un mondo variegato, ultradimensionale, molteplice, sfaccettato, solidale. Pieno di storie, di dialoghi, confronti ininterrotti, autocritica, ironia, solidarietà. Un mondo che quasi quasi verrebbe da definire di sinistra. Ma sorvoliamo.
L'ignoranza degli imbecilli che fanno le scimmie urlatrici contro i giocatori di colore non si contribuisce a sconfiggerla limitandosi ad accusare un'intera tifoseria e augurandosi una penalizzazione o un'esclusione dalle coppe.
Tutta l'erba un fascio. Che ve frega a voi, basta che potete vendere quel pezzo di carta.
L'ignoranza si combatte nutrendo la cronaca con la cultura, raccontando altre storie, visitando quei luoghi dove l'ignoranza si annida, e al contempo i luoghi diversi – ma dello stesso mondo – che quell'ignoranza la subiscono. E la combattono.
Ma lo sapete voi cos'è la Lazio? LA LAZIO?
Non si capiscono bene i motivi di un fenomeno grave e forse incurabile inseguendo superficialmente il lettore che tiene la sagoma di totti sul balcone. Coccolandolo, rassicurandolo con il vizio dei due pesi e delle due misure, facendo passare il messaggio: I laziali sono fascisti, i romanisti fanno beneficenza e sono la parte sana del calcio romano.
Il conformismo di La Repubblica, come il famoso sonno della ragione, genera mostri, quei mostri che cantano 10,100, 1000 Paparelli; gli stessi che devastano il quartiere Testaccio, lanciano le banane a Balotelli. Gli stessi che il Times di Londra (non Lazionet) ha indicato come i tifosi più 'pungicatori' d'Europa. Gli stessi che mentre voi vi fate le pipp.e sul un colpo di tacco di Pjanic e gridate al laziale fascista/burino/razzista hanno ridotto questa città a un paradosso. Roma è diventata una città baldracca anche per colpa del suddetto conformismo e del lassismo nei confronti del più consumista dei tifosi, quello romanista. A cui il giornale per cui lavori si rivolge.
Scusate tutti per il sermone. Caro Marco tutto quello che ho espresso in questo post ciabattone non è sicuramente colpa tua. Non voglio confondere giornalisti e testate, Nel caso di Mensurati farei uno strappo alla regola.
Spero però che, aprendo per un minuto gli occhi accecati da D'Alema, Dandini, Mastandrea e kansas 1927, i tuoi titolisti abbiano capito che ogni laziale su ogni angolo del globo ( e semo tanti, fidati) non vuole più far passare nulla. Ci avete rotto infinitamente il cazzo.
Magnifico, immenso Cosmo!
Solo un piccolo appunto che, oltretutto, evidenzia maggiormente la malafede di repubblica, nell'assalto a Campo De' Fiori, gli assalitori furono catalogati come TIFOSI, non ultras, della Lazio.
Citazione di: turco il 09 Ott 2013, 13:03
OT (ma non troppo)
La buonafede dell'ANSA, continuando sulla falsariga di Scintilla.
Ricerca "iran calcio" sull'ansa, 9 risultati.
"Brasile 2014: vanno Australia, Iran e Corea Sud - Calcio - ANSA.it"
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_calcio/06/18/Mondiali-2014-Australia-qualificata_8888559.html
La domanda è: quale foto verrà allegata a questo lancio d'agenzia?
Tirate ad indovinare prima di aprire il link... :DD
EOT
ok, hai vinto :)
Pensavo il rosso di Moreno , per la finta . :)
Prima di aprire il link ho pensato : 'no dai, non credo sia possibile abbiano messo la foto dello scemo che tira il rigore con l'Australia...sarebbe troppo'.
No, non e' troppo.. :asrm
Io sull'Ansa le foto del fesso le ho viste anche accanto ad una notizia su una riunione dell'Ecofin.
Hanno un accordo commerciale per diffondere quello schifo di marchio, direi pure chissenefrega, lasciando da parte le considerazioni sulle influenze sugli organi di informazione in generale.
