Lotito, c'hai restituito la lazialità!

Aperto da purple zack, 30 Gen 2013, 11:09

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: strike il 17 Feb 2013, 15:30
Sono abbastanza d'accordo con Ddg anche se per fare un discorso di quantità ci vorrebbero dei numeri e non so quanto siano affidabili le statistiche sulle tifoserie, non le ho sotto mano ma ricordo che segnalavano un aumento dei laziali dopo lo scudetto, come è ovvio che sia. Ma al di là dei numeri, specie quelli dello stadio che sono molto influenzati dalla tv, diciamo pure per un 20-30% a spanne. Io credo che lo scudetto di Cragnotti abbia prodotto una generazione di laziali meno segnati dalla sconfitta, che ci fa un gran bene.

Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto

Pag

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.240
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 17 Feb 2013, 17:03
Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto


:hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail:

Ganzo

*
Lazionetter
* 576
Registrato
Citazione di: Property il 17 Feb 2013, 10:18
Ganso, quello che dici te e' un falso storico.
Cragnotti ha portato la lazio sul tetto d'europa con dei bilanci tutto sommato nella norma.
Non ti fare ingannare dal fair play finanziario, che ovviamente all'epoca non c'era.
Se ci fosse stato avrebbe trovato altri modi per aumentare gli introiti, che d'altra parte e' cio' che sta facendo il psg oggi con le sponsorizzazioni.
L'80per cento dei debiti tributari di oggi sono della gestione capitalia, non di quelli di cragnotti.
Ricordo che fare debiti non e' un reato, l'importante e' avere equilibrio e cragnotti lo aveva ma ad alti livelli
L'unico vero errore della gestione fu solo mendieta, errore forse in cui sarebbe caduti tutti trattandosi del miglior giocatore della CL.
Ne più ne meno di quanto successo col zarate di oggi.
Cosa mancava più' di tutto era l'appoggio politico.
Ricordiamo tutti che galliani impedi' la cessione di lopez e company all'atletico costringendo la cessione di nesta.
Ma in ogni caso quei bilanci erano sostenibili con un patrimonio giocatori unico a cui poter attingere in ogni momento se necessario; nel frattempo pero' eravamo sul tetto d'europa e giocavamo nell'europa che conta.
Il vero scandalo fu quello che successe con longo-pessi-baraldi, capaci, lo ricordo sempre, di bruciare un aumento di capitale di ben 120 milioni interamente sottoscritto dai piccoli azionisti, visto il credito di reputazione che la lazio di cragnotti aveva costruito, utilizzato non per risanare la lazio ma per corrispondere le laute mance ai tanti, questa volta si, che mangiavano al piatto della lazio, non certo cragnotti.
Non so, ma a me solo il ricordare quel periodo, mi salgono le emozioni, indelebili.
Quella lazio che lo sponsor era la siemens, non dico la siemens che oggi sponsorizza il real madrid.
Mi ricordo ancora in una partita di champion arsenal lazio; quel giorno la siemens mobile mise un annuncio a mezza pagina sul corriere dello sport con uno spot che diceva "stasera teniamo accesi i telefonini nel caso in cui la regina volesse farci i complimenti". Cioe' la lazio era trattata come un top team assoluto.
E' stato un sogno, uno di quelli che racconti ai figli che non l'hanno visto, al quale certo racconti la lazio combattiva e bella di oggi, ma quella era stellare, era la favola.
Non posso che essere grato per sempre a cragnotti per avermelo regalato.
Per me numero uno.

La gestione di Cragnotti ha portato alla quasi radiazione della SS Lazio 1900 e alla fallita della Cirio.

E poi Cragnotti lasciava i IRR fare casini no belli nella Curva Nord, in quest'epoca il nome Lazio era associato al Fascismo.
Trovo la Lazio attuale piu "clean", piu pura e piu simpatica.

Che cosa avrebbero detto se la Lazio era sparita ?

