dai ma che palle oh.
Alcuni non sanno fare altro che il romatriste, in continuazione.
Chi perché accusa la società, chi perché accusa i tifosi, chi perché accusa quello del rebus che posto sempre...
E basta, che palle, vivetevela in serenità, ci venite allo stadio? Bravi! Non ci venite perché preferite il divano? Peggio per voi! Io l'anno scorso c'ero sempre, e me ne fregava cazzi di chi non c'era, mi facevano pena i giocatori con quello stadio enorme e deserto, ma io c'ero e mi sgolavo e stavo bene là. Così come succede SEMPRE, ogni volta che vado e penso alla gente che dal forum predica e commenta, magari si lamenta pure del tifo ma preferisce stare a casa.
Quello è il suo modo di tifare, triste per me, ma quello è.
Campo serena, e mi godo le emozioni che la mia Lazio mi dà.
Voi ci riuscite? O state sempre a pensare a quanto era bello prima?
E sticazzi se avete 500 anni di storia allo stadio, e prima era un'altra cosa.
Pure io andavo allo stadio con papà, ed era un'altra cosa. Prendevo le insolazioni oppure mi fracicavo.
Ma fischiavano i giocatori pure allora, la dirigenza non era all'altezza nemmeno allora, e ogni periodo ha i suoi problemi.
Le lezioni di marketing nel post partita, i predicozzi al tifo, le cospirazioni che stanno dietro e nessuno le vede...
Ma magnate tranquilli, e apritevi i topic sermoni che tanto soddisfano il vostro ego, invece di insinuare ancora più ansia e malcontento, come se già non fossimo abbastanza preoccupati da soli.
Io lunedì vado allo stadio, con la mia maglia con l'aquila che sembra un airone, con il mio cappello nuovo di lana macron, con la mia sciarpa ufficiale e urlando a chi ci dirige che è un incompetente che non ama la mia Lazio.
Chi non viene o chi viene e se mette a piagne, peggio per lui.