La trappola dell'impotenza, i fantasmi e la Lazio

Aperto da FatDanny, 02 Feb 2016, 12:20

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FatDanny

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Citazione di: pentiux il 02 Feb 2016, 15:15
Anche perché "Lotito compra un centrale", non a partita in corso, lo canterei volentieri anche io.


Questa è un'aspetto centrale nel tentare di ritrovare non dico un'unità di intenti, ma un reciproco riconoscimento nel mondo Lazio che non sia le reciproche accuse.
Spesso non si considera affatto quanto riportare la discussione su aspetti concreti e tangibili potrebbe condensare un consenso enormemente più elevato che discutere di aria fritta (ossia dei cori di insulti o del tentativo di cessione al Nulla).

E questo cosa comporterebbe?
Una ritrovata compattezza, una pressione crescente verso la Società, la possibilità che davvero su questa spinta qualcosa la ottieni. Scusate se è poco, a me già pare al limite del sogno.

Questo è un altro aspetto detestabile della "guerra a Lotito".
Che divide concretamente i laziali sulla base di una non-discussione e di una finta scelta.
Perché mentre chiedere/non chiedere un centrale è concreto, chiedere la sostituzione di Lotito è astratto (con chi? a quali condizioni? con quali implicazioni?). E' una divisione artefatta e insanabile perché metafisica.
Come se discutessimo del sesso degli angeli o dell'esistenza di Dio. Diventa unicamente un discorso di Fede, di speranza che il Messia arriverà a salvarci oppure no.

Torniamo alla materia, torniamo alla Lazio, che se vede, se sente e se tocca.
Chiediamo cose concrete e su quelle mettiamo la Società con le spalle al muro.
E io so' sicuro che questo, a margine della partita, non lo fa solo chi contesta da anni, o FatDanny o Pentiux.
Lo fanno tutti. Perché a tutti i laziali piacerebbe un nuovo giocatore che renda più forte la Lazio.
A tutti, nessuno escluso.

Citazione di: Eagles77 il 02 Feb 2016, 15:19
Gli striscioni non te li fanno entrare, che contestazione fai per chiedere di fare acquisti?
A che ha portato la richiesta di fare acquisti?

Immagina per un secondo se prima del volo di Olimpia si alzasse un coro "comprace, comprace, comprace un centrale, ooo lotito, comprace un centrale". Al netto della protesta contro Gabrielli, sarebbe un coro che divide o che unisce?
Basta che rispondi a questo, il resto viene da sé.

vaz

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 15:24
Torniamo alla materia, torniamo alla Lazio, che se vede, se sente e se tocca.
Chiediamo cose concrete e su quelle mettiamo la Società con le spalle al muro.


però perdonami fat, nel primo post mica lo dicevi questo.
o non ho capito bene io, che po' esse eh  :)
perché su questo sono d'accordissimo eh.

Andrewblu

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Citazione di: GiPoda il 02 Feb 2016, 15:08
Per me le parole sono importanti, ma definire "scempio" questa Lazio è qualcosa di fuori dal mondo.
Scempio è retrocedere in quel modo immondo come nel 1985, non scherziamo.
Regolamose pure nelle critiche però.

Ragazzi io sto incazzato nero. Però lo scempio è altro. Sampdoria e Genoa hanno smantellato, il Milan non ha comprato nessuno, le merde giratela come ve pare ma hanno perso il più forte che avevano cioè Gervinho, l'Atalanta ha smobilitato, idem il retrocesso Verona e all'Ata Hotel ce stavano 10 porte chiuse ma sembrava che era chiusa solo la porta della Lazio. E ricordiamoci che il quinto posto è a 6 punti e casomai lo riesci pure a prendere...ripeto, bisogna regolarsi nelle critiche, perchè qui c'è chi si voleva salvare e guardava la classifica del Frosinone, io non dimentico.

Tarallo

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Citazione di: vaz il 02 Feb 2016, 15:28

però perdonami fat, nel primo post mica lo dicevi questo.
o non ho capito bene io, che po' esse eh  :)
perché su questo sono d'accordissimo eh.

E torniamo alla tua forma di protesta stile Utd. L'unica possibile, perche' non divide in quanto dietro c'e' il tifo per la Lazio, piuttosto che minacce violente e volgari senza un obiettivo chiaro che non sia (e che segua) la ributtante idea dell'eliminazione fisica di Lotito.

