Citazione di: naoko il 06 Mar 2014, 14:55
io comunque rosico troppo di non essermi goduta a pieno gli anni 90 della Lazio, perché ero troppo piccola per andare allo stadio da sola o con amici, non c'era sky, ed ero vincolata a mio padre.
stavo a fa' il militare a Milano quell'anno.
In caserma c'erano solo due romani, io e un altro stupido come una cucuzza che non poteva che essere dalla

. Loro iniziarono la stagione bene, noi meno.
La settimana del derby comincia a fa' il gradasso che ce rompono, ce scassano, che non me dovevo fa rivede in caserma il lunedì. Lui nun c'aveva tempo de vedessela insieme perché
doveva anná a Roma a vedessela a o ssssadio. Figurate se me fai paura a scemo, j'ho detto io.
Fa pippa il vigliacco, ma so che è pronto a mordere come i serpenti, come tutti i suoi pari.
Me stava una cifra sul [...].
Scelgo di andarla a vedere a casa di un commilitone milanese doc e interista.
Al 10' rimaniamo in dieci, eccallà, mo ce sfonnano.
Soffro come un cane ad ogni parata di Marchegiani in quel maledetto primo tempo che non finisce mai.
Pausa, tiro il fiato, se famo un par de whisky (a proposito Alessà, ovunque tu sia, sappi che me ricordo ancora bene di quella serata a casa tua, peccato che ci siamo persi di vista)
Poi arriva Mancini e nel di centro di Milano un ululato selvaggio e liberatorio squarcia il silenzio di una serata come tante altre, in cui non si aspetta altro che l'inesorabile: il lunedì mattina in cui si va
a laurà.
Per gli altri due gol avevo esaurito la voce, ma c'ha pensato Marianella per me (che gol!)
er romoletto ha marcato visita per un mese...