Citazione di: Splash21 il 18 Mar 2014, 22:28
«No grazie, io non la voglio» è la risposta dell' olandese al magazziniere del Milan che negli spogliatoi gli aveva offerto la fascia nera da mettere al braccio per la partita contro l' Atalanta. Non una svista quindi ma una scelta ben precisa come ha poi spiegato lo stesso Seedorf: «Non abbiamo indossato il lutto per la morte del fratello di Kaladze (Levan, rapito e ucciso in Georgia nel 2006, ndr) non mi sembra giusto indossarlo adesso per una persone che non conosciamo e che non sappiamo perché è morta. La Federazione e la Lega Calcio non fanno mai niente quando la situazione è legata ai giocatori». Seedorf è poi andato oltre dicendo la sua sulla sospensione della partita per motivi di ordine pubblico: «Il calcio ha perso ancora una volta. Speriamo che il sistema possa migliorare, ma mi sembra che chi si deve prendere le proprie responsabilità non se le prenda mai»
Dimmi almeno cos'è che non trovi condivisibile? Cmq mi sa che siamo OT
Quindi, ogni volta che nella sua carriera, ha indossato la fascia per il lutto, CONOSCEVA la persona, SEMPRE?
Mmm a naso direi che è difficile
Ha anche aggiunto
http://www.lalaziosiamonoi.it/news/giorgio-sandri-a-seedorf-aeoeora-chieda-scusaae-40727tratto dall'articolo
"Non lo feci per mancanza di rispetto. Quando andammo in campo non si sapeva nulla, chi fosse, che cosa fosse successo. Niente.
E se fosse stato un mafioso?"Con il ritorno in Italia dell'olandese, si aspettano anche le sue scuse: "Un passo indetro va bene sempre. Comunque, quando si sbaglia, riconoscere un proprio errore è dimostrazione di intelligenza. Potrei anche comprendere ma mi sembra che lui non voglia farlo (dichiarazioni del papà, Giorgio Sandri)
Dichiarazioni di pessimo gusto
Non ha mai chiesto scusa
Comnque siamo OT, la chiudo qui
AVANTI LAZIO