Il fallo di mano, in qualsiasi zona del campo, per essere sanzionato come tale deve avere almeno una delle due seguenti caratteristiche:
- volontarietà;
- derivante da un movimento anomalo del giocatore che colpisce la palla anche involontariamente.
Nel caso in questione:
- Klose tocca la palla con il braccio in modo volontario? Assolutamente no
- Klose fa un movimento anomalo rispetto all'azione tecnica, il salto di testa, che sta compiendo? Assolutamente no.
Allora NON E' MAI FALLO, a dispetto di quello che dicono alle tv e scrivono sui giornali.
per chiarezza si può paragonare al tocco di williams dell'udinese di martedì scorso. Anche lì non c'era la volontarietà, mentre le braccia erano inspiegabilmente alte, in posizione assolutamente non consona per uno che vuole cercare di contrastare un tocco dell'avversario. In quel caso il regolamento prevede il fallo ed è stato giiustamente assegnato il calcio di rigore.
Sono Laziale e non sono fazioso, dico perciò che non mi sarei scandalizzato affatto, invece, se fosse stato assegnato il penalty per il tocco fra Ciani e biabany, dato che prima c'è una spalla contro la schiena e poi c'è un danno procurato dalla caduta, probabilmente involontaria, del gigante nero sull'attaccante del parma.
L'eventuale espulsione di Biava sarebbe stata esagerata sia per l'entità del secondo fallo sia perchè la prima ammonizione è stata forse troppo fiscale, in considerazione anche del fatto che la palla sfiora prima il fianco (o la coscia) di Biava prima di battere sul braccio.