Lazio 2022: matita o penna?

0 Utenti e 20 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline ES

*****
20456
Lazio 2022: matita o penna?
« il: 19 Set 2022, 18:15 »
Ricordo una intervista di Inzaghi a cui chiesero circa la possibilità di un cambio modulo a seguito di un periodo scarno di risultati.
Rispose: "non cambio, questa squadra ha bisogno di certezze".

Le "certezze", una parola chiave.
Le "certezze" costituiscono un rifugio quando un gruppo ha un coefficiente di personalità tendente al basso.

La Lazio ha nel principio scelto la tecnica a discapito della personalità, non potendo comprare tutte e due contemporaneamente.

Come conseguenza questa squadra non sarà esente da down, è scritto nel suo statuto.
Dunque questa "supponenza", di cui ho ascoltato e letto, ha radici molto più profonde, tanto da chiedersi se essa sia davvero tale o più una scusa per il corpo squadra.

Come limare questo difetto cronico?
Con un solido sistema di gioco, che dia "certezze".

Oltre il sistema di gioco un profilo professionale che cerchi di mantenere le motivazioni sempre alte.

Ciò non rende questo progetto non appetibile o meno intrigante, la mia non vuole essere una critica ma una analisi circa la fattualità.

In che posizione dovremmo porci, noi?
Evitando il più possibile questo pensiero dicotomico che ci porta, in tempesta, a scambiare l'ombra di un progetto con quella di un fumo.

Lascerei, come tifoso, questo progetto a respirare, e dunque la Lazio.

Usando la penna, invece della matita, poiché non è necessario ottenere il meglio da tutto.
Ma trarre il meglio da tutto.


P.s.
Non vi preoccupate.
Presto torneranno i gatti.  :beer:



Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #1 il: 19 Set 2022, 19:33 »
Meglio la matita : puoi cancellare .

Le squadre che hanno problemi cambiano allenatore e modulo.
Noi evidentemente non abbiamo problemi.
E per fortuna.

Offline ES

*****
20456
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #2 il: 19 Set 2022, 23:09 »
Meglio la matita : puoi cancellare .

Le squadre che hanno problemi cambiano allenatore e modulo.
Noi evidentemente non abbiamo problemi.
E per fortuna.

Eh, ma dopo la batosta coi danesi si respirava aria di tempesta.
Sto tutto o niente, frutto del risultato del momento, non aiuta per una analisi serena.
Vedi l'imbuto sul confronto inzaghi Sarri, 20 pagine, che non c'entrava nulla.
O tante altre cose uscite.
Questa è proprio la matita.
Poi, vabbè, è un forum di tifosi.
Io mi ci trovo però sempre meno dentro.
Non capisco ste logiche.

Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #3 il: 20 Set 2022, 07:12 »
ES, per me il discorso è ancora più ampio: cambia il forum, cambiano molti netters, cambia il modo di porsi: non era una battuta quando parlavo di inasprimento post Covid nel dialogo o dibattito che sia.
Si discetta di tutto ci si confronta poco mantenendo e ribadendo allo sfinimento le proprie posizioni .
È tutto un “si, ma…”
Mi ci metto dentro per primo.
I moduli, Sarri si, Sarri maestro , Sarri Inzaghi, la rosa , il mercato, manca tizio e manca caio, Lotito un grande, Lotito, il miglior da al mondo vs. il biondo.
Provedel diventa un vs. Strakosha.
FA incostante fannullone
I rigori, gli arbitri sempre contro , le partite non le si vedono più, si commentano; anche quando da una curva all’altra non si vede una mazza.
Le pagelle….
Rimpiango quelle di Pikkio.
Netters storici non scrivono più; un motivo ci sarà
Arrivi ad un punto di saturazione.

