Difficile commentare la partita stasera.
Abbiamo tenuto il pallino per larghi tratti, abbiamo preso un palo, avuto più di una nitida occasione, abbiamo subito pochissimo e su azioni estemporanee, reclamiamo un rigore, e abbiamo perso.
Verrebbe da dire il calcio è anche questo, bello e cinico nello stesso tempo, ma stasera non è così.
E' anche vero che manchiamo in certi frangenti della necessaria cattiveria, che Diakitè merita di essere il titolare al posto di Biava, che a centrocampo ci vorrebbe più qualità e che Zauri è un ex giocatore, ma quando vedi che una squadra, per giunta giocando in trasferta nella cosiddetta "scala del calcio", gioca bene, a testa alta, merita di uscire con la posta piena, e perde anche a causa di un arbitraggio a senso unico, con un'ammonizione "intimidatoria" a Dias dopo un minuto, con l'impunità concessa agli avversari, e con varie decisioni discutibili, viene voglia di mollare e di non vedere più partite di calcio.
Ma la passione per questi colori e la sua storia ultracentenaria sono troppo forti, e poi non la si può dar vinta a chi vorrebbe che i tifosi "veri e liberi" non avessero più voce in capitolo..