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leggo.itLazio-Apollon 2-1 con doppietta di Floccari.
Petkovic chiede di più -Pagelle/Foto
Giovedì 7 Novembre 2013
di Enrico Sarzanini
ROMA - Apollon Limassol battuto 2-1, qualificazione al turno successivo a un passo ma la Lazio non è ancora guarita. Domenica in campionato a Parma tutta la verità.
Perché i ciprioti sono troppa poca cosa per capire se la crisi è veramente alle spalle ed i biancocelesti hanno dato vita ad una prestazione tutt'altro che esaltante: «Purtroppo paghiamo caro ogni errore individuale - ha detto Petkovic - perché subentra la paura di vincere la gara. Certe partite vanno gestite meglio, perché altrimenti arrivano le brutte sorprese. I cambi? Li ho dovuti fare per forza tenendo conto delle condizioni fisiche di alcuni giocatori». Scuro in volto, il tecnico poi si sfoga: «Abbiamo giocato bene, peccato per l'errore sul loro gol ma serve comunque maggiore cattiveria sotto porta e dobbiamo cercare di essere più concreti. Certo era importante vincere per andare avanti, ma per vedere la vera Lazio servirà del tempo, ci dobbiamo dare tutti una svegliata perché così non va bene».
Così sul baby fenomeno Keita, una delle poche note liete della serata: «Ha ancora tanto da fare e ha tutto il tempo per crescere ma è un ragazzo molto interessante».
Due battute anche su Berisha, al suo esordio: «Ogni tanto vanno fatti dei cambi, perché ognuno deve avere una possibilità. Dopo la sosta per le Nazionali che avrò di nuovo tutti a disposizione comunque vedrete una nuova Lazio». Così sulle voci che lo volevano via dalla Lazio: «Io sono un tipo che accumula senza fare polemiche perché voglio trasmettere fiducia alla squadra e ai giocatori». Sorridente Keita, il migliore in campo: «Cerco sempre di dare il massimo per i compagni. La squadra alla fine era un po' stanca».
Prestazione in chiaroscuro invece per Hernanes, per la prima volta in campo con la fascia di capitano: «Voglio fare il centrocampista difensivo - ha spiegato - perché in quel ruolo gioco anche in Nazionale con Scolari. Voglio portare la Lazio il più in alto possibile e fargli vincere quello che non sono riuscito a fare fino ad ora». In vista di Parma Petkovic senza Gonzalez che domenica dovrà rispondere alla convocazione dell'Uruguay in vista dello spareggio contro la Giordania. LE PAGELLE (di Enrico Sarzanini) Queste le pagelle della Lazio: Floccari e Keita i migliori.
BERISHA 6
Esordio per il portiere albanese: sul gol si tuffa in ritardo, ma è prodigioso sul tiro a botta sicura di Papoulis.
CAVANDA 6
Solite galoppate sulla fascia, in difesa questa volta c'è meno lavoro.
CIANI 5,5
L'avversario è certamente poca roba, ma nonostante tutto si fa notare per qualche incertezza di troppo.
CANA 6
Sempre attento, cerca di mettere una toppa all'errore di Konko in occasione del gol cipriota, ma la sua corsa disperata è inutile.
KONKO 5
In occasione del gol cipriota è totalmente fuori posizione, (22' st Novaretti 5: entra e ragala la palla del possibile pareggio a Papoulis).
HERNANES 5,5
Così a ridosso della difesa è meno nel vivo della scena.
ONAZI 6
Ordinato, da uno come lui però ci si aspetta di più: ha i numeri per emergere.
KEITA 7
E' una spina nel fianco dell'Apollon, con i suoi dribbling manda in tilt la difesa e sforna assist su assist. Il migliore. (37' st Perea ng).
EDERSON 5,5
Parte con i migliori propositi, cercando spesso lo spunto personale, ma perde energie con il passare dei minuti. (31' st Ledesma ng).
CANDREVA 6,5
Motorino inesauribile, corre da una parte all'altra del campo cercando di ravvivare una gara certamente non esaltante.
FLOCCARI 7
L'Europa lo galvanizza: prima sblocca su perfetto assist di Keita, poi dopo aver sfiorato più volte il raddoppio lo trova sul finire del primo tempo di testa.
PETKOVIC 6
Azzeccata la scelta di puntare su Keita.