Via a gennaio nessuno, e nessuna colpa a Inzaghi. Ma lo avete visto il passaggio di Immobile a Keita in contropiede lanciato, e l'atteggiamento complessivo della squadra? La Lazio ha perso il derby mentalmente, ben prima della cazzata di Wallace. La Roma è più forte della Lazio, ci siamo montati la testa e l'abbiamo montata ai nostri ragazzi, Inzaghi da piccolo uomo è diventato generale di una guerra etnica, siamo riusciti nell'impresa di scendere in campo credendoci favoriti contro una squadra che da tre anni ci batte regolarmente. Non siamo riusciti a purgarli nella prima mezz'ora, complice anche la sfortuna, e lì abbiamo perso. Sono più forti di noi perché più esperti, più cattivi, quando eravamo più forti noi vincevamo noi, e la cazzata che oggi ha fatto Wallace l'ha fatta Piris. Nessuna tragedia, è un derby perso, abbiamo una squadra molto giovane, che si è sentita sovraccarica e ha ceduto di schianto, ci sta, e ci rifaremo, ma non prendiamocela con i singoli, con la possibile eccezione di Marchetti, che è diventato un citofono, e va per i 34.