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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:13

Sondaggio
Domanda: Scegli le migliori ali dell'aquila!
Opzioni 1: Poborski voti: 23
Opzioni 2: Castroman voti: 3
Opzioni 3: Conceiçao voti: 87
Opzioni 4: Fuser voti: 19
Opzioni 5: Candreva voti: 19
Opzioni 6: Massa voti: 4
Opzioni 7: Rambaudi voti: 16
Opzioni 8: (Fiore) voti: 11
Opzioni 9: Felipe Anderson voti: 78
Opzioni 10: (Correa) voti: 0
Opzioni 11: Foggia voti: 1
Opzioni 12: Di Canio voti: 17
Opzioni 13: Altri che non cito voti: 6
Titolo: La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:13
Ah, come m'è piaciuto il sondaggio sui portieri, molto più di quello su Greenwood.
Ora mi viene in mente la citazione del poeta giallorosso Acitelli per introdurre l'ala destra, che è ruolo forte nell'immaginario del tifoso di calcio, un poco im[...]to dalle recenti evoluzioni tattiche tutte corsa e poca tecnica. Di ali destre fantastiche ne abbiamo avute diverse. Per evitare l'effetto anticaglia e petrella ho omesso, anche su suggerimento di vecchi amici di forum, quelli troppo indietro nel tempo, facendo eccezione per Peppeniello Massa che è il primo laziale che ho visto segnare dal vivo, e quindi lo cito. Amore incondizionato per Poborski dopo il 5 maggio e convinzione assoluta che con lui dall'inizio quel campionato vinto dall'aessemerda era nostro, ne tiro fuori una bella dozzina, sicuro di dimenticarne diversi. Metto tra parentesi Fiore e Correa perché per loro il ruolo dell'ala destra è riduttivo. Votate e fate per bene
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: italicbold il 25 Lug 2024, 13:15
Di tutti quelli scelgo Felipe.
Senza se e senza ma.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Gordon il 25 Lug 2024, 13:18
Poborski, fosse arrivato ad agosto avremmo vinto il secondo scudetto di fila....
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: tommasino il 25 Lug 2024, 13:25
In ordine cronologico.
Rambaudi, perché è stato protagonista di una Lazio bella ed impossibile.
Conceicao, perché fu determinante in quella Lazio fantastica e vincente. Ed anche perché è diventato un Laziale vero.
Felipe Anderson, perché, pur con pause che mi facevano incazzare, ci ha fatto vedere cose che voi umani ...
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: trax_2400 il 25 Lug 2024, 13:27
Non posso che votare Fabio Poli.
Morivo per lui ...
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: trax_2400 il 25 Lug 2024, 13:30
Ma Garlaschelli non era ala destra? Io ero piccolino, ancora non seguivo il calcio ..
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ironman il 25 Lug 2024, 13:30
Rambaudi al primo posto perché è andato ben oltre le aspettative con la sua umiltà.

Ho votato anche Felipe e Conceicao.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Il biondo il 25 Lug 2024, 13:32
Citazione di: trax_2400 il 25 Lug 2024, 13:30
Ma Garlaschelli non era ala destra? Io ero piccolino, ancora non seguivo il calcio ..
certamente Renzo aveva il 7 sulla maglia ed era l'ala destra
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Adler Nest il 25 Lug 2024, 13:40
Citazione di: italicbold il 25 Lug 2024, 13:15
Di tutti quelli scelgo Felipe.
Senza se e senza ma.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:40
Garla l'ho omesso perché l'ho considerato attaccante esterno, più che ala, non essendo un "tornante".
Ma mi rimetto al vostro giudizio...
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: SodaLazio il 25 Lug 2024, 13:41
di Sergio mi innamorai subito alla prima partita, in quel di Torino quando ci fece vincere la supercoppa poco dopo il rigore regalato ai gobbi..già pensavo ad un mesto viaggio di ritorno, invece  :ssl

Felipe

Fuser, mi piaceva già ai tempi del torino

p.s- Foggia lo metterei nel sondaggio intrupponi preferiti
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Eroche..siusta il 25 Lug 2024, 13:41
Felipe, perchè in lui ho visto sprazzi da fenomeno vero.

