Citazione di: Drieu il 12 Ago 2011, 10:45
Il calderone è sempre più colmo, difficile orientarsi in una discussione che ha preso pieghe interessanti ma decisamente sconfinate...io voglio tornare un attimo a quello che, secondo me, è il nocciolo del problema e lo faccio prendendo spunto da uno spiacevole episodio a cui ho assistito ieri sera.
riparto da Drieu e dal suo riferimento a ieri sera (episodio a dir poco assurdo...).
sto seguendo con interesse i vostri ragionamenti, soprattutto in queste ultime pagine con il tema dell'eterodirezione.
poi però ripenso a ieri sera e me prende lo sconforto.
non so proprio cosa pensare, davvero. so solo che le qui presenti, sono 12 pagine assolutamente sprecate.
dunque, ieri si apriva la stagione, una gara amichevole, ok, quindi anche il clima era un po' diverso sugli spalti. causa chiusura di parecchi settori, la maggiorparte delle persone stava in curva e distinti nord est, quest'ultimo il settore in cui ero, proprio al confine con la curva nord, con mio fratello e i nipotini, per la prima volta allo stadio. come loro c'erano tanti bambini, tantissimi.
non so dire se quanto visto ieri possa configurare un assaggio di quello che ci riserverà la stagione riguardo l'attività degli ultras della Lazio allo stadio. spero ardentemente di no, ma se invece è quello che ci aspetta, sarà un altro anno, non so come dirlo altrimenti, deprimente.
un freddo dato numerico: su 100 cori, 30 non c'entravano un cazzo con la Lazio. la squadra, se gioca o non gioca, è indifferente. napoletani, vesuvio, romanista ebreo, juden club, inni dell'italia, canzoni sui moti ungheresi del 56, camicia nera trionferà, cissè con la blasi nel privè, boia chi molla, duceduceduce, l'immancabile lotito pdm, e forse mi scordo altro.
in pratica uno sfogatoio autoreferenziale di frustrazioni razziali, sessuali, politiche, condite ogni tanto di deprimente goliardia che non farebbe ridere nemmeno al bagaglino.
in mezzo a tutto ciò, come se la cosa fosse più un dovere che altro, una rottura de cazzo inevitabile, tipo suoceri a cena ogni sabato sera, i cori sulla Lazio: dei quali un buon 30% dedicati non ai nostri eroi odierni che, a parte Zarate, non meritano evidentemente niente, ma a quelli del passato, e vai coi rubberubberubbensosa, i mi è sembrato di vedere signori, i simeo simeo simeone, i veron juansebadtiangol...
la Lazio di oggi, c'è o non c'è, è uguale. la Lazio di oggi, che è anche l'unica Lazio che abbiamo, è trasparente, provoca indifferenza.
al centro dell'attenzione la curva in quanto tale, tutto il resto è contorno, Lazio compresa.
mio nipote, 7 anni, ogni tanto mi chiedeva: che gridano? e io lasciavo perdere, cambiavo discorso, guarda cissè che sta a fa', hai visto che tiro?!?
ecco: centinaia di bambini che non capivano la metà dei cori. bambini circondati da adulti, da cui sono stati portati allo stadio, scazzati, depressi, annoiati, sia da una partita soporifera che da un'atmosfera di cupa e tristemente goliardica autoreferenzialità.
ora, non credo si faranno mai troppe domande, già questa mattina si saranno scordati di tutto e l'unica cosa che rimarrà nelle loro memorie sarà olympia e cissè.
non quindi la curva nord. la fantastica curva nord, il suo ruggito, quello che ti strappava dal seggiolino e ti cavava a forza dalle corde vocali anche il tuo... perso nella memoria di troppi anni passati in maniera inerte e nell'apatia degli attuali occupanti.
questa sarebbe la vita che gli ultras, secondo alcuni, hanno il diritto di portare nei loro luoghi? annamo bene, allora...
e le qui presenti, poi: pagine buttate, ragionamenti inutili.
attualmente non vedo nessuna voglia di cambiamento, nessuna coscienza ultras in grado di risvegliarsi da questo torpore, da questa deriva autoreferenziale e di riprendersi il proprio destino, nessun cambio di rotta significativo, nessun punto di rottura col passato, nulla. niente che faccia pensare a un vero cambio della guardia.
c'è soltanto, evidentemente, un galleggiare tipo tappo di sughero, reiterando in maniera acritica un modo di essere totalmente inutile, in attesa passiva degli eventi.
poi può darsi che mi sbaglio e che ieri, alla pari dei giocatori, l'impegno sia stato preso un po' sottogamba. anzi, spero proprio di sbagliarmi. magari dalle prossime partite, ci sarà un altro tipo di coinvolgimento, non lo so.
come detto all'inizio, se questo è l'antipasto, stiamo sprecando il nostro tempo, in questo topic.