Partite come questa, due mesi fa, le avremmo perse senza appello.
Il chievo che al primo affondo ci castiga, e si mette dietro a difendere il vantaggio, aiutato da un arbitro compiacente. La Lazio che, dopo la partenza ad handicap, attacca a testa bassa e non riesce a segnare, un po' per sfiga (memorabile l'intervento di bizzarri sulla deviazione di tacco di Parolo), un po' per demerito. I fischi alla fine del primo tempo. Insomma, un film già visto. Invece, una gran bella reazione, e i pandorini tornano a casa con quattro pere nel sacco.
Considerazioni sparse.
Qualcosa è sicuramente cambiato, anche se siamo ancora lontani dalla squadra cui eravamo abituati l'anno scorso. Manca per esempio l'apporto di Djordjevic, anche se abbiamo un Keita in più. E purtroppo, qualche sicurezza in meno in difesa.
Tra l'altro, vorrei sommessamente ricordare che oggi mancava anche Biglia. E, generalmente, quando manca Lucas la differenza si vede eccome.
Berisha. Oggi colleziona la seconda quaglia in quattro partite (C.I. compresa), restando nella terra di nessuno di fronte a cesar, dimenticato dalla difesa. Si fa perdonare parando il rigore, ma se rimanesse più concentrato anche nell'ordinaria amministrazione (leggi: quando non deve parare rigori), sarebbe meglio per tutti.
Candreva. Subito dopo il vantaggio del chievo, perde una palla assassina sulla nostra trequarti. Me lo sarei magnato già in quell'occasione, ma magari so' prevenuto io... A parte questo episodio, oggi però il suo lo ha fatto. Due gol, uno su azione e uno su un rigore pesante come un macigno. Un sacco di cross per nessuno, perché nessuno si smarca in area. Addirittura rinuncia ad una punizione da 25 metri, lasciando spazio a Parolo. Che artro je volete chiede?
calvarese. Ho voluto rivedere la registrazione per sincerarmene (e correggetemi se mi fosse sfuggito qualcosa): 21 minuti per fischiare la prima punizione a nostro favore. Ha lasciato che il chievo menasse impunemente per buona parte del primo tempo, sorvolando su interventi un po' dappertutto, area compresa. E Djordjevic, che pure non segna ma sicuramente è uno che lotta, ne ha fatto le spese almeno un paio di volte. L'unico involontario favore che ci fa è ammonire Lulic, diffidato, garantendogli così di giocare contro il napoli. Nel secondo tempo, arbitraggio un po' più equilibrato e, guarda caso, la Lazio concretizza.
Avanti così? Per i risultati, senz'altro. Per la reazione pure. Ma sarei più contento se non si dovesse partire per forza da meno uno...
SFL