Citazione di: vagabond il 03 Mar 2014, 10:08
Finalmente abbiamo continuità di risultati anche in trasferta, cosa che nell'ultimo anno non abbiamo mai visto.
La Lazio non poteva essere quella del primo semestre, troppo brutta e svogliata.
Ora inseriamo i ragazzetti piano piano per chiudere la stagione con due piccioni in più senza una fava 
Giusto. Fin qui la svolta è targata trasferta. Grande prestazione, sulla scia dei primi 60 minuti di giovedi scorso. Viva, compatta, pressing serrato a centrocampo contro una delle peggiori Florentia dell'anno, senza qualità per le contemporanee assenze di Pizarro e Borja Valero. Grande grinta e determinazione, voglia di aiutarsi e di sacrificarsi. Da un certo punto in poi, i soliti limiti: baricentro troppo arretrato, incapacità di affondare il colpo del ko nonostante le praterie, soprattutto alla luce degli 89 minuti di panca per Keita, un giocatore che (forse) poteva spaccare definitivamente la partita. Resta un mistero il sottoutilizzo di questo giocatore. Per il futuro, si confermano le necessità: due difensori centrali, un laterale basso a destra, almeno un centrocampista e una punta forte-forte.
Come detto da diversi, nessuno dia patenti di lazialità alla luce delle scelte di domenica prossima. Molti di quelli che stavano ieri a Firenze probabilmente non entreranno all'Olimpico. Si può essere in disaccordo, ma non credo che quelle persone non siano "veri laziali". Spero che l'uscita pubblica di Reja - la richesta di un passo indietro a Lotito - sia il preludio a un bagno di umiltà e di verità da parte della dirigenza.
Avanti Lazio e avanti laziali.