Candreva, arrivato col peso di essere di quellidellà ed all'ultimo nanosecondo del calciomercato di gennaio fra lo scetticismo generale. Ha saputo conquistarsi la fiducia del popolo Laziale e quel javemorottoerculo del 26 maggio gridato al vento per me non ha prezzo.

Meo Amigo, perchè pur non essendo tra i più forti in quel ruolo mi riporta ad un periodo per noi  stupendo.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: tallondachille il 25 Lug 2024, 13:45
Felipe. Classe cristallina, valore assoluto. Sacrificio massimo anche nelle chiusure. Un'ala moderna
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 14:17
Nessuno ricorda la magnifica azione di Castroman col Real Madrid all'Olimpico? fece fare un gol a Crespo da ma-ni-co-mio. Un regazzino implume entra a vent'anni in area del Real Madrid, aspetta l'arrivo del compagno, freddo come un serpente, e lo serve al bacio. Recuperate il filmato. Genio puro.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: alby1608 il 25 Lug 2024, 14:21
Sergio Paulo Marceneiro da Conceicao, per distacco
giocatore per cui mi innamorai da bambino con quel gol all'esordio in supercoppa

Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: sharp il 25 Lug 2024, 15:01
Citazione di: tallondachille il 25 Lug 2024, 13:45
Felipe. Classe cristallina, valore assoluto. Sacrificio massimo anche nelle chiusure. Un'ala moderna

fuori concorso (pur essendo un tutto campista, può giocare in ogni ruolo della 3/4 offensiva )


parecchio dopo per me viene Meo Amigo e pure di canio veramente un'ala di altissimo livello (che per altre cose andrebbe preso a legnate sui denti) un filo dopo Rambo Rambaudi che però tatticamente viene dopo il solo Felipe

sul Garla concordo con TD era esterno destro ma una punta non un tornante
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Aquila grigia il 25 Lug 2024, 15:29
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:40
Garla l'ho omesso perché l'ho considerato attaccante esterno, più che ala, non essendo un "tornante".
Ma mi rimetto al vostro giudizio...

... e però l'ala destra era proprio così, un tempo. Rientrava per modo di dire ed il Garla era un'ala classica, dribbling e cross. Per me tra i migliori mai avuti da noi, insieme a Felipe, Sergio Conceicao e... Peppiniello Massa (con il suo trasferimento all'Inter rifacemmo la squadra per poi vincere il campionato!)  :D
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: calimero il 25 Lug 2024, 15:39
Capisco le ragioni di Pank per l'esclusione del Garla però considerando tutta la storia della Lazio dobbiamo menzionare l'italo-brasiliano Amphilogino Guarisi detto Filò, Campione mondiale del 1934, Ermes Muccinelli, definito dalla magica penna di Gianni Brera, un "misirizzi agile e astuto", in precedenza scudiero di Boniperti alla Juve, dalla quale proveniva per raccogliere l'eredità del quasi omonimo Aldo Puccinelli, che  ha a lungo detenuto il record di presenze in bianco celeste prima di cedere questo primato a Stefan Radu.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Spartano il 25 Lug 2024, 15:53
Sergio Conceicao.

L'ala destra artefice del nostro secondo scudetto è un giocatore che porto nel cuore: ricordo le sue esultanze "vere" e non come molti giocatori di oggi che preparano il post goal solo per situazioni instagrammabili.
Ad aumentare ancor di più la sua originalità, vi ricordo che quando venne presentato alla Lazio aveva grosse ferite sulle ginocchia avute per via di un pellegrinaggio fatto qualche tempo prima alla Madonna di Fatima...

:since :asrm
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Gio il 25 Lug 2024, 16:25
Ruolo fantastico, l'ala destra.
Voto Conceicao che ho visto e amato. Garlaschelli l'ho solo sentito raccontare ed è troppo poco.
Menzione speciale per Vagheggi, il mio idolo da ragazzino, che quando partiva sulla fascia era uno spettacolo e mi pareva più forte di conti che in quegli anni spopolava.
E poi, per quello che per me è il più grosso mistero della storia della Lazio e che per questo mi rimane indimenticabile. Tale Keller che teneva compagnia al guardalinee e poco più.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 18:37
Le omissioni degli antichi, da Guarisi a Mucci&Pucci, erano appunto dovute alla necessità di riportare il discorso a qualcosa che sia rimasto nella nostra memoria visiva, sono giocatori di un'altra epoca e in questi casi difficilmente, come abbiamo visto per i portieri, ottengono il giusto riscontro. Magari farò un sondaggio sui biancocelesti antiqui. In effetti poteva essere considerato ala tornante l'ottimo Roberto Badiani, firmatario di una salvezza al cardiopalma (Como-Lazio 2-2). Era molto veloce e copriva più ruoli, spesso Tom lo schierava col 6 al posto di Nanni, se la memoria non m'inganna. Nel ruolo c'era anche quella gran sòla di Armando Madonna, che quando ci giocava contro ci prendeva a pallonate e in un anno con noi non ha strusciato palla. Ma di quelli come lui ci occuperemo in un post specifico. Insomma nessuno s'è andato a guardare la Castromaneide?
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 18:40
https://www.youtube.com/watch?v=yMGWOZe01dQ&t=15s

godi, popolo
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Goceano il 25 Lug 2024, 19:22
Voto Felipe perchè mi è sempre sembrato un bravissimo ragazzo, metto fuori personalmente dalla lista Fuser che seppur forte ed aveva una bella castagna, fece lo [...] quando passò dall'altra sponda.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Mr.Class il 25 Lug 2024, 19:24
Sergio, senza pensarci un attimo. Ala destra pura.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Magnopèl il 25 Lug 2024, 19:36
Conceiçao
Felipe
Candreva

Fuser merita la menzione e secondo me Nedved poteva fare 153 ruoli egregiamente
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: A.Voronin il 25 Lug 2024, 19:50
Paolo Mandelli
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: HummingBard il 25 Lug 2024, 19:57
Per me Karel Poborský è stato il Calcio.

Ero piccolo, la Lazio di Cragnotti non l'ho vissuta da tifoso (ho cominciato a tifare, nel vero senso del termine, in quel fantastico campionato del 2006 in cui partimmo con 15 punti di penalizzazione per culminare in un'incredibile posizionamento Champions).

Lui, per me, è stato quello che in tanti associano a Nesta.

L'ho amato, razionalmente e irrazionalmente, lo amerei tutt'oggi allo stesso modo.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: VeniVidiLulic il 25 Lug 2024, 21:05
Il me bambino ancora ricorda Rambaudi avvicinarsi alla recinzione e chiamare diversi altri giocatori, tra cui, ovviamente, il mio idolo Beppe, Favalli e Marchegiani, e fargli autografare una maglietta con lo sponsor banca di Roma, la prima in assoluto che presi ad un allenamento della Lazio, avevo 9 o 10 anni.
Quindi il voto a lui è doveroso.

Conceicao per il contributo dato nel nostro scudetto e per il fatto che sia indubbiamente il più forte che ho visto alla Lazio in quel ruolo.
Poborski, così come Stam, arrivò tardi, ma era un giocatore strepitoso, proprio come impatto ancor prima che come valori tecnici (sui quali era giusto un pelo sotto al portoghese, per me), andava al doppio di tutti gli altri, ci avessero messo tutti la sua voglia, eh...


Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 18:40
https://www.youtube.com/watch?v=yMGWOZe01dQ&t=15s

godi, popolo

Quoto questo per risponderti e dirti quanto apprezzi questi tuoi sondaggi, ti prego di continuare, guardavo proprio stamattina un'altra partita di questa Champions League, non mi capacito di come con sta squadra siamo usciti in un girone con Leeds e Anderlecht, che ok, erano due buone squadre per l'epoca, ma lontanissime da quel dream team che vestiva l'aquila sul petto.
Fa malissimo, (ri)pensare a quell'annata sfigata.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Since1900. il 25 Lug 2024, 21:24
Felipe Anderson n1

Stefano Fiore (buonissima tecnica,parecchi gol altrettanti assist
quanto ci servirebbe oggi come oggi uno Stefano Fiore speriamo in Castrovilli)

Paolo Dicanio (che avrà 1 o 2 difettacci, ma quei 2 gol sotto la curvademerda esultando guardandoli in faccia non ha prezzo)oltre a grande tecnica dribbling e serpentine come pochi altri.



E guerino gottardi gioca bene o gioca male :ssl
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Aquila Romana il 25 Lug 2024, 22:38
Citazione di: Gio il 25 Lug 2024, 16:25
Ruolo fantastico, l'ala destra.
Voto Conceicao che ho visto e amato. Garlaschelli l'ho solo sentito raccontare ed è troppo poco.
Menzione speciale per Vagheggi, il mio idolo da ragazzino, che quando partiva sulla fascia era uno spettacolo e mi pareva più forte di conti che in quegli anni spopolava.

Eccomi !  :beer:

Il numero preferito delle mie prime maglie da calcio, quelle che ti arrivavano fino al ginocchio, una predilezione per quel ruolo che ho da sempre, non a caso il mio primo giocatore-idolo al di fuori del mondo Lazio fu Claudio Sala, il "poeta del gol"

Poi la tua stessa "cotta" per Vagheggi (ma ricordo con affetto molti dei nostri 7, con menzione speciale per Ambu, Madonna e Cupini)

Poi il treno Rambaudi nella prima fantastica Lazio di Zeman, che se all'epoca avessero contato gli assist come fanno oggi sarebbe in tripla cifra

Infine il primo Di Canio, che poi negli anni si trasformò più in seconda punta, ma che agli inizi se non sbaglio giocava proprio da ala destra

Quel Paolo Di Canio del ritorno alla vittoria in un derby dopo ben 12 anni... un tifoso come noi in campo a vestire la nostra maglia (anche se con una tecnica che pochi potevano vantare)

Bella la maglia numero sette
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: paolo1971 il 25 Lug 2024, 22:47
1. Conceição
2. Fiore
3. Poborsky

Fiore era un atipico, avercelo adesso uno della sua qualità.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 23:36
Ma vi ricordate le arrabbiature assurde perché nell'under21 (non so chi fosse il ct, forse Maldini) giocava Stroppa del Milan e Di Canio andava in panca? Non lo mandavo giù.
Oh, giusto, Giovanni Stroppa me sò scordato
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: volerevolare il 25 Lug 2024, 23:43
Non ho letto i commenti però vedere nella lista Foggia e non Garlaschelli fa veramente strano
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: paolo71 il 25 Lug 2024, 23:55
Conceicao
Felipe
Di Canio
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Since1900. il 26 Lug 2024, 00:36
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 23:36

Oh, giusto, Giovanni Stroppa me sò scordato
In quella Lazio con sosa ridle doll sclosa non trovo praticamente mai spazio, ma aveva una gran tecnica anche più di Paoletto, ma molto meno sgusciante

Amichevole estiva col real Madrid , fine primo tempo faceva torello in campo con gli altri panchinari, scavalcai il fossato della Tevere per andare ad abbracciarlo nel cerchio di centrocampo mi accolse a braccia aperte e col sorriso mentre mi avvicinavo a lui

Ritornando di corsa verso la tribuna, c'era Vertova (grande sega)di strada che allungò la mano come a darmi il cinque e poi la ritrasse all' ultimo sto [...] :x :)
Avrà rosicato che a lui lo avevo  sfilato andando direttamente da Giovannino stroppa :) :beer:

Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Raptus il 26 Lug 2024, 01:34
Senza dubbio Conceicao.
Fiore è stato un grande, ma non era ala destra.
Da citare anche Claudio Lopez..
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Adler Nest il 26 Lug 2024, 03:25
Citazione di: A.Voronin il 25 Lug 2024, 19:50
Paolo Mandelli
Non era un'ala destra.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Adler Nest il 26 Lug 2024, 03:29
Vagheggi
Ma il mio mito era Piga con quel capello un po' così e quel baffetto  un po' così...
Mi ruppi una caviglia giocando con la sua maglia e mentre mi portavano fuori dal campo cantavo a  squarciagola viva la Piga.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Futbolito il 26 Lug 2024, 03:42
Non vedo liste, non so se è perché da telefono non si vedono.

Comunque in assoluto voterei Conceicao, anche se ero piccolo, credo sia indubbiamente il più forte.

Per affetto menzionerei Fiore, che non mi conquistò subito ma nel tempo si è rivelato giocatore di assoluto livello. L'affetto deriva dal fatto che mi ha regalato la prima grande gioia razionale (visto che in epoca Cragnotti ero piccolino) in quella finale A/R di Coppa Italia con la Juve.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: sorazio il 26 Lug 2024, 05:58
In ordine cronologico

O mou amigo
Karel
Felipetto

Il primo perché era praticamente  il fuoriclasse delle ali destre e secondo me avrebbe meritato anche ben altra carriera

Il secondo perché con Pavel, costituiva la coppia di ali più forti viste sulla faccia della terra, più di chiunque altro.

Il terzo perché è un fuoriclasse, non totalmente espresso, se solo ci avesse creduto in sarebbe diventato un giocatore da big 3 mondiali.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: VeniVidiLulic il 26 Lug 2024, 07:26
Posso dire che tolta la meravigliosa parentesi con Pioli, Felipe a me è sempre apparso un giocatore lontanissimo dall'essere non dico un fuoriclasse del ruolo, ma anche "solo" un grandissimo come Sergio Conceicao.
Pure Karel gli era superiore, considerando il tutto.
Certo, se assieme ai suoi mezzi tecnici avesse avuto la testa di Pavel staremmo parlando di un top mondiale.
Era proprio li che emergevano i suoi limiti, e forse il motivo percui ha faticato tanto sia a Londra che in Portogallo.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: jailbreak il 26 Lug 2024, 09:13
Felipe a vita.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: King-Cecc il 26 Lug 2024, 09:16
Citazione di: tommasino il 25 Lug 2024, 13:25
In ordine cronologico.
Rambaudi, perché è stato protagonista di una Lazio bella ed impossibile.
Conceicao, perché fu determinante in quella Lazio fantastica e vincente. Ed anche perché è diventato un Laziale vero.
Felipe Anderson, perché, pur con pause che mi facevano incazzare, ci ha fatto vedere cose che voi umani ...

Uguale!!!
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Millenovecento74 il 26 Lug 2024, 10:14
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:40
Garla l'ho omesso perché l'ho considerato attaccante esterno, più che ala, non essendo un "tornante".
Ma mi rimetto al vostro giudizio...
La Lazio del 74 era una squadra votata fortemente all'attacco. Oggi si direbbe che giocava col 433.
Con i due terzini che in pratica erano due centrocampisti aggiunti.
Gli unici a difendere erano Oddi e Wilson coadiuvati da Frustalupi che, giocatore totale, faceva anche da diga in mezzo al campo.
Garlaschelli era un'ala destra pura e aveva il compito (come D'Amico) di far segnare il più possibile Chinaglia. Ma oltre ad avere grandi capacità di dribbling aveva anche un ottimo tiro dalla distanza e questo gli consentiva di segnare spesso. Per me è stato un giocatore superlativo che non è stato convocato in nazionale solo per la presenza di Causio e Claudio Sala. Con lui, prima Chinaglia e poi Giordano hanno dato il meglio della loro carriera.
Ho votato Garlaschelli, Conceicao e FA.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: gingiula il 26 Lug 2024, 10:17
Io avevo la maglia di Rambaudi usata credo in allenamento con sponsor Banca di Roma che purtroppo andò persa in un trasloco (rosico ancora oggi)

Però ho votato sergio perchè era un fenomeno.

