Ecco un Presidente che vuole vincere:
Napoli, De Laurentiis: "Benitez? Ho fatto bingo. A gennaio tre acquisti'' Aurelio De Laurentiis
Il presidente loda la gestione del tecnico (''Con Higuain è stato perfetto'') e annuncia rinforzi: ''Prenderemo un terzino, un difensore centrale e un centrocampista. Il Torino? Grande squadra, stiamo attenti"
di PASQUALE TINA
NAPOLI - Tre acquisti a gennaio. Aurelio De Laurentiis è pronto ad investire ancora sul mercato. Niente nomi per carità, ma il patron traccia l'identikit dei tasselli necessari per rinforzare il mosaico di Rafa Benitez: "Abbiamo già deciso come intervenire - ha spiegato a radio Kiss Kiss - Nella nostra lista ci sono un difensore, un terzino e un centrocampista centrale. Ovviamente li prenderemo alle nostre condizioni, non siamo obbligati a farlo".
La vera emergenza riguarda Zuniga, operato al ginocchio destro. I tempi di recupero del colombiano sono incerti tanto che potrebbe rientrare a disposizione solo a gennaio. La situazione ha infastidito molto De Laurentiis considerando che il giocatore prima ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2018 con ingaggio da 3,5 milioni di euro più i bonus e poi si è fermato ai box. "Sono molto arrabbiato, lasciamo stare. Ho imparato la lezione: in questo mondo non si può mai dormire tranquilli, dobbiamo essere sempre all'erta". Il diretto interessato, nel frattempo, prova a rassicurare tutti: "Avevo questo fastidio dal 31 agosto - ha precisato Zuniga - e dopo la partita con l'Arsenal il dolore è aumentato e per questo motivo abbiamo deciso di ricorrere ad un intervento chirurgico. Tornerò più forte di prima".
Ma intanto il Napoli dovrà fare a meno di uno dei suoi elementi di spicco. Migliorano, invece, le condizioni di Gonzalo Higuain: "Benitez è stato perfetto nella gestione - continua
De Laurentiis -, con lui ho fatto bingo. Non si può gettare nell'arena un gladiatore che non è nella giusta condizione psicologica. Invece ha giocato il primo tempo al Velodrome e ha ritrovato sicurezza. Il nostro allenatore ci ha sorpreso pure con il cambio: è entrato Duvan Zapata. I ragazzi giovani devono avere fiducia e il colombiano ha ripagato con un gol pazzesco. E' stato decisivo contro il Marsiglia".
Adesso, però, c'è il Torino e il patron sarà in tribuna: "Conosco molto bene i granata, stimo molto Ventura e dico ai miei giocatori di stare attenti. Non sarà una partita facile". La chiusura è dedicata alla riforma del calcio, tema già trattato da De Laurentiis nella lunga intervista concessa all'Equipe: "Io non voglio andare contro nessuno. Dico solo che la Champions potrebbe essere più appetibile, mentre l'Europe League non serve a nessuno. Gli stadi erano vuoti e tra l'altro questa competizione distoglie pure l'attenzione del campionato. Servono rose ampie e il gioco non vale la candela".
La soluzione di De Laurentiis è pronta: "Da un lato c'è il fair play finanziario, dall'altro introiti generali per un miliardo di euro, cifra ragguardevole, ma non certo alta considerando le regole di un mercato in cui i giocatori costano tanto. Ne servirebbero almeno cinque. Per quanto mi riguarda, è necessaria un'unica Coppa con le squadre delle maggiori federazioni, Italia, Francia, Spagna, Germania e Inghilterra: potrebbero partecipare le prime cinque o sei dei campionati nazionali. Servirebbe un tavolo di lavoro per discutere tutti insieme. Bisogna puntare sui club che garantiscono una maggiore visibilità, il Napoli lo è e merita di affrontare le big come Manchester United, Real Madrid o Barcellona".
(25 ottobre 2013)