Offline Tarallo

*****
101613
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #4 il: 20 Set 2022, 07:39 »
Patric.

Offline mars72

*
1137
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #5 il: 20 Set 2022, 08:35 »
ES, per me il discorso è ancora più ampio: cambia il forum, cambiano molti netters, cambia il modo di porsi: non era una battuta quando parlavo di inasprimento post Covid nel dialogo o dibattito che sia.
Si discetta di tutto ci si confronta poco mantenendo e ribadendo allo sfinimento le proprie posizioni .
È tutto un “si, ma…”
Mi ci metto dentro per primo.
I moduli, Sarri si, Sarri maestro , Sarri Inzaghi, la rosa , il mercato, manca tizio e manca caio, Lotito un grande, Lotito, il miglior da al mondo vs. il biondo.
Provedel diventa un vs. Strakosha.
FA incostante fannullone
I rigori, gli arbitri sempre contro , le partite non le si vedono più, si commentano; anche quando da una curva all’altra non si vede una mazza.
Le pagelle….
Rimpiango quelle di Pikkio.
Netters storici non scrivono più; un motivo ci sarà
Arrivi ad un punto di saturazione.
E’ cambiato il modo di raccontare il calcio in generale.
Io di partite ne guardo tante e spesso faccio fatica a riconciliare la narrativa, le pagelle, etc con quanto visto. Si tende a presentare una versione estrema di tutto…e’ un po’ la logica dei social media che tendono a polarizzare qualsiasi discussione

Offline alex73

*****
10405
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #6 il: 20 Set 2022, 09:08 »
Consiglio di vedere le partite dal vivo e non vederle in TV o leggere la cronaca sui giornali ....la.Lazio a seconda degli interpreti gioca spesso con dei movimenti che portano il modulo a cambiare in un 4-2-3-1 o 4-3-1-2...dipende dalle fasi di gioco e dagli interpreti.....quindi lascere perdere la solita minkiata del modulo.

Offline alex73

*****
10405
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #7 il: 20 Set 2022, 09:10 »
Ad esempio pedro non va mai sul fondo ma praticamente fa un movimento centrale che ricorda il classico 3/4ista....anderson lo alterna mentre zaccagni va spesso sul fondo

Offline alex73

*****
10405
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #8 il: 20 Set 2022, 09:11 »
A centrocampo vecino ad esempio spesso fa l'imbicata centrale che sembra una seconda punta

Offline alex73

*****
10405
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #9 il: 20 Set 2022, 09:12 »
L'unica cosa che cambia nella scelta di un modulo è la difesa a 3 o a 4 che presuppone un assetto diverso

Offline ES

*****
20456
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #10 il: 20 Set 2022, 09:29 »
Il 5 a 1 subito è penna o matita?
Sarri credo risponderebbe penna.
Poiché tutto fa parte di un percorso.
Trarre il meglio da tutto.

Citazione
Si tende a presentare una versione estrema di tutto…e’ un po’ la logica dei social media che tendono a polarizzare qualsiasi discussione.

Il pensiero dicotomico.

Citazione
Si discetta di tutto ci si confronta poco mantenendo e ribadendo allo sfinimento le proprie posizioni .

Avevo scritto giorni fa

Citazione
Ma scaraventare il proprio sè in un mondo così relativo sembra più un modo per sperimentarsi che per interagire.

Anche questo "sperimentarsi", credo, nasconde un bisogno di certezze.

Il sistema di gioco deve dare certezze. Giusto, modulo non è la parola giusta.
A noi servono certezze.
Comunque.
I movimenti, palla e non palla, ripetuti fino allo sfinimento, aiutano a dare certezze.
Questo può limitare i danni dovuti a una carenza di personalità.
Pensiamo a Felipe Anderson.

Offline simcar

*****
8446
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #11 il: 20 Set 2022, 12:55 »
Consiglio di vedere le partite dal vivo e non vederle in TV o leggere la cronaca sui giornali ....la.Lazio a seconda degli interpreti gioca spesso con dei movimenti che portano il modulo a cambiare in un 4-2-3-1 o 4-3-1-2...dipende dalle fasi di gioco e dagli interpreti.....quindi lascere perdere la solita minkiata del modulo.

Quest'anno si vede in fase di non possesso di essere molto corti e di un 451 che non mi pare di ricordare l'anno scorso.
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #12 il: 20 Set 2022, 15:15 »
Se ho capito il senso del topic, il progetto di crescita è tale se prevede anche delle ricadute, non è una crescita costante.

Per quello che riguarda le certezze, almeno per me, non sono un rifugio solo per chi ha poca personalità, ma costituiscono un rifugio per chi è in un momento di confusione, che, almeno per me con la personalità a poco a che vedere.

Quando tiravo male in allenamento, molto male, mi mettevo col mio arco davanti ad un paglione, a corto, alla distanza di un metro, e piano piano ricostruivo le mie certezze sul tiro.