Ma non rompessero il cazzo a noi.
Citazione di: scintilla il 09 Ott 2013, 13:40
Io sull'Ansa le foto del fesso le ho viste anche accanto ad una notizia su una riunione dell'Ecofin.
Mode Argomenti on
C'è molta più affinità di quanto tu creda
Mode Argomenti off
Ma perché, gente, su un noto quotidiano romano, quanti sono i giorni in cui NON appare una foto del fesso in un trafiletto in prima pagina?
L'estate c'è praticamente tutti i giorni, per qualche motivo.
Citazione di: Neal il 08 Ott 2013, 23:37
Vabbè, non esageriamo.
Adoro questo spazio ma si tratta sempre di un forum di tifosi. Se il "giornalista" si sceglie un interlocutore indubbiamente più rilevante come il presidente non ci trovo nulla di censurabile.
Premetto che non ho letto le pagine successive a questo post, volevo rispondere all'autore del post dicendo:
Una SUA risposta sul forum viene considerata soltanto una perdita di tempo, perchè al giornale e al giornalista in questione non porta nulla di concreto, una intervista a Lotito invece porta soldi alla redazione e notorietà all'intervistatore.
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:51
Ma, per evitare equivoci, non si potrebbe solo fischiare?
Col tuo nick, saresti tacciato di parzialità, conflitto di interesse e prevenzione...
:p :p :p
Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 13:00
da repubblica.it
Quei "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto
Come se ne esce? Come si accoppia il giusto rigore, il pugno duro, la tolleranza zero all'evidenza di aver consegnato nelle armi del nemico una pistola carica, quella del ricatto? Non se ne esce facendo come Allegri, Galliani e la loro teoria dei bravi ragazzi che sfottono: hanno fatto chiudere San Siro, quei bravi ragazzi, e si sapeva che l'avrebbero fatto. Lo faranno ancora, e altrove, gli ultrà che campano con la fetta di piccolo grande potere conquistata negli stati italiani grazie a decenni di tolleranza mille, rigore zero, morbide carezze. Ma adesso che è cominciata una guerra - quella agli incivili e ai razzisti dichiarata dall'Uefa e recepita dalla Federcalcio - il calcio italiano la deve combattere, anche se non ne aveva probabilmente nessunissima voglia. Non può tornare indietro, neppure se sotto ricatto: al Milan le prossime infrazioni costerebbero punti in classifica, partite perse a tavolino, magari l'esclusione dalle Coppe. Danni così incalcolabili da chiarire perfettamente la posta in palio e l'inadeguatezza di una politica di connivenza con chi, da uomo in più in campo, si sta trasformando in carnefice sugli spalti.
Come se ne esce? Davvero, come dicono Galliani e i presidenti in coro, la discriminazione territoriale va depenalizzata? Siamo sicuri che l'Uefa, che ha appena chiuso l'Olimpico per i cori dei tifosi della Lazio contro "i polacchi che puzzano", chieda questo? O che Vesuvio lavali col fuoco non sia razzismo? No, non siamo sicuri. E allora, forse se ne esce eliminando intanto le contraddizioni nelle sanzioni, fissando chiaramente (molto più di oggi) i confini di cosa sia razzismo, discriminazione e insulto. Gli ispettori della Figc danno l'impressione di non vedere e sentire tutti alla stessa maniera, e questo non è più tollerabile quando in ballo ci sono decisioni che alterano il campionato.
Ma non basterebbero neppure i più perfetti, fedeli e onesti degli osservatori a bordo campo per risolvere la questione. Serve soprattutto una discontinuità definitiva da parte di dirigenti, allenatori, giocatori nel loro modo di intendere i rapporti con gli ultrà. Serve che i testimonial del calcio diventino i primi artefici della lotta contro chi il calcio sta rovinando, e da anni. Serve il coraggio di quelli come Giampaolo, che hanno detto no, grazie, io gli ultrà nello spogliatoio non li voglio più, me ne vado. E serve anche l'aiuto dello Stato, che non può lasciare il calcio solo a fronteggiare il problema: i dieci, venti, cento "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto, costringendo 30 mila abbonati a stare a casa mentre lo stadio si chiude, vanno presi uno ad uno e cacciati via per sempre. Non lo possono fare i club, né gli ispettori di Palazzi. Lo deve fare la polizia. Lo faccia, presto.
