Citazione di: robylele il 31 Ott 2012, 15:36
a meno che non sono uno sceicco che tifa Lazio dalla metà degli anni '70! 
Si, ma anche lì chi te lo fa fare?
ma percHé gli sceicchi affollano il campionato inglese e non anche quello spagnolo?
Insomma, partendo dal presupposto che IO VOGLIO VINCERE LO SCUDETTO, perché ho la sensazione che in termini di competitività la squadra potrebbe farcela, mi rendo conto che in queste circostanze non è possibile arrivare a comeptere per questo altissimo traguardo.
In questo il nostro presidente non ha tutti i torti quando gioca sul tavolo con il freno tirato. Le sue disponibilità sono comunque di molto limitate (non è né un petroliere, né un ricco ereditiere, né ha un gruppo industriale di livello almeno medio) e quindi gestisce la Lazio con le "sue gambe", coerente in pratica con l'indirizzo dato da Cragnotti all'epoca dell'ingresso in borsa.
Questo però produce una situazione nel quale noi, nei due scorsi campionati, arriviamo al giro di boa nelle primissime posizioni, in teoria e sul piano della matematica in corsa per lo scudetto, e la società non ha praticamente operato sul mercato per sue motivazioni indiscutibili, anche se non del tutto convincenti.
Intanto il Milan un paio di anni fa andava su Cassano, Van Bommel ed Emanuelson (spendendo peraltro una decina di milioni di euro, mica uno sproposito), mentre noi rimediavamo uno Sculli al mercatino di Porta Portese, e l'anno seguente la Juventus raccattava gli ultimi scampoli con Borriello e Toni, mentre noi eravamo fermi, liquidando in fretta e furia la sola Cissè (e sorvoliamo sull'affaire Honda).
Dunque con qualche milione in meno per le grandi e qualcuno in più per noi e le medie (si noti il rapporto tra l'ultima della Premier che incassa 49 mln di euro e l'ultima della serie A, il Pescara, che raccoglie soltanto 29 milioni di euro) si avrebbe un campionato molto più competitivo, molto più giusto, dove aumenterebbero le nostre chances, anche per i traguardi più impensabili.
Caro Presidente, pensaci.