Sondaggio
Domanda:
Scegli le migliori ali dell'aquila!
Opzioni 1: Poborski
voti: 23
Opzioni 2: Castroman
voti: 3
Opzioni 3: Conceiçao
voti: 87
Opzioni 4: Fuser
voti: 19
Opzioni 5: Candreva
voti: 19
Opzioni 6: Massa
voti: 4
Opzioni 7: Rambaudi
voti: 16
Opzioni 8: (Fiore)
voti: 11
Opzioni 9: Felipe Anderson
voti: 78
Opzioni 10: (Correa)
voti: 0
Opzioni 11: Foggia
voti: 1
Opzioni 12: Di Canio
voti: 17
Opzioni 13: Altri che non cito
voti: 6
Ah, come m'è piaciuto il sondaggio sui portieri, molto più di quello su Greenwood.
Ora mi viene in mente la citazione del poeta giallorosso Acitelli per introdurre l'ala destra, che è ruolo forte nell'immaginario del tifoso di calcio, un poco im[...]to dalle recenti evoluzioni tattiche tutte corsa e poca tecnica. Di ali destre fantastiche ne abbiamo avute diverse. Per evitare l'effetto anticaglia e petrella ho omesso, anche su suggerimento di vecchi amici di forum, quelli troppo indietro nel tempo, facendo eccezione per Peppeniello Massa che è il primo laziale che ho visto segnare dal vivo, e quindi lo cito. Amore incondizionato per Poborski dopo il 5 maggio e convinzione assoluta che con lui dall'inizio quel campionato vinto dall'aessemerda era nostro, ne tiro fuori una bella dozzina, sicuro di dimenticarne diversi. Metto tra parentesi Fiore e Correa perché per loro il ruolo dell'ala destra è riduttivo. Votate e fate per bene
Di tutti quelli scelgo Felipe.
Senza se e senza ma.
Poborski, fosse arrivato ad agosto avremmo vinto il secondo scudetto di fila....
In ordine cronologico.
Rambaudi, perché è stato protagonista di una Lazio bella ed impossibile.
Conceicao, perché fu determinante in quella Lazio fantastica e vincente. Ed anche perché è diventato un Laziale vero.
Felipe Anderson, perché, pur con pause che mi facevano incazzare, ci ha fatto vedere cose che voi umani ...
Non posso che votare Fabio Poli.
Morivo per lui ...
Ma Garlaschelli non era ala destra? Io ero piccolino, ancora non seguivo il calcio ..
Rambaudi al primo posto perché è andato ben oltre le aspettative con la sua umiltà.
Ho votato anche Felipe e Conceicao.
Citazione di: trax_2400 il 25 Lug 2024, 13:30
Ma Garlaschelli non era ala destra? Io ero piccolino, ancora non seguivo il calcio ..
certamente Renzo aveva il 7 sulla maglia ed era l'ala destra
Citazione di: italicbold il 25 Lug 2024, 13:15
Di tutti quelli scelgo Felipe.
Senza se e senza ma.
Garla l'ho omesso perché l'ho considerato attaccante esterno, più che ala, non essendo un "tornante".
Ma mi rimetto al vostro giudizio...
di Sergio mi innamorai subito alla prima partita, in quel di Torino quando ci fece vincere la supercoppa poco dopo il rigore regalato ai gobbi..già pensavo ad un mesto viaggio di ritorno, invece :ssl
Felipe
Fuser, mi piaceva già ai tempi del torino
p.s- Foggia lo metterei nel sondaggio intrupponi preferiti
Felipe, perchè in lui ho visto sprazzi da fenomeno vero.
Candreva, arrivato col peso di essere di quellidellà ed all'ultimo nanosecondo del calciomercato di gennaio fra lo scetticismo generale. Ha saputo conquistarsi la fiducia del popolo Laziale e quel javemorottoerculo del 26 maggio gridato al vento per me non ha prezzo.
Meo Amigo, perchè pur non essendo tra i più forti in quel ruolo mi riporta ad un periodo per noi stupendo.