Anche se ammetto che mi prudevano le mani su Felipetto che come qualità (anche se fatta vedere solo a sprazzi) se li mette in tasca tutti
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: calimero il 26 Lug 2024, 11:22
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 18:37
Le omissioni degli antichi, da Guarisi a Mucci&Pucci, erano appunto dovute alla necessità di riportare il discorso a qualcosa che sia rimasto nella nostra memoria visiva, sono giocatori di un'altra epoca e in questi casi difficilmente, come abbiamo visto per i portieri, ottengono il giusto riscontro. Magari farò un sondaggio sui biancocelesti antiqui. In effetti poteva essere considerato ala tornante l'ottimo Roberto Badiani, firmatario di una salvezza al cardiopalma (Como-Lazio 2-2). Era molto veloce e copriva più ruoli, spesso Tom lo schierava col 6 al posto di Nanni, se la memoria non m'inganna. Nel ruolo c'era anche quella gran sòla di Armando Madonna, che quando ci giocava contro ci prendeva a pallonate e in un anno con noi non ha strusciato palla. Ma di quelli come lui ci occuperemo in un post specifico. Insomma nessuno s'è andato a guardare la Castromaneide?

A me in queste occasioni piace ricordare le nostre vecchie glorie che ho imparato a conoscere attraverso le penne di Mimmo De Grandis, Mario Pennacchia e Gianni Brera e di cui oggi l'opera mai troppo lodata di Laziowiki mantiene vivo il ricordo.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: purple zack il 26 Lug 2024, 13:08
per me conceicao sopravvalutatissimo. mai tollerato

il punto debole della lazio dello scudetto.

chiaramente votato per felipe anderson che penso sia il giocatore che amo di più in assoluto
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: calimero il 26 Lug 2024, 15:41
Citazione di: Millenovecento74 il 26 Lug 2024, 10:14
La Lazio del 74 era una squadra votata fortemente all'attacco. Oggi si direbbe che giocava col 433.
Con i due terzini che in pratica erano due centrocampisti aggiunti.
Gli unici a difendere erano Oddi e Wilson coadiuvati da Frustalupi che, giocatore totale, faceva anche da diga in mezzo al campo.
Garlaschelli era un'ala destra pura e aveva il compito (come D'Amico) di far segnare il più possibile Chinaglia. Ma oltre ad avere grandi capacità di dribbling aveva anche un ottimo tiro dalla distanza e questo gli consentiva di segnare spesso. Per me è stato un giocatore superlativo che non è stato convocato in nazionale solo per la presenza di Causio e Claudio Sala. Con lui, prima Chinaglia e poi Giordano hanno dato il meglio della loro carriera.
Ho votato Garlaschelli, Conceicao e FA.

Io ricordo Garlaschelli come una mortifera seconda punta abilissima sotto porta che sapeva ben sfruttare il lavoro di Chinaglia prima e di Giordano poi. È un giocatore che ho amato tantissimo. Se dovessi paragonarlo a qualcuno di quell'epoca direi Carletto Muraro dell'Inter,  Giorgio Braglia del Napoli, Steve Heighway del Liverpool o Daniel Bertoni.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Maremma Laziale il 26 Lug 2024, 15:48
Felippetto d'obbligo
Candreva gioie e incazzature.
Pasqualino Foggia perché ero sicuro fosse ancora a quota 0 voti  :) A parte gli scherzi, ero affezionato a lui causa fantacalcio ai tempi in cui stava all'Ascoli
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: geddie il 26 Lug 2024, 16:32
Ma chi e', ma chi e'...
Pure Fiore, giocatore sublime, e Felipe. :band6: :bandes: :band7:
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: geddie il 26 Lug 2024, 16:41
Garlaschelli aveva il 7 e quindi era ala destra. Attaccante esterno e seconda punta sono tutte invenzioni dei Sacchiani o Maifrediani nei terribili anni 80.