(07 ottobre 2013)
la firma di aligi pontani non poteva mancare. per i repubblichini, inutile girarci intorno, la Lazio somiglia sempre più alla notte in cui tutte le vacche diventano grige. le distinzioni che valgono altrove, con noi scompaiono. di la "i dieci, venti, cento" agiscono in antitesi ai "30 mila abbonati"; di qua invece a gridare i cori contro i polacchi sono "i tifosi della Lazio". tutti, indistintamente. che poi la stragrande maggioranza dei (pochi) tifosi laziali presenti allo stadio per la partita contro il legia, quei cori non solo non li ha fatti ma non li ha neppure sentiti, interessa a qualcuno?
La civilissima tifoseria dell'asromammerda, viene accuratamente tenuta in disparte quando si trattano certi argomenti, dimenticando che anche la curva sudde è stata chiusa per cori razzisti a san siro.
la redazione sportiva di repubblica e repubblica.it sono una emanazione della sud
e lo sono in modo viscido
perchè praticano l'omissione militante
non ho mai letto un pezzo che parli del razzismo o delle puncicate giallorosse
mai
mi sarà sfuggito?
mah?
Citazione di: aquilante il 09 Ott 2013, 13:00
da repubblica.it
Quei "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto
Come se ne esce? Come si accoppia il giusto rigore, il pugno duro, la tolleranza zero all'evidenza di aver consegnato nelle armi del nemico una pistola carica, quella del ricatto? Non se ne esce facendo come Allegri, Galliani e la loro teoria dei bravi ragazzi che sfottono: hanno fatto chiudere San Siro, quei bravi ragazzi, e si sapeva che l'avrebbero fatto. Lo faranno ancora, e altrove, gli ultrà che campano con la fetta di piccolo grande potere conquistata negli stati italiani grazie a decenni di tolleranza mille, rigore zero, morbide carezze. Ma adesso che è cominciata una guerra - quella agli incivili e ai razzisti dichiarata dall'Uefa e recepita dalla Federcalcio - il calcio italiano la deve combattere, anche se non ne aveva probabilmente nessunissima voglia. Non può tornare indietro, neppure se sotto ricatto: al Milan le prossime infrazioni costerebbero punti in classifica, partite perse a tavolino, magari l'esclusione dalle Coppe. Danni così incalcolabili da chiarire perfettamente la posta in palio e l'inadeguatezza di una politica di connivenza con chi, da uomo in più in campo, si sta trasformando in carnefice sugli spalti.
Come se ne esce? Davvero, come dicono Galliani e i presidenti in coro, la discriminazione territoriale va depenalizzata? Siamo sicuri che l'Uefa, che ha appena chiuso l'Olimpico per i cori dei tifosi della Lazio contro "i polacchi che puzzano", chieda questo? O che Vesuvio lavali col fuoco non sia razzismo? No, non siamo sicuri. E allora, forse se ne esce eliminando intanto le contraddizioni nelle sanzioni, fissando chiaramente (molto più di oggi) i confini di cosa sia razzismo, discriminazione e insulto. Gli ispettori della Figc danno l'impressione di non vedere e sentire tutti alla stessa maniera, e questo non è più tollerabile quando in ballo ci sono decisioni che alterano il campionato.
