Citazione di: zaradona il 04 Mar 2013, 10:17
Vorrei capire sta cosa della critica , ormai data per "normale".
Ma mi spieghi un idraulico , un piastrellista , un avvocaticchio , cosa cacchio devono criticare e con quali competenze ?
Per criticare Lotito , voglio i presidenti di Serie A
Per criticare Tare voglio i DS della serie A
a parte che questa tua visione denota qualche problematica, te lo dico seriamente. Primo perchè dipingi gli idraulici e i piastrellisti come inadatti ad osare alcunchè critica, poi perchè presupponi che le critiche vengano da piastrellisti e idraulici o avvocati dell'ultima ora senza alcuna competenza.
Ma allora ti domando, per criticare un politico devi avere le competenze del politico? e per criticare il presidente del consiglio che curriculum devi avere?
Della serie tu sei per il curriculum quindi vero? E allora che curriculum aveva tare per esercitare la professione di ds della 6 squadra più importante della seria a?
lo vedi che il tuo ragionamento è contradditorio a dir poco, con derive quasi classiste oserei dire, in tutta amicizia.
Citazione di: zaradona il 04 Mar 2013, 10:17
@Property:
Del sottoscritto e del proprio pensiero , non hai colto nulla.
Mai pianto
Mai pensato che la Lazio non fosse la piu' importante a Roma
Mai nascosto di fronte a quell'altri.
Mai.
ti do il beneficio del dubbio, pensa all'opportunità che non siano gli altri a non cogliere il tuo pensiero, ma sia tu stesso a non renderti conto del contesto.
eppure dal tuo posto emergono le parole:
- mi sta mandando in depressione
- in mezzo ai laziali è l'ultimo posto dove voglio stare
- esiste solo formello al di fuori non cè nulla
- la mia lazio diventa sempre più intima
Ora, o non sei tu che le hai scritte queste cose, o non ci hai pensato bene.
Perchè è esattamente il laziale di cui non abbiamo bisogno, con tutto il rispetto.
Non solo non molliamo, ma non siamo neanche depressi, anzi, pungoliamo, perchè ci leggono, ad imparare dagli errori e fare meglio. Critica solo e sempre costruttiva.
Vogliamo invece stare insieme a tutti i laziali, isolando non noi stessi, ma solo i duecento cretini che devono sparire, ma stando vicini a quel 99,9% di tifosi che sono fantastici e che sono essenza vera di questa società.
Vogliamo appoggiare una lazio fuori da formello, nelle strade con i negozi, nelle scuole con i nostri simboli, sui media con i tifosi ed i nostri dirigenti. Vogliamo una lazio esattamente opposta a quella a cui tu aspiri, fuori da formello, ad assumere il ruolo che le compete. Come del resto la società sta ben facendo con mille iniziative.
Non vogliamo una lazio di eletti, aristocrativa, fatta di solo stile, ma soprattutto non la vogliamo intima.
La vogliamo invece fragorosa, rumorosa, popolare, tra la gente normale e con la gente normale, che compra e si veste con i nostri bellissimi colori.
Questa è la nuova lazialità che in molti hanno capito, che la società ci sta chiedendo, e che dalle tue parole sembra invece vorresti avversare.
Pensaci.