Stasera, complice anche una samp non irresistibile, con cassano in campo e muriel in panca, la Lazio ha provato a vincere.
Lo ha fatto con una convinzione, dettata probabilmente dalla disperazione, per quasi 60 minuti: buona parte del primo tempo (fino al flipper della samp in area), e altri 20-25' del secondo. Poi, dopo il gol del vantaggio, il blackout totale.
La ragione del blackout è il problema più grosso di questa squadra: in campo si fot.tono tutti di paura. E più partite passano senza risultato, più la paura monta.
In condizioni come queste ci vuole un leader in campo, che possa tranquillizzare tutti gli altri, ed un leader in panchina, che riorganizzi la squadra con lucidità, quando serve. Ebbene: mancano tutti e due.
Stasera, dopo il vantaggio e la prevedibile reazione della samp, bisognava tenere palla il più possibile, come Matri: alla bandierina del calcio d'angolo, spalle al tuo marcatore. E viemme a leva' 'sta palla dai piedi, se ci riesci. Ed invece la cappella di Konko è figlia della paura, e della mancanza di uno che gli abbia detto: fai la cosa più semplice, fai passare il tempo...
Qualcosa bisogna fare. Non so se la cacciata di Pioli possa giovare, ma qualcosa bisogna fare. E sperare in una serie di episodi positivi che aiutino a scacciare questa paura fottuta.
SFL