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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Biafra il 27 Set 2013, 18:06

Titolo: Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Biafra il 27 Set 2013, 18:06
Citazione di: Ulissechina il 27 Set 2013, 17:53
Moltissimi anni orsono feci due trasferte con Gianni, una a Cava dei Tirreni e l'altra a Pisa, gli telefonavo ogni tanto e una volta andai anche nel suo studio alla balduina.

La trasferta di Cava, quella di Catanzaro... :) pezzi di mitologia Laziale  :)

Prendo spunto da questo post di Ulissechina, per chiedere ai numerosissimi utenti decrepiti anziani che popolano questo forum di raccontare prima che la demenza li colga storie e aneddoti di quei viaggi e di quelle partite.

Ulissechina, ma la trasferta a Pisa era quella della salvezza con il 2-2?

Forza vdm netters esperti, raccontate!  :band1:

Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 27 Set 2013, 18:10
Citazione di: Biafra il 27 Set 2013, 18:06
La trasferta di Cava, quella di Catanzaro... :) pezzi di mitologia Laziale  :)

Prendo spunto da questo post di Ulissechina, per chiedere ai numerosissimi utenti decrepiti anziani che popolano questo forum di raccontare prima che la demenza li colga storie e aneddoti di quei viaggi e di quelle partite.

Ulissechina, ma la trasferta a Pisa era quella della salvezza con il 2-2?

Forza vdm netters esperti, raccontate!  :band1:

Si quella due a due, occupammo la tribuna, cancellammo con una moneta da cento lire il numero sotto ogni posto, quando arrivarono gli abbonati pisani che pretendevano il loro posto, rispondendevamo, "aho ma qui nun ce mica er numero, ma vedi d'annattene". :(
A cava dei tirreni ci aspettava la polizia, scendemmo dal pulman e fummo scortati dentro lo stadio minacciati dai locali, un caldo boia, era mezzogiorno e la partita iniziava alle 16, ci requisirono le bottiglie d'acqua, poi dentro lo stadio c'era uno di Cava con una tinozza di ferro che aveva dentro mezza colonna di ghiaccio per refrigerare  birra, colacola ed altre bibite tutte con bottiglia di vetro vuoto a perdere, a noi invece non ci avevano permesso di entrare con bottiglie di plastica per non creare incidenti.
Per fortuna che la Cavese non poteva tornare in serie A, le mancavano uno o due punti altrimenti quel giorno sarebbero stati caxxi amari. :)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 27 Set 2013, 18:13
Tra le tante fatte mi ricordo san benedetto, come andare in guerra, ignoranti veri! Ma che ne sanno i pischelli di oggi!
Titolo: Re: Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: JoseAntonio il 27 Set 2013, 18:13
Valgono Lazio-Taranto a Napoli e Arezzo-Lazio l'anno della promozione? :))
Titolo: Re: Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 27 Set 2013, 18:15
Citazione di: JoseAntonio il 27 Set 2013, 18:13
Valgono Lazio-Taranto a Napoli e Arezzo-Lazio l'anno della promozione? :))
e vabbè dai...ad arezzo eravamo solo noi laziali, praticamente li cacciammo dal loro stadio
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Biafra il 27 Set 2013, 18:18
Citazione di: bizio67 il 27 Set 2013, 18:13
Tra le tante fatte mi ricordo san benedetto, come andare in guerra, ignoranti veri! Ma che ne sanno i pischelli di oggi!

Ho fatto per anni le vacanze estive a San Benedetto e anche per loro quelle con la Lazio sono  partite mitiche, certo che quello stadio (il vecchio Ballarin) aveva un indiscutibile fascino tetro...ci fu pure un tragico incendio con vittime...

La leggenda locale sambenedettese, narra di epici scontri sul molo nord (edit) con addirittura gente (loro ovviamente dicono Laziali)  che fini nelle acque del porto... :)
Titolo: Re: Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 27 Set 2013, 18:21
Citazione di: JoseAntonio il 27 Set 2013, 18:13
Valgono Lazio-Taranto a Napoli e Arezzo-Lazio l'anno della promozione? :))
Ad Arezzo andammo in treno, eravamo in otto, tra gli altri c'era anche mio figlio e un suo compagno di liceo.
Ricordo anche una notte in treno per andare a Milano, partenza alle 23 da termini, arrivo in mattinata a milano, qualche panino e poi la partita contro il Milan che  finì zero a zero, Chinaglia fischiatissimo dai milanesi, appena terminata la partita, partenza per Roma, alle 0630 eravamo a casa, oggi arebbe quasi impossibile per me una trasferta del genere.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 27 Set 2013, 18:22
Citazione di: Biafra il 27 Set 2013, 18:18
Ho fatto per anni le vacanze estive a San Benedetto e anche per loro quelle con la Lazio sono  partite mitiche, certo che quello stadio (il vecchio Ballarin) aveva un indiscutibile fascino tetro...ci fu pure un tragico incendio con vittime...

La leggenda locale sambenedettese, narra di epici scontri sul molo sud con addirittura gente (loro ovviamente dicono Laziali)  che fini nelle acque del porto... :)
lo stadio più brutto che ho visto, con i tubi innocenti...diciamo che era una trasferta tosta, ti confermo gli scontri al molo, ma gente in acqua mai vista
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Biafra il 27 Set 2013, 18:27
Citazione di: bizio67 il 27 Set 2013, 18:22
lo stadio più brutto che ho visto, con i tubi innocenti...diciamo che era una trasferta tosta, ti confermo gli scontri al molo, ma gente in acqua mai vista

Immagina quanto si possano ingrandire i fatti a distanza 20-30 anni :)

Continuate con i racconti voi che avete avuto la fortuna di vivere quei tempi, qua, incluso il sottoscritto, credo ci sia molta gente che da piccolo si è innamorata della Lazio anche per la passione con cui vedeva la sua gente seguirla in quegli anni
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Rivolazionario il 27 Set 2013, 18:28
Citazione di: bizio67 il 27 Set 2013, 18:22
lo stadio più brutto che ho visto, con i tubi innocenti...diciamo che era una trasferta tosta, ti confermo gli scontri al molo, ma gente in acqua mai vista

Pure lo Zaccheria di Foggia te lo raccomando. :DD
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 27 Set 2013, 18:31
Citazione di: Rivolazionario il 27 Set 2013, 18:28
Pure lo Zaccheria di Foggia te lo raccomando. :DD
altre belle personcine...
Titolo: Re: Re: Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: JoseAntonio il 27 Set 2013, 18:32
Citazione di: bizio67 il 27 Set 2013, 18:15
e vabbè dai...ad arezzo eravamo solo noi laziali, praticamente li cacciammo dal loro stadio

Si ma avevo 8 anni. :))
Tra l'altro la Lazio era stata portata in ritiro da Fascetti in una località segreta, secondo i giornali dell'epoca.
Fortuna volle che noi avessimo preso l'albergo nella stessa località, Cortona.
Praticamente per un'oretta incontravamo solo giocatori Laziali lungo il corso principale.
Una pacchia per il giovinetto JoseAntonio.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Rivolazionario il 27 Set 2013, 18:37
Citazione di: JoseAntonio il 27 Set 2013, 18:32
Si ma avevo 8 anni. :))
Tra l'altro la Lazio era stata portata in ritiro da Fascetti in una località segreta, secondo i giornali dell'epoca.
Fortuna volle che noi avessimo preso l'albergo nella stessa località, Cortona.
Praticamente per un'oretta incontravamo solo giocatori Laziali lungo il corso principale.
Una pacchia per il giovinetto JoseAntonio.
OT
Ah perche' sei stato giovane ?  :DD
EOT
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 27 Set 2013, 18:39
Un pischello, all'epoca mio figlio faceva già il liceo. :D
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Tiger Jack il 27 Set 2013, 18:48
Pisa  la ricordo anch'io, con i pullman del Lazio club Vescovio Somalia. Che tempi e che gente !
All'uscita trovammo le gomme del pullman tagliate; siamo rientrati a Roma a notte fonda ...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 27 Set 2013, 18:48
San Benedetto.
L'unico posto dove ho avuto la sensazione di non avere contro una tifoseria ma un'intera città.

Un anno, sebbene scortati da celere e carabinieri, una simpatica vecchina lasciò il suo amorevole lavoro ai ferri, per confezionare sciarpe destinate a nipoti pesciaroli, per venire alla finestra e lanciarci un vaso di fiori. Dal secondo o terzo piano. Sulle nostre testoline indifese.

Tra l'altro, la vecchia pesciarola, a dispetto della veneranda età e della probabile cataratta in atto, mostrò una mira invidiabile lisciando un mio amico di pochi cm.

Ovviamente, le solerti forze dell'ordine non mossero un dito contro le continue aggressioni che subivamo ma ci impedirono, con esemplare senso del dovere, di intraprendere ogni possibile reazione o, ancora peggio, qualsiasi difesa.
Ricordo che molti di noi, non potendo sfogarsi contro un qualsiasi indigeno protetto da finestre e celerini, si sfogarono sradicando le palme che tentavano (invano) di abbellire il piazzale dello stadio.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 27 Set 2013, 18:53
Citazione di: Neal il 27 Set 2013, 18:48
San Benedetto.
L'unico posto dove ho avuto la sensazione di non avere contro una tifoseria ma un'intera città.

Un anno, sebbene scortati da celere e carabinieri, una simpatica vecchina lasciò il suo amorevole lavoro ai ferri, per confezionare sciarpe destinate a nipoti pesciaroli, per venire alla finestra e lanciarci un vaso di fiori. Dal secondo o terzo piano. Sulle nostre testoline indifese.

Tra l'altro, la vecchia pesciarola, a dispetto della veneranda età e della probabile cataratta in atto, mostrò una mira invidiabile lisciando un mio amico di pochi cm.

Ovviamente, le solerti forze dell'ordine non mossero un dito contro le continue aggressioni che subivamo ma ci impedirono, con esemplare senso del dovere, di intraprendere ogni possibile reazione o, ancora peggio, qualsiasi difesa.
Ricordo che molti di noi, non potendo sfogarsi contro un qualsiasi indigeno protetto da finestre e celerini, si sfogarono sradicando le palme che tentavano (invano) di abbellire il piazzale dello stadio.

(http://www.riviera24.it/userdata/immagini/foto/670/2012/10/dsc0007_602849.JPG)

Ma che cazzo è successo? eppure non tirava neanche un alito di vento.
Sono stati quelli della Lazio, si volevano sfogare.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Biafra il 27 Set 2013, 18:59
Citazione di: Neal il 27 Set 2013, 18:48
San Benedetto.
L'unico posto dove ho avuto la sensazione di non avere contro una tifoseria ma un'intera città.

Un anno, sebbene scortati da celere e carabinieri, una simpatica vecchina lasciò il suo amorevole lavoro ai ferri, per confezionare sciarpe destinate a nipoti pesciaroli, per venire alla finestra e lanciarci un vaso di fiori. Dal secondo o terzo piano. Sulle nostre testoline indifese.

Tra l'altro, la vecchia pesciarola, a dispetto della veneranda età e della probabile cataratta in atto, mostrò una mira invidiabile lisciando un mio amico di pochi cm.

Ovviamente, le solerti forze dell'ordine non mossero un dito contro le continue aggressioni che subivamo ma ci impedirono, con esemplare senso del dovere, di intraprendere ogni possibile reazione o, ancora peggio, qualsiasi difesa.
Ricordo che molti di noi, non potendo sfogarsi contro un qualsiasi indigeno protetto da finestre e celerini, si sfogarono sradicando le palme che tentavano (invano) di abbellire il piazzale dello stadio.

:)

Ecco così vi voglio, raccontate!  :x

OT (visto che parlo del 1998 e qua si parla di anni '80)
Nel mio piccolo ricordo che a Perugia, nel tragitto tra la stazione di fontivegge e lo stadio, una vecchia pazza ci lanciò dal (minimo) 4° piano un vaso di gerani. Per fortuna prese in pieno il tabellone della fermata del bus, altrimenti avrebbe ammazzato qualcuno.

EOT
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 27 Set 2013, 19:04
Citazione di: Ulissechina il 27 Set 2013, 18:53

(https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSVZ8511OBvZbMTZGeRsZqd3eQfsvVpYPG0dT3Q3oGjxvky501l)

Ma che cazzo è successo? eppure non tirava neanche un alito di vento.
Sono stati quelli della Lazio, si volevano sfogare.

Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: ian il 27 Set 2013, 19:11
la trasferta di Cava come fini'?
per caso 1 a 1 goal (per loro) di Cupini?
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 27 Set 2013, 19:19
12 giugno 1983 - 2170 - Campionato di Serie B 1982/83 - XXXVIII giornata

CAVESE: Paleari, Cupini, Magliocca, Infante, Guerini, Mari (65' Scarpa), Puzone (46' Caffarelli), Bilardi, Di Michele, Pavone, Tivelli. A disp. Assante, Rispoli, Gregorio. All. Santin.