Felipe. Classe cristallina, valore assoluto. Sacrificio massimo anche nelle chiusure. Un'ala moderna
Nessuno ricorda la magnifica azione di Castroman col Real Madrid all'Olimpico? fece fare un gol a Crespo da ma-ni-co-mio. Un regazzino implume entra a vent'anni in area del Real Madrid, aspetta l'arrivo del compagno, freddo come un serpente, e lo serve al bacio. Recuperate il filmato. Genio puro.
Sergio Paulo Marceneiro da Conceicao, per distacco
giocatore per cui mi innamorai da bambino con quel gol all'esordio in supercoppa
Citazione di: tallondachille il 25 Lug 2024, 13:45
Felipe. Classe cristallina, valore assoluto. Sacrificio massimo anche nelle chiusure. Un'ala moderna
fuori concorso (pur essendo un tutto campista, può giocare in ogni ruolo della 3/4 offensiva )
parecchio dopo per me viene Meo Amigo e pure di canio veramente un'ala di altissimo livello (che per altre cose andrebbe preso a legnate sui denti) un filo dopo Rambo Rambaudi che però tatticamente viene dopo il solo Felipe
sul Garla concordo con TD era esterno destro ma una punta non un tornante
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:40
Garla l'ho omesso perché l'ho considerato attaccante esterno, più che ala, non essendo un "tornante".
Ma mi rimetto al vostro giudizio...
... e però l'ala destra era proprio così, un tempo. Rientrava per modo di dire ed il Garla era un'ala classica, dribbling e cross. Per me tra i migliori mai avuti da noi, insieme a Felipe, Sergio Conceicao e... Peppiniello Massa (con il suo trasferimento all'Inter rifacemmo la squadra per poi vincere il campionato!) :D
Capisco le ragioni di Pank per l'esclusione del Garla però considerando tutta la storia della Lazio dobbiamo menzionare l'italo-brasiliano Amphilogino Guarisi detto Filò, Campione mondiale del 1934, Ermes Muccinelli, definito dalla magica penna di Gianni Brera, un "misirizzi agile e astuto", in precedenza scudiero di Boniperti alla Juve, dalla quale proveniva per raccogliere l'eredità del quasi omonimo Aldo Puccinelli, che ha a lungo detenuto il record di presenze in bianco celeste prima di cedere questo primato a Stefan Radu.
Sergio Conceicao.
L'ala destra artefice del nostro secondo scudetto è un giocatore che porto nel cuore: ricordo le sue esultanze "vere" e non come molti giocatori di oggi che preparano il post goal solo per situazioni instagrammabili.
Ad aumentare ancor di più la sua originalità, vi ricordo che quando venne presentato alla Lazio aveva grosse ferite sulle ginocchia avute per via di un pellegrinaggio fatto qualche tempo prima alla Madonna di Fatima...
:since :asrm
Ruolo fantastico, l'ala destra.
Voto Conceicao che ho visto e amato. Garlaschelli l'ho solo sentito raccontare ed è troppo poco.
Menzione speciale per Vagheggi, il mio idolo da ragazzino, che quando partiva sulla fascia era uno spettacolo e mi pareva più forte di conti che in quegli anni spopolava.
E poi, per quello che per me è il più grosso mistero della storia della Lazio e che per questo mi rimane indimenticabile. Tale Keller che teneva compagnia al guardalinee e poco più.
Le omissioni degli antichi, da Guarisi a Mucci&Pucci, erano appunto dovute alla necessità di riportare il discorso a qualcosa che sia rimasto nella nostra memoria visiva, sono giocatori di un'altra epoca e in questi casi difficilmente, come abbiamo visto per i portieri, ottengono il giusto riscontro. Magari farò un sondaggio sui biancocelesti antiqui. In effetti poteva essere considerato ala tornante l'ottimo Roberto Badiani, firmatario di una salvezza al cardiopalma (Como-Lazio 2-2). Era molto veloce e copriva più ruoli, spesso Tom lo schierava col 6 al posto di Nanni, se la memoria non m'inganna. Nel ruolo c'era anche quella gran sòla di Armando Madonna, che quando ci giocava contro ci prendeva a pallonate e in un anno con noi non ha strusciato palla. Ma di quelli come lui ci occuperemo in un post specifico. Insomma nessuno s'è andato a guardare la Castromaneide?
https://www.youtube.com/watch?v=yMGWOZe01dQ&t=15s
godi, popolo
Voto Felipe perchè mi è sempre sembrato un bravissimo ragazzo, metto fuori personalmente dalla lista Fuser che seppur forte ed aveva una bella castagna, fece lo [...] quando passò dall'altra sponda.
