Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
"STADIO IN TRE ANNI DALL'EMANAZIONE DELLA LEGGE"- "Stiamo aspettando il varo della legge, attualmente è stata varata al Senato ed in questo momento è alla Camera. Speriamo che presto il tutto trovi luce, in modo che tutte le società sportive possano realizzare le proprie strutture. Ci saranno tempi certi nella procedura amministrativa, ci sarà la possibilità di creare stadi polifunzionali con attività commerciali ed alberghiere che consentiranno ai tifosi di vivere lo stadio come fosse la propria casa. La Lazio è una sezione della polisportiva più grande d'Europa, e nello stadio vogliamo rappresentare anche le altre sezioni sportive. Contiamo di realizzarlo in tre anni dall'emanazione della legge".
dello stadio si parla troppo da tempo. Magari uno stadio per la lazio, ma aspetterei di sapere come, dove e quando e soprattutto con quali costi per la lazio e quali benefici concreti attesi.
Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
L'unico dubbio che ho in questo momento è che la gente non abbia apprezzato gli sforzi che ha fatto questa società, è stato un processo di risanamento e di graduale crescita che ha portato a vincere due trofei.
per me rimangono solo parole non corroborate dai fatti. I bilanci che, ringraziando qualcuno altro, sono pubblici, recitano che dal 2005 ad oggi non è cambiato molto per la lazio, che ha un fatturato più o meno stabile (medio intorno ai 90 milioni), ed un debito transato garantito da un'ipoteca su formello e dagli introiti dei tifosi. La situazione è identica oggi come allora. Al contrario la pulizia sui costi, soprattutto con l'obiettivo non di avere 40 giocatori, ma molti di meno di maggiore valore, secondo me è molto al di sotto delle attese.
Io mi aspettavo di più, soprattutto quando nel 2008 realizziamo ben 62 milioni di soli diritti televisi per l'entrata in champions ma si decise di non rinforzare la squadra.
Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
Ora vedremo cosa avverrà quest'anno, ma vorrei pregare questi tifosi di credere nel nostro progetto. La società sta facendo di tutto per avvicinarsi alla gente, anche tramite delle iniziative editoriali. Vogliamo che il tifoso abbia la possibilità di interagire ed essere parte attiva alla vita della Lazio. Senza mistificazioni e censure, noi non siamo la Cenerentola, ma un club innovativo. Il risultato sportivo dipende molto anche dal sostegno della nostra gente. La squadra ha bisogno di affetto e calore. Se società e tifosi sono uniti possiamo combattere le opposizioni esterne".
d'accordo con te presidente, in questo momento la squadra meriterebbe maggiore affetto e vicinanza. Ma è ovvio che ci vuole tempo, perchè la spaccatura che anche lei a contribuito a creare non si sana in un batter d'occhio.
La nomea di Cenerentola, Presidente, ce la toglierà la capacità di essere stabilmente tra le posizioni che contano.
Dovè lo scandalo a chiamare Cenerentola una squadra che un anno lotta per non retrocedere e l'altro è quarta in classifica. Un anno arriva 12esima e l'altro si qualifica in champions. Arriva in champions e va fuori dopo 3 partite con i greci, arriva in El e va fuori con il salisburgo.
Cominciamo a essere credibili noi per primi e poi gli altri ci verrano dietro.
A lei che tiene alla fede cristiana le ricordo..."guarda prima la trave nel tuo occhio che la pagliuzza in quella del vicino"...
Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
Faccio una domanda: Tulli che fine ha fatto?.
povero tulli, non capisco la domanda ma perchè che fine doveva fare?
intende come classifica, intende che è fallito boh non la capisco. Tulli gestiva la cisco che fatturava 500mila euro l'anno. Tu presidente la lazio che fattura 90 milioni, un pò più facile mi sa, no?
Vuoi fare a cambio?
Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
Per non parlare della situazione debitoria che ho ereditato: 180 milioni tra stipendi ed Irpef non pagata. Oggi i trofei ed il piano Baraldi lo sto pagando solamente io, compreso la transazione con la Cirio e con la banca di Roma nell'epoca Cragnotti. Alle persone che mi contestano aspramente (sono arrivate diverse e-mail di dissenso) dico solo di valutare i fatti. Se questi sono quelli di aver impedito alle presone di utilizzare marchio Lazio ben venga il gestore Lotito. Se viceversa valutate che quanto sto facendo sia funzionale alla crescita del club, allora criticate ma solo per dare una spinta in più".
la prendo in parola, critico per dare una spinta in più. Continuare a buttare cifre così 180 milioni, prima erano 500 milioni, prima ancora mille miliardi, non legate a niente ma a cosa serve. Io capisco che non ha un intercolutore, giornalista, in grado di farle notare certe cose, ma continuano sempre a parlare i bilanci. E cifre alla mano presidente, nei 7 anni di presidenza, con un fatturato medio di 90 milioni e utili netti consolidati complessivi per oltre 45 milioni, forse qualcosa di più era lecito aspettarselo o no?
E' abbastanza costruttiva questa critica? o strumentale anche questa?
Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
"SCUDETTO POSSIBILE CON FAIR PLAY FINANZIARIO" - "Su di me se ne dicono di tutti i colori, anche che sono romanista. Mi auguro che questa squadra migliori anno dopo anno. Lo Scudetto sarebbe un traguardo importante, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Ci sono avversari competitivi che spendono anche 8 volte più di noi, ma tra un anno e mezzo i costi saranno diversi. Con il fair play finanziario cambierà il sistema, le squadre che saranno in grado di sfruttare un progetto di organizzazione che prescinde dall'aspetto economico saranno preferite".
mi piace sentirti parlare di scudetto come traguardo. finalmente, ma non creda troppo al fair play finanziario, cambierà poco soprattutto in un ottica di medio lungo periodo.
Citazione di: corebiancazzurro il 21 Feb 2011, 21:27
MISTIFICAZIONE MEDIATICA HA PORTATO ALL'ALLONTANAMENTO DEI TIFOSI" - "Il mio più grande errore è stato quello di sottovalutare l'aspetto mediatico, pensavo che ognuno venisse valutato per quello che fa, invece il messaggio che è passato è che la Lazio è una società Cenerentola. Questo ha portato anche l'allontanamento dei tifosi. Domenica sono dovuto intervenire in alcune emittenti, specificando che nessuno ha mai pensato di vendere Hernanes. Noi creiamo destabilizzazione, per questo c'è la volontà di mistificare la realtà del nostro club. La Lazio non ha mai avuto un riferimento certo, un padrone, ha sempre avuto una gestione pericolanti. Io sono un presidente-tifoso e non il contrario, il motivo per cui ho preso la Lazio è proprio per non disperdere il patrimonio di valori di questa squadra. Al contrario di altri noi abbiamo una storia ultracentenaria da valorizzare, tutelare e tramandare ai giovani nel modo corretto".
si abbiamo una storia centenaria, sono d'accordo.
Sono stato molto più spesso critico con te che benevolo, eppure ti assicuro non sono mistificato nè strumentalizzato da nessuno.
La lazio non ha un padrone, ma un azionista di riferimento. Non mi piace il termine che usi, se anche tu sogni una lazio innovativa moderna come dici sopra, non pensare ad una gestione padronale ma ad un azionista slegato da un management operativo che ne segue e realizza gli obiettivi nella propria autonomia.
Dall'epoca dei diritti televisivi, dove una squadra vale per il proprio bacino d'utenza, non ricordo gestioni pericolanti presidente, anzi.
Potremmo parlare di gestioni allegre, magari quelle bancarie, ma altre non le vedo proprio. Ogni paragone con epoche diverse mi sembrerebbe improponibile.
Apprezzo e riconosco segnali di cambiamento da parte tua e me ne rallegro.
Aspetto però conferme in tal senso, stavolta fiducioso.
Forza lazio come sempre