Tornato ora, esperienza bellissima, che a descriverla a voce non rende mai la realtà che si vive lì in quei 4 giorni.
Si incrociano persone di tutto il mondo, si respira un'aria di libertà, di pace e di divertimento.
Le partite di calcio vengono sempre giocate in un clima di divertimento, senza tralasciare a volte l'agonismo, che può starci, ma il tutto viene limitato al campo. Prima e dopo la partita abbracci, foto e fair play regnano sovrani.
Tifosi da tutto il mondo ma non solo, anche persone che col calcio non hanno a che fare, ma sentono profondamente l'evento.
Si possono anche prendere 2 gol sotto le gambe come è capitato a qualcuno, ma tutto termina lì, si può tirare un rigore in tribuna colpendo un bambino, ma tutto finisce lì.
L'atmosfera, le risate, la coesione di un gruppo unito in campo e spaccatissimo fuori (vorrebbero far fuori il portiere che li ha portati al terzo posto, cose mai viste!!) , le abbuffate a cena, 4 giorni da vivere a pieno.
Quindi, detto ciò, cari lettori...ci sono squadre che vanno lì con un seguito di 30 persone, al campo a tifare, dopo la partita tutti a bere e divertirsi, e noi a malapena eravamo 6.
Queste cose ci dispiacciono parecchio, il prossimo anno schiodate il vostro culo e venite. A giocare, a guardare (grazie saramago della presenza

) ma cercate di esserci!
Una comunità numerosa come la nostra non può presentarsi in 6...daje!!