LAZIO: Orsi, Podavini, Spinozzi, Vella, Miele, Perrone, Marini, Manfredonia, Giordano, D'Amico (88' Sciarpa), Badiani. A disposizione: Moscatelli, Saltarelli, Tavola, Chiodi. All. Morrone.

Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).

Marcatori: 8' Miele, 37' Di Michele, 75' Marini, 86' Tivelli (rig).

Note: pomeriggio ventilato, terreno in buone condizioni. Incidenti prima della partita fra opposte fazioni. Il gioco è stato interrotto all'85' per 4 minuti causa invasione di campo da parte dei tifosi cavesi. Ammonito all'84' Manfredonia per proteste. Angoli 8 a 4 per la Cavese (5-3).

Spettatori: paganti 5.595 per un incasso di £. 59.300.000. Quota abbonati £ 20.000.000.




Sono passati 30 anni, una vita, mi sembra ieri. 8)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 27 Set 2013, 19:23
Citazione di: Ulissechina il 27 Set 2013, 18:53
(http://www.riviera24.it/userdata/immagini/foto/670/2012/10/dsc0007_602849.JPG)

Ma che cazzo è successo? eppure non tirava neanche un alito di vento.
Sono stati quelli della Lazio, si volevano sfogare.


Vabbè, dai.
Erano palmette che, nelle intenzioni dell'amm. pubblica e senza la nostra trasferta, sarebbero cresciute negli anni.
Probabilmente l'intento era anche quello di procurarsi improbabili bastoni.

Ti assicuro però che il clima era pesante. Chiedo conferma a chi c'era.

Non sono un ultras, non lo ero nemmeno da adolescente. Quel giorno però, nonostante il mio convinto pacifismo non violento, avrei trovato un notevole giovamento al mio umore se fossi riuscito a prendere un indigeno da tortorare con forza e convinzione sulle gengive.

Ancora oggi, dopo 30 anni, non escludo che (nonostante la mia non violenza, il pacifismo, la rava e la fava) se incontrassi un nativo della ridente cittadina, potrei aggredirlo all'improvviso. Così. Senza ragione, per rappresaglia.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 27 Set 2013, 19:26
Citazione di: Ulissechina il 27 Set 2013, 19:19
12 giugno 1983 - 2170 - Campionato di Serie B 1982/83 - XXXVIII giornata

CAVESE: Paleari, Cupini, Magliocca, Infante, Guerini, Mari (65' Scarpa), Puzone (46' Caffarelli), Bilardi, Di Michele, Pavone, Tivelli. A disp. Assante, Rispoli, Gregorio. All. Santin.

LAZIO: Orsi, Podavini, Spinozzi, Vella, Miele, Perrone, Marini, Manfredonia, Giordano, D'Amico (88' Sciarpa), Badiani. A disposizione: Moscatelli, Saltarelli, Tavola, Chiodi. All. Morrone.

Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).

Marcatori: 8' Miele, 37' Di Michele, 75' Marini, 86' Tivelli (rig).

Note: pomeriggio ventilato, terreno in buone condizioni. Incidenti prima della partita fra opposte fazioni. Il gioco è stato interrotto all'85' per 4 minuti causa invasione di campo da parte dei tifosi cavesi. Ammonito all'84' Manfredonia per proteste. Angoli 8 a 4 per la Cavese (5-3).

Spettatori: paganti 5.595 per un incasso di £. 59.300.000. Quota abbonati £ 20.000.000.




Sono passati 30 anni, una vita, mi sembra ieri. 8)

Miele.
Non andai a Cava e seguii la partita per radio.
Miele veniva da una serie incredibile di autogol e quando sentii il suo nome per radio tirai giù un bestemmione.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 27 Set 2013, 19:39
Pescara e Campobasso nel vecchio stadio ve le raccomando...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: marchigiano il 27 Set 2013, 20:03
 a s. benedetto c'ero anche io. avevo 14 anni e non sapevo di questa rivalita' infatti scesi dalla macchina di mio padre con la sciarpa biancoceleste al collo.......dopo qualche metro me la tolsi di corsa causa insulti. non me menarono perche' ero un ragazzino.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Pomata il 27 Set 2013, 20:15
Citazione di: Ulissechina il 27 Set 2013, 19:19
12 giugno 1983 - 2170 - Campionato di Serie B 1982/83 - XXXVIII giornata

CAVESE: Paleari, Cupini, Magliocca, Infante, Guerini, Mari (65' Scarpa), Puzone (46' Caffarelli), Bilardi, Di Michele, Pavone, Tivelli. A disp. Assante, Rispoli, Gregorio. All. Santin.

LAZIO: Orsi, Podavini, Spinozzi, Vella, Miele, Perrone, Marini, Manfredonia, Giordano, D'Amico (88' Sciarpa), Badiani. A disposizione: Moscatelli, Saltarelli, Tavola, Chiodi. All. Morrone.

Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).

Marcatori: 8' Miele, 37' Di Michele, 75' Marini, 86' Tivelli (rig).

Note: pomeriggio ventilato, terreno in buone condizioni. Incidenti prima della partita fra opposte fazioni. Il gioco è stato interrotto all'85' per 4 minuti causa invasione di campo da parte dei tifosi cavesi. Ammonito all'84' Manfredonia per proteste. Angoli 8 a 4 per la Cavese (5-3).

Spettatori: paganti 5.595 per un incasso di £. 59.300.000. Quota abbonati £ 20.000.000.




Sono passati 30 anni, una vita, mi sembra ieri. 8)

stavo pe scrive la stessa cosa, sembra davero ieri
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: fabichan il 27 Set 2013, 20:17
Citazione di: Pomata il 27 Set 2013, 20:15
stavo pe scrive la stessa cosa, sembra davero ieri

Che poi Miele non era malissimo (ero piccolo, ricordo vagamente)

A bello, il 25 ottobre sto a Washington. Forse faccio avanti-dietro in giornata, ancora non so..

(mo' me bannano)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Pomata il 27 Set 2013, 21:33
Citazione di: fabichan il 27 Set 2013, 20:17
Che poi Miele non era malissimo (ero piccolo, ricordo vagamente)

A bello, il 25 ottobre sto a Washington. Forse faccio avanti-dietro in giornata, ancora non so..

(mo' me bannano)

ce credi se te dico che io sto a NY pe un matrimonio quel weekend?  :pp
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Roberto66 il 27 Set 2013, 21:45
Citazione di: bizio67 il 27 Set 2013, 18:13
Tra le tante fatte mi ricordo san benedetto, come andare in guerra, ignoranti veri! Ma che ne sanno i pischelli di oggi!
Azz quella di San benedetto me la ricordo anch'io, quando entrammo in città sembravamo i tedeschi in tempo di guerra, nessuno per strada. Ricordo nel pullman tutti lontani dai finestrini. Quella partita la vincemmo con una punizione del mitico  Ciro Muro, alla fine una sniffata di lacrimogeni...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Roberto66 il 27 Set 2013, 21:51
Citazione di: Tiger Jack il 27 Set 2013, 18:48
Pisa  la ricordo anch'io, con i pullman del Lazio club Vescovio Somalia. Che tempi e che gente !
All'uscita trovammo le gomme del pullman tagliate; siamo rientrati a Roma a notte fonda ...

Anch'io andavo con il Vescovio Somalia, mitico Adelio Mari.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Aquila Romana il 27 Set 2013, 22:09
Parlando di anni '80 mi viene in mente una delle trasferte che ricordo con più affetto (per la sua "pazzia" ma anche per i miei 20 anni..), Coppa Italia a Torino, infrasettimanale con la juve, si decide di andare lì per lì la sera prima (eravamo al bar di quartiere, il tasso alcolemico influì non poco.. e poi mica servivano tessere !).

Alle 10 di sera si parte da Termini, alle 9 di mattina si arriva a Torino con un freddo che gelava i peli del naso (e non solo). Sul treno più di un migliaio di tifosi Laziali, all'arrivo i tifosi del toro che ci vengono ad accogliere in nome del gemellaggio, poi allo stadio a piedi in una città praticamente bloccata dal ghiaccio e dalla neve, ogni tanto una sosta obbligata in un bar per riprendere l'uso delle mani..   :cheers:

Alla fine si arriva allo stadio ed in pratica eravamo quasi il doppio degli juventini (ricordo un solo loro striscione in tutto lo stadio, del Club Juve Aosta !).

90 minuti di incitamento alla Lazio di Fascetti e lo 0-0 finale strappato contro la Juve di Platinì venne considerato più di una una vittoria, aiutandoci moralmente nel viaggio di ritorno, in pratica una tradotta: fatti uscire dallo stadio che in pratica era notte, "accompagnati in stazione", fatti salire su una specie di treno interregionale arrivammo a Termini la mattina dopo (quel treno fece talmente tante fermate che valse come tre anni di studio di geografia italiana del centro nord).

Scendemmo a Termini dopo 36 ore a dir poco stropicciati ma fieri come pochi di quello 0-0 (poi al ritorno 70.000 spettatori non bastarono per passare il turno...ma questa è un'altra storia, anzi... è la nostra storia !) 

Tempo fa trovai in rete anche una rara foto di quella giornata, che conservo gelosamente sul disco fisso

(http://img29.imageshack.us/img29/6383/8obt.jpg)

Mercoledi 25 febbraio 1987 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 0-0

25 febbraio 1987 - Coppa Italia 1986/87 - Andata Ottavi di Finale - inizio ore 15:00

Juventus: S.Tacconi, Favero, Caricola II, Manfredonia, Brio (25' Pioli), Soldà, Mauro II (46' Vignola), Laudrup (58' Buso), Serena, Platini, Briaschi I. All. Marchesi.

Lazio: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (84' Filisetti), Gregucci, Marino, Poli (86' Camolese), Caso (73' Brunetti), Magnocavallo, Pin, Mandelli. A diso. Ielpo, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Paparesta (Bari)
Note: ammoniti: Manfredonia, Filisetti (Lazio)
Spettatori: 4.022 paganti per un incasso di L. 30.381.000
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Omar65 il 27 Set 2013, 22:40
Citazione di: ian il 27 Set 2013, 19:11
la trasferta di Cava come fini'?
per caso 1 a 1 goal (per loro) di Cupini?

No, quella fu l'andata. Il ritorno a Cava, all'ultima giornata, fu 2-2 col nostro ritorno in A. Partita combinata, rivelò D'Amico diversi anni dopo, con gustoso aneddoto che racconta di Orsi e che fece chiedere da un compagno (forse lo stesso D'Amico) a Tivelli, che avrebbe battuto il rigore del 2-2 e che doveva segnare per migliorare il suo piazzamento in classifica cannonieri, dove lo avrebbe tirato, per buttarsi dall'altra parte. "Ha detto che lo tira a destra", gli dissero. "A destra de chi?", rispose Nando, e mandò il compagno a chiedere ulteriori precisazioni...

Lo so, non è molto edificante ma fa ride...   :)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: pantarei il 27 Set 2013, 22:51
arezzo e parma in serie b. ma c'era tutto il forum nato nei 60, credo.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Svennis il 27 Set 2013, 22:53
Citazione di: Rivolazionario il 27 Set 2013, 18:28
Pure lo Zaccheria di Foggia te lo raccomando. :DD

io a foggia ci sono stato non negli anni ottanta ma nei primi novanta.
vincemmo uno a zero con un gol di signori.
sarà stato 92 o  93

uno schifo, ricordo montagne d'immondizia e bambini che camminavano scalzi.
mi fece impressione.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 27 Set 2013, 23:56
Citazione di: Omar65 il 27 Set 2013, 22:40
No, quella fu l'andata. Il ritorno a Cava, all'ultima giornata, fu 2-2 col nostro ritorno in A. Partita combinata, rivelò D'Amico diversi anni dopo, con gustoso aneddoto che racconta di Orsi e che fece chiedere da un compagno (forse lo stesso D'Amico) a Tivelli, che avrebbe battuto il rigore del 2-2 e che doveva segnare per migliorare il suo piazzamento in classifica cannonieri, dove lo avrebbe tirato, per buttarsi dall'altra parte. "Ha detto che lo tira a destra", gli dissero. "A destra de chi?", rispose Nando, e mandò il compagno a chiedere ulteriori precisazioni...

