Vi riporta una bellissima intervista del Capitano rilasciata a SPQR SPORT, la rivista del Dipartimento Sport di Roma Capitale.
Com'è stata la tua infanzia e come è nata l'idea di diventare calciatore?
L'infanzia è stata felice. Eravamo una famiglia numerosa (nove fratelli ndr) e unita. Non navigavamo nell'oro, ma amore e cibo non ci sono mai mancati. Fino a quattro anni abbiamo vissuto a Buenos Aires, poi ci siamo trasferiti in Patagonia. Ho tuttora bei ricordi di quel periodo e quei luoghi. Il pallone invece, è arrivato per caso. In verità, quando ero piccolo il calcio non è che mi entusiasmasse troppo. L'ho scoperto verso gli 8-9 anni, per cominciare a prenderlo sul serio a 13-14.
Cosa hai provato alla convocazione di Prandelli?
E' stata una vera sorpresa, anche se alla vigilia c'era il sentore. Ricordo che il ct era in tribuna, ma non pensavo fosse lì per me. Ed invece subito dopo arrivò la chiamata: non stavo più nella pelle, non vedevo l'ora di dirlo a mia moglie e i miei figli. L'ho subito detto ai miei genitori in Argentina per renderli partecipi di questa grande gioia. Mi sono sentito veramente orgoglioso.
Ricordi il tuo primo giorno in Nazionale?
Fui accompagnato da Maurizio Manzini. L'impatto è stato subito molto positivo, nonostante io sia uno che sta molto sulle sue, soprattutto quando entro in un ambiente nuovo. Sono un un po' schivo, fa parte del mio carattere. Però devo riconoscere di essere stato accolto con calore, mi hanno messo subito a mio agio. Poi una volta in campo, la timidezza mi ha abbandonato. Veramente una bella esperienza.
Speri di tornarci?
La speranza c'è sempre, inutile negarlo, anche se mi rendo conto di essere al di fuori del gruppo su cui sta lavorando il mister. Sarei un ipocrita se dicessi di sentirmi ancora seguito dai tecnici federali. Però io continuo a lavorare con la speranza di poter rientrare nel giro.
Sei arrivato in Italia giovanissimo. Come è stato l'impatto?
Positivissimo e difficile allo stesso tempo. Anche per la lingua, che all'inizio ha rappresentato un ostacolo nel mio inserimento. Per il resto non posso che ritenermi entusiasta di aver scelto questo paese.
I tifosi della Lazio ti considerano un leader. Questo ti rende orgoglioso?
Tanto. L'affetto che la gente mi dimostra cerco sempre di ripagarlo sul campo. Con mia moglie ne parlo spesso, confessandogli che questi colori mi hanno veramente stregato e fatto innamorare. La maglia e il simbolo della Lazio è come se li avessi stampati sulla mia pelle.
A quale allenatore ti senti più legato?
Sicuramente Delio Rossi, con il quale ho passato tanti anni insieme. Sin dai tempi di Lecce mi ha aiutato e consigliato, mi ha fatto diventare un calciatore. Non mi ha mai buttato nella mischia col rischio di bruciarmi, ha voluto forgiarmi piano piano. Di questo gliene sarà sempre grato. Ho avuto comunque un ottimo rapporto con Reja, e ora con Petkovic.
Cosa sacrificheresti per portare lo scudetto alla Lazio?
Tutto quello che conta, come coppe e trofei. Non l'ho mai vinto e per me sarebbe una grande gioia, il coronamento della mia carriera. E poi so quanto sia importante centrare un obiettivo del genere qui a Roma. Anzi sai che ti dico? Per arrivare al tricolore sacrificherei la mia presenza in campo.
:ssl
:since
Parla poco, ma quando parla trasuda Lazialità. Che grande che è, al di là dell'aspetto tecnico.
Un passaggio importante anche in prospettiva riguarda il non essere buttato subito nella mischia per non essere bruciato... Vale forse anche per i nostri giovani (Keita su tutti). E lui giocava a Lecce, questi dovrebbero giocare con la Lazio!
Grande grande grande!
:band1:
Grandissimo Cristian! :since :since
Serietà, sobrietà e tanto cuore. Nessuno incarna la Lazialità come Ledesma.
Non voglio fare il polemico ma ricordo anche dei bei tempi in cui Ledesma, spinto dal suo procuratore, fece causa alla Lazio per svincolarsi a parametro zero.
Belle dichiarazioni ma il passato non va dimenticato soprattutto quando parliamo di calciatori............
Citazione di: momi il 24 Feb 2013, 17:20
Non voglio fare il polemico ma ricordo anche dei bei tempi in cui Ledesma, spinto dal suo procuratore, fece causa alla Lazio per svincolarsi a parametro zero.
Belle dichiarazioni ma il passato non va dimenticato soprattutto quando parliamo di calciatori............
Ci sono coppie che stanno insieme da anni e hanno avuto i loro momenti di crisi, o si sono lasciati e poi rimessi insieme, o addirittura divorziati e poi tornati insieme.
