La mobilitazione è partita. Si torna di nuovo a farci sentire come 4 anni fa, quando sembrava che veramente si potesse realizzare la speranza della stragrande maggioranza dei tifosi biancocelesti. Quando il baratro della Serie B aveva scatenato anche i più restii, ad unirsi a chi già aveva maturato la voglia di libertà da chi tiene in ostaggio la Lazio e la sua storia. Quella volta il "Libera la Lazio" portò sotto la Nord 8000 cuori laziali e tanti altri manifestarono da lontano la loro partecipazione. Poi la salvezza raffreddò molti tifosi e tanti imbonitori fecero il resto. Oggi si leva nuovamente il grido di "Libera la Lazio". Non c'e' il pericolo della B come stimolo ma anzi una coccarda tricolore sulla maglia in virtù di quella vittoria nel derby della storia, che ne avvalora e rafforza il significato della nuova protesta. Chi mi segue da anni sa come abbia sempre portato avanti coerentemente la mia battaglia e come rimasi deluso da quella marcia indietro, da parte di alcuni, di qualche anno fa. Ora i veri laziali tornano a far sentire la propria voce, quel grido di libertà che spesso si riscontra nei cori dello stadio, negli sms e dirette nelle radio, negli sfoghi sui social network nelle speranze di ogni laziale che si incontra nella strada. Ora da una scintilla lanciata da un tifoso storico come Michele Plastino, si sono accesi una serie di focolai. Attraverso la nostra trasmissione a Radio Manà Sport, condotta da Francesco Scarcelli, dalla Voce della Nord e che coinvolgerà ed ha già coinvolto tanti altri tifosi e comunicatori. Sembra che il popolo della Lazio sia veramente arrivato al limite della sopportazione e che sia stanca della mediocrità nella quale Lotito ha portato la Società più antica della Capitale. Stanca di un gestore che non rappresenta in nessun modo lo stile della Lazio. Delle sue offese sempre mal digerite. Un presidente mai amato dalla gente laziale nonostante i tre trofei vinti in dieci anni. Ed allora eccomi qui, pronto come sempre, ad affiancare il grande popolo biancoceleste in questa protesta. In questa speranza di cambiamento a questa gestione e che vedrà il laziale riempire l'Olimpico col Sassuolo, per manifestarlo. Io ci sono!
http://www.noibiancocelesti.com/wp2/39765/editoriali/io-ci-sono/Che idioti.