Lo so, non è molto edificante ma fa ride...   :)
non e' edificante ma ce lo potevano di', avremmo sofferto meno in quella vecchia curvetta di Cava dei Tirreni... ;).
Comunque eravamo sui duemila ma belli tosti ed avvelenati...poi al ritorno a Roma andammo tutti a Piazza del popolo ad unirci agli altri che erano rimasti a Roma.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Capitano9 il 28 Set 2013, 00:31
No Cupini Angelo e' arrivato nel primo anno di Chinaglia presidente 83-84. Mi sembra che nella cavese giocava Vagheggi un ex
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: lory61 il 28 Set 2013, 00:40
in quegl anni ci si muoveva in blocco eravamo sempre tantissimi :=)), ad arezzo quasi tutto lo stadio era biancazzurro, Pisa uguale, e poi più di una volta  è capitato che i [...] aspettassero il nostro ritorno per tirare qualche sasso al pullman,..............bei tempi :pp
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Gazza il 28 Set 2013, 00:43
Io ricordo una trasferta a Pistoia vincemmo con gol di Vella immaginate la Curva Nord traslocare in un altro stadio, che spettacolo.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 28 Set 2013, 00:56
Vella sotto la curva e la rete di protezione ondeggia pericolosamente..ci vorrebbe uno come Vella oggi...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Rivolazionario il 28 Set 2013, 03:33
Citazione di: Svennis il 27 Set 2013, 22:53
io a foggia ci sono stato non negli anni ottanta ma nei primi novanta.
vincemmo uno a zero con un gol di signori.
sarà stato 92 o  93

uno schifo, ricordo montagne d'immondizia e bambini che camminavano scalzi.
mi fece impressione.

Correggoti.
Credo fosse 95 o 96.
C'ero anche io.
Il Foggia di Catuzzi.
1 a 0 per noi gol su punizione di Beppe.
E Foggia retrocesso, con Beppe che non esultò. ;))
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Citazione di: pantarei il 27 Set 2013, 22:51
arezzo e parma in serie b. ma c'era tutto il forum nato nei 60, credo.


Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: paolo71 il 28 Set 2013, 08:29
io c'ero l' anno dei -9 a Bologna, eravamo una marea, appena scesi dal treno e fatti salire sugli autobus senza sediolini, in ogni torpedone salivano 3 celerini in assetto, arrivati allo stadio occupammo le vie circostanti prima dell' apertura dei cancelli, ricordo che il vialone principale dietro i distinti la tribuna tevere per intenderci era interamente occupata da Laziali che fermavano le macchine bolognesi e li prendevano per il chiulo, all' inizio la cosa era simpatica limitandosi appunto agli sberleffi sugli occupannti, poi come al solito qualcuno esagerò e un paio di macchine vennero prese a calci...poi arrivò la polizia in forze e fece aprire i cancelli per far entrare tutta quella gente.
Anche a Parma, l' anno dopo quello della risalita, ai locali riservammo solo la curva, tutto il Tardini che allora era cmq più piccolo dell' attuale era un mini Olimpico tutto biancoazzurro.
Come già detto da qualcuno calcavamo campi improbabili in serie cadetta, non eravamo niente come squadra e società, ma la forza della Lazio negli anni '80 era la sua gente, la passione che vedevi negli occhi e nel cuore in quelle trasferte al seguito non l' ho più vista.
Lì il coro non sarà mai sola aveva veramente un senso, e quell' appartenenza una una fede, tutta quella gente al seguito per una partita di serie b, passava in secondo piano, sapevi che era per la Lazio, quello bastava.

Oggi alziamo coppe in faccia ma siamo quasi scomparsi a livello di tifo, domani a reggio emilia ci saranno 4 gatti.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bak il 28 Set 2013, 08:57
Taranto l'anno di Ciro Muro e catanzaro l'anno di Simoni furono le più toste.

Delle altre ricordo Piacenza l'anno della promozione, coi locali che ci gridavano "Lazio-Lazio" cercando un gemellaggio e gli IRR che gli rispondevano "a Roma quando venite...".
Era il periodo che cominciava a girare il fumo in quantità industriali
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: voltaire il 28 Set 2013, 09:12
Pisa e Pistoia,ancora conservo i biglietti,ho l"immagine stampata nel cuore e nella mente,della forza compatta e massiccia,numerosa del tifo Laziale.oggi provo rammarico e delusione parziale a quello che potrebbe essere,tutta la tifoseria Laziale,se paragonata a quei,bellissimi ricordi!davvero. :ssl
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 28 Set 2013, 11:19
Citazione di: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A

Il grande Carosi come allenatore, uno tosto che avevo ammirato in precedenza nei derby come centromediano della nostra Lazio.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: arturo il 28 Set 2013, 13:36
stagione 86/87, militare a Treviso, andai a vedere Triestina~ Lazio, 1~0 gol di De Falco, con scambio di sciarpa con un tifoso alabardato. Stagione successiva, Taranto ~ Lazio 3~3, dal 3 a 1 per loro con punizione capolavoro di Muro, andai allo stadio, con una ragazza francese che abitava a Taranto, nel settore tarantino ed esultai internamente al pari. Ricordo che i tifosi nostri arrivarono a partita iniziata e gli fu strappato qualche striscione.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: anderz il 28 Set 2013, 14:06
Mi sono sempre chiesto, ma perché i vari pescaresi sambenedettini, tarantini, cavesi ecc ce l'avevano così tanto con noi?  :D
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: persemprelazio il 28 Set 2013, 14:18
Ricordo tutte le trasferte di cui stiamo parlando! che bei tempi, Sì a Pisa un tizio... tirò fuori la pistola, Vella aggrappato alla rete a Pistoia (in quella trasferta ci scontrammo con un gruppo di veronesi che andava a Firenze e uno di noi ebbe la peggio), Cava dei Tirreni scontri con i napoletani fuori dallo stadio prima della partita, sono convito che se quel giorno non ci fosse stato quel gruppo molti laziali sarebbe tornati a casa malconci!
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Gazza il 28 Set 2013, 14:47
Mi ricordo che dopo la trasferta di Pistoia, Maurizio Costanzo invitò in trasmissione Giordano (Bracardi il pianista credo fosse un tifoso dei nostri) e domandò a Bruno la ragione di tanta passione, sopratutto tra i giovanissimi ( e lui romanista di comodo, non riusciva evidentemente a spiegarsi).
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: paolo71 il 28 Set 2013, 16:31
Citazione di: anderz il 28 Set 2013, 14:06
Mi sono sempre chiesto, ma perché i vari pescaresi sambenedettini, tarantini, cavesi ecc ce l'avevano così tanto con noi?  :D

sai che fico per loro il giorno dopo dire che avevano fatto gli scontri coi Laziali...tutto lì.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Svennis il 28 Set 2013, 22:43
Citazione di: Rivolazionario il 28 Set 2013, 03:33
Correggoti.
Credo fosse 95 o 96.
C'ero anche io.
Il Foggia di Catuzzi.
1 a 0 per noi gol su punizione di Beppe.
E Foggia retrocesso, con Beppe che non esultò. ;))

ma dai, ero sicuro che erano gli anni delle medie.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: m.m. il 29 Set 2013, 00:06
Citazione di: Gazza il 28 Set 2013, 00:43
Io ricordo una trasferta a Pistoia vincemmo con gol di Vella immaginate la Curva Nord traslocare in un altro stadio, che spettacolo.

Lì c'ero e pure ad arezzo, dove presi un fracco di manganellate da un celerino.
Uno disse: rimanete fermi. Tutti scapparono e in tre rimanemmo stoici a prendere le botte.

Ricordo anche qualche divertente esproprio proletario di massa, strada facendo, negli autogrill.
Si viaggiava nei pullman degli ES allora: si partiva a piazzale clodio, 6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.
Di lì a poco tutto sarebbe cambiato, come sempre in questo paese, in peggio.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Aquila Romana il 29 Set 2013, 11:16
Citazione di: m.m. il 29 Set 2013, 00:06

Si viaggiava nei pullman degli ES allora: si partiva a piazzale clodio, 6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.

Una volta, di quei tempi, strappammo uno 0-0 a Bologna

Quello si fu un qualcosa di grande...  :beer:

Peccato che all'arrivo i bolognesi ci tesero un agguato e ruppero 3/4 finestrini del pullman, il viaggio di ritorno fu in stile "cabrio" tutti infagottati in piumoni sciarpe e cappelli per il gran freddo..
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: ralphmalph il 29 Set 2013, 11:23
Citazione di: m.m. il 29 Set 2013, 00:06
6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.

che m'hai ricordato. c'ero pure là

(la mia ultima trasferta è stata nel 2000 a Torino. Simeone. Poi nel 2001 è nata mia figlia...  :=)))
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 30 Set 2013, 21:05
Citazione di: anderz il 28 Set 2013, 14:06
Mi sono sempre chiesto, ma perché i vari pescaresi sambenedettini, tarantini, cavesi ecc ce l'avevano così tanto con noi?  :D

Un po' come i romanisti che si credono rivali della juve. Stesso meccanismo.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Biafra il 30 Set 2013, 22:04
Citazione di: Aquila Romana il 27 Set 2013, 22:09
Parlando di anni '80 mi viene in mente una delle trasferte che ricordo con più affetto (per la sua "pazzia" ma anche per i miei 20 anni..), Coppa Italia a Torino, infrasettimanale con la juve, si decide di andare lì per lì la sera prima (eravamo al bar di quartiere, il tasso alcolemico influì non poco.. e poi mica servivano tessere !).

Alle 10 di sera si parte da Termini, alle 9 di mattina si arriva a Torino con un freddo che gelava i peli del naso (e non solo). Sul treno più di un migliaio di tifosi Laziali, all'arrivo i tifosi del toro che ci vengono ad accogliere in nome del gemellaggio, poi allo stadio a piedi in una città praticamente bloccata dal ghiaccio e dalla neve, ogni tanto una sosta obbligata in un bar per riprendere l'uso delle mani..   :cheers:

Alla fine si arriva allo stadio ed in pratica eravamo quasi il doppio degli juventini (ricordo un solo loro striscione in tutto lo stadio, del Club Juve Aosta !).

90 minuti di incitamento alla Lazio di Fascetti e lo 0-0 finale strappato contro la Juve di Platinì venne considerato più di una una vittoria, aiutandoci moralmente nel viaggio di ritorno, in pratica una tradotta: fatti uscire dallo stadio che in pratica era notte, "accompagnati in stazione", fatti salire su una specie di treno interregionale arrivammo a Termini la mattina dopo (quel treno fece talmente tante fermate che valse come tre anni di studio di geografia italiana del centro nord).

Scendemmo a Termini dopo 36 ore a dir poco stropicciati ma fieri come pochi di quello 0-0 (poi al ritorno 70.000 spettatori non bastarono per passare il turno...ma questa è un'altra storia, anzi... è la nostra storia !) 

Tempo fa trovai in rete anche una rara foto di quella giornata, che conservo gelosamente sul disco fisso

(http://img29.imageshack.us/img29/6383/8obt.jpg)

Mercoledi 25 febbraio 1987 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 0-0

25 febbraio 1987 - Coppa Italia 1986/87 - Andata Ottavi di Finale - inizio ore 15:00

Juventus: S.Tacconi, Favero, Caricola II, Manfredonia, Brio (25' Pioli), Soldà, Mauro II (46' Vignola), Laudrup (58' Buso), Serena, Platini, Briaschi I. All. Marchesi.

Lazio: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (84' Filisetti), Gregucci, Marino, Poli (86' Camolese), Caso (73' Brunetti), Magnocavallo, Pin, Mandelli. A diso. Ielpo, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Paparesta (Bari)
Note: ammoniti: Manfredonia, Filisetti (Lazio)
Spettatori: 4.022 paganti per un incasso di L. 30.381.000

Che m'hai ricordato!

Credo che questa partita fu la terza della Lazio che vidi in diretta sulla Rai (le prime due erano gli spareggi di Napoli..altre non ne mandavano al tempo tranne che per ragioni di ordine pubblico) della mia vita, al tempo il calcio in diretta era roba iservata solo a chi giocava l'Europa...
Altri tempi, senza paytv e solo 90°minuto a disposizione, vedere la mia Lazio in diretta sulla Rai, in una partita seguita da milioni di spettatori (c'era una fame di calcio pazzesco allora..) fu un emozione.

Di quel pomeriggio tv, ricordo ancora i commenti di due miei amici strisciati con cui vidi al partita..."si sentivano solo i Laziali"  :)

PS. Al tempo, beata ingenuità, consideravo Gabriele Pin un Platini più tecnico  :)

PS2. Sicuro che fosse l'87??? avrei giurato che fosse almeno nei primi anni 90... ora controllo su laziowiki..
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: strike il 30 Set 2013, 22:10
Citazione di: Neal il 30 Set 2013, 21:05
Un po' come i romanisti che si credono rivali della juve. Stesso meccanismo.

pure i bolognesi, per dire...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: strike il 30 Set 2013, 22:12
Ci stavo pure io sul pullman degli Eagles' supporters
Eravamo ragazzini, gli unici (a memoria mia, s'intende) ad avere uno striscione col nome della scuola: "Eagles' Tasso". Infatti io dai vecchi Es ero chiamato "Tasso". L'abbiamo portato in tutti gli stadi della B
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Biafra il 30 Set 2013, 22:15
Ho fatto due conti e mi sa che lo Juve-Lazio che passarono in tv fu quella del '95.. :)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Aquila Romana il 30 Set 2013, 22:19
Citazione di: Biafra il 30 Set 2013, 22:15
Ho fatto due conti e mi sa che lo Juve-Lazio che passarono in tv fu quella del '95.. :)

Ti sei sbagliato di un pelo eh ?

