ho scritto alla Società
Gentile Signore/a
Sono un tifoso Laziale residente in Germania e penso di essere capitato in un imbroglio colossale.
Sono mesi che penso di venire a vedere questa partita, adesso esce la limitazione per l'acquisto ai biglietti solo ai resisdenti del Lazio.
Una cosa del tutto arbitraria, all'italiana insomma.
Mia sorella è andata ad una ricevitoria in Viale Regina Margherita ed ha chiesto di comprare due biglietti per la partita, per me e per lei.
Io non posso entrare (sembra il cartello per i cani al davanti all'ingresso dei negozi alimentari) perché non sono più residente nel Lazio. Posso fare il biglietto solo se ho la tessera del tifoso.
Che ovviamente non posseggo, vivendo in pianta stabile all'estero.
Leggo le FAQ della millenovecento e trovo:
- UN CITTADINO STRANIERO, ANCHE SE TURISTA, PUÒ ACQUISTARE UN BIGLIETTO PER VEDERE UNA PARTITA DI CALCIO?
Si. Anche se non ha la "Millenovecento", può acquistare regolarmente un biglietto attraverso le ricevitorie autorizzate.
- SONO RESIDENTE ALL'ESTERO, MA SONO SPESSO IN ITALIA PER LAVORO E MI CAPITA DI ANDARE ALLO STADIO IN CITTÀ DIVERSE. DEVO FARE LA "MILLENOVECENTO"?
No, non è necessario. Si possono acquistare biglietti per i settori diversi da quello ospiti.
Eppure era possibile venire allo stadio per chi era residente all'estero.
Questa limitazione è VERGOGNOSA!
La Società non può accettare una tale limitazione, sopratutto per una partita importante, per tanti e vari motivi, come quella di sabato prossimo.
Insomma, io praticamente non ho nessuna possibilità di venire alla partita domenica?
Sarebbe un'intollerabile limitazione della libertà personale.
Chi può in Società si faccia sentire presso le autorità competenti e prenda posizione contro questa palese ingiustizia.
Cordiali Saluti
Gianluca Di Claudio