Adesso abbiamo una Lazio meno forte di quella di Cragnotti però questa Lazio attuale NO MOLLA MAI e SUDA PER LA MAGLIA.
Per me la Lazio di Cragnotti era una squadra di merceneri  era il Chelsea, il City o il PSG dall'epoca.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.711
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 17 Feb 2013, 17:03
Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto

vangelo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 17 Feb 2013, 17:03
Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto

Pure questo è un discorso che ha una sua logica, non lo nego. Dietro la contestazione a Lotito c'è anche la generazione diciamo "vincente" ereditata dall'era Cragnotti, anzi forse è una componente significativa sul piano numerico, ma alla base della contestazione e dell'odio di cui si parlava qui c'è la scontro feroce tra Lotito e i capi della Nord. I soldi e le manette. Però, anche se sono sempre stato contro la contestazione a oltranza, anzi ormai amo Lotito, io quei laziali me li tengo stretti. Magari sbaglio. Anche perché mi facevano incazzare perché pensavano a contestare anche durante le partite invece di fare il tifo per la Lazio, il che è perfettamente coerente con la logica ultras ma non per questo condivisibile, ma poi tra loro c'è anche gente che fa migliaia di chilometri o che magari non va in trasferta perché non ha la tessera ma fa un tifo d'inferno in casa

viacolvento

*
Lazionetter
* 809
Registrato
Citazione di: Tarallo il 17 Feb 2013, 15:16
Certamente. Almeno io.

E manco poco. Ma davvero??
Se alla prima ti riferisci a me,non ho problemi a dirti che posso permettermi di parlare anche a nome del gruppo CN(no per tutta la Curva) e ne ho facoltà perchè sono io che dato vita al nuovo corso.A molti non potrà interessare ma in questo momento come organizzazione e numeri non abbiamo eguali in Italia e in Europa.Forse è anche per questo che tanti ci guardano con antipatia e tra i tanti ci sono molti Laziali. Cragnotti peccava nella lingua Italiana,ma a classe estetica era di un'altra categoria.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Su Cragnotti e' questione di opinioni, sul resto come ho gia' detto non ho motivo di dubitare che tu abbia diritto a parlare a nome di un gruppo, mi riferivo a Property che ha deciso cosa sia meglio per tutti noi.

legionale73

*
Lazionetter
* 1.700
Registrato
se vogliamo parlare di presidenti beh... come PERSONA preferisco Ugo Longo che rispetto a Lotito...... :o

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Pag

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.240
Registrato
Citazione di: legionale73 il 17 Feb 2013, 18:29
se vogliamo parlare di presidenti beh... come PERSONA preferisco Ugo Longo che rispetto a Lotito...... :o

perchè li hai conosciuti entrambi?

doctor

*
Lazionetter
* 1.096
Registrato
Citazione di: CN12 il 17 Feb 2013, 13:41
Il mio odio per Lotito non mi farà smettere mai di amare la Lazio che giochi per lottare per lo scudetto o che giochi in serie C io la Lazio la amero sempre perchè amo la maglia e non chi la veste.
Ma dire che preferite questa Lazio a una che ci ha fatto vincere quasi tutto me sembra allucinante tutto qua.

"Odio". Una parola che qualifica chi la pronuncia.

Comunque, il tuo amato Cragnotti come ti ha trattato? Ha regolarmente venduto i giocatori simbolo ed il fatto che ne acquistasse altri era solo per il famoso gioco delle plusvalenze che ha drogato i conti per molto tempo, dipingendo cifre assurde ma solo ed unicamente virtuali. Chi introdusse il concetto di tifoso uguale a cliente? Lotito o, piuttosto, Cragnotti?

Per quanto riguarda la descrizione apologetica della Curva Nord, ti ricordo che i signorini di curva si presentarono a Monte Carlo, dove la Lazio avrebbe poi vinto la Supercoppa europea contro la squadra a quei tempi più forte di tutte, con uno striscione enorme, come al solito minaccioso nei toni (contro Cragnotti) ed assolutamente autoreferenziale. Autoreferenziale come il concetto stantio della "curva più bella del mondo".

La verità è che quei signori hanno sempre, prima di tutto, tifato per loro stessi, utilizzando la Lazio come strumento e leva economica.
Quando è arrivato un signore come Lotito (inizialmente accolto come "Duce") che ha tolto loro la mangiatoia gratuita, hanno cominciato ad osteggiarlo utilizzando ogni pretesto plausibile.


Barabba Terzo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.621
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 17 Feb 2013, 17:03
Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto

Dissento.
Magari con un altro presidente stavamo tranquilli e contenti pure se fossimo stati 12esimi e tutti pronti a remare dalla stessa parte, che ne sai.
Se con Lotito se spacca il capello e ci si sistema sdegnati il monocolo pure dopo 3 anni di seguito tra le prime 4, e con una finale da giocare già in tasca, fatico decisamente a trovarci una ragione puramente sportiva dietro.
Vedasi ad esempio i riavvicinamenti e riallontanamenti degli ultimi tempi, a quanto pare quasi del tutto slegati da questioni di risultati sportivi, che infatti nel mentre sono rimasti abbastanza costanti.