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fish_mark

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Carissimo FD

Apprezzo molto lo sforzo con cui in sostanza proposto di turarci il naso e di accorrere allo stadio a tifare come e più di prima, ma una cosa va pure osservata su una serie di consigli che rivolgi ai contestatori più incalliti, ossia la concretezza delle richieste, vista che quella generica del "vattene" sembrerebbe – così stando i tuoi interventi – irricevibile o almeno improponibile perché generica da essere vacua.
Quindi se sono d'accordissimo con te sul fatto ceh non è il caso di "cantargli quanto è pdm" o di "come deve finire i suoi giorni" la proposta che fai su una serie di richieste concrete avrebbe il merito di spostare la discussione su qualcosa di più concreto e più utile per la Lazio stessa, come dici giustamente tu.
Mi permetti di dire che è un pochetto cacofonico?
No, perché la richiesta concreta, è stata avanzata a partire dal 20 luglio 2004, ma in quei giorni avevamo ben altro a cui pensare. E vabene. Poi passano gli anni, la Lazio si risolleva e quando comincia a riprendere quota alle singole richieste, più o meno concrete (un centrale, un'ala, un portiere, un giocatore, quel che serve per una squadra sempre migliore) la risposta è stata in sintesi "voi pensate a fare i tifosi che il mercato lo faccio io". Bene, con i risultati altalenanti che si sono visti – e fin qui poco male: capita a tutti – ma soprattutto con l'indisponibilità a dare seguito a quanto bene si fa, perché Vignaroli e Artipoli non sono stati espressamente richiesti dai tifosi, ma sono stati ingaggiati nell'anno della champions. So bene che è un vecchio cavallo di battaglia dei contestatori, tipo i bei pezzi di Bongusto, ma è storia documentata, primo esempio di come da sempre agisce questa società specie quando si avvicina alle quote alte dell'atmosfera calcistica. Quindi, di quale concretezza potremo mai parlare se le risposte sono sistematicamente – e sottolineo sistematicamente - queste?
Del resto, per tornare ai giorni nostri, il Lazio Sassuolo di un paio di anni fa per cosa fu indetto? Perché fu venduto all'ultimo momento di un mercato di gennaio, da sempre ritenuto poco utile, uno dei migliori della nostra rosa senza alcuna sostituzione.

Cragnotti ormai appartiene al passato remoto, è un capitolo chiuso e non ha nemmeno senso riprenderlo dalla soffitta per fare questo continuo confronto diretto con Lotito: ha stancato pure i cavalli. Tuttavia quello che ingarellava il tifoso laziale non era tanto l'acquisto dei migliori su piazza, quanto la voglia di fare sempre meglio, anche oltre le aspettative del tifoso medio. Era questo che entusiasmava mica altro. E questo accadde non tanto e soltanto con Vieri, ma a partire da Winter e Boksic (che erano ggiovani sì, ma già molto affermati), posto che arrivarono anche gli Andersson (lo svedese) e i Buso, giocatori certo che non smuovevano le folle e facevano semmai numero.


FatDanny

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Citazione di: vaz il 02 Feb 2016, 15:28

però perdonami fat, nel primo post mica lo dicevi questo.
o non ho capito bene io, che po' esse eh  :)
perché su questo sono d'accordissimo eh.

Le due cose non sono in contraddizione, affatto.
Ignorare Lotito vuol dire non concetrarsi sulla sua persona. Non credere che le nostre azioni (contestazioni, tifo o non tifo, abbonamento o meno) implichino la sua conferma o la sua cacciata, perché così non è.
La persona di Lotito va ignorata. Alla Società si possono chiedere cose concrete, anche in modo veemente.
Ma su questo, ripeto, sfido a trovare la persona più vicina a Lotito che non sia d'accordo o che non farebbe un coro come quello che ti ho riportato.
E chiedo a tutti, senza retorica: quale coro ritenete più efficace, mediaticamente e come pressione diretta: quello che spera nella morte fisica o quello che chiede concretamente una specifica operazione di mercato?

