Il frigo era vuoto. Un vuoto cosmico, sconcertante, assordante.
E allora ho deciso di scendere a mangiare, da solo al ristorante sotto casa.
Davanti ad una carbonara e una grappa ho fatto questa riflessione.
La Lazio.
Questa Lazio, e le sensazioni che mi dà.
Il bel gioco, Miroslav Klose, Antonio Candreva, Hernanes, Vladimir Petkovic.n
E soprattutto una sensazione strana, che difficilmente provavo da anni.
Che le partite sono chiuse.
E' vero che non abbiamo ancora incontrato Milan, Inter o Juve e che col Napoli abbiamo perso pesantemente.
Ma, c'e' un ma.
5 vittorie: Atalanta, Palermo, Cihievo, Siena e Pescara.
In tutte queste partite, non ho mai avuto l'impressione, che l'avversario, avesse speranza di riaprire il match.
La squadra trasmette un'idea di solidità, e soprattutto quella di giocare dopo il primo gol, per fare il secondo.
"La miglior difesa è l'attacco", diceva qualcuno.
Ma non quello scriteriato, diciamo zemaniano nel senso vecchio del termine (che quello di adesso non e' Zeman, secondo me.)
Un attacco sensato, che punta ad annichilire l'avversario, a renderlo inerme.
Una squadra che punta a rendersi irraggiungibile.
Se e' vero che "un'altra Lazio era possibile", è anche vero che "Questa Lazio era possibile".
Una Lazio che non vedevo dai tempi di Sven Goran Eriksson.
Un allenatore straniero, guarda caso.
Questa e quella Lazio, sono diversissime, ma hanno lo stesso gusto nello giocare, lo stesso gusto di farsi ammirare, la stessa voglia di vincere.
Forza Lazio.
ma se passavi al supermercato prima che chiudesse e ti compravi qualcosa per quel povero frigo? :)
concordo sulle tue impressioni. Finora non ho mai tremato, solo col Genoa ho avuto l'impressione che se gli avversari si fossero messi seduti sul prato e la partita fosse durata 4 ore..non avremmo mai segnato.
col Napoli Petko c'ha provato, ha osato troppo e non credo risuccederà. Il Napoli non lo puoi annichilire, devi usare altre strade e Petko lo ha capito. PerFirenze sono ottimista per questo.
Citazione di: robylele il 10 Ott 2012, 00:14
ma se passavi al supermercato prima che chiudesse e ti compravi qualcosa per quel povero frigo ? :)
Avrei potuto in effetti, ma il supermercato sotto casa non era d'accordo data l'ora.
In questo caso e' lui ad aver annichilito me. :DD
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2012, 00:06
La 5 vittorie: Atalanta, Palermo, Cihievo, Siena e Pescara.
In tutte queste partite, non ho mai avuto l'impressione, che l'avversario, avesse speranza di riaprire il match.
La squadra trasmette un'idea di solidità, e soprattutto quella di giocare dopo il primo gol, per fare il secondo.
È vero anche il contrario. Nelle uniche due sconfitte, dopo aver preso il primo gol, non abbiamo mai dato l'impressione di poter recuperare.
Citazione di: Neal il 10 Ott 2012, 01:19
È vero anche il contrario. Nelle uniche due sconfitte, dopo aver preso il primo gol, non abbiamo mai dato l'impressione di poter recuperare.
purtroppo è vero.
la sensazione che ho è che questa squadra prepara la sua partita e, quando tutto va secondo i piani, riesce ad eseguire bene il compito.
quando le cose si mettono male non mi ha dato ancora l'impressione di poter riscrivere in corsa lo spartito.
stiamo comunque parlando di una decina di partite.
è tutto ancora da vedere
Citazione di: Neal il 10 Ott 2012, 01:19
È vero anche il contrario. Nelle uniche due sconfitte, dopo aver preso il primo gol, non abbiamo mai dato l'impressione di poter recuperare.
Questo, secondo me, puo' valere per la sconfitta contro il napoli.