La generazione drogata dalle vittorie cragnottiane secondo me non influisce più di un 10% sulla questione, le distorsioni in negativo della realtà percepita hanno primariamente altre cause.

Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 17 Feb 2013, 17:03
Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto


Quel che dici è vero, ma c'è dell'altro.
Molti tifosi della Lazio, a onor del vero, sono diventati dei "parvenu" della peggior specie già in epoca cragnottiana: gente che aveva vissuto una storia di 90 anni di andirivieni tra A e B, di tante sconfitte e poche vittorie, di tragedie, di idoli scappati in America, o ceduti addirittura alla roma, di orgoglio per spareggi per non retrocedere in C, e quant'altro, nel giro di due minuti è divenuta più esigente e viziata del tifoso del Barcellona.
Siamo riusciti a diminuire l'abbonamento dopo lo scudetto. Io ancora ricordo, e l'ho scritto qui sopra in altri tempi, di un tifoso che nell'estate del 2000 chiamò Guido in radio con la voce rotta dall'emozione perché, povera principessina sul pisello, si sentiva "preso in giro per la cessione di Conceicao" e che per tale ragione non avrebbe rinnovato l'abbonamento.
Ho iniziato a frequentare Lazionet che c'era ancora Cragnotti, e su queste pagine veniva spernacchiato, sbertucciato, invitato a sloggiare, accusato di "averci tolto la Lazialità" e tutto l'armamentario, paro pario, che ci sorbiamo tutt'ora. Sono l'unico che se lo ricorda? Qualcuno me lo conferma?
Meno di un decennio dopo, in chiave anti-lotitiana è stato rinverdito il mito di Cragnotti. Spesso - non ne ho le prove ma... beh, intuitivamente credo di non sbagliarmi - dalle stesse persone che pochi anni prima lo accusavano di essere "freddo" (l'analogia con Lotito gestore la noto solo io?), di aver svenduto la Lazialità, di essere un pinocchio bugiardo, ecc.ecc.

Poi, accanto ai "parvenu", che dopo 90 anni di pane e cicoria stilavano i loro cahiers de doleances perché il caviale non era della temperatura giusta, c'era una frangia ancora più oltranzista che - e mi è toccato leggerlo tante volte qui sopra, e questo è lo spazio più moderato ed equilibrato del tifo laziale - "sì vabbè le vittorie, ma sta Lazio è una Lazio fredda e di mercenari, c'ho tanta nostalgia degli anni '80, che ooostadio era sempre pieno pure in B e i giocatori attaccati alla maglia"...


Insomma, che voglio dire?
1) Che molti tifosi sono divenuti letteralmente viziati, nel giro di 7/8 minuti, dopo 92 anni di Lazio pre-cragnottiana.
2) Che la serenità di giudizio e la memoria storica non sono tra le qualità più sviluppate di molti tifosi.

Insomma, anche se la storia non si fa con i "se", ho serio motivo di immaginare un Lotito parimenti contestato e sbertucciato, anche se non fosse esistito Cragnotti.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

doctor

*
Lazionetter
* 1.096
Registrato
Citazione di: Dusk il 17 Feb 2013, 18:50

Quel che dici è vero, ma c'è dell'altro.
Molti tifosi della Lazio, a onor del vero, sono diventati dei "parvenu" della peggior specie già in epoca cragnottiana: gente che aveva vissuto una storia di 90 anni di andirivieni tra A e B, di tante sconfitte e poche vittorie, di tragedie, di idoli scappati in America, o ceduti addirittura alla roma, di orgoglio per spareggi per non retrocedere in C, e quant'altro, nel giro di due minuti è divenuta più esigente e viziata del tifoso del Barcellona.
Siamo riusciti a diminuire l'abbonamento dopo lo scudetto. Io ancora ricordo, e l'ho scritto qui sopra in altri tempi, di un tifoso che nell'estate del 2000 chiamò Guido in radio con la voce rotta dall'emozione perché, povera principessina sul pisello, si sentiva "preso in giro per la cessione di Conceicao" e che per tale ragione non avrebbe rinnovato l'abbonamento.
Ho iniziato a frequentare Lazionet che c'era ancora Cragnotti, e su queste pagine veniva spernacchiato, sbertucciato, invitato a sloggiare, accusato di "averci tolto la Lazialità" e tutto l'armamentario, paro pario, che ci sorbiamo tutt'ora. Sono l'unico che se lo ricorda? Qualcuno me lo conferma?
Meno di un decennio dopo, in chiave anti-lotitiana è stato rinverdito il mito di Cragnotti. Spesso - non ne ho le prove ma... beh, intuitivamente credo di non sbagliarmi - dalle stesse persone che pochi anni prima lo accusavano di essere "freddo" (l'analogia con Lotito gestore la noto solo io?), di aver svenduto la Lazialità, di essere un pinocchio bugiardo, ecc.ecc.

