Vorrei fare una piccola disamina dal punto di vista tattico.
A me questa squadra ricorda tanto quella di Pioli del primo anno, per come è costruita.
Abbiamo due mezzali che sputano i polmoni in campo, Guendouzi (Lulic) e Dele-Bashiru (Parolo). Non soffermatevi troppo sui paragoni, sono giocatori diversi, ma le mansioni sono proprio quelle: il primo ha libertà di decentrarsi e di scambiare posizione con i terzini che salgono, il secondo sempre pronto a inserirsi centralmente.
Davanti il Taty propizia il gioco in modo molto simile a quello che faceva Miro, dominando sulle palle alte malgrado la stazza e ripulendo le palle sporche nei duelli 50-50. Zaccagni fa il Candreva della situazione, accentratore di palloni dalla trequarti su, è quello a cui dai palla e dal quale inizia la conduzione offensiva, difficile strappargliela, spesso sono costretti a fare fallo. Noslin stranamente simile al Mauri visto in posizione più avanzata, non un dribblomane che punta e salta l'uomo con costanza ma un elemento che usa molto il fisico, che prova filtranti in mezzo all'area, che mette palle interessanti in mezzo dopo essersi decentrato.
Ci manca il De Vrij della situazione. Sarebbe potuto essere Gila, ma saltando la preparazione e essendo caduto in una nuova lesione muscolare quest'anno per me lo vedremo a regime per il girone di ritorno. Spero si intervenga lì sul mercato, Patric anche sono un paio di anni che sta avendo parecchie noie muscolari.
(Non capisco le critiche per Rovella, l'errore è una casualità, gli rimane la palla sotto la suola, capita a TUTTI, e ha disputato la sua buona partita. Può e deve prendersi più responsabilità in fase di costruzione, ma se ne parla come se abbia disputato una partita negativa, ed è lontanissimo dalla realtà. Dele-Bashiru ha la % di passaggi riusciti migliore tra i 22 in campo, ignorando chi ha circa 5 passaggi in bagaglio, anche qui molti sembrano aver visto una partita diversa. Isaksen, non voglio accanirmi, ma ragazzo mio, devi svegliarti, e devi svegliarti ieri).