Ma non basterebbero neppure i più perfetti, fedeli e onesti degli osservatori a bordo campo per risolvere la questione. Serve soprattutto una discontinuità definitiva da parte di dirigenti, allenatori, giocatori nel loro modo di intendere i rapporti con gli ultrà. Serve che i testimonial del calcio diventino i primi artefici della lotta contro chi il calcio sta rovinando, e da anni. Serve il coraggio di quelli come Giampaolo, che hanno detto no, grazie, io gli ultrà nello spogliatoio non li voglio più, me ne vado. E serve anche l'aiuto dello Stato, che non può lasciare il calcio solo a fronteggiare il problema: i dieci, venti, cento "bravi ragazzi" che stanno sfasciando tutto, costringendo 30 mila abbonati a stare a casa mentre lo stadio si chiude, vanno presi uno ad uno e cacciati via per sempre. Non lo possono fare i club, né gli ispettori di Palazzi. Lo deve fare la polizia. Lo faccia, presto.
(07 ottobre 2013)
In questo caso, nonostante le dimenticanze da parte di chi ha redatto l'articolo, sono dalla sua parte.
Secondo me non si può e soprattutto non si deve tornare indietro.
E' il momento di riprendersi anche il dito visto che per anni si sono presi il braccio.
E' ovvio che la colpa è sempre di chi doveva vigilare e di chi ha fatto comodo che negli stadi si creassero gruppi di tifoseria organizzata che fossero anche ultras politicizzati.
Ora basta, si ritorni allo sport e al tifo.
Ma una bella foto di Olimpia che la fa su quel "giornale", con cui farci un quadro da tenere esposto in sala conferenze?
Chiamate De Martino.
Nicola luci s'è fatto vedè per caso?
Citazione di: kelly slater il 11 Ott 2013, 13:26
Nicola luci s'è fatto vedè per caso?
sì, da uno bravo (almeno lo spero per la sua Testata)
j'hanno dato na testata?
Oggi, giornata qualunque e insulsa dal punto di vista calcistico, apro repubblica.it per leggere le notizie (lo so è un ossimoro ed è colpa mia che non mi tolgo il vizio) apro un articolo curioso sugli errori di interpretazione del FARE su alcuni striscioni di juve e milan.
L'articolo è del solito p.d.m. di fulvio bianchi. Parla di juve e milan parla dell'esagerazione della Uefa e alla fine DEVE dire "non come alla Lazio squalificata per i cori contro i Polacchi slavo puzzi di merda ecc."
disgustato e amareggiato chiudo e passo ad un altro articolo apparentemente interessante sui giocatori che da giovani hanno sfiorato il sogno, tipo il portiere che ha vinto gli europei allievi da titolare con buffon a fargli da riserva mentre ora lavora al supermercato. A parte che tutti gli esempi sono di ex riommanisti sembra interessante, certo che bisogna leggere che i loro casi sono l'altra faccia "dell'immortalità di Totti" ...cioè non longevità, proprio immortalità, limortacciloro......
sconsolato oramai non apro più nessun articolo e sto per chiudere però con la coda dell'occhio leggo i trafiletti sulla destra che annunciano gli articoli importanti e leggo il titolo:"
Bloooog! di Fabrizio Bocca
Parliamone insieme 19 commenti
"Stanno arrivando, uh mammà!" Verso il Roma-Napoli che può rivoluzionare il calcio."
il riomma napule che può rivoluzionare il calcio??
lo so, lo so, tutto è iniziato per colpa mia.........
Non sapevo dove mettere le mie impressioni su quest'altro articolo, allora le ho messe qui...
http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_12/parabola-maurizio-scillaci-bomber-lazio-barbone-3c2adcb6-336b-11e3-b13e-20d7e17127ae.shtml?fr=plgol0 (http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_12/parabola-maurizio-scillaci-bomber-lazio-barbone-3c2adcb6-336b-11e3-b13e-20d7e17127ae.shtml?fr=plgol0)
L'argomento e' triste, molto triste...
Parla di un ex calciatore che dopo un periodo di gloria nel calcio ha avuto parecchi problemi personali e adesso vive come un barbone, in totale poverta' con un divorzio alle spalle e preda della droga.
Vado a leggere l'articolo perche' nel titolo c'e' scritto "Stella della Lazio", "Bomber della Lazio".
Il nome: Maurizio Schillaci.