Contro il genoa la partita l'abbiamo fatta noi dall'inizio alla fine, e solo la sfortuna ci ha impedito di cogliere il risultato.
Contro il napoli, invece, ha giocato (sempre imho, ovvio) la voglia di Petković di voler fare sempre e comunque la partita, proponendo il proprio gioco senza ostruzionismi; contro una squadra che esalta le doti di contropiedisti dei suoi giocatori piu' forti, forse, era il caso di usare una tattica un po' piu'
attendista.
In ogni caso, uscire sconfitti da napoli puio' bruciare (e pure tanto, almeno a me), ma ci puo' stare. Sconfitta quindi da ascriversi piu' alla voglia di imporre il proprio gioco piuttosto che ad un'effettiva impotenza della Lazio.
Vincere con le ultime 10 in classifica all'andata e al ritorno sono comunque 60 punti, poi mettici qualche vittoria con le candidate all'EL ed eccoci a ridosso dei primi posti.
(dico per dire, visto che vincere con le piccole non implica perdere con le grandi, anzi)
Strano che Petko, in vista della partita col naples soccer 2004, non si sia visto non dico tutte ma almeno qualche partita persa da loro nella scorsa stagione. Così da rilevare eventuali punti deboli o trovare spunti per portare a casa il risultato. Forse l'avrà fatto, ma sappiamo tutti che a napoli se vai ad attaccare la sconfitta è quasi sicura...perché alla fine il gioco di mazzarri si basa su quello.
Citazione di: lagazzella il 10 Ott 2012, 14:14
Vincere con le ultime 10 in classifica all'andata e al ritorno sono comunque 60 punti, poi mettici qualche vittoria con le candidate all'EL ed eccoci a ridosso dei primi posti.
(dico per dire, visto che vincere con le piccole non implica perdere con le grandi, anzi)
Ma infatti andrebbe benissimo, anche se non ce lo vedo Petko ad intraprendere questa strada: per me troverà qualche soluzione anche con le big, anche perché, a sua detta, noi dobbiamo ragionare come una big.
Poi vabbé, io sono realista e sarei contento anche di un posto in EL.
A me invece è un'altra la sensazione che conforta maggiormente e trovo diversità rispetto al passato: che entra in campo per vincere e ci prova dal primo minuto.
E' stato così anche nelle due sconfitte, la prima ingiusta, la seconda, col napoli, nei primi 10 minuti eravamo stati superiori.
E anche qui la mano dell'allenatore è svidente, uno che dichiara che già dal riscaldamento pre partita deve vedere la voglia.
Unico appunto, personale, a me piaceva più come giocava la Lazio di Mancini rispetto a quella di Eriksson, il cui gioco non mi faceva impazzire e viveva sulle qualità dei singoli.
vero è una bella Lazio che nelle partite in cui è andata in vantaggio ha sempre comandato il gioco rischiando poco....peccato per i 3 punti col Genoa, ma è un incidente di percorso...la Lazio è una bella squadra e gioca anche bene finalmente
Le partite sono chiuse al triplice fischio.
Io stringo le chiappe sempre, non chiedetemi perchè.
Citazione di: est1900 il 10 Ott 2012, 14:57
Le partite sono chiuse al triplice fischio.
Io stringo le chiappe sempre, non chiedetemi perchè.
Paro paro a te, io non sono mai tanquillo sino a quando l'arbitro fischia la fine.
Citazione di: est1900 il 10 Ott 2012, 14:57
Le partite sono chiuse al triplice fischio.
Io stringo le chiappe sempre, non chiedetemi perchè.
Idem. Anche sul 3-0 soffro come un cane, spesso smetto anche di vedere la partita...
L'ho scritto e lo riscrivo, questa Lazio, al di là del risultato (che pure conta tantissimo sul mio unore) mi diverte. Ad esempio, alla fine della gara col genoa ero comunque sereno ... nessun soprammobile rotto, neanche un insulto alla moglie, nessun calcio ai gatti.