Citazione di: momi il 24 Feb 2013, 17:20
Non voglio fare il polemico ma ricordo anche dei bei tempi in cui Ledesma, spinto dal suo procuratore, fece causa alla Lazio per svincolarsi a parametro zero.
Belle dichiarazioni ma il passato non va dimenticato soprattutto quando parliamo di calciatori............
Dimentichi anche che Ledesma era stato messo fuori rosa non si sa per quale ragione. Ledesma ha solo cercato di continuare a fare il suo mestiere, visto che gli veniva di fatto impedito... I calciatori sono dei professionisti e in quanto tali ragionano in modo diverso rispetto a un tifoso. E questo vale per tutti, nessuno escluso.
Citazione di: momi il 24 Feb 2013, 17:20
Non voglio fare il polemico ma ricordo anche dei bei tempi in cui Ledesma, spinto dal suo procuratore, fece causa alla Lazio per svincolarsi a parametro zero.
Belle dichiarazioni ma il passato non va dimenticato soprattutto quando parliamo di calciatori............
di errori se ne fanno tanti e non sta a noi giudicare senza neanche conoscere la verità. sono i fatti che contano e sono queste dichiarazioni
Citazione di: Pag il 24 Feb 2013, 18:24
di errori se ne fanno tanti e non sta a noi giudicare senza neanche conoscere la verità. sono i fatti che contano e sono queste dichiarazioni
Sui fatti sono d'accordo, sulle dichiarazioni un pò meno: ho visto calciatori giurare amore eterno ogni volta che cambiavano casacca.
Nella circostanza Ledesma voleva cambiare squadra millantando interesse delle strisciate e non era fuori squadra.
Non essendo arrivate poi offerte interessanti Lotito non lo ha voluto svendere e lui ha cavalcato l'onda Pandev per svincolarsi a zero.
Io guardo i fatti e non le dichiarazioni che mi lasciano sempre indifferente.
Citazione di: Sercio69 il 24 Feb 2013, 18:21
Dimentichi anche che Ledesma era stato messo fuori rosa non si sa per quale ragione. Ledesma ha solo cercato di continuare a fare il suo mestiere, visto che gli veniva di fatto impedito... I calciatori sono dei professionisti e in quanto tali ragionano in modo diverso rispetto a un tifoso. E questo vale per tutti, nessuno escluso.
Quella volta si è comportato da "professionista" e per questo viene giustificato.
Se però quello è il parametro, il mero professionismo, non vedo perchè adesso invece ci si debba soffermare sulle "belle paroline d'amore".
Riprendesse piuttosto al più presto una forma migliore che abbiamo bisogno di lui in campo.
Fateci caso, i topic sull'imprescindibile Ledesma non vanno mai oltre un paio di pagine. Se va avanti così il Patròn proporrà un rinnovo a 350.000
Citazione di: eLviS il 24 Feb 2013, 18:51
Fateci caso, i topic sull'imprescindibile Ledesma non vanno mai oltre un paio di pagine. Se va avanti così il Patròn proporrà un rinnovo a 350.000
Sinceramente non ti ho capito mica: non mi sembra che Ledesma sia in scadenza e non si stava neanche parlando di rinnovo in questo topic.
Citazione di: eLviS il 24 Feb 2013, 18:51
Fateci caso, i topic sull'imprescindibile Ledesma non vanno mai oltre un paio di pagine. Se va avanti così il Patròn proporrà un rinnovo a 350.000
mi pare un'(inutile) polemica, infatti... boh...
Mai piaciuto tecnicamente, però in questa Lazio e' uno dei pochi che farei giocare sempre...
Ora ti spiego... no vabbè hai capito benissimo. Comunque momi, Lulic e Gonzalez neanche erano in scadenza.
E non è una polemica Pag. Che Ledesma sia transparente in campo forse è solo una idea mia ma nei topic è un fatto evidente, fatti una ricerca, io l'ho fatta dopo, la risposta mi è venuta spontanea.
Citazione di: eLviS il 24 Feb 2013, 18:51
Fateci caso, i topic sull'imprescindibile Ledesma non vanno mai oltre un paio di pagine. Se va avanti così il Patròn proporrà un rinnovo a 350.000
Nel 2015 avrà 33 anni, farà la riserva di lusso in c.l., alla fine troveranno un accordo a 450.000!
Citazione di: eLviS il 24 Feb 2013, 19:07
Ora ti spiego... no vabbè hai capito benissimo. Comunque momi, Lulic e Gonzalez neanche erano in scadenza.
E non è una polemica Pag. Che Ledesma sia transparente in campo forse è solo una idea mia ma nei topic è un fatto evidente, fatti una ricerca, io l'ho fatta dopo, la risposta mi è venuta spontanea.
Perdonami eLviS, senza polemica, io continuo a non capirti.
Quel'è la tua idea su Ledesma (scusa ma sto lavorando e forse sono poco concentrato su topic).
Lulic e Gonzalez sono stati rinnovati giustamente perchè si crede in loro.
La situazione contrattuale di Ledesma al momento la ignoro. Fose non riesco a capirti per quello.