Siamo forti, giochiamo bene, abbiamo dei campioni di livello (DV, Felipetto, Klose, Biglia), degli ottimi giocatori (Mauri, Parolo, Candreva) e in proporzione un buon numero di ragazzotti che vengono dalle giovanili (Cataldi, Cavanda, Onazi, Keita).
A parte la vittoria di ieri, la cosa più bella che provo è la sensazione che tutto questo non sia casuale e che gli ultimi anni siano state delle tappe obbligate per arrivare a questo punto che personalmente comincio a considerare come un punto di partenza piuttosto che di arrivo.
E' come se ogni tassello si fosse finalmente incastrato nel posto giusto e che da qui possa iniziare un percorso davvero ricco di soddisfazioni, come se si fosse innescato un circolo virtuoso per cui parti da una base già di grande livello a cui poi anno per anno vai ad inserire dei valori aggiunti (si pensi a Morrison per l'anno prossimo). Un mix di tecnica, gioventù, spettacolo, che rischia (speriamo) di diventare una bomba atomica nella tristezza del campionato italiano.
E se davvero è così, partiamo anni luce davanti alle altre squadre che versano in situazioni tecniche e finanziarie molto peggiori delle nostre.
Daje!
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