La nuova Lazio: doppia lettura

Aperto da cosmo, 19 Ago 2013, 10:22

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cosmo

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Premessa n°1: Il calciomercato ancora non è finito e quindi la nuova Lazio sarà tale il 3 settembre.
Premessa n°2: non scrivo questo topic a causa della debacle con la Juve (che secondo me è colpa di Petko) ma lo volevo aprire da un po'.

La campagna acquisti cessioni della Lazio può essere letta, secondo me, in due modi. In modalità pessimistica e in modalità ottimistica.

Pessimista:

La Lazio ha comprato in pratica solo Biglia. Una forzatura, ma mica tanto. Consideriamo infatti che  il gioiello della campagna acquisti, Felipe Anderson, oltre a non essere un giocatore affermato, è fermo ai box e non ha fatto la preparazione come gli altri, sarà quindi disponibile tra un mesetto, dopo il quale comincerà il suo processo di ambientazione.
Gli altri acquisti sono: Perea. Un oggetto misterioso che ancora non è arrivato a Formello (carenza di programmazione) e che molto probabilmente non sarà un crac e non rinforzerà il reparto d'attacco boccheggiante e bisognoso di risorse.
Perea inoltre è extra comunitario e andrà ad occupare una casella preziosa che blocca tante altre opzioni.
Vinicius potrebbe non vedere mai il campo. Credo che sia più un vice-Lulic che un vice-Radu, quindi la Lazio non ha acquistato un terzino di riserva.
Novaretti (ne sono il padre adottivo) è il rinforzo scelto per integrare un reparto difensivo che lo scorso anno ha mostrato più di qualche falla. Sarebbe stato troppo chiedere di investire pesantemente in un difensore centrale di maggiore esperienza e qualità condivisa? Non è che Tare e Lotito sono diventati per molti di noi i beneficiari di quella qualità speciale che li porta a vedere del buono (e noi avremmo bisogno dell'ottimo) dove gli altri non lo vedono?
Dunque: Biglia, Perea, Felipe Anderson, Vinicius, Novaretti. Più Elez che è destinato ad allungare l'elenco dei Primavera.
Mi dimentico qualcuno?
Il gioco della Lazio si basa molto sulla spinta e la qualità degli esterni Candreva e Lulic: chi sono i loro sostituti? Forse Vinicius e Gonzalez che sarebbe adattato.
Non mi pare che la stoffa sia la stessa.
In attacco dopo Klose c'è il vuoto. Mentre una squadra deve per prima cosa individuare i suoi punti cardine e trovare loro dei sostituti all'altezza per non far notare la differenza tra titolari e riserve. L'attacco della Lazio è palesemente più debole di quello delle sue concorrenti. Lo dicono i numeri.
In tutto questo va aggiunta l'assenza di Mauri di cui non si conosce ancora il futuro, mentre se ne conoscono le grandi qualità di apporto alla fase offensiva della Lazio. È stato sostituito?
Domanda provocatoria: cosa avremmo pensato se la riomma avesse comprato i giocatori che ha comprato la Lazio? Magari si sarebbe allungato il topic dell'ormai leggendaria tensione finanziaria.

Ottimista:
Il buco nero della Lazio 2012-2013 è stata la mancanza di alternative. Quest'anno le alternative sono molte. Non solo quelle arrivate, ma soprattutto i giocatori già presenti. Onazi è ormai un giocatore fatto e affidabile; Ederson – se ha risolto i suoi problemi fisici cronici – può finalmente dare il contributo che lo scorso anno non diede. Cana, grazie a Petkovic, è un giocatore ritrovato, un nuovo centrale che va ad integrare la difesa formata ora da Dias, Biava, Novaretti e Ciani (il reparto centrale a cui aggiungere anche Radu): un numero cospiscuo e giusto di difensori per ovviare alle prevedibili assenze per squalifiche o cali di forma.
I giovani: Crecco potrebbe essere il vero sostituto di Radu o di Lulic a sinistra; Keita, Tounkara e Rozzi per la prima volta sembrano essere considerati (non con la Juventus) delle risorse a cui attingere.
Il reintegro di Cavanda è stato salutato positivamente dall'ambiente e ci rende più tolleranti nei confronti del degente Konko che ha la soglia del dolore piuttosto bassina.
La Lazio può giocare con tutti i moduli possibili, essere camaleontica e imprevedibile, sorprendere sempre l'avversario. A centrocampo la rosa di soluzioni è amplissima. Finalmente, con Biglia, è stato trovato un sostituto di Ledesma. I due possono giocare insieme oppure alternarsi senza che il Patagonia debba timbrare il cartellino anche nelle partite amichevoli.
Novaretti sembra essere il tipo di difensore di cui la Lazio, carente nei colpi di testa e nel fisico (soprattutto sui calci piazzati) aveva bisogno. Vinicius assomiglia al primo Cesaretto. Felipe Anderson è il famoso predestinato, la fantasia e il cambio di passo da buttare tra le linee per dare ossigeno alla compassata manovra a cui abbiamo assistito per anni, da Reja a Petkovic.
Il fatturato della Lazio quello è. La Lazio è una squadra non migliorabile nei suoi punti cardine avendo a disposizione questo fatturato, a meno di una cessione eccellente che per fortuna non è arrivata. La continuità del 'progetto' Petko può diventare un valore aggiunto: stessi giocatori, meccanismi assimilati, il famoso amalgama, l'importanza del gruppo reso ancora più coeso (perdonatemi) dalla vittoria nel derby.
Scusate la lungaggine. A voi le riflessioni.

