Citazione di: Il nostro Giorgione il 19 Mag 2021, 09:47
Prof., siamo deboli. Lo siamo sempre stati. Non solo. Di fronte abbiamo un pregiudicato che ha costruito, tra ricatti, grembiulini e marchette, una rete immensa di relazioni e coperture. Il pregiudicato per reati fiscali diventa cavaliere del lavoro; altro, che lo ha commessi a sua volta nel medesimo gruppo (i fatti sono oggi stessi) viene di fatto privato dell'onorificenza.
Il potere di Cairo lo capisci dalla sua autarchia. Può permettersi di dire "cretina" alla Sindaca di Torino senza prendersi la valanga di letame liquido che chiunque altro avrebbe ricevuto in faccia in questo preciso momento storico.
Rao ha provato ha sollevare il caso: non se l'è inculato di pezza aucun, comme on dit à Paris.
Forse faceva bene Ciro a prenderlo a calci in culo, come suggerisce un mio caro amico che conosce il mondo.
Siamo deboli ma siamo anche co joni.
A me questo dà fastidio.
Lo hai fatto scendere fino negli spogliatoi a insultare Ciro.
Questo prescinde dal potere.
Non c'era nessuno ad attaccarlo al muro.
E nemmeno Ciro, lo ha fatto.
Ieri dovevi vincere.
Non è un discorso legato all'impegno , quello c'è stato.
È la mentalità, il carattere, la cattiveria, la personalità.
Ieri dovevi vincere contro una squadra scarsa.
Ma hai perso pure contro i primavera della asroma, che erano ancora più scarsi dei Cairo boys.
È un caso?
No.
È tutto collegato, una cosa spiega l'altra.
Oggi Cairo sta a caxxo dritto, col sorriso del joker.
Ed è colpa nostra.