Citazione di: Svennis il 19 Ago 2011, 22:54
ragazzi, piccolo OT.
ma la canzone i ragazzi di budapest, non é una canzone che prende spunto dalla rivoluzione ungherese del 56?
quando il popolo, con gli studenti in prima linea, si ribelló al regime comunista e venne represso nel sangue?
Citazione di: innamoRADU il 20 Ago 2011, 00:59
Benissimo Svè.
Ecco il testo: ...
e tutti gli altri che so' intervenuti su sta cosa di "Avanti ragazzi di Buda", vi racconto brevemente un aneddoto.
Qualche anno fa all'interno del movimento studentesco "qualcuno" provò a diffondere il seguente coro:
né rossi né neri, ma liberi pensieri*
I commenti di buona parte di quelli che l'ascoltarono furono ovviamente positivi. Come non essere d'accordo con una frase del genere? Siamo tutti studenti!
Ma quella frase aveva un senso e uno scopo. E lo scopo era legittimare tra gli studenti quello che in Italia NON E' LEGITTIMATO (chissà ancora per quanto, purtroppo).
Fortunatamente quel movimento ebbe l'intelligenza di riconoscere il tranello e spazzarlo via come un'inutile foglia secca.
Il fascismo si è sempre dato un'aria rispettabile per essere accettato e
per far passare un contenuto (le "lisciate" se danno la notte, quando nessuno vede).
Oggi abbiamo diversi esempi nella nostra città di questo tipo, dall'amato Sindaco ai fascisti del terzo millennio.
Quella canzone, figlia del Fronte della Gioventù triestino, ha una storia e un significato ben definito.
Al di là del testo (come vale per l'esempio che ho fatto prima).
Ve dico solo n'altra cosa: scordatevi sta c.azzata che la "politica" non si fa allo stadio.
Perché si pensa che lo stadio è uno spazio neutro o che davvero può essere reso tale.
O che la politica è fatta solo di mani a paletta, slogan e indicazioni di voto.
Invece lo Stadio è come la strada, permea tutto. E la politica è fatta
soprattutto di quello che viene permeato, sti cazzi della politica istituzionale, che vada al diavolo insieme ai suoi protagonisti.
Ve dirò anzi che oggi stamo un passo avanti: lo Stadio, la Curva, è già da un pezzo che so' usciti dai propri "luoghi naturali" e hanno permeato a loro volta i quartieri.
I valori, gli atteggiamenti, il modo de sistemà le cose. Se vivi certe situazioni te ne accorgi subito.
Se faccio un coro di un certo tipo, sto diffondendo degli ideali e un modo de fà. Se canto "giallorosso ebreo" evidentemente non diffonderò tra i pischelli empatia per gli ebrei.
Bene, se canto "Avanti ragazzi di Buda", diffonderò l'odio per una certa parte. A riprova di ciò, fatevi un giro negli altri forum della Lazio e vedetevi le varie spiegazioni del coro che ne danno i rispettivi avventori. Forse sarà tutto più chiaro.
Chi non è scemo sta cosa la sa benissimo... e non vedo scemi da ste parti.
Non dico che la Curva Nord possa essere cambiata in un lampo. Proprio perché è come la Strada, ha le sue regole, le sue consuetudini, i suoi costumi.
E non è manco la prima volta che ce se prova, se qualcuno se ricorda il 2002-03 (Mancini allenatore...)
Ma proprio per tutte queste ragioni non se raccontamo le storie.
Onore, rispetto e sostegno alla Nord per il tifo di giovedì, ma
per il momento restamo su due binari paralleli che mai si incontrano. E' una "scelta pacifica" che, tolta la retorica, alla fine trova d'accordo tutti.
Detto questo, me pare che l'argomento sia bello che affrontato e eviscerato.
Per cui me fermo qui.
FORZA LAZIO
* frase ripresa da "né rossi né neri, volti coperti e liberi pensieri" by BISL (Basta [...] Solo Lame, per chi non è avvezzo agli acronimi)... lo Stadio è la Strada. Purtroppo questo qualcuno l'ha scordato e qualcuno no.