Lazio nuoto a rischio

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Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #40 il: 14 Set 2019, 22:03 »
Quindi confermi che siamo d'accordo

Online TheVoice

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4747
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #41 il: 14 Set 2019, 22:05 »
Che l'oggettività non esiste?
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #42 il: 15 Set 2019, 00:09 »
A questo:
Citazione da: purple zack - Ieri alle 13:01
spiace davvero vedere come questa retorica del bando sia ormai entrata nel dna dei discorsi come garanzia di oggettività e merito.

Hai risposto questo per contestarne la fondatezza:
Spiace, ma il bando è lo strumento di governo delle procedure pubbliche. Nessuna retorica


Per poi aggiungere:
Piaccia o meno è proprio il bando che avrebbe potuto risolvere questo problema, prevedendo specifici criteri di ammissibilità delle candidature.


Che è esattamente quello che invece stavi contestando e cioè che ricorrere a un bando non è garanzia di oggettività e merito

Rileggiti  ;)

Offline arturo

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10133
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #43 il: 15 Set 2019, 00:22 »
Il bando non è una entità astratta,  ma viene strutturato a proprio piacimento.
Siccome la società si chiama Lazio, sticazzi.
Se si fosse chiamata riommamerda, avrebbero fatto un bando su misura.

Online TheVoice

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4747
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #44 il: 16 Set 2019, 13:25 »
A questo:
Citazione da: purple zack - Ieri alle 13:01
spiace davvero vedere come questa retorica del bando sia ormai entrata nel dna dei discorsi come garanzia di oggettività e merito.

Hai risposto questo per contestarne la fondatezza:
Spiace, ma il bando è lo strumento di governo delle procedure pubbliche. Nessuna retorica


Per poi aggiungere:
Piaccia o meno è proprio il bando che avrebbe potuto risolvere questo problema, prevedendo specifici criteri di ammissibilità delle candidature.


Che è esattamente quello che invece stavi contestando e cioè che ricorrere a un bando non è garanzia di oggettività e merito

Rileggiti  ;)

La prima risposta a Purple l'ho data perché il suo ragionamento portava a concludere "niente bando".
E questo non è possibile.

Dell'oggettività ho già detto: se la procedura prevede una valutazione tecnico-economica delle offerte, puoi stabilire i criteri che vuoi ma a valutare le offerte tecniche sono sempre gli uomini, cioè i commissari. Ergo la valutazione diventa un processo soggettivo.

Ciò non esclude naturalmente che un'offerta tecnica non possa essere "oggettivamente" migliore di un'altra e che come tale venga valutata. E mi pare che questo sia stato il caso, visto che la proposta tecnica della S.S. Lazio (da quanto leggo eh, non ho gli atti di gara) è stata valutata come migliore.

Uno dei nodi (a volte, sempre più spesso purtroppo, e forse anche in questo caso) sta nella pavidità dei commissari che allieneano troppo i punteggi tecnici tra le diverse offerte (pochi punti di differenza) demandando "de facto" l'esito della gara al prezzo offerto.

In altri termini il merito (sempre dal punto di vista progettuale) non viene sufficientemente premiato.

E, attenzione, il "merito progettuale" è l'unico elemento che si può valutare perché il curriculum del proponente può solamente essere criterio di ammissibilità della candidatura (e qui l'asticella la puoi alzare, ma manco più di tanto, sennò ti tacciano, giustamente, di operare pratiche restrittive della concorrenza: ad esempio, puoi chiedere che si sia gestita una struttura pubblica per un tot di anni, che sia abbia avuto un numero tot di iscritti pari per dimensione a quelli in oggetto, ecc... Senza esagerare con quei tot, e fornendo una giustificazione formale esplicita)

A questo mi riferivo quando dicevo che se non hanno messo questi criteri di ammissibilità (dato che, come mi dite, l'aggiudicatario non li possiede minimamente) hanno fatto una cazzata, contro la quale però si poteva ricorrere.


Da ultimo, in questo caso il merito progettuale assume un aspetto che si estende sino all'offerta economica.
Supponiamo per un momento che la S.S. Lazio Nuoto abbia concentrato i propri sforzi nella redazione dell'offerta tecnica.
Nel frattempo l'aggiudicatario ha cercato sponsor che gli hanno permesso di formulare un'offerta economica doppia rispetto a quella della S.S. Lazio Nuoto.

Il risultato: ti trovi con offerta aggiudicataria secondo la quale all'Amministrazione (e quindi alla collettività)  il bene rende il doppio e le tariffe (perlomeno quelle dichiarate sensibili) di accesso al bene per la collettività sono bloccate.

Questo è un bene o un male?




P.S. Non sono parte in causa di nessuno degli operatori economici in questione né faccio parte dell'Amministrazione comunale

Online gigiazzo

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2408
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #45 il: 23 Set 2019, 23:27 »
Sono tornato oggi in piscina. Coppe, trofei e stendardi sono ancora al loro posto perché ancora per quest'anno la gestione sarà della Lazio.
C'è aria di rassegnazione perché, ahimé, c'è poco da fare. Pare si tenti un ricorso, ma c'è poco a cui appellarsi. Però si sta cercando un accordo con la nuova società affinché rimanga l'attuale staff tecnico per garantire a tutti la continuità e gli standard elevati e, soprattutto, il posto di lavoro dei dipendenti.
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #46 il: 27 Set 2019, 07:08 »


nella risposta del consigliere usa il termine "gomblotto", è chiaramente un romanista
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #47 il: 27 Set 2019, 07:39 »


nella risposta del consigliere usa il termine "gomblotto", è chiaramente un romanista

interessante come per l'offerta economica, il secondo classificato abbia ottenuto meno punti, probabilmente per aver fatto un'offerta piu' bassa, del terzo classificato  :roll:

