Comincio io.
televideo rai :=))
Europa League 1/2
Decide una doppietta di Floccari
All'Olimpico, la Lazio supera 2-1 l'A-
pollon Limassol e ipoteca la qualifica-
zione ai 16.mi con 2 turni di anticipo.
Partono forte i capitolini che al 14'
passano con Floccari (bravo a sfruttare
un'azione di Keita) e poi al 37'raddop-
piano con lo stesso attaccante calabre-
se.Immediata reazione dei ciprioti che
al 39' riaprono la partita con Papoulis
(errore Cana). Nella ripresa la Lazio
insiste alla ricerca della rete della
tranquillità,ma Vale dice no a Hernanes
e Floccari. Finale convulso con l'Apol-
lon che sfiora il pari con Papounis,
Berisha è bravo a salvare in angolo.
se sò divertiti più di me che l' ho guardata :(
fanno ride, tutti, anzi piagne.
C'è stato un calo grave nel finale, ma ci siamo mangiati almeno 4 gol
Forza Lazio
un mio amico juventino (ho detto tutto purtroppo XD): "ha giocato solo Keita, gli altri dopo il sessantesimo uno schifo"...
non ho saputo rispondergli...
7-8 azioni nostre, 2 loro.. fine della storia
Citazione di: silvia84 il 07 Nov 2013, 23:15
7-8 azioni nostre, 2 loro.. fine della storia
e 3 punti per noi ;)
Citazione di: silvia84 il 07 Nov 2013, 23:15
7-8 azioni nostre, 2 loro.. fine della storia
100%
/OT
La classifica del girone
Girone J
SQUADRA PTI G V N P GF GS
1) Trabzonspor 10 4 3 1 0 9 4
2) Lazio 8 4 2 2 0 6 4
3) Apollon 4 4 1 1 2 3 4
4) Legia V. 0 4 0 0 4 0 6
28 novembre
Legia V. - Lazio
Trabzonspor - Apollon
12 dicembre
Lazio - Trabzonspor
Apollon - Legia V
/EOT
Citazione di: MisterFaro il 07 Nov 2013, 23:18
/OT
La classifica del girone
Girone J
SQUADRA PTI G V N P GF GS
1) Trabzonspor 10 4 3 1 0 9 4
2) Lazio 8 4 2 2 0 6 4
3) Apollon 4 4 1 1 2 3 4
4) Legia V. 0 4 0 0 4 0 6
28 novembre
Legia V. - Lazio
Trabzonspor - Apollon
12 dicembre
Lazio - Trabzonspor
Apollon - Legia V
/EOT
Buona. Grandi chance di arrivare primi, cosa per niente scontata negli ultimi anni per le squadre italiane.
Citazione di: MisterFaro il 07 Nov 2013, 23:08
Comincio io.
televideo rai :=))
Europa League 1/2
Decide una doppietta di Floccari
All'Olimpico, la Lazio supera 2-1 l'A-
pollon Limassol e ipoteca la qualifica-
zione ai 16.mi con 2 turni di anticipo.
Partono forte i capitolini che al 14'
passano con Floccari (bravo a sfruttare
un'azione di Keita) e poi al 37'raddop-
piano con lo stesso attaccante calabre-
se.Immediata reazione dei ciprioti che
al 39' riaprono la partita con Papoulis
(errore Cana). Nella ripresa la Lazio
insiste alla ricerca della rete della
tranquillità,ma Vale dice no a Hernanes
e Floccari. Finale convulso con l'Apol-
lon che sfiora il pari con Papounis,
Berisha è bravo a salvare in angolo.
Ciceruacchio lavora alla Rai .
Non riesco ne a ridire , ne a piangere .
Citazione di: silvia84 il 07 Nov 2013, 23:15
7-8 azioni nostre, 2 loro.. fine della storia
Ma fine de che
Ma se gioca cosi a calcio e su
Ok la delusione, ma qui sopra sembra che a qualcuno faccia piacere poter scrivere sempre male della Lazio. Ne parlavo domenica scorsa, dopo la sconfitta col Genoa. Si vince, si perde, si pareggia anche. Poi la partita finisce e le chiacchiere stanno a zero, tanto noi tifosi non cambiamo l'assetto tecnico della squadra o le direttive del club. Da un po' è divenuto drammatico scrivere o leggere qui sopra.....
Citazione di: fabichan il 07 Nov 2013, 23:20
Buona. Grandi chance di arrivare primi, cosa per niente scontata negli ultimi anni per le squadre italiane.
Grandi? Grandi le ha il Trab...noi se non facciamo 6 punti primi non ci arriviamo.
Citazione di: COLDILANA61 il 07 Nov 2013, 23:21
Ciceruacchio lavora alla Rai .
