L’indice (e il medio) di liquidità

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Offline robylele

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #80 il: 28 Gen 2022, 15:19 »
Abbiamo parlato con Inter e Milan, ma il problema era legato alle strutture della Serie A italiana che sono disastrose. Ora, comunque, non siamo più interessati all’Inter».
Tanto i pezzi grosdi in Italia non vengono quindi mettiamoci il cuore in pace

ma perché lo dici a me? Mica sono interista o milanista

Offline RSM

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Offline RSM

Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #81 il: 28 Gen 2022, 15:20 »
ma perché lo dici a me? Mica sono interista o milanista
Niente ho sbagliato

Offline RSM

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Offline RSM

Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #82 il: 28 Gen 2022, 15:22 »
Fino a qualche tempo fa la pensavo anche io così.
Ora sono convinto invece che nel giro dì qualche anno venderà la società.
La consapevolezza dì non avere un successore in grado dì gestirla e la sua età che avanza lo costringeranno a farlo.
Speriamo. Ci guadagnerebbe anche bei soldi

Offline robylele

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #83 il: 28 Gen 2022, 15:26 »
Fino a qualche tempo fa la pensavo anche io così.
Ora sono convinto invece che nel giro dì qualche anno venderà la società.
La consapevolezza dì non avere un successore in grado dì gestirla e la sua età che avanza lo costringeranno a farlo.

non vorrei disilluderti troppo, però credo che Lotito debba ancora compiere i 65.

Ha l'età di Cabrini e Barbara D'Urso, é più giovane di Giordano, Tardelli. Kevin Costner e Collovati, 7 anni meno di Commisso e 21 anni meno di Berlusconi.
Pure il bomber Pruzzo e John Travolta sono più vecchi...

 :D
Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #84 il: 28 Gen 2022, 21:42 »
Qui il tema non è tanto la "capacità" gestionale di Lotito (intesa in senso letterale), ma se gli strumenti di Fair Play finanziario in uso sono idonei o meno al contenimento dei costi e alla  garanzia di equità sportiva delle competizioni.
È evidente che non è così e che l'IL non garantisce affatto il Fair Play finanziario, pur rimanendo un giogo solo per noi. Perché in tempi di crisi societaria ed economica, nessuno si scandalizza dell'ulteriore indebitamento da 400 mln della Juve (che poi ne da 75 per Vlahovic)? Però tutti a piangere miseria per colpa del Covid. La verità è che partecipiamo ad un gioco "truccato" in cui non possiamo vincere se non raccogliendo le briciole o indebitandoci come ai tempi di Cragnotti (quando ci hanno fatto quasi fallire con la metà dei debiti attuali delle merde!). La colpa è nostra che siamo degli inguaribili nostalgici sognatori, aggrappati ancora a quei valori e ricordi passati, speranzosi che si possa fare un miracolo sportivo (una volta ogni 100 anni, salta fuori un Leicester) o che arrivi lo sceicco scemo. Io lo so che è un gioco truccato, eppure tutte le domeniche sono lí a tifare, perché la passione rimane intatta, ma ho smesso di farmi il sangue amaro per Lotito, il calciomercato, i giullari e tutto il circo mediatico a contorno.... basta solo esserne consapevoli

Offline TheVoice

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #85 il: 28 Gen 2022, 21:57 »
Qui il tema non è tanto la "capacità" gestionale di Lotito (intesa in senso letterale), ma se gli strumenti di Fair Play finanziario in uso sono idonei o meno al contenimento dei costi e alla  garanzia di equità sportiva delle competizioni.
È evidente che non è così e che l'IL non garantisce affatto il Fair Play finanziario, pur rimanendo un giogo solo per noi. Perché in tempi di crisi societaria ed economica, nessuno si scandalizza dell'ulteriore indebitamento da 400 mln della Juve (che poi ne da 75 per Vlahovic)? Però tutti a piangere miseria per colpa del Covid. La verità è che partecipiamo ad un gioco "truccato" in cui non possiamo vincere se non raccogliendo le briciole o indebitandoci come ai tempi di Cragnotti (quando ci hanno fatto quasi fallire con la metà dei debiti attuali delle merde!). La colpa è nostra che siamo degli inguaribili nostalgici sognatori, aggrappati ancora a quei valori e ricordi passati, speranzosi che si possa fare un miracolo sportivo (una volta ogni 100 anni, salta fuori un Leicester) o che arrivi lo sceicco scemo. Io lo so che è un gioco truccato, eppure tutte le domeniche sono lí a tifare, perché la passione rimane intatta, ma ho smesso di farmi il sangue amaro per Lotito, il calciomercato, i giullari e tutto il circo mediatico a contorno.... basta solo esserne consapevoli

Analisi condivisibile, ma la logica conclusione sarebbe quella di spegnere tutto...

