Torno a casa con una eccellente bistecca nello stomaco e tre punti in saccoccia: quindi il mio commento potrebbe essere offuscato.
Bene, io mi sono DIVERTITO. Ho gridato forza Lazio, ho insultato a voce grossa quella MERD.a di arbitro (nel secondo tempo, in un momento di silenzio: mi è parso che abbia sentito!), ho visto tantissima buona volontà da parte delle nostre RISERVE, 8 su 11 in campo per quasi tutta la partita. Mi sono sentito rispettato come tifoso, perché i ragazzi in campo hanno dato tutto.
Alt! Ho visto anche una leggenda del calcio di tutti i tempi, un giocatore che sarà ricordato tra 50 anni IN TUTTO IL MONDO, calcare il campo a 37 anni suonati con la voglia di un ragazzino, sgomitare, menare, difendere e alla fine segnare due gol. Con la fascia di capitano al braccio e una maglia con l'Aquila a fargli scudo sul petto.
Questa doppietta di Klose la porterò con me per molto tempo, spero per gli altri 40 anni di stadio che mi restano (scraaat). Chi allo stadio non c'era, non potrà comprendere e rivivere con i ricordi l'emozione di quella corsa di Felipe all'ultimo secondo con quel regalo illogico, magnifico, veramente da Libro Cuore per l'anziano Campione.
Invito tutti i filosofi del tifo a fare meno sesso onanico, a dedicarsi di più al partner e magari ad andare più spesso allo stadio a fare quello che è richiesto a quelli come noi: gridare cuore in gola FORZA LAZIO!