Citazione di: fish_mark il 02 Feb 2016, 15:33
Carissimo FD

Apprezzo molto lo sforzo con cui in sostanza proposto di turarci il naso

no, non sto affatto proponendo questo, per il semplice fatto che la Lazio non puzza
  :))

Turarsi il naso è "accettare il fastidio", "avere il pelo sullo stomaco" vuol dire restare lucidi e fissi sull'obiettivo.
Io non dico di fare i martiri, ma di fare i tifosi. Sti cazzi di quello che risponde. Sti cazzi proprio.
Davanti ad una richiesta montante, compatta, non è vero che risponde picche, non è vero che resta indifferente (Liberalalazio lo dimostra, no?).
Ecco, ma se questo è vero piuttosto che centrare la protesta su un'istanza che si sgonfia per definizione (perchè è vuota, è Nulla, è un fantasma) ricalibriamola sul concreto.
E magari, se dovessimo avere soddisfazione, che si abbia il coraggio di ammettere i meriti non solo propri, ma anche di chi ci ha accontentato.
Non potrà che farci bene. A noi e alla Lazio. Ne sono convinto.

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 15:24
Torniamo alla materia, torniamo alla Lazio, che se vede, se sente e se tocca.
Chiediamo cose concrete e su quelle mettiamo la Società con le spalle al muro.
E io so' sicuro che questo, a margine della partita, non lo fa solo chi contesta da anni, o FatDanny o Pentiux.
Lo fanno tutti. Perché a tutti i laziali piacerebbe un nuovo giocatore che renda più forte la Lazio.
A tutti, nessuno escluso.

ok, d'accordo.
ora spiegami con quali strumenti e/o azioni chiedere queste cose concrete, sennò come dici tu stiamo giustamente parlando del sesso degli angeli e di metafisica.

Tarallo

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Ma dai, ma quale coro su specifica operazione di mercato... neanche qui dentro ci mettiamo d'accordo sul mercato... serve qualcosa di piu' alto, di simbolico, non di pratico. QUalcosa che ricordi ad ogni partita che 1) noi tifiamo e tiferemo la Lazio sempre, ogni minuto di ogni partita e 2) che a noi tifosi e alla Lazio piacerebbe uan gestione diversa della Lazio.

Ripeto, Utd e' l'esempio perfetto (non funziono', ma su questo posso dirvelo subito: non cambiera' un cavolo. Ma almeno tifiamo e ci uniamo)

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Citazione di: Tarallo il 02 Feb 2016, 15:39
Ma dai, ma quale coro su specifica operazione di mercato... neanche qui dentro ci mettiamo d'accordo sul mercato... serve qualcosa di piu' alto, di simbolico, non di pratico. QUalcosa che ricordi ad ogni partita che 1) noi tifiamo e tiferemo la Lazio sempre, ogni minuto di ogni partita e 2) che a noi tifosi e alla Lazio piacerebbe uan gestione diversa della Lazio.

Ripeto, Utd e' l'esempio perfetto (non funziono', ma su questo posso dirvelo subito: non cambiera' un cavolo. Ma almeno tifiamo e ci uniamo)

Lo United è una squadra Inglese e non italiana. quello che va bene li non è detto che vada bene qui.
Con una protesta civile stil United il presidente di lazio e salernitana ce sguazzerebbe sopra, ce farebbe parallellismi con parobole della bibbia o con episodi de coubertiani.
in 12 anni una sol volta l'ho visto in difficoltà: alla fine di lazio-sassuolo.
Va contestato colpendo i suoi punti deboli: Soldi e Consenso.

pentiux

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 15:35E chiedo a tutti, senza retorica: quale coro ritenete più efficace, mediaticamente e come pressione diretta: quello che spera nella morte fisica o quello che chiede concretamente una specifica operazione di mercato?
Senza retorica: dipende qual è l'obiettivo.
Se l'obiettivo è migliorare la Lazio, non c'è dubbio.
Se invece si ritiene che l'obiettivo unico sia la cacciata di Lotito, senza se senza ma, ed ogni eventuale passo che allontana tale cacciata (fosse anche un miglioramento della Lazio) sia un ostacolo a tale obiettivo, vedi che la risposta non è più così scontata.

Ripeto, senza retorica. Non credo sia un mistero che in molti nella tifoseria pensano che non ci sia nulla di migliorabile.