Sergio, senza pensarci un attimo. Ala destra pura.
Conceiçao
Felipe
Candreva
Fuser merita la menzione e secondo me Nedved poteva fare 153 ruoli egregiamente
Paolo Mandelli
Per me Karel Poborský è stato il Calcio.
Ero piccolo, la Lazio di Cragnotti non l'ho vissuta da tifoso (ho cominciato a tifare, nel vero senso del termine, in quel fantastico campionato del 2006 in cui partimmo con 15 punti di penalizzazione per culminare in un'incredibile posizionamento Champions).
Lui, per me, è stato quello che in tanti associano a Nesta.
L'ho amato, razionalmente e irrazionalmente, lo amerei tutt'oggi allo stesso modo.
Il me bambino ancora ricorda Rambaudi avvicinarsi alla recinzione e chiamare diversi altri giocatori, tra cui, ovviamente, il mio idolo Beppe, Favalli e Marchegiani, e fargli autografare una maglietta con lo sponsor banca di Roma, la prima in assoluto che presi ad un allenamento della Lazio, avevo 9 o 10 anni.
Quindi il voto a lui è doveroso.
Conceicao per il contributo dato nel nostro scudetto e per il fatto che sia indubbiamente il più forte che ho visto alla Lazio in quel ruolo.
Poborski, così come Stam, arrivò tardi, ma era un giocatore strepitoso, proprio come impatto ancor prima che come valori tecnici (sui quali era giusto un pelo sotto al portoghese, per me), andava al doppio di tutti gli altri, ci avessero messo tutti la sua voglia, eh...
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 18:40
https://www.youtube.com/watch?v=yMGWOZe01dQ&t=15s
godi, popolo
Quoto questo per risponderti e dirti quanto apprezzi questi tuoi sondaggi, ti prego di continuare, guardavo proprio stamattina un'altra partita di questa Champions League, non mi capacito di come con sta squadra siamo usciti in un girone con Leeds e Anderlecht, che ok, erano due buone squadre per l'epoca, ma lontanissime da quel dream team che vestiva l'aquila sul petto.
Fa malissimo, (ri)pensare a quell'annata sfigata.
Felipe Anderson n1
Stefano Fiore (buonissima tecnica,parecchi gol altrettanti assist
quanto ci servirebbe oggi come oggi uno Stefano Fiore speriamo in Castrovilli)
Paolo Dicanio (che avrà 1 o 2 difettacci, ma quei 2 gol sotto la curvademerda esultando guardandoli in faccia non ha prezzo)oltre a grande tecnica dribbling e serpentine come pochi altri.
E guerino gottardi gioca bene o gioca male :ssl
Citazione di: Gio il 25 Lug 2024, 16:25
Ruolo fantastico, l'ala destra.
Voto Conceicao che ho visto e amato. Garlaschelli l'ho solo sentito raccontare ed è troppo poco.
Menzione speciale per Vagheggi, il mio idolo da ragazzino, che quando partiva sulla fascia era uno spettacolo e mi pareva più forte di conti che in quegli anni spopolava.