Per ritrovarmi divertito dopo una sconfitta devo andare ai tempi di Mancini ...
ma la domanda fondamentale è: come cazzo fai a pasteggiare a Carbonara e grappa? Capisco Carbonara e un buon vinello, ma la grappa ci fa proprio a cazzotti! Di peggio c'è solo l'amatriciana con la coca cola ...
Preciso che sono io il malato di mente nel credere che la partita si possa riaprire, anche a dispetto di quello che succede in campo. Non è che la partita fa pensare che ci sia possibilità di mettere in discussione il risultato.
Della serie, se mi avesse visto un tifoso del Toro mentre assistevo a natiche strette agli ultimi tre minuti di Chievo Lazio mi avrebbe fatto ricoverare al primo centro d'igiene mentale.
Citazione di: est1900 il 10 Ott 2012, 14:57
Le partite sono chiuse al triplice fischio.
Io stringo le chiappe sempre, non chiedetemi perchè.
Anche io, siamo della Lazio. :D
Citazione di: est1900 il 10 Ott 2012, 15:54
Preciso che sono io il malato di mente nel credere che la partita si possa riaprire, anche a dispetto di quello che succede in campo. Non è che la partita fa pensare che ci sia possibilità di mettere in discussione il risultato.
Della serie, se mi avesse visto un tifoso del Toro mentre assistevo a natiche strette agli ultimi tre minuti di Chievo Lazio mi avrebbe fatto ricoverare al primo centro d'igiene mentale.
anche io la vivo così, però ad essere onesta quest'anno ho sofferto meno del solito.
Citazione di: Neal il 10 Ott 2012, 01:19
È vero anche il contrario. Nelle uniche due sconfitte, dopo aver preso il primo gol, non abbiamo mai dato l'impressione di poter recuperare.
Non sono proprio daccordo.
Nel senso che le due sconfitte sono agli opposti. Col genoa partita dominata e contropiede dove si fa male Biava e prendiamo gol e rimanevano 10 minuti.
Col Napoli si parte bene e prendiamo gol su autorete su un tiro dai 30 metri, proviamo a riprendere in mano la partita e becchiamo il secondo su un ancio di 40 mentri di cannavaro pressato da Klose...sembrava quasi buttasse il pallone, peccato che poi quando la telecamera ha girato c'era Cavani solo solo.
Secondo tempo lo iniziamo bene e mentre prendiamo campo gol in contropiede su fuorigioco clamoroso.
Dopo il 3-0 ho visto una squadra che aveva perso geometrie e giocava come l'anno scorso, corse avanti dei singoli palla al piede e inutili cross dalla tre quarti.
Diciamo che quando siamo andati sotto bbiamo perso un po di geometrie ma col tempo spero che questa cosa si sistemi perche' cavolo quest'anno giocano a calcio, e anche epr me era dai tempi della Lazio di Mancini, e forse quella di Rossi che non si vedevano movimenti senza palla, sovrapposizioni triangoli gioco di prima e giro palle veloce.
Come tutti son della Lazio e amo il calcio. Se vinco 3-0 a 10 minuti dalla fine strippo fino a quando non finisce.
Se perdo 3-0 a 10 minuti dalla fine spero di farne 1 che riapra la partita e me la gioco fino al 95'
:since :asrm
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2012, 00:06
Il frigo era vuoto. Un vuoto cosmico, sconcertante, assordante.
E allora ho deciso di scendere a mangiare, da solo al ristorante sotto casa.
Davanti ad una carbonara e una grappa ho fatto questa riflessione.
La Lazio.
Questa Lazio, e le sensazioni che mi dà.
Il bel gioco, Miroslav Klose, Antonio Candreva, Hernanes, Vladimir Petkovic.n
E soprattutto una sensazione strana, che difficilmente provavo da anni.
Che le partite sono chiuse.
E' vero che non abbiamo ancora incontrato Milan, Inter o Juve e che col Napoli abbiamo perso pesantemente.
Ma, c'e' un ma.