Non riesco ne a ridire , ne a piangere .
Tecnicamente torto non ha.
Dopo il riassunto del match e la lettura del post mi è sorto questo dubbio:
" Ma secondo voi in questa Lazio Filisetti e Capocchiano sarebbero titolari?" Te pensa che me passa per il cervello :D
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
Citazione di: COLDILANA61 il 07 Nov 2013, 23:21
Ciceruacchio lavora alla Rai .
Non riesco ne a ridire , ne a piangere .
Se il Trab vince in casa con i turchi (a detta di tutti delle pippe oscene), siamo qualificati anche se perdiamo.
Il Trab sono i turchi. :D
Citazione di: cartesio il 07 Nov 2013, 23:34
Il Trab sono i turchi. :D
Ehm, con i ciprioti... :pp
Continuo.
Repubblica.it
Europa League: Lazio-Apollon Limassol 2-1, biancocelesti quasi qualificati
Il giovane Keita ispira Floccari (doppietta) nel primo tempo ma la difesa continua a sbandare: Papoulis accorcia in chiusura di frazione e nella ripresa è Berisha, esordiente fra i pali, a salvare la formazione di Petkovic, vicinissima al passaggio ai sedicesimi
Una vittoria può fare morale ma non deve ingannare. La Lazio non è guarita e il 2-1 rifilato al modesto Apollon Limassol è un risultato che non cancella i problemi strutturali di una squadra che si fa risucchiare dal panico nei momenti difficili e che continua a offrire ben poco di costruito dal punto di vista tattico. Nell'anarchia, a brillare è il talento dei singoli, in particolare quello del classe 1995 Keita Baldé Diao, faccia tosta, dribbling secco e tecnica sopraffina: è il baby a prendere per mano i suoi, duettando con quel Floccari che firma la doppietta che vale mezzo passaggio del turno ai sedicesimi di Europa League. Biancocelesti a +4 sui ciprioti con lo scontro diretto a favore, basterà la normale amministrazione per strappare il pass nelle ultime due gare, con il Trabzonspor ancora in testa dopo il successo in casa del Legia.
KEITA CREA, FLOCCARI SEGNA – Il volto nuovo è quello di Etrit Berisha: il portiere albanese debutta con l'aquila sul cuore, Marchetti va in panchina. I capitolini si schierano con un 4-2-3-1 e il principale problema per la difesa cipriota è il più giovane in campo: Keita fa impazzire Stylianou quando ha modo di svariare sulla sinistra, al 10′ il dribbling verso il centro conduce a un destro che termina fuori. Il catalano di origine senegalese dà spettacolo nel primo tempo: suo il cross che Floccari non indirizza in rete di testa, sua la discesa che vale il vantaggio. Doppi passi a ripetizione, il terzino cipriota è in tilt, pallone all'indietro dal fondo: Ederson manca la conclusione, Hamdani allontanando calcia il cuoio sullo stinco di Floccari, il rimpallo è vincente. Sangoy cerca subito il pari, bel mancino da posizione defilata dopo un buco di Ciani, esterno della rete. Al 24′ si vede Hernanes, oggi in campo con la fascia al braccio: il brasiliano è egoista, ignora l'inserimento di Keita e opta per il sinistro da fuori area, ci mette i pugni Bruno Vale. L'asse Keita-Floccari continua a funzionare, ancora lo spagnolo per il centravanti, diagonale di poco a lato. I due si intendono anche su palla inattiva: angolo da destra dell'ex blaugrana, incornata in torsione del calabrese e 2-0 in tasca. Finita? Non con questa Lazio.
CANA RIAPRE TUTTO – Quando i capitolini potrebbero amministrare, decidono di farsi male da soli. Cana in disimpegno regala palla a Sangoy, il 10 ospite pesca Papoulis che può prendere la mira e battere Berisha con un bel diagonale. L'avvio di ripresa vede la Lazio sprecare prima con Keita – scivolone sul potenziale tap-in del tris dopo una punizione non irresistibile di Hernanes – e poi con Floccari, che spara in curva un assist delizioso dell'ala. La squadra di Petkovic, di colpo, sparisce dal campo. Sangoy la grazia di testa al 19′, poi un cambio del tecnico di Sarajevo manda ulteriormente in difficoltà i suoi: Novaretti per Konko, si passa al 3-5-2, i romani perdono distanze e serenità. L'argentino si presenta con un buco aereo su un pallone abbastanza innocuo, Papoulis spunta alle sue spalle, stoppa e prende la mira: destro secco, Berisha salva tutto. Nel finale la Lazio non riesce più a gestire il possesso palla e soltanto la scarsa qualità dei ciprioti permette all'estremo albanese di non sporcare i guanti fino al triplice fischio: è una vittoria, di certo non una guarigione.
Citazione di: MisterFaro il 07 Nov 2013, 23:18
/OT
La classifica del girone
Girone J
SQUADRA PTI G V N P GF GS
1) Trabzonspor 10 4 3 1 0 9 4
2) Lazio 8 4 2 2 0 6 4
3) Apollon 4 4 1 1 2 3 4
4) Legia V. 0 4 0 0 4 0 6
28 novembre
Legia V. - Lazio
Trabzonspor - Apollon
12 dicembre
Lazio - Trabzonspor
Apollon - Legia V
/EOT
battiamo il legia e ci giochiamo il primo posto del girone in casa, non stiamo messi cosi' male come sembrerebbe leggendo i tanti topic in giro per il forum...
Ma si' dai, vista l'emergenza infortuni, possiamo dire che la qualificazione non è mai stata in dubbio. Se in altri topic si scrive che ci siamo mangiati 3-4 gol fatti, vuol dire che siamo stati superiori anche giocando male. Arriveranno partite più belle e con più gol.
Citazione di: MisterFaro il 07 Nov 2013, 23:18
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La classifica del girone
Girone J
SQUADRA PTI G V N P GF GS
1) Trabzonspor 10 4 3 1 0 9 4
2) Lazio 8 4 2 2 0 6 4
3) Apollon 4 4 1 1 2 3 4
4) Legia V. 0 4 0 0 4 0 6
28 novembre
Legia V. - Lazio
Trabzonspor - Apollon
12 dicembre
Lazio - Trabzonspor
Apollon - Legia V
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Con una sconfitta cipriota in terra turca, che ci sta tutta anche perché i padroni di casa a questo punto cercheranno il primo posto, la Lazio è qualificata addirittura perdendo in Polonia. E con il vento che tira, in attesa di auspicati tempi migliori, sarebbe cosa da non disprezzare, anzi.... Per quello che riguarda il girone, non capisco cosa sia successo al Legia V, che sembrava a livello tecnico-tattico superiore sia ai ciprioti che ai turchi. Evidentemente, non era così. Od hanno mollato alle prime difficoltà.
su Sky dicevano che pure oggi, come in altre occasioni, ha dominato e poi perso misteriosamente..
Citazione di: seagull il 07 Nov 2013, 23:21
Ok la delusione, ma qui sopra sembra che a qualcuno faccia piacere poter scrivere sempre male della Lazio. Ne parlavo domenica scorsa, dopo la sconfitta col Genoa. Si vince, si perde, si pareggia anche. Poi la partita finisce e le chiacchiere stanno a zero, tanto noi tifosi non cambiamo l'assetto tecnico della squadra o le direttive del club. Da un po' è divenuto drammatico scrivere o leggere qui sopra.....
Giocavamo contro dei dopolavoristi Seagull. Io ci tengo alla dignità
Trova le differenze.
La Fiorentina vince e passa il turno
REUTERS
Battuti 2 a 1 i romeni del Pandurii.
I viola ribaltano il risultato e si qualificano con due turni di anticipo
Quando sembrava destinata a subire la prima sconfitta in Europa League dopo tre successi di fila la Fiorentina è riuscita negli ultimi dei minuti della partita a ribaltarla e a battere il Pandurii con i gol di Matos e Borja Valero e gli assist di Cuadrado. Una vittoria che vale la qualificazione ai sedicesimi della competizione con due turni di anticipo e mantiene i viola in testa al proprio girone a punteggio pieno.
È successo tutto nel finale: all'86' il ventenne attaccante brasiliano Matos ha spedito in rete, con un tocco rapinoso, un preciso passaggio del colombiano tornato al suo ruolo naturale, e non contenta di aver acciuffato il pari quando la gara pareva compromessa e segnata dalla prodezza realizzata da Pereira nel primo tempo, una semirovesciata spettacolare che aveva trafitto l'esordiente Munua, la Fiorentina ha trovato la forza di rimontare e vincere. È stato Borja Valero, entrato a inizio ripresa, già a segno sabato scorso a San Siro contro il Milan, a trafiggere Mingote (protagonista di ottimi interventi) sempre su assist di Cuadrado.
Comprensibile la soddisfazione di Montella e delle centinaia di tifosi al seguito della squadra: anche quando non brilla, anche quando fatica, anche quando è in emergenza (tra i viola mancavano Rossi, Pizarro, Ambrosini, Gomez) questa Fiorentina non tradisce mai. Lo svantaggio subito al 32' del primo tempo, dopo un buon approccio al match e un fallo di Christiu su Iakovenko che avrebbe meritato il rosso, ha complicato più del previsto la serata dei viola che a quel punto hanno iniziato ad attaccare a testa bassa ma finendo per trovare spesso un muro e concedere contropiedi pericolosi agli avversari che in più di un'occasione hanno sfiorato il raddoppio. Insomma, la partita pareva stregata per la Fiorentina anche dopo l'ingresso di Ilicic dopo 40 giorni di stop. Poi però, nel finale la squadra di Montella ha trovato i guizzi vincenti. A conferma di tenere e onorare davvero questa competizione.