Eccomi ! :beer:
Il numero preferito delle mie prime maglie da calcio, quelle che ti arrivavano fino al ginocchio, una predilezione per quel ruolo che ho da sempre, non a caso il mio primo giocatore-idolo al di fuori del mondo Lazio fu Claudio Sala, il "poeta del gol"
Poi la tua stessa "cotta" per
Vagheggi (ma ricordo con affetto molti dei nostri 7, con menzione speciale per Ambu, Madonna e Cupini)
Poi il treno
Rambaudi nella prima fantastica Lazio di Zeman, che se all'epoca avessero contato gli assist come fanno oggi sarebbe in tripla cifra
Infine il primo
Di Canio, che poi negli anni si trasformò più in seconda punta, ma che agli inizi se non sbaglio giocava proprio da ala destra
Quel Paolo Di Canio del ritorno alla vittoria in un derby dopo ben 12 anni... un tifoso come noi in campo a vestire la nostra maglia (anche se con una tecnica che pochi potevano vantare)
Bella la maglia numero sette
1. Conceição
2. Fiore
3. Poborsky
Fiore era un atipico, avercelo adesso uno della sua qualità.
Ma vi ricordate le arrabbiature assurde perché nell'under21 (non so chi fosse il ct, forse Maldini) giocava Stroppa del Milan e Di Canio andava in panca? Non lo mandavo giù.
Oh, giusto, Giovanni Stroppa me sò scordato
Non ho letto i commenti però vedere nella lista Foggia e non Garlaschelli fa veramente strano
Conceicao
Felipe
Di Canio
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 23:36
Oh, giusto, Giovanni Stroppa me sò scordato
In quella Lazio con sosa ridle doll sclosa non trovo praticamente mai spazio, ma aveva una gran tecnica anche più di Paoletto, ma molto meno sgusciante
Amichevole estiva col real Madrid , fine primo tempo faceva torello in campo con gli altri panchinari, scavalcai il fossato della Tevere per andare ad abbracciarlo nel cerchio di centrocampo mi accolse a braccia aperte e col sorriso mentre mi avvicinavo a lui
Ritornando di corsa verso la tribuna, c'era Vertova (grande sega)di strada che allungò la mano come a darmi il cinque e poi la ritrasse all' ultimo sto [...] :x :)
Avrà rosicato che a lui lo avevo sfilato andando direttamente da Giovannino stroppa :) :beer:
Senza dubbio Conceicao.
Fiore è stato un grande, ma non era ala destra.
Da citare anche Claudio Lopez..
Vagheggi
Ma il mio mito era Piga con quel capello un po' così e quel baffetto un po' così...
Mi ruppi una caviglia giocando con la sua maglia e mentre mi portavano fuori dal campo cantavo a squarciagola viva la Piga.
Non vedo liste, non so se è perché da telefono non si vedono.
Comunque in assoluto voterei Conceicao, anche se ero piccolo, credo sia indubbiamente il più forte.
Per affetto menzionerei Fiore, che non mi conquistò subito ma nel tempo si è rivelato giocatore di assoluto livello. L'affetto deriva dal fatto che mi ha regalato la prima grande gioia razionale (visto che in epoca Cragnotti ero piccolino) in quella finale A/R di Coppa Italia con la Juve.
In ordine cronologico
O mou amigo
Karel
Felipetto
Il primo perché era praticamente il fuoriclasse delle ali destre e secondo me avrebbe meritato anche ben altra carriera
Il secondo perché con Pavel, costituiva la coppia di ali più forti viste sulla faccia della terra, più di chiunque altro.
Il terzo perché è un fuoriclasse, non totalmente espresso, se solo ci avesse creduto in sarebbe diventato un giocatore da big 3 mondiali.
Posso dire che tolta la meravigliosa parentesi con Pioli, Felipe a me è sempre apparso un giocatore lontanissimo dall'essere non dico un fuoriclasse del ruolo, ma anche "solo" un grandissimo come Sergio Conceicao.
Pure Karel gli era superiore, considerando il tutto.
Certo, se assieme ai suoi mezzi tecnici avesse avuto la testa di Pavel staremmo parlando di un top mondiale.
Era proprio li che emergevano i suoi limiti, e forse il motivo percui ha faticato tanto sia a Londra che in Portogallo.
Felipe a vita.
Citazione di: tommasino il 25 Lug 2024, 13:25
In ordine cronologico.
Rambaudi, perché è stato protagonista di una Lazio bella ed impossibile.
Conceicao, perché fu determinante in quella Lazio fantastica e vincente. Ed anche perché è diventato un Laziale vero.
