ale_nesta, mi sembra troppo semplicistico ridurre il giudizio alla dicotomia fallimento - raggiungimento.
Così come Zarate non ha fallito da solo, Reja non ha raggiunto da solo.
Dici: la seconda stagione, fallimento. Ma vogliamo parlare anche di cosa è stata quella stagione per la Lazio?
Partenza con i casi Pandev e Ledesma, Siviglia e Cribari al centro della difesa, panchina di Ballardini (ricordi la chicca di Udine del 5-2-3 con Baronio e Firmani a centrocampo, o Kolarov interno di centrocampo, vero?), squadra sull'orlo della B, ecc...
Reja ha raggiunto l'obiettivo della EL? Ok, chi lo nega. Anzi, ha sfiorato la Champions.
Ma tu ti sentiresti di poter dire senza dubbio che si è andati oltre a quello che si poteva fare?
Io ho visto le partite, ho visto tanti punti persi in modo banale, ho visto scelte discutibili dell'allenatore e ho visto un'idea di gioco che non condivido, perché IMHO, penalizza molto la fase offensiva e con essa proprio i giocatori d'attacco.
E' una mia idea che proprio per il tipo di gioco che si è visto l'anno scorso (e non ho ragione di credere che quest'anno sarà divreso, visto che chi lo propone è lo stesso) il Brocchi di turno ti sembrerà sempre indispensabile, mentre lo Zarate o il Floccari sarnno sempre sotto tono.