Loro quando vincono immeritatamente (o pareggiano facendo catenaccio contro di noi) sono soddisfatti, noi qualunque sia il risultato "moriremo tutti".
Citazione di: Electrocution il 08 Nov 2013, 00:24
Con una sconfitta cipriota in terra turca, che ci sta tutta anche perché i padroni di casa a questo punto cercheranno il primo posto, la Lazio è qualificata addirittura perdendo in Polonia. E con il vento che tira, in attesa di auspicati tempi migliori, sarebbe cosa da non disprezzare, anzi....
eh ok,però proprio perchè non siamo in forma e siamo diciamo cosi appannati mentalmente il primo posto nel girone è 1 must(gli avversari oggi sono scarsi: 16-18 punti erano preventivabili dal valore della rosa e dal cammino ottimo l'anno scorso in el),il secondo ti potrebbe costringere ad affrontare una squadra buona se non peggio
Citazione di: WhiteSnake il 08 Nov 2013, 00:45
eh ok,però proprio perchè non siamo in forma e siamo diciamo cosi appannati mentalmente il primo posto nel girone è 1 must(gli avversari oggi sono scarsi: 16-18 punti erano preventivabili dal valore della rosa e dal cammino ottimo l'anno scorso in el),il secondo ti potrebbe costringere ad affrontare una squadra buona se non peggio
Si questo è esatto e vero, ma si affronterà tra relativamente un bel po, quando ci si augura che le cose vadano meglio. E se si vuole fare strada in EL, avere "paura" del primo turno post girone non è il modo giusto per affrontare questo torneo, almeno credo. A proposito, quando sarà il primo turno post girone eliminatorio, in che data? Nessuno lo sa?
Citazione di: jp1900 il 08 Nov 2013, 00:34
Trova le differenze.
La Fiorentina vince e passa il turno
REUTERS
Battuti 2 a 1 i romeni del Pandurii.
I viola ribaltano il risultato e si qualificano con due turni di anticipo
Quando sembrava destinata a subire la prima sconfitta in Europa League....
Loro quando vincono immeritatamente (o pareggiano facendo catenaccio contro di noi) sono soddisfatti, noi qualunque sia il risultato "moriremo tutti".
Eh... Ma sai, la dignità del tifoso!
I bimbi, i vicini, il macellaio sotto casa...
Ormai siamo a ruota libera.
:^^
chi non pensa che stasera sia stato un secondo tempo indecente ha visto la partita co gli occhiali de legno
Citazione di: ralphmalph il 08 Nov 2013, 01:07
chi non pensa che stasera sia stato un secondo tempo indecente ha visto la partita co gli occhiali de legno
Io lo penso (o meglio, lo penso degli ultimi 30 min, dopo le due occasioni fallite dai nostri). Quello che facevo notare è che gli altri festeggiano quando vincono, indipendentemente da come sono venute le vittorie. Noi no. Tutto qui.
Citazione di: ralphmalph il 08 Nov 2013, 01:07
chi non pensa che stasera sia stato un secondo tempo indecente ha visto la partita co gli occhiali de legno
Le partite si analizzano per 90 minuti. Importante anche il risultato finale e l'obiettivo da raggiungere. Chi ha scritto che il secondo tempo e' stato bello? Rileggi tutti i commenti e non ne troverai nessuno entusiasta del secondo tempo, anzi...
Citazione di: jp1900 il 08 Nov 2013, 01:17
Io lo penso (o meglio, lo penso degli ultimi 30 min, dopo le due occasioni fallite dai nostri). Quello che facevo notare è che gli altri festeggiano quando vincono, indipendentemente da come sono venute le vittorie. Noi no. Tutto qui.
Lo stadio alla fine della partita ha fischiato, tutto lo stadio. Tutti palati fini? Daje su ma come se fa a gioì dopo sta prestazione. Io penserò pure che abbiamo una rosa non eccezionale ma dopo la prestazione de stasera c'è da piangere.
Citazione di: ralphmalph il 08 Nov 2013, 01:26
Lo stadio alla fine della partita ha fischiato, tutto lo stadio. Tutti palati fini? Daje su ma come se fa a gioì dopo sta prestazione. Io penserò pure che abbiamo una rosa non eccezionale ma dopo la prestazione de stasera c'è da piangere.
Tutti palati fini? Assolutamente no.
