Citazione di: RG-Lazio il 07 Lug 2025, 10:25
inutile ripetersi su una storia che abbiamo discusso abbastanza lo scorso anno.
Ripeto a scanso di equivoci, che la storia di Cataldi alla Lazio aveva avuto la sua fine. Abbiamo peró un blocco di mercato. Quindi c´é poco da discutere.
Detto questo, non possiamo fare che lotito e fabiani sono pessimi nella gestione economico-tecnica (siamo bloccati e dobbiamo sperare in cataldi o Vecino o nella trasformazione di Dele B. stile Goku) e poi sono bravi a gestire lo spogliatoio.
Il problema resta lo stesso e non é cataldi.
Tra l´altro basterebbe riconoscere le competenze altrui e inserire una figura ponte tra squadra e staff tecnico come fu Peruzzi.
Peró ecco, ricordate che Parolo, che é molto intelligente, questo ruolo non lo ha voluto fare...forse bisognerebbe farsi le giuste domande.
L`impressione é che fabiani stia facendo peggio di tare, non tanto sul mercato, quanto piuttosto nella gestione...parla in maniera arrogante, si dipinge piú grande di quello che é e poi manca gli obiettivi, e anziché fare autocritica minimizza e si giustifica (e lecca il deretano del proprietario). Io avrei difficoltá a lavorare con uno cosí...peró se volete continuare a pensare che Danilo abbia messo le bombe nello spogliatoio, va benissimo cosí.
Ok ma la "figura ponte" bisogna anche capire quanto sia legittimata e resa autonoma, al di là dello spessore umano e di cv che possiede.
Perché l'intervista di Peruzzi in radio me la ricordo, e in sostanza il tema era che proprio che serviva solo come copertina ma il resto del libro lo scriveva il DS.
Adesso sono cambiate le persone ma il direttore sportivo è e resta la vera emanazione presidenziale nella squadra; esempio lampante è stata la questione disciplinare su Pellegrini, e occhio che Baroni sarà anche stato un timoroso yesman ma a livello umano e di spogliatoio era amato (almeno all'inizio) da tutta la squadra.
Quel problema, mai risolto se non per cause di forza maggiore, è stato gestito malissimo, con Fabiani che dava le responsabilità all'allenatore che goffamente se le prese schermando ogni tipo di confronto, salvo poi accettare il dietrofront senza aggiungere commenti.
Se il tema è prendere il Peruzzi di turno e fargli fare la bella statuina per coprire le scelte scellerate del DS allora trovo più coerente continuare a fare a meno di nuovi inserimenti nello scarno organigramma.
Il carisma e l'autorevolezza sono cose molto diverse dall'autoritarismo e dall'arroganza. E' l'errore che spesso commette chi ha potere e forza decisionale ma, appunto, difetta parecchio in personalità.