:D

Una partita di Coppa Italia alle 15:00 di mercoledì nell'87 credo non la mandassero neanche per radio
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Galgo il 30 Set 2013, 22:29
Citazione di: Aquila Romana il 27 Set 2013, 22:09
Parlando di anni '80 mi viene in mente una delle trasferte che ricordo con più affetto (per la sua "pazzia" ma anche per i miei 20 anni..), Coppa Italia a Torino, infrasettimanale con la juve, si decide di andare lì per lì la sera prima (eravamo al bar di quartiere, il tasso alcolemico influì non poco.. e poi mica servivano tessere !).

Alle 10 di sera si parte da Termini, alle 9 di mattina si arriva a Torino con un freddo che gelava i peli del naso (e non solo). Sul treno più di un migliaio di tifosi Laziali, all'arrivo i tifosi del toro che ci vengono ad accogliere in nome del gemellaggio, poi allo stadio a piedi in una città praticamente bloccata dal ghiaccio e dalla neve, ogni tanto una sosta obbligata in un bar per riprendere l'uso delle mani..   :cheers:

Alla fine si arriva allo stadio ed in pratica eravamo quasi il doppio degli juventini (ricordo un solo loro striscione in tutto lo stadio, del Club Juve Aosta !).

90 minuti di incitamento alla Lazio di Fascetti e lo 0-0 finale strappato contro la Juve di Platinì venne considerato più di una una vittoria, aiutandoci moralmente nel viaggio di ritorno, in pratica una tradotta: fatti uscire dallo stadio che in pratica era notte, "accompagnati in stazione", fatti salire su una specie di treno interregionale arrivammo a Termini la mattina dopo (quel treno fece talmente tante fermate che valse come tre anni di studio di geografia italiana del centro nord).

Scendemmo a Termini dopo 36 ore a dir poco stropicciati ma fieri come pochi di quello 0-0 (poi al ritorno 70.000 spettatori non bastarono per passare il turno...ma questa è un'altra storia, anzi... è la nostra storia !) 

Tempo fa trovai in rete anche una rara foto di quella giornata, che conservo gelosamente sul disco fisso

(http://img29.imageshack.us/img29/6383/8obt.jpg)

Mercoledi 25 febbraio 1987 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 0-0

25 febbraio 1987 - Coppa Italia 1986/87 - Andata Ottavi di Finale - inizio ore 15:00

Juventus: S.Tacconi, Favero, Caricola II, Manfredonia, Brio (25' Pioli), Soldà, Mauro II (46' Vignola), Laudrup (58' Buso), Serena, Platini, Briaschi I. All. Marchesi.

Lazio: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (84' Filisetti), Gregucci, Marino, Poli (86' Camolese), Caso (73' Brunetti), Magnocavallo, Pin, Mandelli. A diso. Ielpo, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Paparesta (Bari)
Note: ammoniti: Manfredonia, Filisetti (Lazio)
Spettatori: 4.022 paganti per un incasso di L. 30.381.000
Mi sbaglio o Esposito sbagliò un gol davanti a Tacconi sparando altissimo?
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Aquila Romana il 30 Set 2013, 22:39
Citazione di: Galgo il 30 Set 2013, 22:29
Mi sbaglio o Esposito sbagliò un gol davanti a Tacconi sparando altissimo?

Galgo, abbi pietà....

;)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: spectreman il 30 Set 2013, 22:59
Citazione di: Aquila Romana il 30 Set 2013, 22:39
Galgo, abbi pietà....

;)

io ricordavo Magnocavallo  :=))
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Palo il 30 Set 2013, 23:26
Citazione di: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A
Facevo l'uni a Pisa. C'ero ed ero a due metri da quell'idiota che tiro fuori un pistola enorme (così mi apparve). Per qualche tempo smisi di seguire la Lazio per colpa di quel tipo. Un conto è il tifo, la passione e l'amore per la maglia, un conto l'essere delinquenti. Non che le P38 dei miei compagni di LC o autop ... fossero edificanti ... Mi allontanai anche da loro per questo ...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Palo il 30 Set 2013, 23:28
Per rimanere in topic (anzi off topic ...) come. si chiamava quello che ci fece gol ad Ascoli nel 74/75? Colautti? Rosicata epica ... Ed un ritorno in littorina
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Federico71 il 01 Ott 2013, 00:11
Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: FedericaB il 01 Ott 2013, 00:36
Citazione di: Federico71 il 01 Ott 2013, 00:11
Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since

Wow che post! Scrivi più spesso, Federico  :beer:
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 01 Ott 2013, 08:46
Citazione di: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A

Confermo era un finanziere in borghese che tirò fuori la pistola e ci fù una carica e i gradoni della curva che erano altissimi non aiutavano certo la fuga tant'è che alcuni caddero, c'erano grida e pianti io mi fermai con la mia borsa di tolfa a tracolla e le mani in testa per far vedere che non stavo facendo niente e un celerino frustrato perchè forse non era riuscito a  menare a nessuno mi dette una m,anganellata sui reni e le ginocchia mi si afflosciarono. Al ritorno dal pulmann scesero e ruppero una vetrata di una concessionatria di moto e le buttarono tutte pe terra perchè poco prima da un cavalcavia dentro la città ci avevano tirato i blocchetti di tufo sul tetto del pulmann.....che tempi!
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 01 Ott 2013, 08:56
E vogliamo parlare di fiorentina-lazio 3-2 nel 1984 con giordano che rientrava dopo 4 mesi perchè Bogoni dell'Ascoli gli aveva fratturato una gamba. Un gol lo segnò D'amico su rigore, curva come al solito piena almeno 10.000 laziali io con il pulmann degli eagles (ho ancora la ricevuta|) ed all'uscita correvamo tra i pulmann a cercare il nostro mentre si sentivano dei botti...erano i fiorentini che con le fionde ci tiravano le biglie tipo flipper di ferro che facevano quasi dei buchi sulle fiancate dei pulmann....ariche tempi!!
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 01 Ott 2013, 11:21
Una delle poche trasferte che mancai fu Catanzaro-Lazio con gol di monelli a tempo scaduto...i laziali erano un centinaio, trasferta lunga, scomoda e tosta, avrebbero dovuto avere una medaglia al valore...era il 1988 (se non sbaglio) e appartenevano quasi tutti al neonato gruppo degli irriducibili
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: JoseAntonio il 01 Ott 2013, 11:32
Leggendo questo topic, mi è venuto in mente che l'anno di Arezzo, andammo - con famiglia al completo, inclusi due zii - sia a Parma che a Bologna.

A Parma andammo con il Lazio Club Eur Borgovelino, con tanto di gita a Gardaland.
Riuscii a bloccare un'attrazione (la valle dei re) perchè la mia felpa si incastrò alla fine del tapis roulant d'uscita, e per salvare la felpa strappai la manica, che ovviamente finì tra gli ingranaggi sotterranei.  :=))
Lo stadio anche in quel caso era pieno di Laziali, mi pare finì 1-1 con gol di Rizzolo.
Proposi lo striscione "Parmigiano, è mejo er pecorino!" ma nessuno colse.

A Bologna ricordo una partitaccia, 2-0 e a casa, e l'inascoltabile inno del Bologna, una specie di marcetta che come  refrain aveva una cosa orribile del tipo:
"Bo bo bo bologna bo bo bo bo"
Nella città che ha dato i natali a così tanti cantautori! (Ma questo lo venni a sapere dopo)
Se non ricordo male ci misero in uno spicchio tra curva e tribuna, una specie di distinti ante litteram (l'Olimpico era in rifacimento)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Brujita76 il 01 Ott 2013, 11:38
Starei ore a leggere un topic come questo!

Purtroppo non ho potuto vivere lo stadio e le trasferte negli anni 80...quando ho iniziato io negli anni 90 era già un altro modo di viaggiare, di vivere la trasferta! Ma soprattutto era più facile perchè la Lazio stava diventando già grande!  ;)

Battiamo le mani ai veri laziali

:band1: :band1: :band1: :band1:

Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: esappio il 01 Ott 2013, 11:41
Citazione di: Rivolazionario il 27 Set 2013, 18:28
Pure lo Zaccheria di Foggia te lo raccomando. :DD

A me arrivò sulla spalla (per fortuna... :p) un pezzo di mattone tirato nel nostro settore.... lo ripresi e glielo restituii con le dovute scuse, nel mucchio.... vidi aprirsi, quel mucchio e correre via.... una testa rotta a zero.... :)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 01 Ott 2013, 12:42
Citazione di: Palo il 30 Set 2013, 23:26
Facevo l'uni a Pisa. C'ero ed ero a due metri da quell'idiota che tiro fuori un pistola enorme (così mi apparve). Per qualche tempo smisi di seguire la Lazio per colpa di quel tipo. Un conto è il tifo, la passione e l'amore per la maglia, un conto l'essere delinquenti. Non che le P38 dei miei compagni di LC o autop ... fossero edificanti ... Mi allontanai anche da loro per questo ...
io ero con altri amici miei Laziali nella curva dei pisani (che tanto pisana non era quel giorno). Metà curva era nostra e noi abbiamo visto la partita lì perchè eravamo amici di belle Ultras Pisane. Ci fu qualche scazzottata in curva ma i pisani quella volta mi fecero pena.. Erano avvelenati con il Romeo Anconetani perchè aveva venduto tanti biglietti ai Laziali..
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bak il 01 Ott 2013, 12:49
Citazione di: Palo il 30 Set 2013, 23:28
Per rimanere in topic (anzi off topic ...) come. si chiamava quello che ci fece gol ad Ascoli nel 74/75? Colautti? Rosicata epica ... Ed un ritorno in littorina

Si Colautti

Citazione di: tashunka-witko il 01 Ott 2013, 08:56
E vogliamo parlare di fiorentina-lazio 3-2 nel 1984 con giordano che rientrava dopo 4 mesi perchè Bogoni dell'Ascoli gli aveva fratturato una gamba. Un gol lo segnò D'amico su rigore, curva come al solito piena almeno 10.000 laziali io con il pulmann degli eagles (ho ancora la ricevuta|) ed all'uscita correvamo tra i pulmann a cercare il nostro mentre si sentivano dei botti...erano i fiorentini che con le fionde ci tiravano le biglie tipo flipper di ferro che facevano quasi dei buchi sulle fiancate dei pulmann....ariche tempi!!

C'ero. E con noi una sparuta rappresentanza di tifosi del Livorno che tifavano per noi in spregio ai pisani. Gli stessi, il giorno di Pisa-Lazio fecero veleggiare un aereo sopra lo stadio con la scritta Bentornati in B.

Quanto a pisani e sambenedettesi ci divideva la politica; inoltre i marchigiani erano incazzati con noi per via del gemellaggio con gli ascolani. Con pescaresi e perugini furti di bandiere e tamburi
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 01 Ott 2013, 13:09
In altri Pisa Lazio chi si ricorda la curvamultietnica multipolitica che si formava nella sud pisana? Ultras Lazio, paracadutisti di leva di destra e livornesi soprattutto di sinistra che venivano a tifare Lazio contro i pisani? Io a Pisa sono sempre andato in macchina o in pullmann ma alla stazione di Livorno sui treni che venivano da Roma salivano sempre decine di livornesi. Preciso che all'epoca i pisani erano amici coi romanisti (che sempre all'epoca erano amici di milanisti juventini genoani bolognesi viola vicentini veronesi napoletani pescaresi ecc ecc!).
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: esappio il 01 Ott 2013, 13:45
Citazione di: Federico71 il 01 Ott 2013, 00:11
Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since

Una delle più belle trasferte da pischello che feci in quegli anni..... ed il finale del tuo post mi ha emozionato anche a me..... :band12:
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Cialtron_Heston il 01 Ott 2013, 13:53
Valgono anche le trasferte primi '90?

Reggiana Lazio al vecchio Mirabello,la curva ospite rimaneva in basso rispetto all'inizio della loro tribuna tevere,per capirci,e per tutto il tempo i reggiani ci tirarono rondelle di ferro e bulloni,che,cadendo da 50 metri,quando colpivano i gradoni volavano pezzi di cemento.Ci spostammo tutti da un lato lasciando un terzo di curva vuota.
Noi ad inveire contro di loro per questo atteggiamento da sconsiderati codardi,i celerini che erano in campo si schierarono davanti a noi al di la del vetro,io mi avvicinai ad uno di loro gridandogli che erano i reggiani che ci stavano bersagliando,quello per tutta risposta prese a manganellate il vetro.