Così come però è facile ascoltare l'applauso liberatorio e convinto di uno stadio (qualsiasi stadio) per una partita che magari riacciuffi al 90' dopo aver preso un gol in apertura e attaccato a testa bassa solo negli ultimi 30'.
Tutti di bocca buona, che battono le mani per un pareggio?
Lo stadio oggi ha fischiato sull'onda di un secondo tempo incomprensibile, pieno di gol mangiati da parte nostra e con un paio di gravi disattenzioni che stavano per regalare un pareggio immeritato agli avversari. Da qui a flagellarsi a ripetizione sia che si vinca, sia che si pareggi, sia che si perda, ce ne passa però!
Boh, continuo a rimanere sorpreso. Noi stasera abbiamo giocato co la Nocerina, lascia perde che c'aveva il nome esotico, ma era la Nocerina.
Io non mi sono mai lamentato per la mancanza di gioco o le prestazioni scarse, ma stasera non è ammissibile.
Citazione di: ralphmalph il 08 Nov 2013, 01:42
Boh, continuo a rimanere sorpreso. Noi stasera abbiamo giocato co la Nocerina, lascia perde che c'aveva il nome esotico, ma era la Nocerina.
Io non mi sono mai lamentato per la mancanza di gioco o le prestazioni scarse, ma stasera non è ammissibile.
Io credo che il paragone con la nocerina sia esagerato e sbagliato.
Abbiamo giocato, discretamente fino al 65° e da schifo da quel momento in poi - pur rischiando in una sola vera occasione - contro una discreta squadra che nel preliminare aveva eliminato il nizza, squadra che in francia dopo 12 partite ha un solo punto in meno del marsiglia.
Ricordo che il grande napolisoccer ha dovuto penare molto per averne ragione, del marsiglia.
Comunque qualificazione praticamente fatta...è importante come cosa!
Citazione di: jp1900 il 08 Nov 2013, 01:17
gli altri festeggiano quando vincono, indipendentemente da come sono venute le vittorie. Noi no. Tutto qui.
Noi è un anno che stamo a fa schifo...Un anno!!!!!
Ad eccezione del 26 maggio, quando incontrammo una squadra che allora era più scarsa dei ciprioti di ieri...dopo un anno da zona retrocessione, forse se pò esse un pò incazzati!!!!
Da Corriere.it
RILANCIO LAZIO - All'Olimpico la Lazio vince e convince nel match di Europa League contro i ciprioti dell'Apollon Limassol e, oltre ad ipotecare il passaggio del turno in Europa League, guadagna morale in vista dei prossimi impegni in campionato. La coppia Keita-Floccari mette subito in difficoltà la squadra ospite: il giovane strappato da Lotito alla «Cantera» del Barcellona inventa e l'attaccante ex Atalanta finalizza sia di piede che di testa, tanto che dopo nemmeno mezz'ora la Lazio si trova in vantaggio 2-0. Un errore di Cana favorisce la rete dell'Apollon che con Papoulis rientra in partita, ma i biancocelesti continuano a dominare fino al termine dell'incontro: 2-1 il finale.
08 novembre 2013
Da corrieredellosport.it
giovedì 07 novembre 2013
Europa League: doppietta di Floccari, la Lazio batte l'Apollon
All'Olimpico finisce 2-1: protagonista l'attaccante, ottima anche la prova di Keita. Biancocelesti secondi nel girone: qualificazione più vicina
ROMA - La Lazio batte 2-1 l'Apollon Limassol e fa un grande passo avanti in ottica qualificazione ai sedicesimi di Europa League. Protagonista del match Sergio Floccari, autore di una doppietta. Ottima anche la prestazione di Keita: per il giovane attaccante un assist e il corner da cui nasce il secondo gol. Bene il portiere Berisha, che nella ripresa salva il risultato. Con questa vittoria la Lazio sale ad 8 punti, a -2 dal
Trabzonspor che è in testa al girone J. Terzo in classifica l'Apollon Limassol con 4 punti, chiude a 0 punti il Legia, prossimo avversario della squadra di Petkovic.
DOPPIO FLOCCARI - Nella Lazio c'è Berisha tra i pali dal primo minuto. In avanti Floccari e Keita. Biancocelesti in vantaggio dopo meno di un quarto d'ora. Keita va via in velocità sulla sinistra e mette al centro: su un rimpallo si fionda Floccari che insacca. Al 35' è sempre l'attaccante ad andare a segno: il suo colpo di testa in torsione su angolo di Keita è da grande bomber. I ciprioti non ci stanno e dopo quattro minuti accorciano con Papoulis, che sfrutta una disattenzione della retroguardia biancoceleste. Nella ripresa fantastica parata di Berisha al 68' che tiene il risultato sul pari. È l'unica emozione vera del secondo tempo. Al triplice fischio la Lazio può esultare: finisce 2-1.
