Reja bacchetta la Lazio: "Abbiamo pagato 15 minuti di blackout, c'è stata la reazione, ma queste cose non devono più accadere"
Stadio Olimpico – Amnesia Lazio. I biancocelesti pagano caro un quarto d'ora di follia e nel secondo tempo si fanno raggiungere e superare nel risultato da un Vaslui corsaro e convinto dei propri mezzi. I rumeni sbarcano a Roma con la compattezza e l'attenzione giusta, ma i gol arrivano da due disastri difensivi che hanno visto protagonista ancora una volta Luciano Zauri. Solo Sculli toglie le castagne dal fuoco al tecnico biancoceleste, che tra il 2-1 ed il 2-2 era tornato oggetto di critiche da parte di alcuni tifosi. Reja si presenta in conferenza visibilmente rabbuiato ed intristito da un risultato che dopo la prima frazione certo non si aspettava: "Nel primo tempo abbiamo creato quattro-cinque opportunità andando più volte vicino al gol. Poi abbiamo avuto 15 minuti in cui la squadra non ha corso e non ha giocato, lì abbiamo pagato pegno, gli avversari ci hanno fatto due gol. Se è vero che abbiamo avuto un blackout occorre anche fare i complimenti per la grande reazione quando la partita sembrava compromessa. Questo è stato sinonimo di grande carattere, è chiaro che tutti ci aspettavamo una prestazione migliore ma questo ci serva da esperienza. In campo internazionale non ci sono squadre che non hanno qualità e non ti possono mettere in difficoltà". Il dato più significativo sembra la grande penetrabilità di una difesa che la passata stagione è stata una delle migliori del campionato. Quattro gol in due partite sono troppi: "Non è stato un discorso di reparto, è stato piuttosto un discorso individuale. C'è stata una lettura sbagliata di ambo le azioni del Vaslui, con un po' più di attenzione i gol erano evitabili, esattamente come a Milano. Gli errori individuali ci sono stati anche davanti, ho visto un po' di apprensione e non va bene, dobbiamo rimanere calmi e fare la nostra gara soprattutto quando siamo in vantaggio". Cambiare sette titolari rispetto al match disputato al Meazza è stata una mossa azzardata, forse troppo per una Lazio che sta trovando ancora la sua dimensione sia sul piano del gioco che, più in generale, come squadra: "Ma non è che poi abbia cambiato più di tanto. Ero partito per far giocare Mauri poi ieri questo problema ha scombinato i piani. Perciò ho deciso di inserire Sculli, perché con l'infortunio di Stefano, che ne avrà per un po' di tempo, ho pensato di conservare Hernanes per le prossime partite. Poi la squadra non si può dire che abbia fatto male, Sculli ha anche segnato". Quello che è mancato, al di là degli errori, è stata la convinzione mentale di condurre in porto la partita. La Lazio sembra esser calata in concentrazione: "Sicuramente c'è stato anche questo, in quei venti minuti siamo rimasti un po' contratti, questo dal punto di vista mentale deve cambiare. C'è anche da dire che loro sono più avanti dal punto di vista fisico, hanno già fatto dieci partite ufficiali, ma non c'è dubbio che noi dobbiamo aumentare la concentrazione e l'intensità nell'arco di tutta la gara". E quel quid pluris che ti permette di fare il salto di qualità lo raggiungi solamente giocando, accumulando minutaggio sulle gambe, convinzione e condizione atletica. Quest'ultima, in particolare, rispetto alla partita di San Siro è migliorata nettamente: "Dal punto di vista fisico stiamo crescendo, oggi la squadra ha corso, ha fatto delle buone manovre nonostante l'inferiorità numerica. Quando non sei in condizione si vede e noi abbiamo tentato fino all'ultimo di riacciuffare il risultato. Poi è chiaro che quando vai in agitazione perché sei stato rimontato, o stai perdendo manca un po' di lucidità. Questo risultato non è da buttare via sono esperienze da fare nostre in modo che non possano più accadere".
E Poi sentire questo poi non ve lo dico proprio dal punto di vista fisico stiamo crescendo !!! ANCORA stanno da due mesi a prepararsi e devono ancora crescere , ieri il Napoli in inghilterra correvano per 25 ma vi rendete conto stiamo alla terza partita di campionato e non ce ancora la condizione ma che hanno giocato a burraco in ritiro ??? Si e' fatto male Stefano embe che famo non giochiamo piu a pallone??? E tu che stai su quella panchina che stai dicendo che hai tutte le riserve e tutti i calciatori ce n'hai 30 non sapevi farti comprare gente decente invece di fare l'album panini sulla panchina !!!