Reja: ''Non rispondo a chi mi critica''
Il tecnico biancoceleste ha commentato le dichiarazioni di Liguori e la prestazione della sua squadra che ha riconquistato il quarto posto
ROMA - All'indomani della vittoriosa partita col Parma che ha ridato alla Lazio il quarto posto, il tecnico biancoceleste Edy Reja è tornato ai microfoni di 'Lazio Style Radio' sui temi tattici dell'ultima giornata di campionato: "Complimenti a tutti i ragazzi -ha esordito il mister- Adesso ci aspetta un calendario non facile con tante trasferte difficili, ma giocare fuori casa o in casa conta relativamente rispetto alla condizione psicofisica in cui si trova la squadra". Contro gli emiliani una buona Lazio per 70 minuti: "Non mi sono piaciuti i 20' finali del primo tempo, quando una volta acquisito il vantaggio abbiamo abbassato il ritmo rischiando anche di incassare il pareggio". Pareggio evitato da un super Muslera: "Ha risposto benissimo ai miei incitamenti dopo un periodo di critiche, come del resto Hernanes: il brasiliano ha ogni tanto dei momenti in cui sembra assente, sempre a causa delle ormai 80 gare consecutive da lui disputate, ma spesso è stato decisivo, e adesso servirà la condizione ottimale fino alla fine. Il 'Profeta' male in trasferta? Ha meno spazi, ma per queste ultime gare deve, come tutti, trovare ulteriori motivazioni".
POLEMICHE - Reja ha appreso dal conduttore di 'Lazio Style Radio' di esser stato definito 'poveraccio' da Paolo Liguori, direttore di 'Tg Com': "Conosco la persona, un tifoso dichiarato, e non credo valga la pena di rispondergli. Quando si fanno delle esternazioni l'importante è non andare a offendere una persona su aspetti non legati a quello tecnico, altrimenti si è poco corretti, anche se ribadisco che non ho sentito la frase in questione e dovrei sentirla nella sua interezza per farmi un'idea migliore".
di Nicola Ghignoli
ba' fin troppo sottotono, qui serve mostrare i muscoli, avrei preferito che parlasse di azioni legali.