Felipe Anderson, perché, pur con pause che mi facevano incazzare, ci ha fatto vedere cose che voi umani ...
Uguale!!!
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 13:40
Garla l'ho omesso perché l'ho considerato attaccante esterno, più che ala, non essendo un "tornante".
Ma mi rimetto al vostro giudizio...
La Lazio del 74 era una squadra votata fortemente all'attacco. Oggi si direbbe che giocava col 433.
Con i due terzini che in pratica erano due centrocampisti aggiunti.
Gli unici a difendere erano Oddi e Wilson coadiuvati da Frustalupi che, giocatore totale, faceva anche da diga in mezzo al campo.
Garlaschelli era un'ala destra pura e aveva il compito (come D'Amico) di far segnare il più possibile Chinaglia. Ma oltre ad avere grandi capacità di dribbling aveva anche un ottimo tiro dalla distanza e questo gli consentiva di segnare spesso. Per me è stato un giocatore superlativo che non è stato convocato in nazionale solo per la presenza di Causio e Claudio Sala. Con lui, prima Chinaglia e poi Giordano hanno dato il meglio della loro carriera.
Ho votato Garlaschelli, Conceicao e FA.
Io avevo la maglia di Rambaudi usata credo in allenamento con sponsor Banca di Roma che purtroppo andò persa in un trasloco (rosico ancora oggi)
Però ho votato sergio perchè era un fenomeno.
Anche se ammetto che mi prudevano le mani su Felipetto che come qualità (anche se fatta vedere solo a sprazzi) se li mette in tasca tutti
Citazione di: ThomasDoll il 25 Lug 2024, 18:37
Le omissioni degli antichi, da Guarisi a Mucci&Pucci, erano appunto dovute alla necessità di riportare il discorso a qualcosa che sia rimasto nella nostra memoria visiva, sono giocatori di un'altra epoca e in questi casi difficilmente, come abbiamo visto per i portieri, ottengono il giusto riscontro. Magari farò un sondaggio sui biancocelesti antiqui. In effetti poteva essere considerato ala tornante l'ottimo Roberto Badiani, firmatario di una salvezza al cardiopalma (Como-Lazio 2-2). Era molto veloce e copriva più ruoli, spesso Tom lo schierava col 6 al posto di Nanni, se la memoria non m'inganna. Nel ruolo c'era anche quella gran sòla di Armando Madonna, che quando ci giocava contro ci prendeva a pallonate e in un anno con noi non ha strusciato palla. Ma di quelli come lui ci occuperemo in un post specifico. Insomma nessuno s'è andato a guardare la Castromaneide?
A me in queste occasioni piace ricordare le nostre vecchie glorie che ho imparato a conoscere attraverso le penne di Mimmo De Grandis, Mario Pennacchia e Gianni Brera e di cui oggi l'opera mai troppo lodata di Laziowiki mantiene vivo il ricordo.
per me conceicao sopravvalutatissimo. mai tollerato
il punto debole della lazio dello scudetto.
chiaramente votato per felipe anderson che penso sia il giocatore che amo di più in assoluto
Citazione di: Millenovecento74 il 26 Lug 2024, 10:14
La Lazio del 74 era una squadra votata fortemente all'attacco. Oggi si direbbe che giocava col 433.
Con i due terzini che in pratica erano due centrocampisti aggiunti.
Gli unici a difendere erano Oddi e Wilson coadiuvati da Frustalupi che, giocatore totale, faceva anche da diga in mezzo al campo.
Garlaschelli era un'ala destra pura e aveva il compito (come D'Amico) di far segnare il più possibile Chinaglia. Ma oltre ad avere grandi capacità di dribbling aveva anche un ottimo tiro dalla distanza e questo gli consentiva di segnare spesso. Per me è stato un giocatore superlativo che non è stato convocato in nazionale solo per la presenza di Causio e Claudio Sala. Con lui, prima Chinaglia e poi Giordano hanno dato il meglio della loro carriera.
Ho votato Garlaschelli, Conceicao e FA.