porgascogne

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Ro

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Ottimo post Cosmo, considerando sempre che il presidente non è moratti, berlusconi, agnelli ecc, non sei entrato in Cl e che non hai venduto nessun big.

AVANTI LAZIO

offside

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giusto un paio di spunti (approssimativi perchè prescindono da considerazioni sul modulo)

a destra, secondo me, le alternative a Candreva non mancano; al suo posto può giocare Pereirinha che per me è un esterno alto, oppure (quando sta bene) Konko spostato in avanti, dove peraltro ha già giocato, con Cavanda alle sue spalle

a sinistra, in attesa di vedere Vinicius, effettivamente le alternative a Lulic sono meno, ma direi che in quella posizione ci potrebbe stare Ederson, ed io, guarda un po', ci proverei anche Floccari (ma il discorso andrebbe valutato meglio in funzione della partita/avversario del momento)




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Pablito1977

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Citazione di: cosmo il 19 Ago 2013, 10:22
Premessa n°1: Il calciomercato ancora non è finito e quindi la nuova Lazio sarà tale il 3 settembre.
Premessa n°2: non scrivo questo topic a causa della debacle con la Juve (che secondo me è colpa di Petko) ma lo volevo aprire da un po'.

La campagna acquisti cessioni della Lazio può essere letta, secondo me, in due modi. In modalità pessimistica e in modalità ottimistica.

Pessimista:

La Lazio ha comprato in pratica solo Biglia. Una forzatura, ma mica tanto. Consideriamo infatti che  il gioiello della campagna acquisti, Felipe Anderson, oltre a non essere un giocatore affermato, è fermo ai box e non ha fatto la preparazione come gli altri, sarà quindi disponibile tra un mesetto, dopo il quale comincerà il suo processo di ambientazione.
Gli altri acquisti sono: Perea. Un oggetto misterioso che ancora non è arrivato a Formello (carenza di programmazione) e che molto probabilmente non sarà un crac e non rinforzerà il reparto d'attacco boccheggiante e bisognoso di risorse.
Perea inoltre è extra comunitario e andrà ad occupare una casella preziosa che blocca tante altre opzioni.
Vinicius potrebbe non vedere mai il campo. Credo che sia più un vice-Lulic che un vice-Radu, quindi la Lazio non ha acquistato un terzino di riserva.
Novaretti (ne sono il padre adottivo) è il rinforzo scelto per integrare un reparto difensivo che lo scorso anno ha mostrato più di qualche falla. Sarebbe stato troppo chiedere di investire pesantemente in un difensore centrale di maggiore esperienza e qualità condivisa? Non è che Tare e Lotito sono diventati per molti di noi i beneficiari di quella qualità speciale che li porta a vedere del buono (e noi avremmo bisogno dell'ottimo) dove gli altri non lo vedono?
Dunque: Biglia, Perea, Felipe Anderson, Vinicius, Novaretti. Più Elez che è destinato ad allungare l'elenco dei Primavera.
Mi dimentico qualcuno?
Il gioco della Lazio si basa molto sulla spinta e la qualità degli esterni Candreva e Lulic: chi sono i loro sostituti? Forse Vinicius e Gonzalez che sarebbe adattato.
Non mi pare che la stoffa sia la stessa.
In attacco dopo Klose c'è il vuoto. Mentre una squadra deve per prima cosa individuare i suoi punti cardine e trovare loro dei sostituti all'altezza per non far notare la differenza tra titolari e riserve. L'attacco della Lazio è palesemente più debole di quello delle sue concorrenti. Lo dicono i numeri.
In tutto questo va aggiunta l'assenza di Mauri di cui non si conosce ancora il futuro, mentre se ne conoscono le grandi qualità di apporto alla fase offensiva della Lazio. È stato sostituito?
Domanda provocatoria: cosa avremmo pensato se la riomma avesse comprato i giocatori che ha comprato la Lazio? Magari si sarebbe allungato il topic dell'ormai leggendaria tensione finanziaria.

Ottimista:
Il buco nero della Lazio 2012-2013 è stata la mancanza di alternative. Quest'anno le alternative sono molte. Non solo quelle arrivate, ma soprattutto i giocatori già presenti. Onazi è ormai un giocatore fatto e affidabile; Ederson – se ha risolto i suoi problemi fisici cronici – può finalmente dare il contributo che lo scorso anno non diede. Cana, grazie a Petkovic, è un giocatore ritrovato, un nuovo centrale che va ad integrare la difesa formata ora da Dias, Biava, Novaretti e Ciani (il reparto centrale a cui aggiungere anche Radu): un numero cospiscuo e giusto di difensori per ovviare alle prevedibili assenze per squalifiche o cali di forma.
I giovani: Crecco potrebbe essere il vero sostituto di Radu o di Lulic a sinistra; Keita, Tounkara e Rozzi per la prima volta sembrano essere considerati (non con la Juventus) delle risorse a cui attingere.
Il reintegro di Cavanda è stato salutato positivamente dall'ambiente e ci rende più tolleranti nei confronti del degente Konko che ha la soglia del dolore piuttosto bassina.
La Lazio può giocare con tutti i moduli possibili, essere camaleontica e imprevedibile, sorprendere sempre l'avversario. A centrocampo la rosa di soluzioni è amplissima. Finalmente, con Biglia, è stato trovato un sostituto di Ledesma. I due possono giocare insieme oppure alternarsi senza che il Patagonia debba timbrare il cartellino anche nelle partite amichevoli.
Novaretti sembra essere il tipo di difensore di cui la Lazio, carente nei colpi di testa e nel fisico (soprattutto sui calci piazzati) aveva bisogno. Vinicius assomiglia al primo Cesaretto. Felipe Anderson è il famoso predestinato, la fantasia e il cambio di passo da buttare tra le linee per dare ossigeno alla compassata manovra a cui abbiamo assistito per anni, da Reja a Petkovic.
Il fatturato della Lazio quello è. La Lazio è una squadra non migliorabile nei suoi punti cardine avendo a disposizione questo fatturato, a meno di una cessione eccellente che per fortuna non è arrivata. La continuità del 'progetto' Petko può diventare un valore aggiunto: stessi giocatori, meccanismi assimilati, il famoso amalgama, l'importanza del gruppo reso ancora più coeso (perdonatemi) dalla vittoria nel derby.
Scusate la lungaggine. A voi le riflessioni.


100%

Esprit Libre

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Post condivisibile: se Novaretti non è considerato all'altezza di giocare titolare, siamo più o meno con la squadra dello scorso anno, con in più un Biglia per il quale sarà necessario prendere delle decisioni sul nuovo assetto del centrocampo, possibilmente subito.
In attesa naturalmente di qualche nuovo arrivo, anche se non ci farei molto affidamento.

Dusk

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Io sono preoccupato solo per du'cosette da gnente: i difensori centrali e l'attacco.


zorba

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Citazione di: Dusk il 19 Ago 2013, 11:16
Io sono preoccupato solo per du'cosette da gnente: i difensori centrali e l'attacco.

Non possiamo escludere che Novaretti, Cana e Ciani, possano rimpiazzare degnamente i 'maturi' Dias e Biava.

E per l'attacco, se anche non dovesse arrivare il 'botto' finale del calcio mercato, basterebbe aver un pò più di coraggio e non guardare la carta d'identità di persone già nell'organico biancoceleste...

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Pablito1977

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Citazione di: Dusk il 19 Ago 2013, 11:16
Io sono preoccupato solo per du'cosette da gnente: i difensori centrali e l'attacco.