La sera i tg trattarono cosi' le notizie di quella domenica turbolenta in vari campi :"violenze in molti stadi d'Italia(via con l'elenco degli incidenti) anche a reggio emilia tra tifosi della Lazio e la polizia(immagine del poliziotto che mi manganella dall'altra parte del vetro) :s :shock:
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Federico71 il 01 Ott 2013, 19:38
Citazione di: FedericaB il 01 Ott 2013, 00:36
Wow che post! Scrivi più spesso, Federico  :beer:

con piacere! anche se la tua benevolenza scaturisce, oltrechè da una profonda Lazialità, da una solidarietà di nick  :beer:
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Roberto66 il 01 Ott 2013, 21:18
Ricordo una trasferta ad Ascoli con Materazzi allenatore. Nel pullman con noi c'era Enza, cerano tutti e tre i figli di Materazzi, ricordo che vennero con noi in curva (tranne la ragazza) e il padre dal campo mentre facevano l'allenamento prepartita si sbracciava per dirgli di andare in tribuna.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: ralphmalph il 01 Ott 2013, 21:26
Me sta a venì er magone.

Parma-Lazio 10 novembre 2013 ore 15.00. Da Roma sono più o meno quattro ore e mezza. Abbastanza centrale per incontrare anche i netter del nord
Organizzamo...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: anderz il 01 Ott 2013, 21:27
Citazione di: Roberto66 il 01 Ott 2013, 21:18
Ricordo una trasferta ad Ascoli con Materazzi allenatore. Nel pullman con noi c'era Enza, cerano tutti e tre i figli di Materazzi, ricordo che vennero con noi in curva (tranne la ragazza) e il padre dal campo mentre facevano l'allenamento prepartita si sbracciava per dirgli di andare in tribuna.

Ecco, io Marco Materazzi avrei voluto vederlo almeno una stagione con noi.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: silvia84 il 01 Ott 2013, 21:28
Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 21:26
Me sta a venì er magone.

Parma-Lazio 10 novembre 2013 ore 15.00. Da Roma sono più o meno quattro ore e mezza. Abbastanza centrale per incontrare anche i netter del nord
Organizzamo...
io dovrei esserci  ;)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Federico71 il 01 Ott 2013, 21:39
Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 21:26
Me sta a venì er magone.

Parma-Lazio 10 novembre 2013 ore 15.00. Da Roma sono più o meno quattro ore e mezza. Abbastanza centrale per incontrare anche i netter del nord
Organizzamo...

chi porta lo striscione "gufi, gufi marameo, tutti giù dal Colosseo"?
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Federico71 il 01 Ott 2013, 21:40
Citazione di: Federico71 il 01 Ott 2013, 21:39
chi porta lo striscione "gufi, gufi marameo, tutti giù dal Colosseo"?

di fascettiana memoria, ca va sans dire
Titolo: R: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Conte Tacchia il 01 Ott 2013, 22:10
Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 21:26
Me sta a venì er magone.

Parma-Lazio 10 novembre 2013 ore 15.00. Da Roma sono più o meno quattro ore e mezza. Abbastanza centrale per incontrare anche i netter del nord
Organizzamo...
Io e mio figlio ci saremo me devo mette in contatto con Adler Nest in loco e con Tommasino se se aggrega pure lui con la sua ghenga.
Io proporrei pranzetto verso le 12.00 in trattoria tipica a base di specialità locali sorseggiando vinello o birrette a seconda dei gusti e poi via allo stadio ... se riuscimo a camminare dritti. :D

Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.

Titolo: R: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Conte Tacchia il 01 Ott 2013, 22:11
Citazione di: silvia84 il 01 Ott 2013, 21:28
io dovrei esserci  ;)
Se sentimo qualche giorno prima.

Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.

Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Masters il 01 Ott 2013, 23:40
Citazione di: Gazza il 28 Set 2013, 00:43
Io ricordo una trasferta a Pistoia vincemmo con gol di Vella immaginate la Curva Nord traslocare in un altro stadio, che spettacolo.

sisi ci stavo anche io :) gli spalti erano una impalcatura:) :asrm :asrm :asrm

e poi Ferrara..Pisa...Arezzo..i spareggi..
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: biancocelestedentro il 02 Ott 2013, 01:02
bellissimi racconti. do il mio contributo, anche se in generale non ho fatto molte trasferte

la mia prima trasferta

6 ottobre 1985 - 2250 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie B 1985/86 - V giornata

SAMBENEDETTESE: S.Braglia, Petrangeli (63' Bronzini), Schio, Annoni, Cagni, D.Ferrari, Di Fabio, B.Ranieri, Fattori, Manfrin (82' Galassi), Di Nicola. A disp. Mattolini, Manarin, Ginelli. All. Vitali.

LAZIO: Malgioglio, Podavini, Calisti, Galbiati, Calcaterra, Magnocavallo, Poli (74' Toti), Vinazzani, Fiorini, Caso (84' Fonte), Garlini. A disp. Ielpo, Spinozzi, Dell'Anno. All. Simoni.

Arbitro: Sguizzato (Verona).

Marcatori: 34' Annoni, 60' Caso.

Note:

Spettatori: 9.752 paganti per 95.733.000 lire di incasso più 1.570 abboanti per una quota di £. 15.500.000.

cose notevoli
l'autostrada che è un fiume di automobili e Pullman con sciarpe e bandiere della Lazio che garriscono fiere al vento. su una salita della roma L'Aquila il vecchio Pullman su cui viaggiamo ha un'avaria e si ferma in una piazzola subito dopo una curva. mentre l'autista, aiutato da qualcuno di noi che forse faceva il meccanico, cerca di rimediare, ci portiamo sul gard rail a guardare il fiume di machine che viaggiava verso san Benedetto del tronto, quando all'improvviso dalla curva sbuca un vespone (dicevasi di vespa 125) con sopra due ragazzi e mille sciarpe suonate dal vento (semicit.). boato della piazzola.
all'arrivo a san Benedetto siamo praticamente solo noi laziali di fronte allo stadio nuovo costruito in mezzo ai campi di carciofi. arriva il Pullman della squadra, si ferma in mezzo a noi e I giocatori scendono tra una folla entusiasta (ce ne voleva per avere entusiasmo per quella squadra che fece un campionato mediocrissimo, ma come ricordato da qualcuno, quella era la nostra vera forza, eravamo vicini alla squadra, anzi di più, noi amavamo quella squadra e non l'avremmo cambiata per nulla al mondo anche se nei fatti era una mediocre formazione di serie b). tra le ressa e i giocatori che scappano via al sicuro dentro lo stadio riesco a stringere a galbiati una mano fredda e sudata.
degli addetti stile ciccio di nonna papera vengono ad aprire I cancelli, molto ampi, per controllare I biglietti e far entrare la gente. la ressa è tanta e la gente inizia  spingere e a passare da tutte le parti. io andai a farmi staccare il tagliando di controllo ma mi resi conto che sarei potuto benissimo entrare senza biglietto, cosa che probabilmente hanno fatto in molti.
Poi l'orario della partita si avvicina e iniziano ad arrivare anche loro. molti li vediamo arrivare attraverso I campi di carciofi. La tensione sale. la partita non è di quelle indimenticabili. fuori ci sono scontri. Arriva un elicottero della polizia, che volteggia basso dietro la tribuna alla nostra destra (l'equivalente della tevere, per intenderci). Alla fine del primo tempo c'è l'acme degli scontri. La nuvola di lacrimogeni è più alta dello stadio. un tizio che aveva viaggiato con noi e che avevamo perso di vista arriva trafelato "so' uscito un attimo, me so' tolto la cinta, ho dato du' cintate a uno e so' tornato dentro" "e come hai fatto a usci' fori?" gli chiede uno, "gli ho detto ar poliziotto che annavo a da' un'occhiata alla macchina".
La sera tardi al ritorno a casa mia madre, che aveva sentito degli scontri in televisione, mi aspettava sulla porta arrabbiatissima "tu in trasferta non ci vai più!" dice inseguendomi mentre tento di sgattaiolare dentro e rifugiarmi nella mia stanza.
l'anno successivo, quello della promozione, feci le trasferte di bologna e parma più volte ricordate prima di me, quella di bologna, partita a parte, fu tra le più divertenti che feci, sul Pullman al rientro c'era uno che faceva l'imitazione di Eriksson al microfono. se qualcuno a quei tempi mi avesse detto che circa dieci anni dopo sarebbe stato il nostro allenatore avrei chiamato la neuro d'urgenza.
in serie a con materazzi allenatore feci l'inter a Milano viaggiando in un nebbione che non si vedeva a un metro. perdemmo tre a zero, il primo gol ce lo fece un certo morello, se non ricordo male, uno dei tanti che seppero fare I fenomeni solo con noi, con polemiche per una netta carica sul nostro portiere nell'azione del gol. feci anche ascoli, uno 0-0 acchittatissimo all'ultima giornata, con invasione di campo e scambio sciarpa con un tifoso dell'ascoli. entrambi le volte viaggiai con il Lazio club marino.
poi staccai la spina e ricominciai a fare qualche trasferta all'arrivo di signori e boksic ma siamo nei primi anni 90, un decennio che qui è decisamente OT, anche perché I tempi erano cambiati parecchio dagli anni 80.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Palo il 02 Ott 2013, 07:44
Ci fu una trasferta a Cremona (facile per me che stavo a Milanoda un paio di anni), nella quale vidi dei ragazzi che si staccavano dagli Eagles e che definivano Irriducibili. Credo fosse l'86 o l'87 faceva tanto freddo e c'era tanta nebbia ...

Non ho MAI visto la Lazio vincerei Cremona...  :s
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: paolo71 il 02 Ott 2013, 08:27
Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 21:26
Me sta a venì er magone.

Parma-Lazio 10 novembre 2013 ore 15.00. Da Roma sono più o meno quattro ore e mezza. Abbastanza centrale per incontrare anche i netter del nord
Organizzamo...

io credo di esserci...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: italicbold il 02 Ott 2013, 09:42
Abbonato in quegli anni riuscii a convincere mio padre ad andare a Firenze.
Era la partita in cui Bruno Giordano ritornava in campo dopo l'infortunio subito contro l'Ascoli.
Eravamo credo almeno 25 mila.
Perdemmo, se non sbaglio 3 a 2 contro una fiorentina decisamente più forte.
Il viaggio di ritorno duro' 9 ore.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: arturo il 02 Ott 2013, 10:33
Citazione di: italicbold il 02 Ott 2013, 09:42
Abbonato in quegli anni riuscii a convincere mio padre ad andare a Firenze.
Era la partita in cui Bruno Giordano ritornava in campo dopo l'infortunio subito contro l'Ascoli.
Eravamo credo almeno 25 mila.
Perdemmo, se non sbaglio 3 a 2 contro una fiorentina decisamente più forte.
Il viaggio di ritorno duro' 9 ore.

Siete sicuri che Giordano rientrò in quella partita?
io, se la memoria non inganna, mi ricordo il suo ritorno in un Lazio- Napoli 3- 2, giocato un sabato pre-pasquale, dove lui e D'Amico sbagliarono un rigore, fatto tirare 3 volte :o
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: italicbold il 02 Ott 2013, 10:39
Citazione di: arturo il 02 Ott 2013, 10:33
Siete sicuri che Giordano rientrò in quella partita?
io, se la memoria non inganna, mi ricordo il suo ritorno in un Lazio- Napoli 3- 2, giocato un sabato pre-pasquale, dove lui e D'Amico sbagliarono un rigore, fatto tirare 3 volte :o

E' un ricordo abbastanza indelebile da più di 30 anni.
Io mi ricordo che l'esodo dei laziali, in quell'anno abbastanza negativo, era dovuto proprio a quello.
Giordano parti' dalla panchina e ricordo che quando comincio' a scaldarsi ci fu il boato.
Perché aspettavamo proprio il suo ritorno.

Pero', ovviamente, non ho verificato.
magari mi ricordo male.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: italicbold il 02 Ott 2013, 10:44
Citazione di: arturo il 02 Ott 2013, 10:33
Siete sicuri che Giordano rientrò in quella partita?
io, se la memoria non inganna, mi ricordo il suo ritorno in un Lazio- Napoli 3- 2, giocato un sabato pre-pasquale, dove lui e D'Amico sbagliarono un rigore, fatto tirare 3 volte :o

Ho verificato su Wikipedia,
in quella stagione Lazio-Napoli 3-2 si gioco' la giornata dopo, appunto, Fiorentina-Lazio 3-2.
Contro il Napoli fu il ritorno di Giordano dal primo minuto.
Contro la Fiorentina entro' nel secondo tempo.