Offline neogia

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #86 il: 28 Gen 2022, 22:22 »
Analisi condivisibile, ma la logica conclusione sarebbe quella di spegnere tutto...

No, non spegnere tutto ma partire dall'assunto che finchè c'è questa figura bicefala (Lotito+Tare) alla guida della società, certi discorsi o sogni è inutile farli perchè - come dissi in uno dei primi interventi che feci in questo forum - l'interesse di Lotito per la Lazio è semplicemente strumentale a dare visibilità al proprio business (imprenditoriale, politico o personale). Non vi è passione, interesse, emozione o coinvolgimento ma semplicemente "utilizzo strumentale" di una società sportiva che deve rimanere in vita per consentire di essere lo strumento di visibilità del Signor Lotito. Assodato questo, è inutile farsi aspettative, sangue amaro, illusioni, sogni e quant'altro, illudersi che si sblocchi l'IDL o che venga fatta pianificazione societaria o scouting o programmazione: l'unica cosa che possiamo fare è continuare a seguire e tifare la nostra Lazio sperando in tempi migliori o in eventi che facciano si che o Lotito molli (che tra l'altro aprirebbe  scenari che potrebbero essere di gran lunga peggiori visto che rischi de cadè dalla padella alla brace) oppure auspicarsi che Lotito sia mosso da altre necessità personali e decida che il "giocattolo Lazio" deve crescere per consentirgli maggiore visibilità (politica, imprenditoriale o personale).
Con questo scenario fasse venì l'infarto o scoppià il fegato per la gestione della Lazio è del tutto folle secondo me e controproducente per la nostra salute e per onestà intellettuale Lotito non è manco il meno peggio  se penso ai vari Preziosi, Zamparini, Ferrero.
Io personalmente condivido in pieno il punto di Lucky Luke qui o cambia/scoppia tutto il cucuzzaro (ma ne dubito visto gli interessi economici che ci sono dietro certe squadre che ben conosciamo) o tutto rimarrà così .
Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #87 il: 28 Gen 2022, 23:34 »
Suning o come se chiama c'ha la passione.... Mah ...
Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #88 il: 28 Gen 2022, 23:43 »
Analisi condivisibile, ma la logica conclusione sarebbe quella di spegnere tutto...
Vero, ma la passione, per sua natura, è illogica  ;)
Certe volte mi piacerebbe essere un tifoso negli USA: avranno 100.000 difetti, ma il meccanismo del draft nel professionismo, almeno, da la possibilità di vincere il titolo anche ai più sfigati
Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #89 il: 28 Gen 2022, 23:50 »
Ma sto indice è sbloccato? Servivano parecchi soldi, abbiamo solo prestato scartine, come abbiamo fatto?

Offline Picpus

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #90 il: 28 Gen 2022, 23:53 »
Suning o come se chiama c'ha la passione.... Mah ...

Suning ha acquistato una delle squadre più famose del mondo.
Come ha fatto la famiglia reale del Qatar con il PSG.
Fatturano bei soldini anche i cinesi..

Offline robylele

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #91 il: 28 Gen 2022, 23:55 »
l'interesse di Lotito per la Lazio è semplicemente strumentale a dare visibilità al proprio business (imprenditoriale, politico o personale). Non vi è passione, interesse, emozione o coinvolgimento ma semplicemente "utilizzo strumentale" di una società sportiva che deve rimanere in vita per consentire di essere lo strumento di visibilità del Signor Lotito

Quali sono i club che hanno una presidenza appassionata, emozionata e coinvolta per le sorti della propria squadra?

Suning ha acquistato una delle squadre più famose del mondo.

Ma quindi é un tifoso appassionato che vive di emozioni nerazzurre?

Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #92 il: 29 Gen 2022, 00:13 »
Folza Intel!

Offline RSM

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Offline RSM

Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #93 il: 29 Gen 2022, 05:05 »
Qui il tema non è tanto la "capacità" gestionale di Lotito (intesa in senso letterale), ma se gli strumenti di Fair Play finanziario in uso sono idonei o meno al contenimento dei costi e alla  garanzia di equità sportiva delle competizioni.
È evidente che non è così e che l'IL non garantisce affatto il Fair Play finanziario, pur rimanendo un giogo solo per noi. Perché in tempi di crisi societaria ed economica, nessuno si scandalizza dell'ulteriore indebitamento da 400 mln della Juve (che poi ne da 75 per Vlahovic)? Però tutti a piangere miseria per colpa del Covid. La verità è che partecipiamo ad un gioco "truccato" in cui non possiamo vincere se non raccogliendo le briciole o indebitandoci come ai tempi di Cragnotti (quando ci hanno fatto quasi fallire con la metà dei debiti attuali delle merde!). La colpa è nostra che siamo degli inguaribili nostalgici sognatori, aggrappati ancora a quei valori e ricordi passati, speranzosi che si possa fare un miracolo sportivo (una volta ogni 100 anni, salta fuori un Leicester) o che arrivi lo sceicco scemo. Io lo so che è un gioco truccato, eppure tutte le domeniche sono lí a tifare, perché la passione rimane intatta, ma ho smesso di farmi il sangue amaro per Lotito, il calciomercato, i giullari e tutto il circo mediatico a contorno.... basta solo esserne consapevoli
Se non avesse avuto problemi la Cirio magari ci sarebbe ancora Cragnotti.......