Poi, accanto ai "parvenu", che dopo 90 anni di pane e cicoria stilavano i loro cahiers de doleances perché il caviale non era della temperatura giusta, c'era una frangia ancora più oltranzista che - e mi è toccato leggerlo tante volte qui sopra, e questo è lo spazio più moderato ed equilibrato del tifo laziale - "sì vabbè le vittorie, ma sta Lazio è una Lazio fredda e di mercenari, c'ho tanta nostalgia degli anni '80, che ooostadio era sempre pieno pure in B e i giocatori attaccati alla maglia"...


Insomma, che voglio dire?
1) Che molti tifosi sono divenuti letteralmente viziati, nel giro di 7/8 minuti, dopo 92 anni di Lazio pre-cragnottiana.
2) Che la serenità di giudizio e la memoria storica non sono tra le qualità più sviluppate di molti tifosi.

Insomma, anche se la storia non si fa con i "se", ho serio motivo di immaginare un Lotito parimenti contestato e sbertucciato, anche se non fosse esistito Cragnotti.

Tutto giusto.

Anche se ciò non giustifica l'odio nei confronti di Lotito, a meno di lobotomie a favore dei grandi "maitre a penser" della curva.
Può essere antipatico o simpatico, ma i fatti sono lì a dimostrare che quest'uomo ha fatto in pochi anni autentici miracoli, coniugando la sana gestione finanziaria con risultati sportivi che solo chi è in malafede, o della Juventus (per pedigree, intendo), può disprezzare.

JoePetrosino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.376
Registrato
Citazione di: Dusk il 17 Feb 2013, 18:50

Quel che dici è vero, ma c'è dell'altro.
Molti tifosi della Lazio, a onor del vero, sono diventati dei "parvenu" della peggior specie già in epoca cragnottiana: gente che aveva vissuto una storia di 90 anni di andirivieni tra A e B, di tante sconfitte e poche vittorie, di tragedie, di idoli scappati in America, o ceduti addirittura alla roma, di orgoglio per spareggi per non retrocedere in C, e quant'altro, nel giro di due minuti è divenuta più esigente e viziata del tifoso del Barcellona.
Siamo riusciti a diminuire l'abbonamento dopo lo scudetto. Io ancora ricordo, e l'ho scritto qui sopra in altri tempi, di un tifoso che nell'estate del 2000 chiamò Guido in radio con la voce rotta dall'emozione perché, povera principessina sul pisello, si sentiva "preso in giro per la cessione di Conceicao" e che per tale ragione non avrebbe rinnovato l'abbonamento.
Ho iniziato a frequentare Lazionet che c'era ancora Cragnotti, e su queste pagine veniva spernacchiato, sbertucciato, invitato a sloggiare, accusato di "averci tolto la Lazialità" e tutto l'armamentario, paro pario, che ci sorbiamo tutt'ora. Sono l'unico che se lo ricorda? Qualcuno me lo conferma?
Meno di un decennio dopo, in chiave anti-lotitiana è stato rinverdito il mito di Cragnotti. Spesso - non ne ho le prove ma... beh, intuitivamente credo di non sbagliarmi - dalle stesse persone che pochi anni prima lo accusavano di essere "freddo" (l'analogia con Lotito gestore la noto solo io?), di aver svenduto la Lazialità, di essere un pinocchio bugiardo, ecc.ecc.

Poi, accanto ai "parvenu", che dopo 90 anni di pane e cicoria stilavano i loro cahiers de doleances perché il caviale non era della temperatura giusta, c'era una frangia ancora più oltranzista che - e mi è toccato leggerlo tante volte qui sopra, e questo è lo spazio più moderato ed equilibrato del tifo laziale - "sì vabbè le vittorie, ma sta Lazio è una Lazio fredda e di mercenari, c'ho tanta nostalgia degli anni '80, che ooostadio era sempre pieno pure in B e i giocatori attaccati alla maglia"...


Insomma, che voglio dire?
1) Che molti tifosi sono divenuti letteralmente viziati, nel giro di 7/8 minuti, dopo 92 anni di Lazio pre-cragnottiana.
2) Che la serenità di giudizio e la memoria storica non sono tra le qualità più sviluppate di molti tifosi.