Io ricordo Garlaschelli come una mortifera seconda punta abilissima sotto porta che sapeva ben sfruttare il lavoro di Chinaglia prima e di Giordano poi. È un giocatore che ho amato tantissimo. Se dovessi paragonarlo a qualcuno di quell'epoca direi Carletto Muraro dell'Inter, Giorgio Braglia del Napoli, Steve Heighway del Liverpool o Daniel Bertoni.
Felippetto d'obbligo
Candreva gioie e incazzature.
Pasqualino Foggia perché ero sicuro fosse ancora a quota 0 voti :) A parte gli scherzi, ero affezionato a lui causa fantacalcio ai tempi in cui stava all'Ascoli
Ma chi e', ma chi e'...
Pure Fiore, giocatore sublime, e Felipe. :band6: :bandes: :band7:
Garlaschelli aveva il 7 e quindi era ala destra. Attaccante esterno e seconda punta sono tutte invenzioni dei Sacchiani o Maifrediani nei terribili anni 80.
Badiani, a volte col 6,a volte con l'8 e anche l'11, segno' contro l'Atalanta il goal del 2 a 1. Uno pseudo goal di Fiorini per l'esultanza.
Non vedo Armando Madonna.
Immagino sia un'omissione, benché
grave, involontaria.
Citazione di: WhiteNoise il 26 Lug 2024, 17:39
Non vedo Armando Madonna.
Immagino sia un'omissione, benché
grave, involontaria.
Manca anche Eliseu.
Meu amigo E' l'ala destra.
In quella lista e' l'unico puro, l'unico capace di andare fino in fondo e mettere cross precisi in mezzo sulla testa del centravanti.
Gli altri hanno giocato anche in altri ruoli, lui avrebbe fatto l'ala destra pure se lo avessero messo difensore centrale.
Se è candidato Felipe, voto lui, anche nei sondaggi per il portiere :)
Numero di assist impressionante
Palle sulla testa, come sul piede, ricordo la partita con il Sassuolo... Mise 3 palle sulla testa di Klose, che mise dentro solo l'ultima e esultando si scuso per averne fatto solo uno... O la doppietta di Sergio con la samp... Dove gli alzo due palle tipo alzatore-schiacciatore
E poi il dribbling.. Vabbè mo metto a piangere
Felipe... Why???
Incredibile l'omissione di Renzo Garlaschelli dal sondaggio,ma ancora più incredibile la motivazione dell'esclusione.64 reti e decine di assist ,spalla prediletta di Chinaglia e Giordano,autentica ala pura,con dribbling,cross e tiro fulminante.Per fortuna leggo di altri sostenitori per il "Garrincha di Vidigulfo".Purtroppo le ali pure non esistono più e il tatticismo ha eliminato la purezza e l'estetica del calcio( i centravanti stanno facendo la stessa fine).Solo meu amigo al fianco di Renzo e mettiamoci pure Paoletto Di Canio.
Citazione di: rozzoni1953 il 27 Lug 2024, 11:55
Incredibile l'omissione di Renzo Garlaschelli dal sondaggio,ma ancora più incredibile la motivazione dell'esclusione.64 reti e decine di assist ,spalla prediletta di Chinaglia e Giordano,autentica ala pura,con dribbling,cross e tiro fulminante.Per fortuna leggo di altri sostenitori per il "Garrincha di Vidigulfo".Purtroppo le ali pure non esistono più e il tatticismo ha eliminato la purezza e l'estetica del calcio( i centravanti stanno facendo la stessa fine).Solo meu amigo al fianco di Renzo e mettiamoci pure Paoletto Di Canio.
Scusami ma Niko Williams, Rodrigo, Sancho cosa sarebbero??
Io non vedo alcuna estinzione dell'ala... Anzi
Poi è chiaro che ad oggi devono saper fare più cose, ma vale per tutti i ruoli... Anche lo stopper a questo punto non esisterebbe più, se intendiamo un giocatore xhe ha il compito di ammazzare o azzopparre gli attaccanti
Conceicao in assoluto, poi Fiore (anche se non era una vera ala)