Bisogna sperare che Novaretti Ciani Cana siano quelli che sistemeranno la difesa in assenza di Biava e Dias che ovviamente come ogni anno salteranno un bel po di partite (specialmente dias)

Davy_Jones

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il centrocampo e' il reparto in cui, sulla carta, quest'anno abbiamo piu' qualita' e piu' soluzioni. li' mi sarei aspettato il lavoro maggiore in estate. eppure, al momento, non funziona. questo mi fa essere pessimista.

sulla difesa sono abbastanza tranquillo. secondo me con i difensori che abbiamo in rosa una quadra la trova.

in attacco ci serve un'altra punta, ma non per fare il vice di klose, solo per poter giocare a due punte. prendere un'altra punta per giocare a una punta secondo me non serve e nel confronto con klose ci rimetteremo sempre.

pero' il reparto che mi preoccupa di piu' al momento e' la direzione tecnica...

Pablito1977

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Citazione di: Davy_Jones il 19 Ago 2013, 11:28
il centrocampo e' il reparto in cui, sulla carta, quest'anno abbiamo piu' qualita' e piu' soluzioni. li' mi sarei aspettato il lavoro maggiore in estate. eppure, al momento, non funziona. questo mi fa essere pessimista.

sulla difesa sono abbastanza tranquillo. secondo me con i difensori che abbiamo in rosa una quadra la trova.

in attacco ci serve un'altra punta, ma non per fare il vice di klose, solo per poter giocare a due punte. prendere un'altra punta per giocare a una punta secondo me non serve e nel confronto con klose ci rimetteremo sempre.

pero' il reparto che mi preoccupa di piu' al momento e' la direzione tecnica...

Il mister mi sembra parecchio in confusione...con FA e Mauri fuori fa già fatica a scegliere

Patato

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Citazione di: Pablito1977 il 19 Ago 2013, 11:31
Il mister mi sembra parecchio in confusione...con FA e Mauri fuori fa già fatica a scegliere

Secondo me stiamo girando tutti intorno al problema.
La Lazio migliore l'abbiamo vista nella prima parte del campionato scorso quando davanti a Ledesma giocavano Hernanes, Gonzo, Candreva e Mauri. Quest'ultimo è l'unico in rosa che riesce a fare da raccordo tra attacco e centrocampo. Ha sia i tempi di inserimento che la capacità di fare assist. Spesso parte accanto alla punta per poi retrocedere ed aprire gli spazi in avanti. L'impressione è che con lui in campo anche Hernanes si muove meglio ed ha maggiore possibilità di appoggio e scambio. Tutto cambia con Lulic e Candreva esterni larghi, partono da centrocampo e portano palla ma poi non hanno nessuno su cui appoggiarsi ed il solo Klose impantanato a centro area.
Aspettando Mauri, dovrà essere bravo il mister a trovare soluzioni alternative. Ederson e FA potrebbero essere importanti per quel ruolo.
Il tutto ovviamente ha senso se si vuole continuare a giocare con una punta. L'altra soluzione è passare alle 2 punte, dipende dalle richieste di Petkovic e da come vogliono muoversi sul mercato Lotito e Tare.


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Brixton

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Facendo mie le tue premesse, dico che più che altro la campagna acquisti di quest'anno (almeno sin qui) non l'ho proprio capita. Per me erano evidenti le priorità: due titolari (o comunque due giocatori di livello), uno in attacco e uno al centro della difesa. Lì andava indirizzato tutto o gran parte del budget. Viceversa i soldi sono stati spesi altrove (non dico per giocatori scarsi, ma per elementi che per caratteristiche e ruoli ricoperti non erano prioritari), mentre in difesa si è fatta una scommessa su un giocatore di 28 anni a parametro zero e con carriera sin qui spesa in campionati di seconda fascia e in attacco non si è preso nessuno, se non un ragazzo colombiano che temo non sposti nulla di più di quanto non possa spostare al momento un Rozzi o un Keita.
La butto lì: se sommiano i 7 milioni per Biglia, i 2/3 per Perea e  i soldi di una cessione di Kozak (diciamo cinque), arriviamo a 15 milioni. Se li investivi su un attaccante magari risolvevi un problema più grande di quello che eventualmente ti puoi risolvere Biglia. A seguire, se invece di spendere 8 milioni per un trequartista e fare una scommessa sul difensore centrale facevi il contrario, forse facevi una mossa più logica (ma qui magari, non conoscendo ancora Novaretti e Felipe Anderson, pur non condividendo la logica della scelta, spero ancora che abbiano avuto una grande intuizione).

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