Wikilazio conferma.
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_15_aprile_1984_-_Firenze,_stadio_Comunale_-_Fiorentina-Lazio_3-2

Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: uforobot il 02 Ott 2013, 11:04
Citazione di: biancocelestedentro il 02 Ott 2013, 01:02
un tizio che aveva viaggiato con noi e che avevamo perso di vista arriva trafelato "so' uscito un attimo, me so' tolto la cinta, ho dato du' cintate a uno e so' tornato dentro" "e come hai fatto a usci' fori?" gli chiede uno, "gli ho detto ar poliziotto che annavo a da' un'occhiata alla macchina".
Genio  :) :) :)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: esappio il 02 Ott 2013, 11:17
la mia prima trasferta fu un Cesena-Lazio del 1986, finì 3-1 e se non ricordo male, per noi segnò Bum Bum, ma fu una giornata nerissima, non solo dal punto di vista climatico.... vabbè, come al solito ricordo centinaia di ragazzi entusiasti di seguire la Lazio, io ero pure minorenne ma stavo con mio cugino 27enne di Colli Albani... che squadra mediocre che era, se ci penso.... :pp... am quanti eravamo a seguire la Lazio..... che ricordi....
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 02 Ott 2013, 11:26
una volta  a perugia (comunque tifosi da due lire) mi salvò, insieme ad altri amici, il mitico tassinaro da una brutta situazione, sempre grato
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: orchetto il 02 Ott 2013, 11:40
Citazione di: persemprelazio il 28 Set 2013, 14:18
(in quella trasferta ci scontrammo con un gruppo di veronesi che andava a Firenze e uno di noi ebbe la peggio)
a quell'epoca ci si poteva scontrare con i veronesi poi dopo un po' per alcuni laziali divennero amici
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 02 Ott 2013, 11:41
Altro giro altra corsa! stagione dei -9 trasferta a Cesena prima di natale. Un freddo bestia e fuori dallo stadio con il mio amico Sandro incontriamo Filisetti (che sega...ma a noi sembrava Baresi) stretta di mano e via in curva dello stadio manuzzi con dei gradoni assurdi e tubi innocenti...che tristezza!....ma in fondo eravamo fieri come mai più lo sarei stato neanche con lo scudetto e coppe varie sul petto! al ritorno fermata all'autogrill io non scendo perchè avevo sonno e dopo un pò me li vedo tornare tutti con panettoni e pandori presi....in prestito! Allora sì....laziali brava gente!
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 02 Ott 2013, 11:55
Citazione di: esappio il 02 Ott 2013, 11:17
la mia prima trasferta fu un Cesena-Lazio del 1986, finì 3-1 e se non ricordo male, per noi segnò Bum Bum, ma fu una giornata nerissima, non solo dal punto di vista climatico.... vabbè, come al solito ricordo centinaia di ragazzi entusiasti di seguire la Lazio, io ero pure minorenne ma stavo con mio cugino 27enne di Colli Albani... che squadra mediocre che era, se ci penso.... :pp... am quanti eravamo a seguire la Lazio..... che ricordi....

Cosa mi hai ricordato.

Era autunno inoltrato ma, a Roma, faceva ancora abbastanza caldo. A Roma.
Con la testolina da adolescenti, dato che "tutto il mondo è garbatella", eravamo convinti che avrebbe fatto caldo anche a Cesena e partimmo con i giubbetti jeans.

Invece nevicava.

Ma tanto. Faceva un freddo che non si può raccontare a cui opponemmo la debole difesa di scarpe di tela, giubbotti jeans e la sciarpa degli Eagles (quella bianca con "Lazio nel cuore").
Come in Frankenstein Junior, poteva andare anche peggio: la curva ospiti del vecchio stadio, detta ferrovia (poi capimmo perché), era fatta in tubi innocenti e sotto di noi, già mezzi assiderati, ci passava davvero il treno a frustarci di vento e ghiaccio.

Per completare il tutto, il Cesena, fino a quel punto in crisi nera, vinse con i giocatori che, a fine partita, strapparono gli striscioni di contestazione all'allenatore (Bolchi vattene).
Prendemmo tre pere e tornammo a casa in pullman. Riattivai la circolazione sanguigna ai piedi che eravamo già a Orte.

Edit: era il 1985
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 02 Ott 2013, 12:33
Citazione di: bizio67 il 02 Ott 2013, 11:26
una volta  a perugia (comunque tifosi da due lire) mi salvò, insieme ad altri amici, il mitico tassinaro da una brutta situazione, sempre grato
mitico Goffredo
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: esappio il 02 Ott 2013, 16:10
Citazione di: Neal il 02 Ott 2013, 11:55
Cosa mi hai ricordato.

Era autunno inoltrato ma, a Roma, faceva ancora abbastanza caldo. A Roma.
Con la testolina da adolescenti, dato che "tutto il mondo è garbatella", eravamo convinti che avrebbe fatto caldo anche a Cesena e partimmo con i giubbetti jeans.

Invece nevicava.

Ma tanto. Faceva un freddo che non si può raccontare a cui opponemmo la debole difesa di scarpe di tela, giubbotti jeans e la sciarpa degli Eagles (quella bianca con "Lazio nel cuore").
Come in Frankenstein Junior, poteva andare anche peggio: la curva ospiti del vecchio stadio, detta ferrovia (poi capimmo perché), era fatta in tubi innocenti e sotto di noi, già mezzi assiderati, ci passava davvero il treno a frustarci di vento e ghiaccio.

Per completare il tutto, il Cesena, fino a quel punto in crisi nera, vinse con i giocatori che, a fine partita, strapparono gli striscioni di contestazione all'allenatore (Bolchi vattene).
Prendemmo tre pere e tornammo a casa in pullman. Riattivai la circolazione sanguigna ai piedi che eravamo già a Orte.

Edit: era il 1985

Che trasferta... per me è ancora un ricordo vivissimo... il freddo anche.. :o ci rifacemmo al ritorno con i pulmann, spesa proletaria in quasi tutti gli autogrill... vid uno del mio pulmann che tornava con in braccio un boccione di carciofini sott'olio... :), me pare si chiamasse Sergio ed era del mio quartiere... che risate....  :beer:
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Maxilotte il 02 Ott 2013, 16:21
Citazione di: spectreman il 30 Set 2013, 22:59
io ricordavo Magnocavallo  :=))

ora faccio il pierino: era esposito
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Maxilotte il 02 Ott 2013, 16:23
Citazione di: tashunka-witko il 01 Ott 2013, 08:56
E vogliamo parlare di fiorentina-lazio 3-2 nel 1984 con giordano che rientrava dopo 4 mesi perchè Bogoni dell'Ascoli gli aveva fratturato una gamba. Un gol lo segnò D'amico su rigore, curva come al solito piena almeno 10.000 laziali io con il pulmann degli eagles (ho ancora la ricevuta|) ed all'uscita correvamo tra i pulmann a cercare il nostro mentre si sentivano dei botti...erano i fiorentini che con le fionde ci tiravano le biglie tipo flipper di ferro che facevano quasi dei buchi sulle fiancate dei pulmann....ariche tempi!!

Giordano rientrò col napoli il sabato di Pasqua
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 02 Ott 2013, 16:41
Citazione di: esappio il 02 Ott 2013, 16:10
Che trasferta... per me è ancora un ricordo vivissimo... il freddo anche.. :o ci rifacemmo al ritorno con i pulmann, spesa proletaria in quasi tutti gli autogrill... vid uno del mio pulmann che tornava con in braccio un boccione di carciofini sott'olio... :), me pare si chiamasse Sergio ed era del mio quartiere... che risate....  :beer:

Il mio pullman era probabilmente dietro al tuo, perché noi, come in quasi tutte le trasferte dell'epoca, trovammo tutti gli autogrill chiusi. Anzi sbarrati, probabilmente a causa dell'esaurimento delle scorte di carciofini sott'olio.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: esappio il 02 Ott 2013, 16:54
Citazione di: Neal il 02 Ott 2013, 16:41
Il mio pullman era probabilmente dietro al tuo, perché noi, come in quasi tutte le trasferte dell'epoca, trovammo tutti gli autogrill chiusi. Anzi sbarrati, probabilmente a causa dell'esaurimento delle scorte di carciofini sott'olio.

:D
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: persemprelazio il 02 Ott 2013, 17:51
Citazione di: bizio67 il 01 Ott 2013, 11:21
Una delle poche trasferte che mancai fu Catanzaro-Lazio con gol di monelli a tempo scaduto...i laziali erano un centinaio, trasferta lunga, scomoda e tosta, avrebbero dovuto avere una medaglia al valore...era il 1988 (se non sbaglio) e appartenevano quasi tutti al neonato gruppo degli irriducibili
Uscimmo alle 9 di sera scortati fino a Lamezia Terme!
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Ulissechina il 02 Ott 2013, 17:52
Citazione di: Neal il 02 Ott 2013, 11:55
Cosa mi hai ricordato.

Era autunno inoltrato ma, a Roma, faceva ancora abbastanza caldo. A Roma.
Con la testolina da adolescenti, dato che "tutto il mondo è garbatella", eravamo convinti che avrebbe fatto caldo anche a Cesena e partimmo con i giubbetti jeans.

Invece nevicava.

Ma tanto. Faceva un freddo che non si può raccontare a cui opponemmo la debole difesa di scarpe di tela, giubbotti jeans e la sciarpa degli Eagles (quella bianca con "Lazio nel cuore").
Come in Frankenstein Junior, poteva andare anche peggio: la curva ospiti del vecchio stadio, detta ferrovia (poi capimmo perché), era fatta in tubi innocenti e sotto di noi, già mezzi assiderati, ci passava davvero il treno a frustarci di vento e ghiaccio.

Per completare il tutto, il Cesena, fino a quel punto in crisi nera, vinse con i giocatori che, a fine partita, strapparono gli striscioni di contestazione all'allenatore (Bolchi vattene).
Prendemmo tre pere e tornammo a casa in pullman. Riattivai la circolazione sanguigna ai piedi che eravamo già a Orte.

Edit: era il 1985

ot
Di quale parte della Garbatella parli? io abitavo al lotto 13 davanti all'attuale teatro Palladium
eot

La foto del mio avatar appartiene a Alfredo Napoleoni, centromediano degli anni 50/60, nato e cresciuto alla Garbatella,  giocava con la squadra della Garbatella quando fu acquistato dalla Lazio, disputò anche un derby e giocò qualche partita della Lazio che vinse la Coppa Italia del 1958.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: persemprelazio il 02 Ott 2013, 17:54
Citazione di: Federico71 il 01 Ott 2013, 00:11
Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since
Passò il pullman della Lazio, mister Fascetti ci fece salire, colletta dei giocatori e passaggio scroccato fino a Foggia. Ricordo una quantità de sassate mai ricevuta!
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 02 Ott 2013, 17:57
Citazione di: persemprelazio il 02 Ott 2013, 17:51
Uscimmo alle 9 di sera scortati fino a Lamezia Terme!
onore a te, me lo avevano raccontato...ed ora non si va nemmeno all'olimpico...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: persemprelazio il 02 Ott 2013, 18:03
Citazione di: biancocelestedentro il 02 Ott 2013, 01:02
bellissimi racconti. do il mio contributo, anche se in generale non ho fatto molte trasferte

la mia prima trasferta

6 ottobre 1985 - 2250 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie B 1985/86 - V giornata

SAMBENEDETTESE: S.Braglia, Petrangeli (63' Bronzini), Schio, Annoni, Cagni, D.Ferrari, Di Fabio, B.Ranieri, Fattori, Manfrin (82' Galassi), Di Nicola. A disp. Mattolini, Manarin, Ginelli. All. Vitali.

LAZIO: Malgioglio, Podavini, Calisti, Galbiati, Calcaterra, Magnocavallo, Poli (74' Toti), Vinazzani, Fiorini, Caso (84' Fonte), Garlini. A disp. Ielpo, Spinozzi, Dell'Anno. All. Simoni.

Arbitro: Sguizzato (Verona).

Marcatori: 34' Annoni, 60' Caso.

