La prima volta allo stadio fu un Lazio-Sampdoria 0-0, in serie B, ma non ricordo nemmeno di esserci stato.
I ricordi più lontani li potrei collocare nell'anno in cui tornammo in serie A per l'ultima volta, di quello ho in mente partite, gol, situazioni.
Mi ricordo mio padre che mi fa abbassare per non pagare il biglietto, ero piccolo ma avevo superato abbondantemente il metro di altezza, ogni volta la stessa scena, ogni volta la stessa vergogna.
Dell'anno dei meno nove invece mi sono perso tutta la tragicità, per dire, sono abbastanza convinto che durante uno degli spareggi, non so quale delle due partite, ero al mare e più precisamente in spiaggia, non dico allegro ma per nulla angustiato, ricordo mio padre con la radiolina e io che ogni tanto gli chiedevo il risultato. Poveraccio, chissà che sforzi ha fatto per proteggere ai miei occhi la Lazio.
Quand'ero bambino ero convinto che Laudrup e Giordano, anche se non giocavano con noi da anni, erano sempre della Lazio.