Offline neogia

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #94 il: 29 Gen 2022, 12:21 »
Quali sono i club che hanno una presidenza appassionata, emozionata e coinvolta per le sorti della propria squadra?

Scusami RobyLele, non intendevo presupporre che ci fossero in giro presidenti che mettono soldi in una società/la gestiscono per pura passione come la intendiamo noi....è ovvio che dietro ci stanno motivazioni legate agli introiti ma diciamoc he un minimo di emozione/attenzione/accoramento ce lo mettono (poi è ovvio che non lo facciano solo mossi da questa motivazione ma anche dal cercare di tirare fuori revenues).
Posso dire che società come Milan o Juventus o anche la stessa Fiorentina o talanata o negli anni precedenti l'Udinese dei pozzo erano comunque società che - pur cercando di fatturare - cercavano di far si che il parco giocatori e il blasone della società fosse a loro modo competitivo e rimanesse comunque valorizzato: talvolta riuscendoci talvolta no.
E non ne faccio una questione di possibilità economiche ma semplicemnte di modalità gestionale: è ovvio che la Juve abbia possibilità ben più ampie delle nostre ma hanno sempre mostrato di applicare strategie societarie che comunque consentissero alla squadra di rimanere competitiva. Idem dicasi per la vecchia udinese e l'attuale Atalanta o Fiorentina....ognuno poi cerca di utilizzare la strategia più adatta alle proprie finanze e alla propria realtà ma non si può dire certo che non ci tengano a tenere alto il livello qualitativo della propria società.
Lotito e Tare in realtà nons embrano gestire la Lazio con queste intenzioni lasciando spesso al caso le loro strategie, spesso vivacchiando su acquisti ben riusciti, facendo rinnovi ad minchiam. La percezione è che la Lazio non sia un bene da tutelare (non dico da far crescere) ma più una rottura de palle da gestire e si cerca di farlo con il meno coinvolgimento possibile perchè ci sonos empre interessi personali o aziendali che vengono prima.
Intendevo questo quando mi riferivo a passione ed emotività...

Offline robylele

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #95 il: 29 Gen 2022, 12:29 »
Scusami RobyLele, non intendevo presupporre che ci fossero in giro presidenti che mettono soldi in una società/la gestiscono per pura passione come la intendiamo noi....è ovvio che dietro ci stanno motivazioni legate agli introiti ma diciamoc he un minimo di emozione/attenzione/accoramento ce lo mettono (poi è ovvio che non lo facciano solo mossi da questa motivazione ma anche dal cercare di tirare fuori revenues).
Posso dire che società come Milan o Juventus o anche la stessa Fiorentina o talanata o negli anni precedenti l'Udinese dei pozzo erano comunque società che - pur cercando di fatturare - cercavano di far si che il parco giocatori e il blasone della società fosse a loro modo competitivo e rimanesse comunque valorizzato: talvolta riuscendoci talvolta no.
E non ne faccio una questione di possibilità economiche ma semplicemnte di modalità gestionale: è ovvio che la Juve abbia possibilità ben più ampie delle nostre ma hanno sempre mostrato di applicare strategie societarie che comunque consentissero alla squadra di rimanere competitiva. Idem dicasi per la vecchia udinese e l'attuale Atalanta o Fiorentina....ognuno poi cerca di utilizzare la strategia più adatta alle proprie finanze e alla propria realtà ma non si può dire certo che non ci tengano a tenere alto il livello qualitativo della propria società.
Lotito e Tare in realtà nons embrano gestire la Lazio con queste intenzioni lasciando spesso al caso le loro strategie, spesso vivacchiando su acquisti ben riusciti, facendo rinnovi ad minchiam. La percezione è che la Lazio non sia un bene da tutelare (non dico da far crescere) ma più una rottura de palle da gestire e si cerca di farlo con il meno coinvolgimento possibile perchè ci sonos empre interessi personali o aziendali che vengono prima.
Intendevo questo quando mi riferivo a passione ed emotività...

Grazie per la tua pacata risposta.
La condivido al massimo per la metà, vedi la Lazio vista come una palla al piede e gestita a casaccio, comunque grazie.

