è venerdì, sono le 3. ma non vi sale su quel languore di Lazio? non sentite nell'aria una gara in casa da secondi in classifica?
Possiamo andare a urlare di tutto, possiamo affacciarci e gridare che ci siamo. Ci siamo anche noi.
E possiamo gridarlo a casa nostra, quella vera. Possiamo girare lo sguardo e vedere quanti siamo.
Forza, che poi finite come questo poraccio bloccato sotto al letto, col cornuto in casa. Avrà pure consumato ma che figura...
http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/01/11/news/amante_sotto_al_letto_salvato_dal_113-50291693/e voi, di questa Lazio a cazzo dritto, volete fare l'amante da sotterfugi e divanetti?
La volete guardare di nascosto, dal buco della serratura?
Una Lazio così, finchè dura, quando ce ricapita.
io allo stadio domenica ci porto la mia compagna, perchè è ora che capisca da che parte gira il nostro mondo.
avevo giurato mai donne allo stadio.
ma solo lei mi ha visto piangere per una settimana per Chinaglia e per mio padre, per i racconti di Gascoigne e per quel "e poi li abbiamo menati tutti" di Oddi.
Ma ora basta piangere. Dobbiamo tornare alla nostra festa. e la nostra festa si chiama Lazio.
siamo secondi, voglio sentirmi per 90 minuti in cima a qualcosa, mi voglio sentire padrone.
fate sto cazzo de biglietto.