5 vittorie: Atalanta, Palermo, Cihievo, Siena e Pescara.
In tutte queste partite, non ho mai avuto l'impressione, che l'avversario, avesse speranza di riaprire il match.
La squadra trasmette un'idea di solidità, e soprattutto quella di giocare dopo il primo gol, per fare il secondo.
"La miglior difesa è l'attacco", diceva qualcuno.
Ma non quello scriteriato, diciamo zemaniano nel senso vecchio del termine (che quello di adesso non e' Zeman, secondo me.)
Un attacco sensato, che punta ad annichilire l'avversario, a renderlo inerme.
Una squadra che punta a rendersi irraggiungibile.
Se e' vero che "un'altra Lazio era possibile", è anche vero che "Questa Lazio era possibile".
Una Lazio che non vedevo dai tempi di Sven Goran Eriksson.
Un allenatore straniero, guarda caso.
Questa e quella Lazio, sono diversissime, ma hanno lo stesso gusto nello giocare, lo stesso gusto di farsi ammirare, la stessa voglia di vincere.
Forza Lazio.
Me piace sta riflessione che fai, tarda sera davanti ad un piatto de carbonara e na grappa. Solo un laziale in un momento così pensa alla sua squadra del cuore come se fosse una donna. Bellissimo!
Citazione di: Mak1002006 il 10 Ott 2012, 17:25
Me piace sta riflessione che fai, tarda sera davanti ad un piatto de carbonara e na grappa. Solo un laziale in un momento così pensa alla sua squadra del cuore come se fosse una donna. Bellissimo!
'na trombata no, eh?
Citazione di: robylele il 10 Ott 2012, 00:14
ma se passavi al supermercato prima che chiudesse e ti compravi qualcosa per quel povero frigo? :)
concordo sulle tue impressioni. Finora non ho mai tremato, solo col Genoa ho avuto l'impressione che se gli avversari si fossero messi seduti sul prato e la partita fosse durata 4 ore..non avremmo mai segnato.
col Napoli Petko c'ha provato, ha osato troppo e non credo risuccederà. Il Napoli non lo puoi annichilire, devi usare altre strade e Petko lo ha capito. PerFirenze sono ottimista per questo.
IO nelle ultime due, nel corso della ripresa me so addormito... Incredibile :o
il bello della Lazio non è che gioca bene, ma che fa i punti giocando bene.
OT
ricordo un programma domenicale (domenica sportiva? boh qualcosa del genere...) dove il\i giornalista\i e altri parlavano di calcio e della giornata appena trascorsi come seduti al tavolo di un osteria con vino e quant'altro...
ho sognato o qualcuno sa darmi qualche ragguaglio?
EOT
Citazione di: Tanque il 11 Ott 2012, 18:26
OT
ricordo un programma domenicale (domenica sportiva? boh qualcosa del genere...) dove il\i giornalista\i e altri parlavano di calcio e della giornata appena trascorsi come seduti al tavolo di un osteria con vino e quant'altro...
ho sognato o qualcuno sa darmi qualche ragguaglio?
EOT
Se non mi sbaglio era su sky.
Mi pare che si chiamasse "l'osteria del gol"...
Durò un anno solo. Vuoi mette mauro e sconcerti...
secondo me usi toni troppo trionfalistici.
piedi di piombo, che passare da questo tuo entusiasmo a profonda depressione è un attimo ;)
Citazione di: Zoppo il 11 Ott 2012, 18:29
Se non mi sbaglio era su sky.
Mi pare che si chiamasse "l'osteria del gol"...
Durò un anno solo. Vuoi mette mauro e sconcerti...
Confermo, "L'osteria del Gol".
Bel programma secondo me.
E infatti...
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Ott 2012, 19:56
secondo me usi toni troppo trionfalistici.
piedi di piombo, che passare da questo tuo entusiasmo a profonda depressione è un attimo ;)
E' una sensazione, e nello specifico, la sensazione di questo momento. :)
Spero che la tua ipotesi non si realizzi mai :) :beer: