Premessa: io Tare, che alla Lazio lo vorrei fuori prima di subito, penso che sulla lentezza nel condurre le trattative abbia poche colpe.
Da dove nasce? Sicuramente da una limitatezza delle risorse che ci impone una gestione oculata e accorta, dove persino i 3 milioni possono fare la differenza in ottica di strategia societaria; temo, ulteriormente, risenta anche della convinzione del nostro presidente di sentirsi sempre più furbo degli e la parte forte del rapporto, risultato di una sua ormai acclarata presunzione ormai che gli impedisce di fare mea culpa e di ricadere, perennemente, negli stessi errori. Una presunzione che lo rende miope. Perché la vicenda Inzaghi (meglio perderlo che tenerselo, uno del genere) ripercorre esattamente le orme di altri casi di calciomercato degli ultimi anni gestiti dalla Lazio nella medesima maniera, terminati con un esito (fallimentare) identico.