Non vorrei fare lo steronzo, ma dando per scontato il livore di molta stampa nei nostri confronti, dando per acclarato che per molti la Lazio è il capro espiatorio perfetto, vorrei anche ricordare le infinite responsabilità, ancora oggi riscontrabili, di un nucleo di cretini che continuano a nutrire e ad imboccare tutti i prezzolati e tutti i malfedisti.. Li imboccano, li ingrassano.
Lo sanno anche i cassonetti dell'immondizia che la nostra squadra è "vigilata", che nulla le è concesso, che se si ode un peto diventa un ululato razzista...bene. E questi?...continuano imperterriti (domenica non hanno fatto i buh...ma sappiamo che in altre occasioni si) a fare mani a paletta, slogan idioti e via de sto passo.
Si, molti giornalisti, per pigrizia o malafede, se devono sputare sulla Lazio non ci pensano due volte, ma se nessuno, nel corso degli ultimi due decenni, gli avesse mai fornito il minimo pretesto, be' avrebbero avuto una vita più complicata. O no?
Dunque condanna di la, ma anche di qua.
E il fatto che la malafede dei giornalai li porti a vedere nella nostra curva quello che non vedono nella curva delle merde, non mi addolcisce la pillola.
Non mi piace, certo, lo trovo disonesto, poco professionale, poco etico, ma non mi fa chiudere gli occhi su quanto non mi piace al nostro interno. E credo che al nostro interno le cose cambieranno solo e quando non ci sarà nessuna sorta di complicità o giustificazionismo verso atteggiamenti palesemente sbagliati.
Io la penso così.