FatDanny

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Era un esempio, tarà. Anche perchè non credo manco che lo stadio debba prendere il posto del DS.
Non è che penso che devi fa un coro "prendice Cabral" mentre un altro gruppo canta "no è na pippa, prendi Rugani".
:lol:

Però ci sono diverse macroquestioni sollevate in questi anni.
Le quali sono state utilizzate al massimo per tornare al solito discorso (liberalalazio), mai a migliorare lo specifico che si contestava.
Io dico invece che tocca incalzare sulla concretezza. Sia per ricompattare il tifo, sia perché questo è più efficace come messaggio.

Citazione di: pentiux il 02 Feb 2016, 15:45
Senza retorica: dipende qual è l'obiettivo.
Se l'obiettivo è migliorare la Lazio, non c'è dubbio.
Se invece si ritiene che l'obiettivo unico sia la cacciata di Lotito, senza se senza ma, ed ogni eventuale passo che allontana tale cacciata (fosse anche un miglioramento della Lazio) sia un ostacolo a tale obiettivo, vedi che la risposta non è più così scontata.


Ecco, appunto
:=))

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Tarallo

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Citazione di: AquilaLidense il 02 Feb 2016, 15:45
Lo United è una squadra Inglese e non italiana. quello che va bene li non è detto che vada bene qui.
Con una protesta civile stil United il presidente di lazio e salernitana ce sguazzerebbe sopra, ce farebbe parallellismi con parobole della bibbia o con episodi de coubertiani.
in 12 anni una sol volta l'ho visto in difficoltà: alla fine di lazio-sassuolo.
Va contestato colpendo i suoi punti deboli: Soldi e Consenso.

Consenso? E che e' un politico? Soldi? See llallero.

Poi ogni volta che uno dice ah li e' diverso qui stamo qua me manda al manicomio. E' una prova che non si possa fare?

bene continuiamo cosi' allora, con questa vergogna di ambiente e di stadio. Lo sfiancheremo, ehhhh avoja se lo sfiancheremo. Gia' da' segni di cedimento, visto il grande mercato che ha appena concluso :sisisi:

neogrigio

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 12:20
Il problema principale oggi del laziale è la percezione di impotenza.
Vorrebbe fare un salto di qualità, ma non può, perché toccherebbe cambiare strategia societaria.
Allora vorrebbe cambiare strategia societaria e non può, perché la decide il Presidente.
Beh, ma allora cambiamo Presidente, dice, peccato che questa semplificazione per cui i Presidenti cambiano per volere dei tifosi è parecchio distante dalla realtà. Tanto distante da essere più un fantasma che una possibilità concreta.
Un fantasma non solo per la sua improbabilità, ma anche perché l'alternativa a Lotito oggi non è un qualcosa che ha contorni concreti. Non c'è il bujaccaro alle porte. L'alternativa a Lotito oggi è quindi un astratto Non-Lotito. Ossia una semplice idea che rappresenta tutto quel che Lotito non è.
Un po' poco per costruirci sopra un'alternativa al presente...

I tifosi possono fare pressione, ma se la cessione non è già nei piani della proprietà pensare di arrivarci con contestazioni o boicottaggi porta solo alla frustrazione dell'impotenza. Ti rendi conto che non je la fai e rosichi. Rosichi a morte.
E a questo punto oggi è il Laziale.
Incazzato, deluso, frustrato semplicemente per il fatto che sa di non poter realizzare quel che vorrebbe da diversi anni.
Ma forse a questo punto potrebbe chiedersi se ha senso continuare ad inseguire un fantasma.
Soprattutto perché tolta l'impotenza e tolti i fantasmi, la Lazio resta lì. Continua a giocare, continua a vincere o perdere, in teoria continua a essere il teorico oggetto del nostro amore, che sia ai limiti della Serie C o sulle vette d'Europa.

Presidenti mediocri ne esistono a palate e questo non è certo il primo che la Lazio ha avuto.
Non può essere quindi la mediocrità di un Presidente, o il fantasma di un'alternativa che non c'è, a condizionare integralmente il nostro amore oggi.
Questo significa rassegnarsi alla mediocrità?