Insomma, anche se la storia non si fa con i "se", ho serio motivo di immaginare un Lotito parimenti contestato e sbertucciato, anche se non fosse esistito Cragnotti.

perchè volemo parlà de "la Coppa Italia è solo un portambrelli e a Pekino c'ha detto qulo..."

Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
Citazione di: doctor il 17 Feb 2013, 18:56
Tutto giusto.

Anche se ciò non giustifica l'odio nei confronti di Lotito, a meno di lobotomie a favore dei grandi "maitre a penser" della curva.
Può essere antipatico o simpatico, ma i fatti sono lì a dimostrare che quest'uomo ha fatto in pochi anni autentici miracoli, coniugando la sana gestione finanziaria con risultati sportivi che solo chi è in malafede, o della Juventus (per pedigree, intendo), può disprezzare.

Beh, ovvio che tutto ciò non giustifica l'odio nei confronti di Lotito e che il medesimo abbia fatto dei miracoli, di gestione finanziaria e di risultati. ;)

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Lotito non mi ha restituito nulla , perchè nulla mi è mai stato tolto.

Il e la Lazio per sempre insieme.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 17 Feb 2013, 17:03
Io direi tutto il contrario.

Le vittorie di Cragnotti hanno prodotto dei tifosi che contestano una dirigenza stabilmente tra le prime 4 del campionato. Prima di Cragnotti, quanti campionati consecutivi aveva chiuso la Lazio tra le prime 4?
Se Lotito fosse arrivato prima delle vittorie drogate di Cragnotti gli avrebbero alzato un monumento, e invece vediamo quello che succede.

Le vittorie di quegli anni hanno prodotto una generazione che pensa che quella fosse la normalità, e che qualificarsi 2/3 volte di fila in Europa, seppure Europa League, sia un fallimento e indice di mediocrità. E che non si scalda manco quando la squadra è seconda in classifica.

Rendemose conto





Citazione di: Ganzo il 17 Feb 2013, 17:22
La gestione di Cragnotti ha portato alla quasi radiazione della SS Lazio 1900 e alla fallita della Cirio.

E poi Cragnotti lasciava i IRR fare casini no belli nella Curva Nord, in quest'epoca il nome Lazio era associato al Fascismo.
Trovo la Lazio attuale piu "clean", piu pura e piu simpatica.

Che cosa avrebbero detto se la Lazio era sparita ?

Adesso abbiamo una Lazio meno forte di quella di Cragnotti però questa Lazio attuale NO MOLLA MAI e SUDA PER LA MAGLIA.
Per me la Lazio di Cragnotti era una squadra di merceneri  era il Chelsea, il City o il PSG dall'epoca.



:clap: :clap: :clap:    :clap: :clap: :clap:


Citazione di: viacolvento il 17 Feb 2013, 18:23
Cragnotti peccava nella lingua Italiana,ma a classe estetica era di un'altra categoria.

non è obbligatorio che piaccia esteticamente un Presidente.
l'importante sono i fatti e i numeri e che non rischiamo di non iscriverci al campionato, di essere radiati o di portare i libri in tribunale.


strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Doctor ha senz'altro ragione sul fatto che i risultati sportivi non c'entrano niente con i motivi della contestazione a Lotito da parte di chi controlla la Curva, però è chiaro che i risultati che non arrivano o vengono assurdamente minimizzati hanno alimentato le file dei contestatori, così come i provvedimenti giudiziari contro gli ultras denunciati da Lotito.
Non è che con Cragnotti mangiavano a migliaia o a decine di migliaia, gli altri contestatori probabilmente sono di quelli che dice Dusk, abituati troppo bene. Nulla giustifica l'odio, ovviamente. Quando arriviamo all'odio io non capisco più. Anzi mi piacerebbe che CN 12 o Viacolvento spiegassero meglio, anche a titolo personale

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Charlot

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.201
Registrato
Forse noi tifosi dovremmo tornare a parlare solo di calcio, piuttosto che di economia o  gestione di società... È vero che i tempi son cambiati, ma voler "insegnare" in ogni occasione come si gestisce una situazione (sportiva, medica, economica, idro geologica, ecc.) a lungo andare può diventare pesante e ridicolo...
Più tifosi de core, meno de testa...
:D

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Charlot ha ragione.
Guardavo il Palermo, ieri, e mi chiedevo cosa ne penserei, io tifoso, a vederlo ridotto cosi' quando poco tempo fa il mio presidente ha incassato 40 milioni per Pastore.
Non so se si contesti a Palermo, ma mi piace pensare che non lo si faccia, e che quindi contestare qui a paragone sarebbe il colmo del ridicolo.

Discussione precedente - Discussione successiva