Citazione di: 26-05-2013 il 08 Nov 2013, 09:11
Noi è un anno che stamo a fa schifo...Un anno!!!!!
Ad eccezione del 26 maggio, quando incontrammo una squadra che allora era più scarsa dei ciprioti di ieri...dopo un anno da zona retrocessione, forse se pò esse un pò incazzati!!!!
sottoscrivo.
peraltro arrivando secondi (io onestamente non credo che vinceremo in Polonia), rischieremmo di incontrare, oltre alle altre prime dei gironi, le squadre che arrivano dalla CL. Come esempio:
- una tra Juve, Galatasaray, Copenhagen
- una tra Napoli, Arsenal, Borussia Dortmund
- una tra Ajax, Milan, Celtic
visto che secondo me significherebbe eliminazione sicura (pure contro il Copenhagen), non sono proprio contento della situazione... tutto perchè non abbiamo segnato manco un gol nella trasferta di Cipro...
o magari a gennaio saremo diventati una corazzata con le palle d'acciaio...
da ilmessaggero.it
di Francesco Olivo
Vittoria faticosa e molto importante per la Lazio. Contro l"Apollon Limassol i biancocelesti giocano un discreto primo tempo, ma soffrono troppo nella ripresa contro una squadra dal tasso tecnico molto inferiore. Sta di fatto che Petkovic si trova con mezzo piede nei sedicesimi di finale dell"Europa League, la matematica ancora non c"è, ma si tratta di una specie di formalità.
A decidere il match è stata una doppietta di Floccari, con due assist dell"ottimo Keita (diciottenne con grande personalità). Sembrava una passeggiata, ma nel finale della prima frazione Papoulis accorcia le distanze e dà animo ai ciprioti, sostenuti da un tifo assordante di 1500 supporter in trasferta. Nella ripresa la Lazio comincia bene, ma piano piano crescono i rivali, che dal ventesimo in poi diventano pericolosi. Petkovic è soddisfatto a metà: «Non dobbiamo far tornare in partita gli avversari quando dominiamo». Fra le note positiva c"è la prestazione di Berisha, il porteire albanese, all"esordio con la Lazio. Poi, come detto, c"è Keita il ragazzino che viene dalla cantera del Barcellona: «Abbiamo fatto un gran primo tempo, nel secondo tempo è aumentata la stanchezza. Peccato per quel gol sbagliato, vorrà dire che lo faccio la prossima volta».
Lazio (4-2-3-1): Berisha, Konko (22" st Novaretti), Cana, Ciani, Cavanda, Onazi, Hernanes, Keita (37" st
Perea), Candreva, Floccari, Ederson(31" st Ledesma) (22 Marchetti, 4 Crecco, 15 Gonzalez, 11 Klose).
All.: Petkovic 6.
Apollon (4-2-3-1): Bruno Vale, Sylianou, Merkis, Karypidis, Vasiliou, Sangoy, Hamdani, Gullon (41" st
Konstantinou), Papoulis (47" st Haber), Meriem, roberto Garcia. (23 Hidi, 18 Dananae, 21 Català, 27 Charalambous, 12 Grigorie). All.: Christoforou 5.5.
Arbitro: Madden (Sco)
Reti: nel pt 14" e 37" Floccari, 39" Papoulis
Ammoniti: Ciani, Gullon e Merkis per gioco falloso
da iltempo.it
07/11/2013 23:16
La Lazio soffre ma liquida la pratica Apollon
Più vicino il passaggio del turno in Europe League grazie alla doppietta di Floccari. Parata decisiva di Berisha nel finale
Ha sofferto fino alla fine, rischiando addirittura di pareggiare, ma alla fine la Lazio vince 2 a 1 il match di Europe League contro i ciprioti dell'Apollon Limassol e, oltre ad ipotecare il passaggio del turno in Europa League, guadagna morale in vista dei prossimi impegni in campionato. La coppia Keita-Floccari mette subito in difficoltà la squadra ospite: il giovane strappato da Lotito alla «Cantera» del Barcellona inventa e l'attaccante ex Atalanta finalizza sia di piede che di testa, tanto che dopo mezz'ora la Lazio si trova in vantaggio 2-0. Ma un errore di Cana favorisce la rete dell'Apollon che con Papoulis rientra in partita e fa soffrire i biancocelesti. Keita si divora il terzo gol e serve una spettacolare parata di Berisha ancora su Papoulis al 69' per salvare il risultato. Ora la Lazio è seconda nel girone dietro al Trabzonspor, che ha espugnato il campo del Legia Varsavia per 2 a 0, con quattro punti di vantaggio sui ciprioti. Prossimo impegno il 28 novembre in Polonia.
Redazione online
da leggo.it
Lazio-Apollon 2-1 con doppietta di Floccari.