No, significa fare i conti con il fatto che la mediocrità economico-sportiva non la decidiamo noi e che probabilmente abbiamo modo di influenzarla solo marginalmente, vista che riguarda anche i limiti strutturali della Presidenza in questione.
E che non vale la pena inseguire un fantasma privo di contorni reali se questo ci fa perdere di vista l'unica cosa reale e concreta che resta: la Lazio.

La soluzione quindi è coprire lo stomaco col pelo di cui il nostro passato ci ha ben fornito e rivolgerci unicamente alla Lazio. Ignoriamolo, ve prego.
Nessuno ama la mediocrità, nemmeno io. Ma anche la mediocrità può essere amata se veste i colori del cielo.
Se non avessi creduto questo, avrei tifato chi poteva garantirmi sempre e comunque un'eccelsa performatività.

Ma a me non interessava quella, a me interessavano i colori del cielo.
E quelli mi interessano ancora oggi.
D'accordo su tutto

fish_mark

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 15:35
Davanti ad una richiesta montante, compatta, non è vero che risponde picche, non è vero che resta indifferente (Liberalalazio lo dimostra, no?).

Liberalalazio fu una manifestazione diciamo UTD style alla vaccinara, con tanto di cortei lungo i viali dello stadio, che faceva molto collettivi studenteschi. Due ore di urla incessanti, un po' sguaiate, ma un messaggio forte, potente, inequivocabile.
A questo poi seguì una cosetta come i 65 mila all'Olimpico per una partita tra giocatori con i capelli bianchi. 65 mila persone, a 2 euro l'una, ma sempre 65 mila persone.

Insomma, il tifoso laziale c'è e si muove quando vuole.


Se tutto questo avviene ed è avvenuto recentemente, se lo slogan che mette d'accordo tutti allo stadio 9 volte su 10 - "(...) vattene" -  questo significa che l'esigenza di fondo non è un squadra che vinca lo scudetto, ma la sintonia con la tifoseria.


JoeStrummer

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Citazione di: AquilaLidense il 02 Feb 2016, 15:45
in 12 anni una sol volta l'ho visto in difficoltà: alla fine di lazio-sassuolo.

Anche il vaffa dopo il coro ad una sola voce laziali-juventini di quest'anno ha tradito una certa difficoltà da parte di Lotito.

E' anche vero che proprio quel coro è stato IMHO il punto più basso raggiunto dalla nostra tifoseria che io mi ricordi.

Il punto focale è che anche questo "colpo basso", assestato svendendo la nostra dignità, non ha portato alcun risultato concreto, anzi.

Invece ricordo con piacere i tempi del "terzo tempo" in cui si respirava una sorta di riavvicinamento tra Lazio e Curva, che stava rendendo l'aria più respirabile allo stadio e nel nostro ambiente.

Peccato che quel percorso fu stroncato per i problemi giudiziari extra-Lazio del Leader della curva Nord(se non ricordo male), di cui nessuno è stato capace di raccogliere leadership.

Ma io ripartirei da lì, per me spazi ce ne sono ancora.

Jeffry

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Citazione di: AquilaLidense il 02 Feb 2016, 15:45
...
Va contestato colpendo i suoi punti deboli: Soldi e Consenso.

Citazione di: Tarallo il 02 Feb 2016, 15:47
...
bene continuiamo cosi' allora, con questa vergogna di ambiente e di stadio...

Già.
Perchè l'obiettivo è quello e alla lunga forse riescono pure a raggiungerlo.
Meglio in B che con Lotito la dice lunga come strategia.
Continuando di questo passo, con un crollo vertiginoso del seguito della Lazio, non è utopistico pensare ad un ridimensionamento della Lazio, dei contratti, dei diritti TV e così via.
Una Lazio che va male è una Lazio funzionale al progetto.
Due facce di una stessa medaglia.
Qui si sta giocando col fuoco; un gioco pesante sulla pelle della Lazio.

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Il problema mi sembra essere che al netto dei tifosi di Lazionet che per stare in un forum devono essere per forza molto passionali ma anche minoritari , la maggioranza si sia rassegnata e stancata di questo limbo nel quale ogni volta che si potrebbe puntare in alto la dirigenza si ritrae. A molti e in parte anche a me , per quanto possa amarla oramai da l'impressione di tifare il Barcellona B . Gia sai in partenza che tanto non retrocedi ma sai anche che per regolamento non potrai mai vincere qualcosa di importante e quindi anche il sogno remoto di una vittoria si spegne ancor prima di iniziare. Non e' un caso che nonostante la cavalcata dell'anno scorso , i tremila di Formello e i mille e + della stazione termini pre coppa Italia gli abbonamenti abbiano battuto la fiacca. Oramai il publico Laziale sa di vivere un susseguirsi di stagioni di transizione interotte ogni tanto da qualche sussulto a cui puntualmente si decide di non dar seguito. E questo stato di cose inesorabilmente ,Lotito o non Lotito,  ammazza il tifo. All'epoca di Calleri ero giovane ma dopo l'entusiasmo del ritorno in A mi chiedo se senza l'arrivo di Cragnotti non si sarebbe arrivati anche con Calleri dopo 5 o 6 anni al punto dove siamo ora.

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ralphmalph

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 15:35
E chiedo a tutti, senza retorica: quale coro ritenete più efficace, mediaticamente e come pressione diretta: quello che spera nella morte fisica o quello che chiede concretamente una specifica operazione di mercato?


Mi appello al quinto emendamento
:)

natoil26maggio

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 12:20
Il problema principale oggi del laziale è la percezione di impotenza.
Vorrebbe fare un salto di qualità, ma non può, perché toccherebbe cambiare strategia societaria.
Allora vorrebbe cambiare strategia societaria e non può, perché la decide il Presidente.
Beh, ma allora cambiamo Presidente, dice, peccato che questa semplificazione per cui i Presidenti cambiano per volere dei tifosi è parecchio distante dalla realtà. Tanto distante da essere più un fantasma che una possibilità concreta.
Un fantasma non solo per la sua improbabilità, ma anche perché l'alternativa a Lotito oggi non è un qualcosa che ha contorni concreti. Non c'è il bujaccaro alle porte. L'alternativa a Lotito oggi è quindi un astratto Non-Lotito. Ossia una semplice idea che rappresenta tutto quel che Lotito non è.
Un po' poco per costruirci sopra un'alternativa al presente...

I tifosi possono fare pressione, ma se la cessione non è già nei piani della proprietà pensare di arrivarci con contestazioni o boicottaggi porta solo alla frustrazione dell'impotenza. Ti rendi conto che non je la fai e rosichi. Rosichi a morte.
E a questo punto oggi è il Laziale.
Incazzato, deluso, frustrato semplicemente per il fatto che sa di non poter realizzare quel che vorrebbe da diversi anni.
Ma forse a questo punto potrebbe chiedersi se ha senso continuare ad inseguire un fantasma.
Soprattutto perché tolta l'impotenza e tolti i fantasmi, la Lazio resta lì. Continua a giocare, continua a vincere o perdere, in teoria continua a essere il teorico oggetto del nostro amore, che sia ai limiti della Serie C o sulle vette d'Europa.

Presidenti mediocri ne esistono a palate e questo non è certo il primo che la Lazio ha avuto.
Non può essere quindi la mediocrità di un Presidente, o il fantasma di un'alternativa che non c'è, a condizionare integralmente il nostro amore oggi.
Questo significa rassegnarsi alla mediocrità?

No, significa fare i conti con il fatto che la mediocrità economico-sportiva non la decidiamo noi e che probabilmente abbiamo modo di influenzarla solo marginalmente, vista che riguarda anche i limiti strutturali della Presidenza in questione.
E che non vale la pena inseguire un fantasma privo di contorni reali se questo ci fa perdere di vista l'unica cosa reale e concreta che resta: la Lazio.

La soluzione quindi è coprire lo stomaco col pelo di cui il nostro passato ci ha ben fornito e rivolgerci unicamente alla Lazio. Ignoriamolo, ve prego.
Nessuno ama la mediocrità, nemmeno io. Ma anche la mediocrità può essere amata se veste i colori del cielo.
Se non avessi creduto questo, avrei tifato chi poteva garantirmi sempre e comunque un'eccelsa performatività.

Ma a me non interessava quella, a me interessavano i colori del cielo.
E quelli mi interessano ancora oggi.

Intanto, te quoto e t'applaudo  :clap:. Poi me leggo tutto il topic e i vari 'si però'

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