Partita strana. Quando la Lazio si accende, o meglio, quando i suoi tenori cominciano ad accordarsi si va in porta con due tocchi. Il gol sbagliato da SMS che scambia con Ciro Immobile é da strabuzzarsi gli occhi. In altre quattro occasioni il gol non é arrivato per sufficienza. Un Parolo in forma quel pallone lo mette dentro di testa mentre si sistema la frangia e fa un sudoku. Sul gol sbagliato da Ciro é evidente che il nostro centravanti ancora non ha nella gambe, e forse nella testa, la condizione migliore.
Secondo me c'é un reale problema psicologico, che accompagnato da una condizione non ancora ottimale, rende opaca una Lazio potenzialmente fortissima. Opaca ma comunque capace, appunto, di andare praticamente in porta almeno 5 volte.
I tre punti valgono oro. Perché c'é una settimana di riposo e di preparazione che ci aspetta e perché, oltre alla Juve, non siamo i soli a balbettare. Sono punti che fanno bene al morale e alla classifica.
Effettivamente anch'io mi pongo domande su Marusic. Il suo essere abulico e piuttosto inesistente in fase propositiva lo metto, anche questa volta, sul conto di una preparazione fisica che prevede una partenza lenta. Con squadre come il Frosinone le fasce vanno arate e devastate. Come ha fatto Lulic ieri (partita notevole la sua). Invece Marusic ha fatto il suo compitino, un paio di corner ottenuti e poco altro contro un avversario tutt'altro che trascendentale.
Per quanto riguarda Inzaghi credo che il discorso psicologico sia anche riferibile a lui. Mi sembra manchi di tranquillità che, penso, arriverà con i risultati. Io non avrei fatto i cambi che ha fatto lui. Ma lui é l'allenatore della Lazio e la Lazio ha vinto, quindi ha ragione lui.