Un applauso alla tifoseria della lazio, tifoseria che ancora una volta, ce ne fosse stato il bisogno, si dimostra da champions.
Alla faccia di chi incensa il grande pubblico riommico, facile li fare i numeri, se si gioca per lo scudetto e per la champions, troppo facile.
Questa è la risposta di una tifoseria il cui messaggio è chiaro e tondo, cè voglia di palcoscenici importanti, cè voglia di una competizione importate, questa è la champions.
Nel calcio di oggi il vero trofeo che conta, purtroppo o per fortuna, quelli so gusti.
In un giorno e mezzo questa tifoseria spesso bistrattata, compra quasi 20 mila biglietti, roba che 20 mila biglietti non si vendono neanche in tutta una stagione di europa league.
A dimostrazione ennesima di come il prodotto che si offre conta, conta tantissimo.
Nessuno va a vedere il maribor o il salisburgo o i puledri tedeschi.
Ma tutti vanno allo stadio se si gioca con quella musichetta li e gli avversari sono di tutt'altro livello.
Questo è il calcio di oggi.
Questa è la champions, per cui oggi, valgono tutti gli investimenti del caso, pur di esserci.
Il pubblico della lazio ha dimostrato di essere pronto.
Palla alla società, che purtroppo anche nelle dichiarazioni di oggi delude, perchè sentire un angelo cragnotti dire "non ci aspettavamo una risposta del genere" fa ancora una volta, ce ne fosse stato bisogno, che il proprio cliente lo conoscono davvero poco.
Cè da lavorare molto in questo senso.
I tifosi invece sono molto più avanti.
Complimenti a loro.