Note:

Spettatori: 9.752 paganti per 95.733.000 lire di incasso più 1.570 abboanti per una quota di £. 15.500.000.

cose notevoli
l'autostrada che è un fiume di automobili e Pullman con sciarpe e bandiere della Lazio che garriscono fiere al vento. su una salita della roma L'Aquila il vecchio Pullman su cui viaggiamo ha un'avaria e si ferma in una piazzola subito dopo una curva. mentre l'autista, aiutato da qualcuno di noi che forse faceva il meccanico, cerca di rimediare, ci portiamo sul gard rail a guardare il fiume di machine che viaggiava verso san Benedetto del tronto, quando all'improvviso dalla curva sbuca un vespone (dicevasi di vespa 125) con sopra due ragazzi e mille sciarpe suonate dal vento (semicit.). boato della piazzola.
all'arrivo a san Benedetto siamo praticamente solo noi laziali di fronte allo stadio nuovo costruito in mezzo ai campi di carciofi. arriva il Pullman della squadra, si ferma in mezzo a noi e I giocatori scendono tra una folla entusiasta (ce ne voleva per avere entusiasmo per quella squadra che fece un campionato mediocrissimo, ma come ricordato da qualcuno, quella era la nostra vera forza, eravamo vicini alla squadra, anzi di più, noi amavamo quella squadra e non l'avremmo cambiata per nulla al mondo anche se nei fatti era una mediocre formazione di serie b). tra le ressa e i giocatori che scappano via al sicuro dentro lo stadio riesco a stringere a galbiati una mano fredda e sudata.
degli addetti stile ciccio di nonna papera vengono ad aprire I cancelli, molto ampi, per controllare I biglietti e far entrare la gente. la ressa è tanta e la gente inizia  spingere e a passare da tutte le parti. io andai a farmi staccare il tagliando di controllo ma mi resi conto che sarei potuto benissimo entrare senza biglietto, cosa che probabilmente hanno fatto in molti.
Poi l'orario della partita si avvicina e iniziano ad arrivare anche loro. molti li vediamo arrivare attraverso I campi di carciofi. La tensione sale. la partita non è di quelle indimenticabili. fuori ci sono scontri. Arriva un elicottero della polizia, che volteggia basso dietro la tribuna alla nostra destra (l'equivalente della tevere, per intenderci). Alla fine del primo tempo c'è l'acme degli scontri. La nuvola di lacrimogeni è più alta dello stadio. un tizio che aveva viaggiato con noi e che avevamo perso di vista arriva trafelato "so' uscito un attimo, me so' tolto la cinta, ho dato du' cintate a uno e so' tornato dentro" "e come hai fatto a usci' fori?" gli chiede uno, "gli ho detto ar poliziotto che annavo a da' un'occhiata alla macchina".
La sera tardi al ritorno a casa mia madre, che aveva sentito degli scontri in televisione, mi aspettava sulla porta arrabbiatissima "tu in trasferta non ci vai più!" dice inseguendomi mentre tento di sgattaiolare dentro e rifugiarmi nella mia stanza.
l'anno successivo, quello della promozione, feci le trasferte di bologna e parma più volte ricordate prima di me, quella di bologna, partita a parte, fu tra le più divertenti che feci, sul Pullman al rientro c'era uno che faceva l'imitazione di Eriksson al microfono. se qualcuno a quei tempi mi avesse detto che circa dieci anni dopo sarebbe stato il nostro allenatore avrei chiamato la neuro d'urgenza.
in serie a con materazzi allenatore feci l'inter a Milano viaggiando in un nebbione che non si vedeva a un metro. perdemmo tre a zero, il primo gol ce lo fece un certo morello, se non ricordo male, uno dei tanti che seppero fare I fenomeni solo con noi, con polemiche per una netta carica sul nostro portiere nell'azione del gol. feci anche ascoli, uno 0-0 acchittatissimo all'ultima giornata, con invasione di campo e scambio sciarpa con un tifoso dell'ascoli. entrambi le volte viaggiai con il Lazio club marino.
poi staccai la spina e ricominciai a fare qualche trasferta all'arrivo di signori e boksic ma siamo nei primi anni 90, un decennio che qui è decisamente OT, anche perché I tempi erano cambiati parecchio dagli anni 80.
Ricordo l'elicottero della polizia abbassarsi sulla curva e lanciare lacrimogeni, dalla loro tribuna arrivavano monetine, Goffredo il Tassinaro col megafono testuale: "A fij de na mignotta tiratece mezzo sacco che cinquanta lire so poche!  :)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Neal il 02 Ott 2013, 18:28
Citazione di: Ulissechina il 02 Ott 2013, 17:52
ot
Di quale parte della Garbatella parli? io abitavo al lotto 13 davanti all'attuale teatro Palladium
eot

La foto del mio avatar appartiene a Alfredo Napoleoni, centromediano degli anni 50/60, nato e cresciuto alla Garbatella,  giocava con la squadra della Garbatella quando fu acquistato dalla Lazio, disputò anche un derby e giocò qualche partita della Lazio che vinse la Coppa Italia del 1958.

Abitavo vicino alla Garbatella e l'ho frequentata molto (a partire dall'omonimo Lazio Club) ma non ci ho mai abitato.

La adoro, tutta.
Da piazzale Brin a Carlotta passando per i villini del lotto 24.

Quando cercavo casa ho provato a trovare qualcosa nei lotti, uno qualsiasi, senza però riuscire a trovare nulla di acquistabile. Un grande rimpianto a cui porrò prima o poi rimedio.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: biancocelestedentro il 02 Ott 2013, 18:49
Citazione di: persemprelazio il 02 Ott 2013, 18:03
Ricordo l'elicottero della polizia abbassarsi sulla curva e lanciare lacrimogeni, dalla loro tribuna arrivavano monetine, Goffredo il Tassinaro col megafono testuale: "A fij de na mignotta tiratece mezzo sacco che cinquanta lire so poche!  :)

ora che me lo dici mi ricordo anche io vagamente che a un certo punto vidi goffredo il tassinaro che si agitava incazzatissimo in un'altra parte della curva rispetto a dove mi trovato, la frase con il megafono invece non la ricordo ma probabilmente nel casino che c'era per gli scontri fuori non ci avrò neanche fatto caso (e comunque sono passati quasi 30 anni e molto vino nella gola che ha annegato la memoria di quell giorno)
per quanto riguarda il tifo in senso stretto, ricordo invece che i cori della nostra curva erano molto più potenti e, oserei dire, professionali, da stadio, dei loro cori che invece erano cantata praticamente solo da un gruppetto centrale della loro curva. il loro "samba, samba" ci sembrava quasi folkloristico. Prima della partita intonarono un "e la Lazio in serie a - col cazzo che ci va", a seguito del quale noi prima scoppiammo a ridere e poi facemmo eco con un "ue' ue' ue'" girando le mani a mo' di tarantella napoletana.
l'anno della promozione in a, se non erro, vincemmo su quel campo per 2 a 1. io non c'ero e dopo la partita per uno striscione della nostra curva che recitava "puzzate di pesce" ci furono tante polemiche che neanche le becere scritte sui razzi "nel occhio" apparse l'estate scorsa sui muri di roma hanno suscitato.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: romolo il 02 Ott 2013, 19:13
Chi c'era a Campobasso-Lazio il 30/12/1983 nel vecchio stadio di Campobasso?
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Gazza il 02 Ott 2013, 19:13
Io ricordo un Monza Lazio 2 -0, con Moscatelli che si fece male a gioco fermo, una cosa stranissima.....(o sbaglio), una curva da campo di periferia attaccata alla porta strapiena di laziali anche del nord.
Reggiana Lazio 0 - 0 con Orsi imbattuto da diverse partite e gran tifo che sembrava di stare in casa.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: gentlemen il 17 Ott 2018, 20:06
Topic bellissimo che riporto su, mi hanno molto emozionato i racconti e le esperienze lette.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Omar65 il 17 Ott 2018, 20:52
Non ricordavo questo topic...

Non ho fatto moltissime trasferte, mi ricordo bene la prima però.
Sampdoria-Lazio, inizio stagione 75-76.
Vinciamo 1-0 con gol di Giordano (il primo) al 90', io esulto come un matto.
Ci guardano tutti malissimo, mio padre mi prende e mi trascina via, con lo sguardo imbarazzato come a dire 'scusate, é  solo un bambino (e pure un po' deficente...)'

:)

Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: biancocelestedentro il 17 Ott 2018, 22:18
Citazione di: gentlemen il 17 Ott 2018, 20:06
Topic bellissimo che riporto su, mi hanno molto emozionato i racconti e le esperienze lette.

Grazie per averlo riportato su, l'ho riletto tutto anche io e con piacere.
Ho molta nostalgia di quegli anni e non solo perché erano quelli della mia prima giovinezza. Eravamo una tifoseria piena di rompico-glioni pure allora ma al dunque stavamo tutti lì e non ci smuoveva nessuno. Altro che i disamorati di oggi. Un derby con un distinto vuoto, che tristezza. Ma ci rendiamo conto di come siamo diventati?
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: Il nostro Giorgione il 17 Ott 2018, 22:50
Citazione di: biancocelestedentro il 17 Ott 2018, 22:18
Grazie per averlo riportato su, l'ho riletto tutto anche io e con piacere.
Ho molta nostalgia di quegli anni e non solo perché erano quelli della mia prima giovinezza. Eravamo una tifoseria piena di rompico-glioni pure allora ma al dunque stavamo tutti lì e non ci smuoveva nessuno. Altro che i disamorati di oggi. Un derby con un distinto vuoto, che tristezza. Ma ci rendiamo conto di come siamo diventati?

Vecchi. Siamo vecchi. Il primo scandalo scommesse è stato esiziale quasi quanto l'operazione politica che portato alla idealizzazione delle merde putride.
Mancano giovani Laziali,  pieni di sogni e di fantasia.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 18 Ott 2018, 11:35
Citazione di: Neal il 02 Ott 2013, 11:55
Cosa mi hai ricordato.

Era autunno inoltrato ma, a Roma, faceva ancora abbastanza caldo. A Roma.
Con la testolina da adolescenti, dato che "tutto il mondo è garbatella", eravamo convinti che avrebbe fatto caldo anche a Cesena e partimmo con i giubbetti jeans.

Invece nevicava.

Ma tanto. Faceva un freddo che non si può raccontare a cui opponemmo la debole difesa di scarpe di tela, giubbotti jeans e la sciarpa degli Eagles (quella bianca con "Lazio nel cuore").
Come in Frankenstein Junior, poteva andare anche peggio: la curva ospiti del vecchio stadio, detta ferrovia (poi capimmo perché), era fatta in tubi innocenti e sotto di noi, già mezzi assiderati, ci passava davvero il treno a frustarci di vento e ghiaccio.

Per completare il tutto, il Cesena, fino a quel punto in crisi nera, vinse con i giocatori che, a fine partita, strapparono gli striscioni di contestazione all'allenatore (Bolchi vattene).
Prendemmo tre pere e tornammo a casa in pullman. Riattivai la circolazione sanguigna ai piedi che eravamo già a Orte.

Edit: era il 1985

Io invece ricordo l'anno del -9 era sotto Natale pareggiammo 1-1 e prendemmo in prestito dall'autogrill tante cose buone da mangiare in stile natalizio....prima della partita vedemmo dei giocatori in borghese vicino al pullman li chiamammo per incitarli...e se penso a che razza di giocatori scarsi davamo il nostro amore e appoggio incondizionato mi incazzo ancora di più a leggere e sentire certe cose ora....ma io sono del '65 e non appartengo più a questo mondo!
Titolo: Re: Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 18 Ott 2018, 11:39
Citazione di: bizio67 il 27 Set 2013, 18:15
e vabbè dai...ad arezzo eravamo solo noi laziali, praticamente li cacciammo dal loro stadio

Eravamo talmente tanti che ci fecero uscire dall'autostrada a monte san savino e se non ricordo male segnò proprio savino.....un segno del destino....ricordo un prato vicino al parcheggio tappezzato di gente tipo pic-nic....e il famoso striscione tenuto tipo stendardo: segui noi e la lazio dei mitici eagles
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 18 Ott 2018, 11:49
Citazione di: persemprelazio il 28 Set 2013, 14:18
Ricordo tutte le trasferte di cui stiamo parlando! che bei tempi, Sì a Pisa un tizio... tirò fuori la pistola, Vella aggrappato alla rete a Pistoia (in quella trasferta ci scontrammo con un gruppo di veronesi che andava a Firenze e uno di noi ebbe la peggio), Cava dei Tirreni scontri con i napoletani fuori dallo stadio prima della partita, sono convito che se quel giorno non ci fosse stato quel gruppo molti laziali sarebbe tornati a casa malconci!

Assolutamente vero....il [...] era un finanziere in borghese e si aprì una voragine di gente cjhe scappava e cascava su quei gradoni altissimi della curva, gente che si era persa la madre, la fidanzata e io che mi sono beccato una manganellata sui reni mentre stavo fermo con le mani in testa.... 
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 18 Ott 2018, 11:52
Citazione di: m.m. il 29 Set 2013, 00:06
Si viaggiava nei pullman degli ES allora: si partiva a piazzale clodio, 6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.
Di lì a poco tutto sarebbe cambiato, come sempre in questo paese, in peggio.

Ci stavo anche io e a noi si ruppe la macchina a sasso marconi al ritorno.... ce perdevamo sempre a Bologna...più ci andavamo e più ci perdevamo....
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: tashunka-witko il 18 Ott 2018, 12:02
Citazione di: italicbold il 02 Ott 2013, 10:39
E' un ricordo abbastanza indelebile da più di 30 anni.
Io mi ricordo che l'esodo dei laziali, in quell'anno abbastanza negativo, era dovuto proprio a quello.
Giordano parti' dalla panchina e ricordo che quando comincio' a scaldarsi ci fu il boato.
Perché aspettavamo proprio il suo ritorno.

Pero', ovviamente, non ho verificato.
magari mi ricordo male.

