Citazione di: purple zack il 02 Gen 2014, 13:30
il problema, scusami, è diverso. anch'io do valore alla militanza. più di quanto tu creda. valore assoluto.
però dobbiamo anche valutare gli obiettivi delle aggregazioni militanti, e le difficoltà dei singoli ad aggregarsi. per milioni di motivi.
con il tuo ragionamento, paro paro, potremmo giustificare la Mafia e condannare quel poveraccio di Impastato che da solo, ndo voleva annà?
non è un'estremizzazione, è una realtà. riflettici un secondo. conosci organizzazioni che danno più valore alla militanza delle mafie? io no. insieme alle chiese, alle sette e ai movimenti radicali.
ecco. per me la CN oggi è una mafia. per come si comporta, per gli obiettivi che persegue, e per come li persegue.
il mito e il rispetto, anche mio, per la militanza e la storia decade nel momento in cui diventi mafia.
allora, prima di ogni cosa, cè differenza tra questo mondo e quello di Impastato.
oggi forse, se Impastato esistesse, se ne starebbe davanti a internet a esprimere giudizi di valore sulla Mafia.
invece al tempo, Impastato lottava, attraverso la militanza, con il suo corpo (presenza) nel suo paese, che era un posto fisico, che divideva con delle persone in carne ed ossa come lui, chi mafioso chi no, chi impaurito, chi ribelle come lui.
sembra una distinsione di poco conto ma non lo è affatto.
poi, si, esattamente, dici benissimo, la Mafia è autorganizzazione dal basso.
il principio per cui nasce è un bisogno che viene dal basso, e si costruiisce dal basso, quindi ineccepibile.
poi, chiaro, i valori di cui si fa portatrice, e che promuove non sono i miei, e quindi ti dico che la combatto.
ma il principio della sua genesi è fori discussione, è positivo.
tutte le comunità minori, con rispettive regole, danno pari valore a militanza e fine.
(a che fare con la "sopravvivenza")
non soltanto la Curva Nord, se non avete mai fatto nulla insieme ad altri, da scout in su, chiaro, non lo avete esperito e vi sembra una anomalia.