Leggo tutto l'articolo.
Provo un senso di tristezza e di amarezza per l'uomo.
Ma contestualmente un punto interrogativo grosso come una casa mi appare sulla testa: "Ma possibile che mi sia cosi' rin[...]to da non riuscire a ricordare questo bomber?"
Mi sforzo.
No, non me lo ricordo.
Sono costretto a ricorrere a Internet.
Wikipedia: Antonio Maurizio Schillaci: alla Lazio nella stagione 1986-1987, 11 presenze, 1 gol....
Costui, per il Corriere, "sarebbe stato" il "bomber", la "stella", "l'idolo" dei tifosi della Lazio.......
Divento ancora piu' triste e non piu' solo per la storia dell'uomo.
[MSG EDITATO]
Certi auguri puoi tranquillamente risparmiarteli, se ci tieni all'account.
Lazio.net
Citazione di: Sirius il 14 Ott 2013, 11:11
Non sapevo dove mettere le mie impressioni su quest'altro articolo, allora le ho messe qui...
http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_12/parabola-maurizio-scillaci-bomber-lazio-barbone-3c2adcb6-336b-11e3-b13e-20d7e17127ae.shtml?fr=plgol0 (http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_12/parabola-maurizio-scillaci-bomber-lazio-barbone-3c2adcb6-336b-11e3-b13e-20d7e17127ae.shtml?fr=plgol0)
L'argomento e' triste, molto triste...
dalla rassegna stampa di LN
Dai Maurizio, come facevi in campo regalaci un'altra ripartenza (Gazzetta dello Sport) (http://www.lazio.net/news/2013/10/14/dai-maurizio-come-facevi-in-campo-regalaci-unaltra-ripartenza-gazzetta-dello-sport/)
Qui siamo tutti malati della Lazio. Faccio un appello a chi si ricorda del gol di questo schillaci
Citazione di: galafro il 14 Ott 2013, 18:02
Qui siamo tutti malati della Lazio. Faccio un appello a chi si ricorda del gol di questo schillaci
nada de nada, eppure ero già grande...e poi si lamentano delle scarse vendite dei giornali
Mi ricordo 0 - 1 fuori casa con gol di Schillaci .. non mi ricordo la squadra però .. Samb? Arezzo? boh
Io avevo circa 10 anni e mi ricordo che stavo vedendo teleroma 56 con mio padre .. sono sicuro del gol di Schillaci e della vittoria 0 1 fuori casa ..
Neanche l'anno mi ricordo con precisione ma dovrebbe essere 85 o 86 .. comunque Schillaci ha giocato un anno solo con noi
La partita era Cagliari-Lazio:0-1
io me lo ricordo perfettamente, vabbè sono un po' più stagionato, sono del '62.
Non vorrei dire una minchiata, ma non c'era una parentela con il più famoso Schillaci?
relativamente al Topic concordo con l'ultimo post di Kelly Slater.
Vergognoso l'articolo dell'Unità, vergognosa la assenza totale di ogni smentita e di ogni paventata intervista con il Presidente, errata la strategia di attendere, di fare i signori, di dare tempo al tempo.
As usual, ci hanno fatto un buono, direi.
Citazione di: ian il 14 Ott 2013, 19:27
io me lo ricordo perfettamente, vabbè sono un po' più stagionato, sono del '62.
Non vorrei dire una minchiata, ma non c'era una parentela con il più famoso Schillaci?
relativamente al Topic concordo con l'ultimo post di Kelly Slater.
Vergognoso l'articolo dell'Unità, vergognosa la assenza totale di ogni smentita e di ogni paventata intervista con il Presidente, errata la strategia di attendere, di fare i signori, di dare tempo al tempo.
As usual, ci hanno fatto un buono, direi.
credo sia il cugino di totò
Citazione di: maer265 il 08 Ott 2013, 12:36
esattamente!!!!
PS: comunque mi chiamo Marco Ercole! :-)
Ercoli (Fabio) era un giocatore della primavera della Lazio alla fine degli anni novanta.