Ricordi bene ci stavo anche io..... e la curva aveva quella parte di prato
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: robylele il 18 Ott 2018, 12:36
Questo topic é utilissimo per capire chi é VDM come me e chi no.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bizio67 il 18 Ott 2018, 12:39
Citazione di: robylele il 18 Ott 2018, 12:36
Questo topic é utilissimo per capire chi é VDM come me e chi no.
Eccomi un altro VDM come te...ricordi indelebili, posti e stadi di m...si era giovani e si faceva pure qualche cazzata (preciso nulla di grave)
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bak il 18 Ott 2018, 12:52
Bergamo anno 1985. partita di Coppa Italia; fidandomi solo di me stesso vado da Milano con un altro collega, arriviamo alla stazione e troviamo una miriade di brigatisti nerazzurri che, con una scusa o l'altra volevano sentire l'accento per caricare.
Noi avendoli sgamati (e avendo io partecipato a cariche contro di loro quando ancora erano gemellati coi diversamente umani), rispondemmo a gesti.

Una volta dentro lo stadio tirò il diluvio e seda un lato tornammo a casa bagnati fradici dall'altro ci permise un po più di tranquillità al rientro alla stazione.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: paolo71 il 18 Ott 2018, 17:49
la più bella a Parma, del ritorno in A con Fascetti, loro in casa erano solo presenti in curva Nord col solo striscione Boys, il resto dello stadio biancoceleste, tribune comprese, all' epoca quella che oggi è la tribuna centrale era scoperta e più piccola, ma non eravamo meno di 10 mila. Impressionante.
Molto netta era già la divisione fra ES e Irr anche in trasferta, ricordo bene a fine partita il coro Eagles Supporters Eagles Supporters Eagles Supporters, a cui mi unii.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: arturo il 23 Ott 2018, 13:59
Citazione di: bak il 28 Set 2013, 08:57
Taranto l'anno di Ciro Muro

C'ero anche io , mimetizzato tra i tifosi di casa ( ero andato a trovare una tarantina che avevo conosciuto , sul treno , durante un viaggio di licenza) :pp
Ricordo che quando arrivaste , da sotto riuscirono a tirare giù uno striscione nostro.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: ES il 23 Ott 2018, 14:03
" Tutta l'Italia lo sa, tortellini e boccini la vostra specialità".

Boccini, boccini, edulcoro.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: paolo71 il 23 Ott 2018, 14:24
Citazione di: ES il 23 Ott 2018, 14:03
" Tutta l'Italia lo sa, tortellini e boccini la vostra specialità".

Boccini, boccini, edulcoro.

a bologna, prendemmo 2 pere...segnò pure marronaro, loro salirono in A, noi eravamo coi -9...
8000 Laziali cmq...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: bak il 23 Ott 2018, 15:32
Citazione di: arturo il 23 Ott 2018, 13:59
C'ero anche io , mimetizzato tra i tifosi di casa ( ero andato a trovare una tarantina che avevo conosciuto , sul treno , durante un viaggio di licenza) :pp
Ricordo che quando arrivaste , da sotto riuscirono a tirare giù uno striscione nostro.

cassette di pesce marcio ci tirarono addosso ste chiaviche.
Eravamo ancora gemellati con i baresi...
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: biancocelestedentro il 24 Ott 2018, 00:57
Citazione di: paolo71 il 23 Ott 2018, 14:24
a bologna, prendemmo 2 pere...segnò pure marronaro, loro salirono in A, noi eravamo coi -9...
8000 Laziali cmq...

ci fece gol Poli dopo pochi minuti, sotto la nostra curva, ergo non poteva proprio essere l'anno del -9. e infatti era l'anno successivo, in cui fummo promossi in serie A insieme al bologna, primo classificato, e al lecce, secondo. c'ero anche io, una trasferta con gli Eagles' Supporters piuttosto avventurosa per via di un pullman che non si era presentato che costrinse gli eagles che dovevano stare sul nostro pullman ad occupare stabilmente una cabina telefonica in piazzale clodio, se non ricordo male, per almeno un'ora impiegata in affannosissimi tentativi di reperire un altro mezzo per fare la trasferta. E difatti partimmo tardi e arrivammo tardissimo a Bologna, con la nostra porzione già piena oltre ogni dire e la gente, tanta, che con il biglietto in mano ci veniva incontro dicendo che se ne sarebbe tornata a casa perché nello spicchietto di curva del restaurando stadio bolognese destinato a noi non entrava più neanche uno spillo.
non so come riuscimmo a entrare e a metterci da qualche parte in basso. "stiamo come le sardine" mi disse sorridendo l'amico che era con me, che aveva sempre con il sorriso stampato sul volto ed era sempre pronto alla battuta. era del milan.
ci fu poco da sorridere in quei novanta minuti ma per il resto fu una delle trasferte più allegre che io ricordi.
sono tornato a bologna l'anno del secondo scudetto ma parliamo di un'epoca decisamente differente e fuori tema.
che nostalgia per quegli anni della giovinezza che non ci sono più, come pure non c'è più l'amico di allora, il cui cuore matto si è stancato di battere troppo presto.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: porga il 24 Ott 2018, 13:41
Citazione di: biancocelestedentro il 24 Ott 2018, 00:57
che nostalgia per quegli anni della giovinezza che non ci sono più, come pure non c'è più l'amico di allora, il cui cuore matto si è stancato di battere troppo presto.

:luv:
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: sharp il 30 Mar 2020, 17:12
Citazione di: tashunka-witko il 18 Ott 2018, 11:52
Ci stavo anche io e a noi si ruppe la macchina a sasso marconi al ritorno.... ce perdevamo sempre a Bologna...più ci andavamo e più ci perdevamo....


Io c'ho la memoria di paolino paperino, però 'sta cosa successe anche a me, non ricordo se era una trasferta a
bologna (come mi sembra di ricordare), o a firenze .


Ricordo che si ruppe l'alternatore, quindi ci ritrovammo sull'autostrada che diventava notte, e senza luci
(in pratica le macchine che ci seguivano ci vedevano, schivandoci, all'ultimo istante).
Alla fine ci caricarono su un mezzo di soccorso, che ci mollò nella sua utofficina (mi pare di ricordare) dalle parti di pistoia.

Da li a piedi verso la stazione dei treni distante una decina di kilometri, fortunatamente un autista di pulman che tornava al deposito in città vedendo 4/5 disperati camminare su una provinciale si fermò chiedendoci come mai fossimo da quelle parti a quell'ora, strappo verso la stazione, treno verso firenze, da li treno per Roma dove arrivammo sul tardi spinto.

trasferte poche dato che la domenica giocavo e quindi solo se infortunato e/o squalificato,
poi risultati alla mano abbandonate per manifesta portasfigaggine acuta.


Pisa (0-3) botte da orbi a fine partita (avevano colpito un cellerino con un pezzo di sanitario)

Arezzo 1-0 bomber Savino trasferta tranquilla per noi meno per gli aretini che in uno stadio pieno all'inverosimile ebbero massimo a disposizione un 200 posti e zitti e muti 

Firenze(0-3) botte da orbi a e sassaiola a fine partita (qualche anno prima i nostri avevano assaltato la fiesole pistando tutti),

Bologna (0-2) scontri a fine partita,

Parma(0-1 e Sosa che sbaglia il rigore al 90'mesà che c'era pure arturo) nessuno scontro effettivo ma , fummo ad un passo da possibili incidenti con un gruppo bello corposo di pescaresi)

Napoli (spareggi) botte da orbi (con i napoletani), sin dall'arrivo in stazione e poi per tutta la città in entrambe le partite, ma c'erano anche parecchi napoletani che tifavano per noi (oltre agli eagles di salerno e caserta che erano una marea)


la botta definitiva al rinunciare per sempre alle trasferte nacque però con quelle europee


Oporto contro il boavista 0-2 buttati fuori dopo esserci mangiati l'impossibile, prima della partita baci ed abbracci
poi in curva cariche della polizia e fuori portoghesi che tiravano piatti (vuoti,mortacci loro) sui pulman


Dortmund 0-2 trasferta molto bella e tranquilla (se non fosse per qualcuno dei nostri che alla fine fece parecchio lo stro,nzo con i tedeschi che ci avevano accolti anche con la musica nella piazza principale.


la finale di Parigi (fatta con una mercedes in 5 n'ammazzata) sveglia inaspettata


ultimo tentativo ; Madrid in CL oltre alla sconfitta e susseguente eliminazione, sul groppone pure una cena' co' IB e josè Antonio


da li ho detto basta  :=))
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: biancocelestedentro il 30 Mar 2020, 17:54
Citazione di: sharp il 30 Mar 2020, 17:12

Io c'ho la memoria di paolino paperino, però 'sta cosa successe anche a me, non ricordo se era una trasferta a
bologna (come mi sembra di ricordare), o a firenze .


Ricordo che si ruppe l'alternatore, quindi ci ritrovammo sull'autostrada che diventava notte, e senza luci
(in pratica le macchine che ci seguivano ci vedevano, schivandoci, all'ultimo istante).
Alla fine ci caricarono su un mezzo di soccorso, che ci mollò nella sua utofficina (mi pare di ricordare) dalle parti di pistoia.

Da li a piedi verso la stazione dei treni distante una decina di kilometri, fortunatamente un autista di pulman che tornava al deposito in città vedendo 4/5 disperati camminare su una provinciale si fermò chiedendoci come mai fossimo da quelle parti a quell'ora, strappo verso la stazione, treno verso firenze, da li treno per Roma dove arrivammo sul tardi spinto.

trasferte poche dato che la domenica giocavo e quindi solo se infortunato e/o squalificato,
poi risultati alla mano abbandonate per manifesta portasfigaggine acuta.


Pisa (0-3) botte da orbi a fine partita (avevano colpito un cellerino con un pezzo di sanitario)

Arezzo 1-0 bomber Savino trasferta tranquilla per noi meno per gli aretini che in uno stadio pieno all'inverosimile ebbero massimo a disposizione un 200 posti e zitti e muti 

Firenze(0-3) botte da orbi a e sassaiola a fine partita (qualche anno prima i nostri avevano assaltato la fiesole pistando tutti),

Bologna (0-2) scontri a fine partita,

Parma(0-1 e Sosa che sbaglia il rigore al 90'mesà che c'era pure arturo) nessuno scontro effettivo ma , fummo ad un passo da possibili incidenti con un gruppo bello corposo di pescaresi)

Napoli (spareggi) botte da orbi (con i napoletani), sin dall'arrivo in stazione e poi per tutta la città in entrambe le partite, ma c'erano anche parecchi napoletani che tifavano per noi (oltre agli eagles di salerno e caserta che erano una marea)


la botta definitiva al rinunciare per sempre alle trasferte nacque però con quelle europee


Oporto contro il boavista 0-2 buttati fuori dopo esserci mangiati l'impossibile, prima della partita baci ed abbracci
poi in curva cariche della polizia e fuori portoghesi che tiravano piatti (vuoti,mortacci loro) sui pulman


Dortmund 0-2 trasferta molto bella e tranquilla (se non fosse per qualcuno dei nostri che alla fine fece parecchio lo stro,nzo con i tedeschi che ci avevano accolti anche con la musica nella piazza principale.


la finale di Parigi (fatta con una mercedes in 5 n'ammazzata) sveglia inaspettata


ultimo tentativo ; Madrid in CL oltre alla sconfitta e susseguente eliminazione, sul groppone pure una cena' co' IB e josè Antonio


da li ho detto basta  :=))

Ho fatto anche io qualcuna di queste trasferte e quello che ho potuto notare è stata una certa correlazione tra la difficoltà nel raggiungere la città che ci ospitava e le sconfitte che poi puntualmente arrivavano a coronamento di un viaggio di merda.
Ricordo Bologna 0-2, se è quella del campionato della promozione in A, con il pullman nostro, uno dei tanti organizzati dagli Eagles' Supporters, praticamente l'unico che non si presenta, e la ricerca affannosa, e carissima, di un pullman in sostituzione. L'arrivo praticamente per ultimi e la difficoltà di accesso nel nostro pezzetto di stadio, stracolmo all'inverosmile con gente che se ne tornava indietro con il biglietto in mano imprecando non si sa più quale divinità.
Ricordo Napoli spareggio, prima partita, megaingorgo sulla A2, arrivo con molta difficoltà, incidenti vari, auto incendiate.
Ricordo Dortmund 0-2, con il pullman organizzato dal Lazio Club Marino che si ruppe in piena notte poco dopo Firenze, con un autista non troppo sveglio che fece tre volte il giro di Zurigo e sbagliò strada tremila volte in Germania.
Ricordo la finale di Parigi, con il troiaio che accadde con i pullman organizzati dall'agenzia di viaggi che si diceva essere della figlia di Tanzi.
Di contro, Birmingham grande trasferta e non solo per il risultato finale.
Titolo: Re:Le mitiche trasferte degli anni '80
Inserito da: poda_again il 31 Mar 2020, 08:51
Non ho fatto molte trasferte ma me li ricordo tutte: Pescara con doppietta di Vagheggi, Pisa pareggio De Nadai, Pistoia gol di Vella, Campobasso, Perugia pareggio di Vella, Firenze ritorno dall'infortunio di Giordano