Volevo aprire un topic nuovo, poi ho pensato che mi avreste "insultato" perchè di topic aperti su di lui ce ne sono già abbastanza, e magari la mia proposta fa abbastanza schifo.
Ieri sera prima di andare a dormire ho pensato a qualche iniziativa da prendere per il grande Long John.
Mi sono passate in mente le parole di cosmo che ricordava come lui ci ha lasciato la "sfrontatezza, l'orgoglio di essere laziali".
Ogni giorno molti di noi siamo costretti a vedere quelli dellà con tute, zaini, accessori, bottiglie, fazzoletti, biscotti, spille, portapacchi, adesivi, telefoni, suonerie, targhette, caschi, fasciette, scarpe, occhiali, pinne, racchettoni, palloni, calendari, stendini, orecchini, cappelli, stampelle, cinte, asciugamani, portachiavi, telecomandi, portafogli, sedie, motorini, felpe, armadi, orologi, anelli, fili interdentali, spazzolini, fotocamere, lettori mp3, cuffie, coltelli, poster, scritte, tatuaggi, santini, tastiere, libri, diari, quaderni, astucci, poltrone e chi più ne ha più ne metta; tutte tappezzate con lo stemma della rioma. Tanto per confermare che loro tifano una moda. Come se tifassero Dolce e Gabbana...
Ecco nell'anniversario della sua morte (o della sua nascita, fate voi!!) ricordiamolo riprendendoci la città. Riprendendoci il nostro orgolgio di essere e di vivere la lazialità. So che noi laziali (me compreso) viviamo questa cosa come una burinata. Anche se uscire con il nostro simbolo non fa mai male. Ma un giorno. Nel suo giorno. Facciamoci vedere.
In qualsiasi parte del mondo tu sia, qualsiasi lavoro tu faccia, indossa una maglia, una tuta, un bracciale, insomma qualcosa della LAZIO.
Guardiamoci negli occhi, sul tram, in metro, sul marciapiede, dentro ad uno ufficio postale. E inorgogliamoci.
Facciamolo per lui. Facciamolo per noi.
Per ricordarci cosa ci ha insegnato...
P.S. E quel giorno, almeno solo per quello sotterriamo l'ascia di guerra.