Tiferò Inter perché sono della Lazio. Sembra un paradosso, ma non lo è affatto. In ballo non c'è la scelta delle scelte, cioé la serie B contro lo scudetto dei piscioruggine. La matematica e il buon senso sono dalla nostra parte.
Tiferò Inter perché ormai qui a Roma, la questione, da tempo, non è più contestualizzabile in termini di goliardia e di rivalità cittadina. La questione è sfociata nel sociale e nell'amore per il calcio in generale, non per la Lazio solamente. Se la Lazio permettesse alla rioma di vincere lo scudetto, ci porteremmo l'onta per almeno un secolo. Basti ricordare cosa successe con l'autogol di Negro nel 2000. Vincere o pareggiare stasera sarebbe l'emblema di ogni autogol. E' nostro dovere tifare contro la Lazio, perché siamo laziali e quindi antiromanisti e amiamo questa città (che non è la più bella del mondo, perché una città va giudicata per il tipo di gente che ci vive, e la presenza dei tifosi piscioruggine ha degradato e degrada questa città, ma questo è un altro discorso...magari per un altro topic...).
Tiferò Inter perché sono contro la lobby mafiosa che sta palesemente dietro la aesseromamerda, che è solo la punta di un iceberg, un "non" squadra, che ha smesso di essere tale nel corso degli ultimi anni, quando la propaganda è diventata via via sempre più martellante e insopportabile.
Tiferò contro la Lazio (e quindi per la Lazio) perché nei loro festeggiamenti non c'è allegria, ma rancore, veleno, volgarità, esibizionismo. Tiferò contro la Lazio perché sono romano e non ho nessuna intenzione di vedere la città in cui sono nato e cresciuto e in cui vivo da quasi 40 anni soggiogata da quelli che non sono tifosi, ma cani rabbiosi, animali selvaggi, disonesti e violenti.
Poeta 1964 sostiene che tutti i tifosi di calcio sono uguali, non sono d'accordo affatto. Questa non è gente normale, perché antepone la propria fede calcistica all'onestà intellettuale, e perché io detesto l'arroganza impunita, perché detesto i pennivendoli che scrivono per loro in barba ad ogni sempilce principio deontologico.
Tiferò Inter e quindi Lazio perché chi li rappresenta in campo ha smesso di essere semplicemente un giocatore di calcio per diventare prodotto di consumo, testimonial di un'Italia becera e schifosa. I riommisti sono troppo stupidi per capirlo, ma il lavaggio del cervello che hanno subitò usando come chiavistello titti li ha resi schiavi e li renderà ancora schiavi per anni e anni.
Tiferò Inter perché i fondatori della Lazio nel 1900 SCELSERO i colori bianco e celeste e SCELSERO il nome LAZIO, mentre nel 1927 sia il nome che i colori furono imposti dall'alto. Quindi tiferò contro la Lazio perché sono un uomo libero.
Forza Inter (e quindi, Forza Lazio)