Petkovic chiede di più -Pagelle/Foto
Giovedì 7 Novembre 2013
di Enrico Sarzanini
ROMA - Apollon Limassol battuto 2-1, qualificazione al turno successivo a un passo ma la Lazio non è ancora guarita. Domenica in campionato a Parma tutta la verità.
Perché i ciprioti sono troppa poca cosa per capire se la crisi è veramente alle spalle ed i biancocelesti hanno dato vita ad una prestazione tutt'altro che esaltante: «Purtroppo paghiamo caro ogni errore individuale - ha detto Petkovic - perché subentra la paura di vincere la gara. Certe partite vanno gestite meglio, perché altrimenti arrivano le brutte sorprese. I cambi? Li ho dovuti fare per forza tenendo conto delle condizioni fisiche di alcuni giocatori». Scuro in volto, il tecnico poi si sfoga: «Abbiamo giocato bene, peccato per l'errore sul loro gol ma serve comunque maggiore cattiveria sotto porta e dobbiamo cercare di essere più concreti. Certo era importante vincere per andare avanti, ma per vedere la vera Lazio servirà del tempo, ci dobbiamo dare tutti una svegliata perché così non va bene».
Così sul baby fenomeno Keita, una delle poche note liete della serata: «Ha ancora tanto da fare e ha tutto il tempo per crescere ma è un ragazzo molto interessante».
Due battute anche su Berisha, al suo esordio: «Ogni tanto vanno fatti dei cambi, perché ognuno deve avere una possibilità. Dopo la sosta per le Nazionali che avrò di nuovo tutti a disposizione comunque vedrete una nuova Lazio». Così sulle voci che lo volevano via dalla Lazio: «Io sono un tipo che accumula senza fare polemiche perché voglio trasmettere fiducia alla squadra e ai giocatori». Sorridente Keita, il migliore in campo: «Cerco sempre di dare il massimo per i compagni. La squadra alla fine era un po' stanca».
Prestazione in chiaroscuro invece per Hernanes, per la prima volta in campo con la fascia di capitano: «Voglio fare il centrocampista difensivo - ha spiegato - perché in quel ruolo gioco anche in Nazionale con Scolari. Voglio portare la Lazio il più in alto possibile e fargli vincere quello che non sono riuscito a fare fino ad ora». In vista di Parma Petkovic senza Gonzalez che domenica dovrà rispondere alla convocazione dell'Uruguay in vista dello spareggio contro la Giordania. LE PAGELLE (di Enrico Sarzanini) Queste le pagelle della Lazio: Floccari e Keita i migliori.
BERISHA 6
Esordio per il portiere albanese: sul gol si tuffa in ritardo, ma è prodigioso sul tiro a botta sicura di Papoulis.
CAVANDA 6
Solite galoppate sulla fascia, in difesa questa volta c'è meno lavoro.
CIANI 5,5
L'avversario è certamente poca roba, ma nonostante tutto si fa notare per qualche incertezza di troppo.
CANA 6
Sempre attento, cerca di mettere una toppa all'errore di Konko in occasione del gol cipriota, ma la sua corsa disperata è inutile.
KONKO 5
In occasione del gol cipriota è totalmente fuori posizione, (22' st Novaretti 5: entra e ragala la palla del possibile pareggio a Papoulis).
HERNANES 5,5
Così a ridosso della difesa è meno nel vivo della scena.
ONAZI 6
Ordinato, da uno come lui però ci si aspetta di più: ha i numeri per emergere.
KEITA 7
E' una spina nel fianco dell'Apollon, con i suoi dribbling manda in tilt la difesa e sforna assist su assist. Il migliore. (37' st Perea ng).
EDERSON 5,5
Parte con i migliori propositi, cercando spesso lo spunto personale, ma perde energie con il passare dei minuti. (31' st Ledesma ng).
CANDREVA 6,5
Motorino inesauribile, corre da una parte all'altra del campo cercando di ravvivare una gara certamente non esaltante.
FLOCCARI 7
L'Europa lo galvanizza: prima sblocca su perfetto assist di Keita, poi dopo aver sfiorato più volte il raddoppio lo trova sul finire del primo tempo di testa.
PETKOVIC 6
Azzeccata la scelta di puntare su Keita.
Questo è CERRACCHIO.....
VANGELO!!!!
Incredibile davvero che la Lazio debba ringraziare Berisha, il portiere esordiente, per non essere caduta nel baratro del ridicolo. Una paratona dell'albanese garantisce il microscopico 2-1 sui ciprioti dell'Apollon: 8 punti in classifica, girone di Europa League virtualmente in cassaforte, ma più probabile il secondo posto che il primo, visto che il Trabsonspor (ora a 10) è andato a vincere anche a Varsavia.