Badiani, a volte col 6,a volte con l'8 e anche l'11, segno' contro l'Atalanta il goal del 2 a 1. Uno pseudo goal di Fiorini per l'esultanza.

Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: WhiteNoise il 26 Lug 2024, 17:39
Non vedo Armando Madonna.
Immagino sia un'omissione, benché
grave, involontaria.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Achab77 il 26 Lug 2024, 19:38
Citazione di: WhiteNoise il 26 Lug 2024, 17:39
Non vedo Armando Madonna.
Immagino sia un'omissione, benché
grave, involontaria.

Manca anche Eliseu.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: StylishKid il 26 Lug 2024, 20:09
Meu amigo E' l'ala destra.

In quella lista e' l'unico puro, l'unico capace di andare fino in fondo e mettere cross precisi in mezzo sulla testa del centravanti.

Gli altri hanno giocato anche in altri ruoli, lui avrebbe fatto l'ala destra pure se lo avessero messo difensore centrale.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: RG-Lazio il 26 Lug 2024, 20:16
Se è candidato Felipe, voto lui, anche nei sondaggi per il portiere  :)

Numero di assist impressionante

Palle sulla testa, come sul piede, ricordo la partita con il Sassuolo... Mise 3 palle sulla testa di Klose, che mise dentro solo l'ultima e esultando si scuso per averne fatto solo uno... O la doppietta di Sergio con la samp... Dove gli alzo due palle tipo alzatore-schiacciatore

E poi il dribbling.. Vabbè mo metto a piangere

Felipe... Why???
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: rozzoni1953 il 27 Lug 2024, 11:55
Incredibile  l'omissione di Renzo Garlaschelli dal sondaggio,ma ancora più incredibile la motivazione dell'esclusione.64 reti e decine di assist ,spalla prediletta di Chinaglia e Giordano,autentica ala pura,con dribbling,cross e tiro fulminante.Per fortuna leggo di altri sostenitori per il "Garrincha di Vidigulfo".Purtroppo le ali pure non esistono più  e il tatticismo ha eliminato la purezza e l'estetica del calcio( i centravanti stanno facendo la stessa fine).Solo meu amigo al fianco di Renzo e mettiamoci pure Paoletto Di Canio.
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: RG-Lazio il 27 Lug 2024, 13:08
Citazione di: rozzoni1953 il 27 Lug 2024, 11:55
Incredibile  l'omissione di Renzo Garlaschelli dal sondaggio,ma ancora più incredibile la motivazione dell'esclusione.64 reti e decine di assist ,spalla prediletta di Chinaglia e Giordano,autentica ala pura,con dribbling,cross e tiro fulminante.Per fortuna leggo di altri sostenitori per il "Garrincha di Vidigulfo".Purtroppo le ali pure non esistono più  e il tatticismo ha eliminato la purezza e l'estetica del calcio( i centravanti stanno facendo la stessa fine).Solo meu amigo al fianco di Renzo e mettiamoci pure Paoletto Di Canio.

Scusami ma Niko Williams, Rodrigo, Sancho cosa sarebbero??

Io non vedo alcuna estinzione dell'ala... Anzi

Poi è chiaro che ad oggi devono saper fare più cose, ma vale per tutti i ruoli... Anche lo stopper a questo punto non esisterebbe più, se intendiamo un giocatore xhe ha il compito di ammazzare o azzopparre gli attaccanti
Titolo: Re:La solitudine dell'ala destra
Inserito da: Hicks il 27 Lug 2024, 13:09
Conceicao in assoluto, poi Fiore (anche se non era una vera ala)