P.s.: c'hai fatto caso che quest'anno va di moda il modello Florentia? Potenza della classifica...   :)
Perché é quella che ci fa parlare, nel bene e nel male.
Chi se l'aspettava la Florentia settima in classifica dopo anni di lotta per non retrocedere? Sarà stata sicuramente la programazione.
 :beer:

Offline Gio

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #96 il: 29 Gen 2022, 14:55 »
Ci sono anche poche squadre (pensandoci non me ne viene in mente nessuna) che non cambiano presidente per 20 anni. Pure quelli bravi dopo un po' lasciano perchè è finito il loro tempo. Anche la Juve che è di una famiglia da decenni, dopo un po' li cambia.
Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #97 il: 29 Gen 2022, 15:04 »
Scusami RobyLele, non intendevo presupporre che ci fossero in giro presidenti che mettono soldi in una società/la gestiscono per pura passione come la intendiamo noi....è ovvio che dietro ci stanno motivazioni legate agli introiti ma diciamoc he un minimo di emozione/attenzione/accoramento ce lo mettono (poi è ovvio che non lo facciano solo mossi da questa motivazione ma anche dal cercare di tirare fuori revenues).
Posso dire che società come Milan o Juventus o anche la stessa Fiorentina o talanata o negli anni precedenti l'Udinese dei pozzo erano comunque società che - pur cercando di fatturare - cercavano di far si che il parco giocatori e il blasone della società fosse a loro modo competitivo e rimanesse comunque valorizzato: talvolta riuscendoci talvolta no.
E non ne faccio una questione di possibilità economiche ma semplicemnte di modalità gestionale: è ovvio che la Juve abbia possibilità ben più ampie delle nostre ma hanno sempre mostrato di applicare strategie societarie che comunque consentissero alla squadra di rimanere competitiva. Idem dicasi per la vecchia udinese e l'attuale Atalanta o Fiorentina....ognuno poi cerca di utilizzare la strategia più adatta alle proprie finanze e alla propria realtà ma non si può dire certo che non ci tengano a tenere alto il livello qualitativo della propria società.
Lotito e Tare in realtà nons embrano gestire la Lazio con queste intenzioni lasciando spesso al caso le loro strategie, spesso vivacchiando su acquisti ben riusciti, facendo rinnovi ad minchiam. La percezione è che la Lazio non sia un bene da tutelare (non dico da far crescere) ma più una rottura de palle da gestire e si cerca di farlo con il meno coinvolgimento possibile perchè ci sonos empre interessi personali o aziendali che vengono prima.
Intendevo questo quando mi riferivo a passione ed emotività...


Una palla al piede, no anche perché non l'avrebbe presa. Inoltre se fosse una palla al piede la venderebbe (e farebbe pure un bel guadagno)

Se posso fare un paragone, uno scenario che posso associare a questo modus operandi è quello di un piccolo ristorante con 10 tavoli. Il proprietario ha i suoi clienti fissi (diritti tv) e con questi riesce, a fine anno, a coprire le spese, l'affitto e gli resta pure qualche cosa per mandare avanti la famiglia. Magari sta pure chiuso a pranzo ed apre solo la sera.

In questo modo va avanti negli anni ma basta che qualche cliente fisso se ne vada che rischia la sopravvivenza.

Non fa investimenti o pubblicità e
se capita che a 100 metri si libera un locale che gli consentirebbe di mettere 40 tavoli non ci pensa proprio a rischiare e cercare di allargare la sua attività
Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #98 il: 29 Gen 2022, 15:20 »
Se non avesse avuto problemi la Cirio magari ci sarebbe ancora Cragnotti.......
Questo non possiamo saperlo, ma una cosa è chiara: ad un certo punto il mondo della finanza ha deciso di farlo fuori (le banche non gli hanno dato più disponibilità per ripagare i bond brasiliani immessi per acquistare la Bombril) decretandone il fallimento. L'indebitamento all'epoca era lontanissimo dalle cifre che girano oggi giorno, ma non credo ad un complotto anti-Lazio quanto piuttosto ad una decisione politica che doveva eliminare un personaggio scomodo. La SS Lazio, all'epoca, non era neanche messa malissimo, ma siamo finiti in mano agli sciacalli e il resto è storia moderna. Poiché a parte gli sceicchi, oggi non esistono ricchi scemi che bruciano capitali propri, ci sarebbe da capire tutto gli altri cosa ci guadagnano da questo gioco all'indebitamento sfrenato. Mi piacerebbe sapere l'opinione di Least Square che è sempre così puntuale ed equilibrato nelle sue riflessioni 😊

Offline ES

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Re:L’indice (e il medio) di liquidità
« Risposta #99 il: 29 Gen 2022, 18:14 »



Credo sia il medio.
Decisamente.
 

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