Se mi capitava in gara, lo facevo all'interno della gara stessa, riprestavo attenzione ai fondamentali del tiro per riavere le mie certezze.

Questo mi accadeva quando nel mio tirare aggiungevo qualcosa di nuovo consapevole che non tutto sarebbe andato bene ma convinto che quel qualcosa mi avrebbe, nel medio tempo, premiato di più.

Un'evoluzione che mi faceva abbandonare le mie vecchie certezze ( un bel 3-5-2 Inzaghiano) per farmene acquisire di nuove che mi avrebbero portato ad essere un arciere diverso e più competitivo (un bel 4-3-3 Sarriano).

Non so se mi sono capito e comunque Forza Lazio e romamerda :ssl

Non so se sono riuscito a spiegarmi

Offline ES

*****
20456
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #13 il: 21 Set 2022, 22:08 »
Se ho capito il senso del topic, il progetto di crescita è tale se prevede anche delle ricadute, non è una crescita costante.

Per quello che riguarda le certezze, almeno per me, non sono un rifugio solo per chi ha poca personalità, ma costituiscono un rifugio per chi è in un momento di confusione, che, almeno per me con la personalità a poco a che vedere.



Non solo, ma anche.
Nel nostro caso, ma confrontiamoci, è soprattutto una carenza di personalità.
Dove giocherebbe un FA con personalità?
Ora è quì con noi, ha i suoi movimenti dentro i quali può far uscir fuori la sua straordinaria tecnica.
Non punterà mai l'uomo in continuazione, diventerebbe letale, ma per farlo occorrerebbe quella personalità per cui se sbagli due dribbling di seguito tenti il terzo.

Romero, Cancellieri, hanno personalità.
Diventeranno grandi giocatori.
Speriamo, e credo, con noi.
Re:Lazio 2022: matita o penna?
« Risposta #14 il: 22 Set 2022, 13:15 »
Non solo, ma anche.
Nel nostro caso, ma confrontiamoci, è soprattutto una carenza di personalità.
Dove giocherebbe un FA con personalità?
Ora è quì con noi, ha i suoi movimenti dentro i quali può far uscir fuori la sua straordinaria tecnica.
Non punterà mai l'uomo in continuazione, diventerebbe letale, ma per farlo occorrerebbe quella personalità per cui se sbagli due dribbling di seguito tenti il terzo.

Romero, Cancellieri, hanno personalità.
Diventeranno grandi giocatori.
Speriamo, e credo, con noi.
allora, esprimendomi male intendevo dire anche, se vedi ho scritto non solo per chi ha poca personalità, ho continuato, magari esprimendomi male, parlando di chi è in confusione, cosa per me certamente accaduta ai giocatori della Lazio nel passaggio da Inzaghi a Sarri.
Parli di FA, pensa io la vedo in maniera molto diversa, per me lui ha buona personalità perchè quella, almeno io, non la misuro da quante volte tenta il dribbling, ma lo vedo da quanta e quale applicazione ci mette nel fare quello che richiede Sarri a prescindere che ci riesca o meno, questo per me significa che il primo ad essere convinto è proprio lui e lo fa con applicazione, tenacia.
In pratica si è rimesso in discussione, cosa avvenuta anche per Lazzari e per tanti altri.
Lo stesso percorso non lo ha fatto Acerbi, ad esempio, non ha voluto fare quel salto mentale ed è rimasto nelle sue certezze che comunque gli hanno consentito di giocare a buoni livelli.
Per FA, come per altri, sfrontatezza, personalità maggiore, quindi un atteggiamento mentale più cattivo, per me arriveranno con il conseguimento di certi risultati che sono l'unico metro per valutare se credere o meno a ciò che stanno facendo.
Ad esempio, gol di Felipetto all'inter, per me lui poi a mente fredda dopo ha certamente pensato, cazzo lo vedi che a fare il movimento che vuole il mister alla fine la imbusto? sai che te dico, ce riprovo.
Il problema non sarà fare gol, ma credere nel movimento sapendo che la palla arriverà li, il gol sarà una conseguenza.
Questo per me è fondamentalmente il passaggio da Inzaghi a Sarri, non il cambio modulo, se ce credi hai fatto centro 8)
Lo so sono prolisso
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod