Lazio peggiorata rispetto all'anno scorso e in casa non si fanno punti... La colpa? Di Reja
di Giancarlo Baccini
28.10.2011 07:51 di Marco Ercole
Fonte:
iltempo.it - Giancarlo Baccini
C'è ancora qualcuno che ha il coraggio di parlare di scudetto? Il calcio è ormai un'agorà impazzita, ma penso che dopo il derby i laziali veri, quelli con la testa sulle spalle e un cervello dentro, fossero allibiti quanto me nel leggere e ascoltare certe analisi e certe profezie, scritte e declamate non solo dagli imbonitori professionisti ma persino da illustri commentatori super partes.Neanche prima della disarmante partita di mercoledì con il Catania, infatti, a noi era sfuggita la verità. Che, cioè, Mito Klose può soltanto mettere delle pezze su una situazione tecnicamente peggiorata rispetto a quella dello scorso campionato. Otto giornate di A (e tre di Europa League) sono sufficienti a trarre conclusioni attendibili dai risultati. In queste otto giornate la Lazio ha giocato quattro volte in casa e quattro fuori casa. Dei 15 punti conquistati ne ha fatti 10 fuori casa, dove non ha mai perso, e 5 in casa, dove ha vinto solo una partita. Dei 12 gol segnati, 8 sono stati realizzati fuori casa e 4 in casa. Si tratta di cifre che denudano il persistente problema di tutte le Lazio di Reja: l'assenza di validi schemi di attacco quando c'è da «fare la partita». Fuori casa a fare la partita sono abitualmente gli avversari e la Lazio segna e vince perché può controgiocare all'italiana. All'Olimpico a controgiocare sono gli avversari, e la Lazio non segna e non vince (e l'unica volta che c'è riuscita, grazie al Cielo nel derby, lo ha fatto soltanto 22 secondi prima dello scadere del 48° minuto di una ripresa giocata per intero in superiorità numerica). Quanto accaduto in Europa League (due pareggi e una sconfitta contro tre squadrette, anche qui con una mezza partita giocata in 11 contro 10 e stitichezza in zona-gol) è una clamorosa conferma dell'incapacità del difensivista Reja di proporre un valido calcio offensivo. Il tecnico biancoceleste pensava di poter risolvere tutti i suoi problemi facendosi comprare due attaccanti che i gol possono segnarli da soli, senza bisogno di schemi. Klose lo sta facendo, Cissé - un po' perché utilizzato spesso sulle fasce e un po' perché non ci sta con la testa - no, ma è un fatto che questa delega in bianco sta affossando la Lazio anche rispetto ai tempi in cui le punte erano i disprezzatissimi Floccari e Zarate, poi cacciati con ignominia su richiesta di Edy: un anno fa la Lazio, all'ottava giornata, era in testa alla classifica con 19 punti, quattro più di adesso. Scudetto? Champions League? Amici laziali, siamo seri. Qui se non ci consolassero i lupi per noi sarebbero tempi cupi.
Vogliamo commentare l'ennesimo articolo denigratorio e fuorviante sulla Lazio?
Che la Lazio non sia competitiva per la lotta scudetto penso che sia scontato dirlo, anche per un qualsiasi tifoso acceso, ma dire che la nostra è peggiorata, che il difensivista Reja (che ha giocato il primo tempo di Lazio-Catania con il 4-3-3

) non sa cosa vuol dire attaccare, e che c'è da rimpiangere Floccari e Zarate sinceramente è fuori da ogni logica..