Offline arturo

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10133
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #48 il: 27 Set 2019, 09:53 »


nella risposta del consigliere usa il termine "gomblotto", è chiaramente un romanista  demmerda

già agli onori della cronaca come presidente commissione sport , favorevolissimo allo  sssadio daaa riommamerda.
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #49 il: 27 Set 2019, 10:26 »
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #50 il: 27 Set 2019, 11:03 »
spiace davvero vedere come questa retorica del bando sia ormai entrata nel dna dei discorsi come garanzia di oggettività e merito.

e che molti anche qui giustifichino un comune che si comporta peggio del pubblico

l'ASD vincitrice
non è ISCRITTA ALLA FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO
non à MAI GESTITO UNA PISCINA PRIMA DI ORA
non à ancora ALCUN TESSERATO né TECNICO
[...]

OT
Per la prima volta in vita mia sto seguendo un bando. Nello specifico un bando che la ussl sta preparando per mandare a gara i trasporti secondari da e per l'ospedale, servizio che fino a oggi è sempre stato svolto dalle associazioni di volontariato della zona. La Ussl convoca un tavolo tecnico a cui partecipano le associazioni di volontariato, anche io in rappresentanza di quella di cui faccio parte, e un paio di cooperative a noi sconosciute.
Uno dei punti qualificanti nella bozza di bando era che l'autista di ambulanza deve aver frequentato un “corso avanzato per autista soccorritore”, consistente in un corso di lezioni teoriche e pratiche ed in un tirocinio per complessive 60 ore (corso particolarmente importante per la nostra zona, un territorio di alta montagna con neve ghiaccio fango e maltempo per sette mesi l'anno) che i nostri autisti hanno ovviamente frequentato a spese della nostra associazione. Si alza un rappresentante delle coop sostenendo che questa richiesta sarebbe troppo penalizzante per loro dato che i loro autisti hanno partecipato solo al “corso base per autista soccorritore” - la differenza tra i due corsi sono 20 ore in più di tirocinio e prove pratiche discretamente costose come:
• esercizio con birilli a bassa e media velocità;
• SKID (con autovettura);
• sovra e sottosterzo;
• impostazioni di curva;
• condotta veloce
• frenata nelle diverse condizioni;
• cambio di direzione ed evitamento dell’ostacolo;
• regolarità di velocità.

il direttore sanitario evidenzia il punto incriminato e si impegna a eliminarlo dal futuro bando...

"Piaccia o meno è proprio il bando che avrebbe potuto risolvere questo problema, prevedendo specifici criteri di ammissibilità delle candidature."
EOT

mortacciloro
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #51 il: 27 Set 2019, 12:21 »
La prima risposta a Purple l'ho data perché il suo ragionamento portava a concludere "niente bando".
...

Ciao, mi era sfuggita questa tua risposta. Molto dettagliata, ti ringrazio per l'attenzione e mi spiace non averti risposto con la stessa tempestività.

Ho lasciato solo la prima frase perché tutto il resto lo condivido, mentre questa spiega il motivo per cui non ci capivamo: io non avevo interpretato il ragionamento di Purple in quel modo e quindi trovavo contraddittorie certe tue risposte. Quale fosse il vero ragionamento di Purple se vuole ce lo dirà lui, ma almeno ci siamo capiti

 ;) :beer: :beer:

Online TheVoice

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4747
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #52 il: 27 Set 2019, 13:22 »
Ciao, mi era sfuggita questa tua risposta. Molto dettagliata, ti ringrazio per l'attenzione e mi spiace non averti risposto con la stessa tempestività.

Ho lasciato solo la prima frase perché tutto il resto lo condivido, mentre questa spiega il motivo per cui non ci capivamo: io non avevo interpretato il ragionamento di Purple in quel modo e quindi trovavo contraddittorie certe tue risposte. Quale fosse il vero ragionamento di Purple se vuole ce lo dirà lui, ma almeno ci siamo capiti

 ;) :beer: :beer:

Prego
 :beer:

Purple mi pare che in un passaggio lo abbia scritto.
Comunque se ho male interpretato chiedo scusa.




Quello che scrive Nestorburna conferma quanto ho scritto.

Non vorrei essere supponente ma  nel caso specifico c'è una possibilità: si richiedono come requisiti minimi (di ammissibilità delle candidature) quelli più bassi e poi tra i criteri di valutazione delle proposte se ne inserisce qualcuno finalizzato a premiare - con un adeguato peso ponderale - il merito tecnico (ad esempio premiare le offerte che propongono di realizzare il servizio con autisti in possesso di uno skill superiore rispetto al minimo richiesto).

E questa cosa non solo è possibile ma, in un certo senso, è dovuta: gli operatori economici (le coop in questo caso) giustamente chiedono alla P.A. di non essere esclusi dalla partecipazione (io di questo non mi scandalizzo affatto, anzi la trovo persino una cosa lecita); la P.A. favorisce la più ampia partecipazione ma al tempo stesso premia l'offerta più vantaggiosa per sé (e quindi per la collettività).
 
La materia è comunque complessa e oltre al codice (anzi, i codici) valgono anche usi e costumi.
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #53 il: 28 Set 2019, 00:01 »
La Juventus Nuoto non c’entra ovviamente una ceppa con la Juve di Torino, chi glielo
Spiega all’articolista dilettante?
Re:Lazio nuoto a rischio
« Risposta #54 il: 28 Set 2019, 00:16 »
Dunque, da quanto leggo la Ss Lazio Nuoto scompare per una cifra equivalente allo stipendio mensile di un calciatore.

No, non può essere vero. Ho letto male
 

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