Pulvirenti ad Agnelli: "Zitella isterica"
Della Valle: "Brutta spaccatura in Lega"
Milano, 20 gennaio 2013
Il presidente del Catania risponde al numero uno della Juve, che dopo la rielezione di Beretta lo aveva accusato di non farsi vedere il Lega da 10 anni. Il patron della Fiorentina: "Assenze pesanti nel consiglio"
Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti. LaPresse
"Le parole di Andrea Agnelli sulla mia nomina? Sono state più che altro una provocazione. Ha agito come una zitella isterica, e in astinenza". Così Antonino Pulvirenti, presidente del Catania, ha risposto alle critiche del presidente della Juve dopo la rielezione di Mario Beretta (leggi i dettagli) alla guida della Lega di A, e la sua nomina a consigliere federale. "Agnelli dice che in Lega non mi si vedeva da dieci anni? Una provocazione" la risposta di Pulvirenti, intervistato da Sky. Un'uscita sgradevole che fa capire come il clima nella confindustria del pallone dopo la riconferma di Beretta sia tesissimo.
ASTINENZA — "Piuttosto - ha aggiunto Pulvirenti - è stato il suo atteggiamento durante l'assemblea a risultare strano. Andrea Agnelli si è comportato come una zitella isterica e in astinenza. Dice che non è rappresentata in Lega la maggioranza del calcio? Quattordici società su 20 mi sembrano una bella maggioranza".
PARLA DELLA VALLE — "Non facciamo parte della Lega calcio per mia scelta, c'è una spaccatura che non mi piace e dovremmo rivedere qualcosa. Il fatto che Juventus, Roma, Inter e, appunto, noi non siano dentro il consiglio dà un'immagine all'estero del nostro calcio non certo bella". Lo ha detto Andrea Della Valle commentando, al termine di Fiorentina-Napoli, la rielezione di Maurizio Beretta alla presidenza della Lega di serie A e le polemiche e le spaccature che ne sono seguite. "La mia coscienza - ha concluso il patron del club viola - mi ha suggerito di non entrare nel consiglio di Lega e vista la situazione non mi pare una scelta al momento sbagliata".