Incredibile davvero che la Lazio debba ringraziare un ragazzino, Keita, per aver sbloccato i veterani, tutti attorcigliati nel loro nonsenso. Il canterano del Barça si è preso la responsabilità di puntare gli avversari, se l'è filata sulla sinistra, è entrato in area e invece di tirare come molti suoi compagni accecati avrebbero fatto, ha offerto a Floccari un pallone da spingere forte con la punta, approfittando della dormita del rivale Hamdani. Sempre Keita si è preso la briga di calciare un angolo: lui lo fa come si deve, non come altri che non arrivano neanche in area, e sulla parabola ancora Floccari ha fatto il movimento esatto, girando imparabilmente a fronte piena. Si era al 37' del primo tempo ed era lecito aspettarsi una cavalcata imperiosa, generale, un pieno di adrenalina, una vittoria squillante. Ma in due minuti ci ha pensato Cana a fare in modo che la serata ridiventasse problematica: per quella consolidata abitudine di passare palla lateralmente davanti alla propria area come se si giocasse tra amatori. Palla appunto rubata dai ciprioti e capitalizzata col diagonale destro da Papoulis, l'unico del Limassol che abbia la parvenza di uno stoccatore del nostro campionato.
Cana andrebbe messo a riposo: chessò ci fosse un Capello in panchina. Ma forse è l'unico sano tra i difensori, bisogna tenerlo in campo per mancanza di alternative, sempre ringraziando le geniali menti del mercato. Voi dite che Capello una squadra così non l'avrebbe mai allenata: e avete ragione. Petkovic ha rilanciato Konko, che ha passeggiato un po' ma poi si è stancato. Per non romperlo, dentro Novaretti, che ha quasi regalato il pareggio a Papoulis (più bravo di certi suoi vecchi avversari messicani) e poi ha rischiato di rompersi l'osso del collo ricadendo da uno scontro aereo. Ciani nel frattempo si era fatto ammonire, come sempre gli capita, anche contro un'avversaria che ha una sola punta, per giunta scarsa.
Keita, povero ragazzo, è scivolato al momento di appoggiare nella porta vuota una corta respinta del portiere portoghese Bruno Vale su punizione di Hernanes, che ha fatto un tiro per tempo e per il resto è sparito nel suo dubbio amletico: meglio se mi si vede davanti alla difesa (così Scolari mi chiama) o faccio un doppio passo avanti (così magari segno e Scolari mi chiama lo stesso). Floccari ha mandato alto un pallone appena balzellante che Keita aveva sgraffignato al difensore distratto. E lì è tutto finito, minuto 5 della ripresa. La Lazio in porta non c'è più arrivata. Si è rattrappita, piano piano si è addirittura terrorizzata, difendendo alla viva il parroco, sparando palloni lontano manco avesse davanti il Real Madrid. Notizie di Ederson? Nessuna, non pervenuto. E di Perea? Pochi minuti, niente di Cavani per ora percepibile. E' entrato anche Ledesma, che non può essere lui, deve essere qualche lontano parente, cui non riesce neanche il disimpegno più semplice. L'Olimpico ha fischiato alla fine, quasi di liberazione. La squadra è questa, con la testa non c'è e con le gambe neppure. Questo girone non è proprio possibile non superarlo, per quanto ci si impegni. Complicata la vita, spese tutte le energie emotive, il film continua domenica a Parma. Berisha, Keita e Floccari meritano la palma di migliori: un palpito per uno e il compitino è riuscito.
Vincenzo Cerracchio
Citazione di: silvia84 il 07 Nov 2013, 23:15
7-8 azioni nostre, 2 loro.. fine della storia
e vorrei vede'......bah
Citazione di: jp1900 il 08 Nov 2013, 01:17
Io lo penso (o meglio, lo penso degli ultimi 30 min, dopo le due occasioni fallite dai nostri). Quello che facevo notare è che gli altri festeggiano quando vincono, indipendentemente da come sono venute le vittorie. Noi no. Tutto qui.
scusate ma nn è EVIDENTE che c'è una bella c...o di differenza tra quello che sta facendo la fiorentina e lo scempio che stiamo combinando noi...se avessimo vinto a milano (come hanno facilmente fatto loro), nn essere presi a pallonate dalla juve due volte (cose che hanno fatto LORO alla juve), aver praticamente già vinto il girone di el (che noi nn credo vinceremo), vinto fuori casa varie volte (noi chissà quando torneremo a farlo).....
allora pure noi ce ne saremmo fregati delle sofferenze dell'ulitma mezzora e saremmo tutti belli contenti e co la panza piena!!!
le prospettive generali della stagione nn vi sembrano un tantinello diverse?????
scusate la confusione di tempi e modi verbali... :)